Prestiti senza busta paga: cosa serve per ottenerli

In Italia è possibile ottenere dei prestiti senza busta paga, ma conviene ricordare che è sempre necessario, in ogni caso, avere a disposizione delle credenziali di qualche tipo, come ci confermano anche sul sito Finanza Mia. Per ottenere un prestito infatti è necessario avere un qualsiasi tipo di entrata, come ad esempio un affitto o una garanzia.

Prestito senza busta paga: le entrate mensili

La questione è abbastanza semplice: una banca non affiderà mai i propri soldi a qualcuno che non ha palesemente la possibilità di restituirli. Il principale requisito è di solito quello di poter dimostrare un reddito, se da stipendio da lavoro dipendente molto meglio. Questo perché una busta paga mensile mette al sicuro la banca: il cliente che sta richiedendo il prestito riceve ogni mese dei soldi da una terza persona, con i quali pagherà le rate del finanziamento.

prestiti senza busta pagaOppure può richiedere un prestito facilmente anche chi non ha busta paga ma ha delle entrate, più o meno fisse, come avviene ad esempio per coloro che hanno una Partita IVA. In questi casi è sufficiente presentare il 730 dell’anno precedente perché la banca faccia le sue valutazioni.

Ovviamente lo stipendio, o le entrate mensili da lavoro autonomo, devono essere di una certa entità. Se ho un lavoro part time che mi garantisce un’entrata di 300 euro al mese difficilmente potrò sfruttarlo come garanzia per un prestito che sarà restituito con una rata mensile di 250 euro.

Le garanzie

ci sono però soggetti che non hanno una busta paga, neppure una pensione, e neppure una partita IVA, ma nonostante questo intendono richiedere un prestito, magari di minima entità. In questi casi le banche richiedono una garanzia, di qualsiasi tipo essa sia.

Per esempio una casalinga può richiedere un prestito indicando i dati del coniuge lavoratore; oppure un figlio può richiedere ai genitori di fare da garanti: si impegneranno per contratto a saldare le rate nel momento in cui il figlio sia impossibilitato a farlo. Esistono poi numerosi casi particolari; c’è ad esempio chi ha delle entrate da investimenti che lo portano a vivere dignitosamente senza avere un’attività lavorativa.

Oppure ci sono persone che possono concedere un oggetto in pegno: nel caso in cui le rate non siano saldate la banca può conservare l’oggetto e rivenderlo. Sono di questo tipo anche i prestiti ipotecari, anche se di solito è difficile che una banca accetti di prestare grandi somme di denaro a un soggetto che possiede solo la casa in cui vive, senza avere un lavoro o entrate dimostrabili.

Prestiti cambializzati

Un altro modo per ottenere un prestito senza busta paga consiste nel richiedere che il finanziamento sia cambializzato. Le rate vengono suddivise in numerose cambiali, con scadenza mensile, semestrale o annuale.

Ogni cambiale deve essere sottoscritta nel momento in cui si riceve il prestito, con le scadenze predefinite e il bollo apposto. Le spese per questo prestito sono quindi già elevate sin dall’inizio. Inoltre la banca ha il diritto di pignorare i beni del debitore nel momento in cui ritarda il pagamento di una sola rata.

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