Investimenti online, cosa bisogna studiare per essere dei “maestri”!

Quando ci si avvicina per la prima volta al mondo degli investimenti online, spesso si è portati nel cadere nella piacevole tentazione di… credere a tutto quello che ci viene promesso. Il panorama è d’altronde piuttosto ghiotto: broker e siti non totalmente indipendenti ci forniscono infatti un quadro idilliaco del nostro futuro finanziario, promettendoci facili guadagni a fronte di investimenti minimi e da effettuarsi senza grandi conoscenze di settore.

Naturalmente, i più esperti vi potranno già dire che non è affatto così: per investire online sui mercati finanziari bisogna infatti acquisire un’importante consapevolezza che non dovrebbe mai mancare nel vostro bagaglio, e che oggi vogliamo stuzzicare attraverso qualche utile spunto conoscitivo. Cominciando, magari, con il domandarci che cosa bisogna studiare per diventare dei “pro” del trading online!

Cominciare dalle basi

investimenti onlineLa prima cosa che vi suggeriamo di fare quando vi state avvicinando per la prima volta al mondo degli investimenti finanziari online, come ricordatoci dal sito internet InvestireInBorsa.me, è quella di partire dalle basi. Non abbiate pertanto fretta di comprendere come funzionano gli strumenti più evoluti (come quelli derivati) senza prima aver compreso come funzionano i mercati finanziari nella loro interezza.

Cominciate pertanto ad acquisire informazioni basilari, come ad esempio quelle che dovrebbero regolare un’opportuna gestione del risparmio, il money management, l’analisi dei rischi e dei rendimenti, e così via.

Solamente al termine di questa fase, potrete passare alla fase successiva: capire che cosa succede nei mercati e, soprattutto, che cosa potrebbe accadere nei prossimi minuti, giorni o settimane.

Analisi tecnica e fondamentale

Per poter comprendere quel che accade sui mercati finanziari, due sono i principali approcci che gli analisti scelgono di ripercorrere: l’analisi tecnica, e l’analisi fondamentale. Le due modalità di osservazione e di interpretazione (e di previsione!) di quel che succede sui mercati sono notevolmente diverse: l’analisi tecnica è l’analisi dei grafici, nella convinzione che quanto accade sul mercato prima o poi tenderà a ripetersi anche nel futuro, in identiche condizioni; l’analisi fondamentale è invece l’analisi del “reale valore” del vostro oggetto di studio, nella convinzione che il valore di mercato tenderà a convergere su tale prezzo reale.

Ad ogni modo, il fatto che si tratti di due approcci estremamente diversi, non sta certamente a significare che analisi tecnica e analisi fondamentale non possano essere utilizzate in maniera sinergica e integrata: molti trader preferiscono ad esempio utilizzare entrambe le forme di analisi, utilizzando l’una o l’altra come supporto per poter confermare i segnali tratti con la prima.

Altri trader dedicano invece l’analisi tecnica all’interpretazione di quello che avverrà nel brevissimo termine, preferendo invece studiare i trend principali di mercato, di lungo respiro, attraverso l’analisi fondamentale.

Strategia e piano di azione

Ricordato quanto sopra – che, rammentiamo ancora una volta, rappresenta solamente la base del vostro bagaglio conoscitivo – non possiamo che invitarvi a calare tutto quello che avete imparato sul vostro caso specifico.

Realizzate pertanto un vero e proprio piano di azione, una strategia di trading che partendo da voi (gli obiettivi che volete ottenere, le tempistiche di riferimento, il vostro grado di tolleranza del rischio, e così via) possa permettervi di identificare il percorso utile ai vostri fini.

Realizzate pertanto un piano di azione che possa fungere da bussola e da mappa per potervi orientare nelle vostre attività di investimento, da consultare tutte le volte che volete prendere una decisione: sarà la vostra luce nel buio, una insostituibile guida dalla quale vi consigliamo di non allontanarvi, e di revisionare periodicamente aggiornando obiettivi e strumenti!

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