Corso Aggiornamento Formazione Specifica per Lavoratori a Rischio Basso

Corso Aggiornamento Formazione Specifica per Lavoratori a Rischio Basso

Corso Aggiornamento Formazione Specifica per Lavoratori a Rischio Basso (6 ore)

Corso Aggiornamento Lavoratori Specifica a Rischio Basso (6 ore)

Ai sensi del ASR 17/04/2025 e D.Lgs. 81/2008

Prezzo

Da 60 € (tasse escluse)

Ore

Durata: 6 ore

Frequenza 100%

Frequenza obbligatoria: 100%

Sede

Multimodale

Orario

09:00 – 16:00 (6 ore)

Contatti

SICURLAV:
328 7037076
055 8359307
info@sicurlav.it
ing.paolotripodi@yahoo.it

Data

Vedi Calendario

Presentazione del corso di Aggiornamento Specifico per Lavoratori a Rischio Basso (6 ore)

L’Aggiornamento Lavoratori Rischio Basso, organizzato da SICURLAV, è il percorso formativo periodico rivolto ai lavoratori già in possesso della formazione generale e specifica prevista per i settori classificati a rischio basso. Il corso ha durata minima di 6 ore e consente di mantenere aggiornata la preparazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza sul lavoro, in coerenza con il D.Lgs. 81/2008 e con l’Accordo Stato-Regioni 17 aprile 2025.

La formazione dei lavoratori non può essere considerata un adempimento da svolgere una sola volta. Procedure, organizzazione aziendale, tecnologie, attrezzature, spazi di lavoro e modalità operative possono cambiare nel tempo; di conseguenza, anche la consapevolezza dei lavoratori deve essere periodicamente richiamata, consolidata e aggiornata.

Nei contesti a rischio basso, l’aggiornamento consente di rafforzare l’attenzione sui comportamenti quotidiani: uso corretto delle postazioni, ordine degli ambienti, prevenzione di inciampi e cadute, corretto utilizzo delle attrezzature, gestione delle segnalazioni, procedure di emergenza, collaborazione con preposti, dirigenti, RSPP, RLS e addetti alle emergenze.

Frequentare l’Aggiornamento Lavoratori R. Basso significa garantire continuità alla formazione obbligatoria, mantenere valida la documentazione aziendale e contribuire a un sistema di prevenzione più attivo e consapevole. Al termine del percorso, previa frequenza e verifica dell’apprendimento ove prevista, viene rilasciato un attestato di aggiornamento.

Perché l’aggiornamento è importante

L’aggiornamento periodico serve a evitare che le conoscenze acquisite con la formazione iniziale diventino obsolete o scollegate dalla realtà aziendale. Anche quando i rischi sono classificati come bassi, il lavoratore deve mantenere attenzione costante verso le condizioni operative, le procedure e le possibili situazioni anomale.

Per il datore di lavoro, l’aggiornamento rappresenta una misura organizzativa di prevenzione e un obbligo documentale. Per i lavoratori, invece, costituisce un’occasione per rivedere i contenuti fondamentali, chiarire dubbi, approfondire comportamenti sicuri e rafforzare il proprio contributo alla sicurezza sul lavoro.

Contenuti dell’aggiornamento

Il programma dell’aggiornamento richiama i principi generali della salute e sicurezza, ma li sviluppa con taglio pratico e attuale. L’obiettivo non è ripetere integralmente la formazione già svolta, bensì consolidare le competenze, integrare eventuali novità normative e valorizzare le buone prassi utili nei luoghi di lavoro.

Il corso può trattare aggiornamenti su organizzazione della prevenzione, obblighi e responsabilità, procedure aziendali, gestione delle emergenze, segnalazione di incidenti e quasi incidenti, uso corretto delle attrezzature ordinarie, ergonomia, lavoro al videoterminale, rischio elettrico di base, ordine degli spazi e comportamenti da adottare in caso di anomalie.

  • Richiamo dei principi del Lgs. 81/2008 e della normativa vigente.
  • Aggiornamento sui rischi specifici connessi alla mansione e agli ambienti di lavoro a rischio basso.
  • Approfondimento su procedure aziendali, emergenze, segnalazioni e comportamenti sicuri.
  • Consolidamento della cultura della prevenzione e della collaborazione tra lavoratori e figure aziendali della sicurezza.

Destinatari e periodicità

Il corso è destinato ai lavoratori che hanno già completato la formazione prevista per il rischio basso e che devono effettuare l’aggiornamento periodico. La durata minima dell’aggiornamento è di 6 ore e la periodicità ordinaria è quinquennale, fermo restando l’obbligo di aggiornare la formazione anche in presenza di cambiamenti significativi che incidano sui rischi o sulle modalità operative.

L’aggiornamento può essere necessario anche in caso di modifiche dell’organizzazione del lavoro, introduzione di nuove attrezzature, variazioni della mansione, cambiamenti delle procedure interne o emersione di nuove criticità. La formazione deve essere sempre coerente con il DVR e con le condizioni effettive dell’attività lavorativa.

Modalità formative e approccio didattico

L’aggiornamento può essere svolto con modalità compatibili con la normativa vigente, come aula, videoconferenza sincrona o e-learning quando consentito e realizzato con adeguati requisiti di tracciabilità, interazione e verifica. La modalità di erogazione deve garantire partecipazione reale e apprendimento effettivo.

Un aggiornamento efficace deve essere concreto, comprensibile e collegato all’attività quotidiana. Nei settori a rischio basso, il valore della formazione si esprime soprattutto nella capacità di rendere i lavoratori più attenti alle piccole criticità: disordine, cavi non gestiti, postazioni non ergonomiche, comportamenti impropri, mancata segnalazione di guasti o sottovalutazione delle procedure di emergenza.

Attestato e conservazione

Al termine dell’Aggiornamento Lavoratori Rischio Basso viene rilasciato un attestato, che documenta l’avvenuta partecipazione al percorso formativo. L’attestato deve essere conservato dall’azienda insieme alla documentazione relativa alla formazione sicurezza sul lavoro e può essere richiesto in sede di controllo o verifica.

Una gestione ordinata degli aggiornamenti consente di monitorare le scadenze, evitare irregolarità documentali e mantenere un sistema formativo coerente con gli obblighi aziendali. L’aggiornamento non è soltanto un obbligo, ma uno strumento utile per rafforzare la consapevolezza, prevenire comportamenti non sicuri e migliorare la qualità complessiva dell’organizzazione.

In sintesi

In sintesi, l’Aggiornamento Lavoratori Rischio Basso da 6 ore è il percorso necessario per mantenere aggiornata la formazione dei lavoratori già formati, con periodicità quinquennale e contenuti coerenti con il D.Lgs. 81/2008 e l’Accordo Stato-Regioni 17 aprile 2025.

Il corso permette di consolidare le competenze già acquisite, richiamare le procedure aziendali, aggiornare i lavoratori sulle principali novità e rafforzare i comportamenti sicuri nei contesti a rischio basso.

SICURLAV garantisce un percorso professionale, ordinato e orientato all’efficacia pratica, pensato per supportare aziende e lavoratori nel mantenimento di una cultura della sicurezza solida, documentata e realmente operativa.

 

MODALITÀ DI ISCRIZIONE

1. Scegli la modalità di erogazione preferita

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3. Scarica e compila la scheda di adesione

4. Invia la scheda all’indirizzo indicato

5. Attendi conferma e istruzioni da noi

DATE CORSI + LISTINO PREZZI

Prezzo dei Corsi correlati

Modalità di erogazione consentite

Aula ×

Videoconferenza ×

Blended (misti) ×

Dedicati (personalizzati) ×

E-Learning (Online) ×

APPROFONDIMENTI sulle caratteristiche del corso

1. Presentazione SICURLAV

Il Gruppo SICURLAV – Sicurezza sul Lavoro opera da anni nel settore della formazione professionale, della consulenza tecnica e dell’assistenza alle aziende in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Svolgiamo la nostra attività principalmente nelle province di Firenze, Prato, Pistoia, Arezzo e Lucca, garantendo supporto formativo e consulenziale alle aziende del territorio; su richiesta, possiamo inoltre organizzare ed erogare corsi anche nelle altre province della Toscana, tra cui Siena, Pisa, Livorno e Grosseto, con soluzioni personalizzate in base alle esigenze organizzative dell’ente o dell’impresa.

La nostra realtà nasce dall’iniziativa di un gruppo di professionisti, formatori, ingegneri e tecnici della prevenzione che hanno scelto di unire esperienze, competenze e specializzazioni diverse per offrire servizi completi, multidisciplinari e concretamente orientati alle esigenze di imprese, enti e professionisti.

Attraverso un approccio integrato, supportiamo piccole, medie e grandi aziende nella corretta gestione degli adempimenti previsti dalla normativa vigente, occupandoci di corsi di formazione e aggiornamento, consulenza specialistica, predisposizione di documenti tecnici, valutazioni dei rischi, certificazioni e attività di supporto alla prevenzione. L’obiettivo è fornire strumenti pratici, conoscenze aggiornate e competenze operative utili a tutte le figure coinvolte nell’organizzazione aziendale della sicurezza.

I percorsi formativi sono realizzati con il contributo di docenti qualificati, consulenti, professionisti, medici competenti, specialisti e tecnici esperti, in grado di accompagnare aziende e lavoratori in programmi didattici completi, personalizzati e coerenti con gli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008 e dalle altre disposizioni applicabili. Ogni corso è progettato per favorire una reale consapevolezza dei rischi presenti nei diversi contesti lavorativi e per promuovere comportamenti corretti, sicuri e responsabili.

La didattica non si limita alla tradizionale lezione frontale, ma integra metodologie interattive e coinvolgenti: presentazioni commentate dai docenti, esempi pratici, analisi di casi reali, esercitazioni, domande guidate, quiz, video professionali e momenti di confronto con i partecipanti. Questo consente di rendere la formazione più efficace, concreta e vicina alle situazioni operative che i lavoratori possono incontrare nello svolgimento delle proprie mansioni.

Al termine del percorso formativo è prevista una verifica finale dell’apprendimento, generalmente mediante test a risposta multipla o altra modalità idonea in funzione della tipologia di corso. Il superamento della prova consente il rilascio dell’attestato di formazione, valido ai fini degli obblighi previsti dalla normativa vigente.

Nell’organizzazione dei corsi operiamo con serietà, flessibilità e attenzione alle esigenze specifiche di ogni azienda. È possibile programmare percorsi formativi in aula, in videoconferenza, in modalità e-learning, blended oppure in formula dedicata presso la sede indicata dall’ente o dall’azienda. Questa impostazione consente di ottimizzare tempi, costi e organizzazione interna, garantendo al tempo stesso una formazione efficace, conforme e realmente utile per la gestione della sicurezza sul lavoro.

2. Descrizione e obiettivi

Il Corso Aggiornamento Formazione Specifica per Lavoratori a Rischio Basso (6 ore) è un percorso formativo periodico rivolto ai lavoratori che hanno già svolto la formazione iniziale e che devono mantenere aggiornate nel tempo le proprie competenze in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Il corso è costruito con specifico riferimento alla Formazione Specifica e ai rischi collegati alla mansione, al reparto, all’ambiente di lavoro, alle procedure aziendali e al Documento di Valutazione dei Rischi.

L’aggiornamento non deve essere interpretato come una semplice ripetizione sintetica del corso base, ma come un momento di richiamo, consolidamento e riallineamento rispetto ai rischi effettivamente presenti in azienda. Nel tempo possono cambiare mansioni, attrezzature, spazi, procedure, sostanze, organizzazione del lavoro, modalità operative, turni, appalti, interferenze e assetto prevenzionistico. Per questo motivo la formazione periodica serve a mantenere il lavoratore consapevole, attento e capace di applicare correttamente le misure di prevenzione e protezione.

Il percorso è riferito a contesti di uffici, studi professionali, attività amministrative, commercio, servizi, reception, attività impiegatizie, contesti a prevalente uso di videoterminali e mansioni operative semplici non caratterizzate da rischi elevati. La formazione viene sviluppata con taglio tecnico-operativo e con linguaggio comprensibile, così da collegare gli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008 e dall’Accordo Stato-Regioni 17/04/2025 alle attività quotidiane del lavoratore, ai comportamenti corretti, alle procedure interne e alle responsabilità concrete di ciascuna figura aziendale.

L’aggiornamento per lavoratori a rischio basso è particolarmente utile nelle aziende in cui i pericoli sono spesso percepiti come limitati o ordinari, ma dove proprio l’abitudine e la ripetitività possono generare sottovalutazione. Uffici, attività commerciali, servizi, studi professionali, reception, attività amministrative e ambienti con uso frequente di videoterminali richiedono un richiamo periodico su postura, organizzazione della postazione, gestione dei cavi, corretto utilizzo delle attrezzature elettriche, ordine degli spazi, procedure di emergenza, segnalazione delle anomalie e rispetto delle istruzioni aziendali.

Il corso consente di aggiornare il lavoratore sui rischi specifici della propria mansione e sui cambiamenti che possono intervenire nel tempo: modifiche agli ambienti di lavoro, nuove procedure, riorganizzazione degli spazi, introduzione di nuove attrezzature, variazioni nelle modalità di lavoro, utilizzo di strumenti digitali, lavoro agile, nuove disposizioni interne, aggiornamento del DVR o revisione delle procedure di emergenza. La finalità è mantenere viva la consapevolezza del rischio anche nei contesti apparentemente meno pericolosi, evitando che la familiarità con l’ambiente di lavoro porti a comportamenti automatici o non sufficientemente prudenti.

Gli obiettivi del corso sono molteplici: aggiornare le conoscenze sui rischi specifici, richiamare le misure preventive e protettive, rafforzare la capacità di riconoscere situazioni anomale, migliorare il rispetto delle procedure, favorire la segnalazione di pericoli, quasi-infortuni e carenze organizzative, consolidare l’uso corretto di attrezzature e DPI quando previsti e rendere più efficace la collaborazione tra lavoratori, preposti, dirigenti, datore di lavoro, RSPP, ASPP e medico competente ove nominato.

Al termine del Corso Aggiornamento Formazione Specifica per Lavoratori a Rischio Basso (6 ore), il partecipante dovrà aver aggiornato la propria capacità di riconoscere i principali rischi specifici del contesto lavorativo, comprendere le misure aziendali di prevenzione, applicare comportamenti prudenti, rispettare le istruzioni ricevute, partecipare in modo attivo alla gestione della sicurezza e contribuire alla riduzione di infortuni, quasi-infortuni, non conformità e comportamenti impropri.

3. Durata

Il Corso Aggiornamento Formazione Specifica per Lavoratori a Rischio Basso (6 ore) ha una durata complessiva di 6 ore. La durata è riferita all’aggiornamento periodico della formazione dei lavoratori e consente di richiamare, consolidare e aggiornare i contenuti essenziali collegati ai rischi specifici della mansione e del contesto aziendale.

La durata di 6 ore deve essere letta correttamente: non corrisponde alla durata del corso base di Formazione Specifica, che varia in funzione del livello di rischio, ma alla durata minima dell’aggiornamento periodico previsto per i lavoratori. Il corso iniziale di Formazione Specifica resta pari a 4 ore per il rischio basso, 8 ore per il rischio medio e 12 ore per il rischio alto; l’aggiornamento periodico ha invece durata minima di 6 ore ed è finalizzato al mantenimento nel tempo delle competenze prevenzionistiche.

Nel caso del Rischio Basso, le 6 ore devono essere utilizzate in modo mirato, dando priorità ai rischi realmente presenti in azienda, alle criticità emerse nel DVR, alle eventuali modifiche organizzative o tecniche, agli infortuni o quasi-infortuni, alle procedure aziendali aggiornate, ai comportamenti da correggere e alle misure di prevenzione da rafforzare.

Il corso può essere programmato come aggiornamento quinquennale ordinario oppure come aggiornamento conseguente a modifiche rilevanti dell’organizzazione, del ciclo lavorativo, della mansione, delle attrezzature, delle sostanze, delle procedure o dell’esposizione ai rischi. In ogni caso, la formazione deve essere coerente con il fabbisogno aziendale e con la valutazione dei rischi.

Elemento

Indicazione

Denominazione corso

Corso Aggiornamento Formazione Specifica per Lavoratori a Rischio Basso (6 ore)

Durata

6 ore

Tipologia

Aggiornamento periodico della Formazione Specifica dei lavoratori

Livello di rischio

Rischio Basso

Periodicità ordinaria

Quinquennale, salvo necessità di aggiornamento anticipato per modifiche rilevanti

Finalità

Mantenere aggiornate le competenze sui rischi specifici della mansione e del contesto aziendale

4. Programma e contenuti

Programma del Corso Aggiornamento Specifico per Lavoratori (Rischio Basso) – 6 ore

Programma del Corso Aggiornamento Formazione Specifica per Lavoratori a Rischio Basso (6 ore)

Il programma è strutturato per fornire un aggiornamento ampio, ordinato e concretamente applicabile. I contenuti devono essere adattati al settore, alla mansione, al DVR e alle procedure aziendali, evitando un approccio generico e privilegiando il collegamento tra obblighi normativi, rischi specifici e comportamenti realmente richiesti al lavoratore.

Modulo 1 – Richiamo normativo, organizzazione della prevenzione e ruolo del lavoratore

Il primo modulo richiama il quadro essenziale della prevenzione aziendale, con particolare attenzione agli aspetti che il lavoratore deve conoscere per partecipare in modo consapevole al sistema di sicurezza.

  • Richiamo ai principi del Lgs. 81/2008 e dell’Accordo Stato-Regioni 17/04/2025 in materia di formazione, informazione e aggiornamento dei lavoratori.
  • Obblighi del datore di lavoro, dei dirigenti, dei preposti e dei lavoratori, con attenzione alla collaborazione attiva, al rispetto delle istruzioni e alla segnalazione delle condizioni di pericolo.
  • Ruolo di RSPP, ASPP, medico competente, RLS/RLST, addetti antincendio e addetti al primo soccorso nel sistema aziendale di prevenzione.
  • Significato operativo del DVR: rischi valutati, misure di prevenzione, procedure, DPI, informazione ai lavoratori e aggiornamento in caso di modifiche.
  • Importanza della formazione periodica come strumento di mantenimento delle competenze e non come mero adempimento formale.
  • Responsabilità comportamentali del lavoratore: uso corretto di attrezzature e DPI, divieto di rimuovere dispositivi di sicurezza, rispetto di segnaletica e procedure.

Modulo 2 – Aggiornamento sui rischi specifici del Rischio Basso

Il secondo modulo approfondisce i rischi specifici maggiormente coerenti con il Rischio Basso, tenendo conto della mansione, del settore e delle condizioni operative effettive.

  • Analisi dei principali rischi presenti nei contesti di uffici, studi professionali, attività amministrative, commercio, servizi, reception, attività impiegatizie, contesti a prevalente uso di videoterminali e mansioni operative semplici non caratterizzate da rischi elevati.
  • Richiamo ai pericoli connessi agli ambienti di lavoro, alla disposizione degli spazi, alla circolazione interna, all’ordine, alla pulizia e alla gestione delle vie di esodo.
  • Rischi da cadute in piano, inciampi, scivolamenti, urti contro arredi, materiali, scaffalature, attrezzature o ostacoli temporanei.
  • Rischi ergonomici, posture incongrue, movimenti ripetitivi, movimentazione manuale dei carichi, organizzazione della postazione e affaticamento fisico o visivo, secondo la mansione svolta.
  • Rischio elettrico per utilizzatori, uso prudente di apparecchiature, prolunghe, prese, caricabatterie, quadri elettrici e segnalazione di anomalie o danneggiamenti.
  • Rischio incendio, gestione delle emergenze, comportamento in caso di allarme, evacuazione, punti di raccolta, vie di esodo e raccordo con gli addetti incaricati.
  • Rischi derivanti da organizzazione del lavoro, tempi, turni, interferenze, presenza di pubblico, clienti, fornitori, imprese esterne o altri soggetti presenti nei luoghi di lavoro.
  • Rischi residui e comportamenti sicuri: perché le misure tecniche e organizzative devono essere integrate dal rispetto delle procedure da parte dei lavoratori.
  • Approfondimento operativo su videoterminali e postazioni di lavoro, con esempi di comportamenti corretti, errori ricorrenti e misure preventive applicabili.
  • Approfondimento operativo su ergonomia e posture corrette, con esempi di comportamenti corretti, errori ricorrenti e misure preventive applicabili.
  • Approfondimento operativo su rischio elettrico da utilizzatori, con esempi di comportamenti corretti, errori ricorrenti e misure preventive applicabili.
  • Approfondimento operativo su cadute in piano, inciampi e scivolamenti, con esempi di comportamenti corretti, errori ricorrenti e misure preventive applicabili.
  • Approfondimento operativo su emergenze e procedure interne, con esempi di comportamenti corretti, errori ricorrenti e misure preventive applicabili.
  • Approfondimento operativo su organizzazione della prevenzione, con esempi di comportamenti corretti, errori ricorrenti e misure preventive applicabili.
  • Approfondimento operativo su stress lavoro-correlato e comportamenti sicuri, con esempi di comportamenti corretti, errori ricorrenti e misure preventive applicabili.

Modulo 3 – Approfondimenti operativi per Rischio Basso

Il terzo modulo sviluppa i contenuti più vicini alla realtà operativa del lavoratore, con esempi, casi pratici, richiamo a errori ricorrenti e indicazioni sui comportamenti da mantenere nel tempo.

  • Aggiornamento sui rischi da videoterminale: posizione dello schermo, altezza della seduta, appoggio degli avambracci, illuminazione, pause, affaticamento visivo e organizzazione della postazione.
  • Gestione di cavi, prese multiple, stampanti, fotocopiatrici, distruggidocumenti, piccoli apparecchi elettrici e attrezzature ordinarie d’ufficio.
  • Prevenzione delle cadute in piano in uffici, corridoi, scale, reception, archivi, magazzini leggeri e aree comuni.
  • Procedure di emergenza in attività a basso rischio: comportamento in caso di incendio, malore, evacuazione, black-out, allarme o anomalia impiantistica.
  • Richiamo ai comportamenti sicuri in smart working, lavoro agile o attività svolte con strumenti digitali, ove pertinenti all’organizzazione aziendale.
  • Ordine, archiviazione, movimentazione di piccoli carichi, gestione di documenti, scatole, faldoni e materiali d’uso comune.

Modulo 4 – Procedure aziendali, DPI, emergenze e segnalazione delle anomalie

Il quarto modulo rafforza il collegamento tra formazione e gestione quotidiana della sicurezza, richiamando le procedure aziendali che il lavoratore deve conoscere e rispettare.

  • Procedure operative aziendali: istruzioni, divieti, autorizzazioni, accessi, percorsi, modalità di utilizzo di locali, attrezzature, materiali e impianti.
  • Dispositivi di Protezione Individuale: quando sono previsti, obbligo d’uso, limiti di protezione, conservazione, sostituzione e segnalazione di DPI danneggiati o non disponibili.
  • Segnaletica di sicurezza: cartelli di divieto, obbligo, avvertimento, salvataggio, antincendio, percorsi di esodo e indicazioni presenti nei reparti o nelle aree di lavoro.
  • Gestione delle emergenze: allarme, evacuazione, primo soccorso, incendio, eventi anomali, comunicazioni interne e comportamento da tenere in attesa degli addetti designati.
  • Segnalazione di anomalie, guasti, condizioni pericolose, mancati infortuni, quasi-infortuni, comportamenti non sicuri e carenze organizzative.
  • Rapporto con il preposto: vigilanza, indicazioni operative, obbligo di attenersi alle istruzioni, sospensione di comportamenti pericolosi e collaborazione alla prevenzione.

Modulo 5 – Casi pratici, confronto finale e verifica dell’apprendimento

Il modulo conclusivo consolida i contenuti attraverso esempi pratici e verifica finale, con l’obiettivo di accertare la comprensione dei concetti fondamentali e la capacità di applicarli al contesto lavorativo.

  • Analisi di casi pratici collegati al livello di rischio e alla mansione dei partecipanti.
  • Discussione di errori ricorrenti, comportamenti da evitare e buone prassi da mantenere nel tempo.
  • Richiamo agli infortuni tipici e ai quasi-infortuni come strumenti di apprendimento prevenzionistico.
  • Domande guidate, confronto con i partecipanti e chiarimento di dubbi ricorrenti.
  • Verifica finale dell’apprendimento mediante test, domande o altra modalità coerente con il corso.
  • Riepilogo conclusivo degli obblighi del lavoratore, delle misure di prevenzione e delle procedure aziendali essenziali.

 

6. Aggiornamenti richiesti

Il Corso Aggiornamento Formazione Specifica per Lavoratori a Rischio Basso (6 ore) risponde all’esigenza di aggiornare periodicamente la formazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza, con particolare attenzione ai rischi specifici della mansione e del contesto aziendale. La periodicità ordinaria dell’aggiornamento è quinquennale e la durata minima del percorso è pari a 6 ore.

L’aggiornamento deve essere programmato tenendo conto della data dell’ultimo corso valido, delle eventuali modifiche intervenute nell’organizzazione del lavoro e del fabbisogno formativo aziendale. Non è sufficiente verificare la scadenza dell’attestato: è necessario valutare se il lavoratore sia ancora esposto agli stessi rischi, se la mansione sia cambiata, se siano state introdotte nuove attrezzature, nuove sostanze, nuove procedure o nuove modalità operative.

Per i lavoratori a rischio basso, l’aggiornamento deve privilegiare i contenuti più utili rispetto ai rischi reali. Devono quindi essere richiamati il DVR, le procedure aziendali, gli eventi accaduti, i quasi-infortuni, le segnalazioni ricevute, le modifiche degli ambienti o dei processi e le misure di prevenzione che richiedono maggiore attenzione da parte dei lavoratori.

L’aggiornamento può essere necessario anche prima della scadenza quinquennale quando intervengono cambi mansione, trasferimenti di reparto, introduzione di nuove attrezzature, nuove tecnologie, nuove sostanze, cambiamenti organizzativi rilevanti, modifiche normative, aggiornamento del DVR o emersione di criticità infortunistica o comportamentale.

Il corso di aggiornamento non sostituisce eventuali corsi abilitanti, addestramenti pratici, formazione specifica per attrezzature particolari, lavori in quota, DPI di III categoria, ambienti confinati, rischio elettrico specialistico o altre formazioni specialistiche previste dalla normativa. Tali percorsi devono essere valutati separatamente e integrati nel piano formativo aziendale.

7. Codice corso

Il corso è identificato dal codice AGG_LAVB6.

Il codice AGG_LAVB6 individua il Corso Aggiornamento Formazione Specifica per Lavoratori a Rischio Basso (6 ore), cioè il percorso di aggiornamento periodico destinato ai lavoratori che devono mantenere aggiornate le competenze relative alla Formazione Specifica in relazione al Rischio Basso.

La codifica consente di distinguere il corso di aggiornamento dal percorso iniziale di Formazione Specifica e dagli altri corsi obbligatori eventualmente necessari per mansioni, attrezzature o rischi particolari. In fase di iscrizione e rilascio dell’attestato è opportuno utilizzare una denominazione coerente, completa e facilmente riconoscibile, così da evitare ambiguità documentali.

8. Destinatari

Il Corso Aggiornamento Formazione Specifica per Lavoratori a Rischio Basso (6 ore) è rivolto ai lavoratori che hanno già frequentato il percorso di formazione iniziale e che devono aggiornare periodicamente le proprie competenze in materia di rischi specifici. Il corso è indicato per aziende, enti, attività professionali, reparti o unità produttive riconducibili al Rischio Basso e deve essere sempre coordinato con la mansione effettivamente svolta e con il DVR aziendale.

I destinatari principali sono i lavoratori occupati in uffici, studi professionali, attività amministrative, commercio, servizi, reception, attività impiegatizie, contesti a prevalente uso di videoterminali e mansioni operative semplici non caratterizzate da rischi elevati. Il corso è utile anche per lavoratori neo-assegnati a nuove mansioni, personale che rientra dopo un lungo periodo di assenza, lavoratori coinvolti da riorganizzazioni interne, cambi di reparto, aggiornamenti procedurali o modifiche di attrezzature e ambienti di lavoro.

La partecipazione all’aggiornamento consente ai lavoratori di rivedere i principali obblighi comportamentali, comprendere meglio le misure aziendali di prevenzione, aggiornarsi sulle procedure interne e rafforzare la capacità di segnalare condizioni di pericolo, anomalie, mancati infortuni e situazioni non conformi. Il corso è quindi utile non solo per adempiere alla normativa, ma anche per migliorare la cultura della sicurezza e la qualità dell’organizzazione aziendale.

Il corso interessa inoltre datori di lavoro, responsabili del personale, RSPP, ASPP, preposti, consulenti e figure aziendali che gestiscono la programmazione formativa, poiché permette di pianificare correttamente gli aggiornamenti, tenere sotto controllo le scadenze e dimostrare la continuità della formazione in caso di controlli o richieste documentali.

Nel caso in cui il lavoratore svolga mansioni promiscue o sia esposto a rischi superiori rispetto alla classificazione ordinaria dell’azienda, occorre valutare con attenzione il percorso più idoneo. La classificazione del corso non deve essere scelta in modo astratto, ma in funzione delle attività effettive, del reparto, della mansione, dei rischi presenti e delle misure indicate nel DVR.

9. Date di erogazione

La nostra offerta formativa nel campo della salute e sicurezza sul lavoro, ai sensi del D.Lgs. 81/08 e delle normative collegate, è pensata per garantire la massima flessibilità e accessibilità alle aziende e ai professionisti. Sappiamo che la gestione del tempo è cruciale per i partecipanti, che devono conciliare la formazione con le esigenze operative quotidiane. Per questo, mettiamo a disposizione diverse opzioni per la pianificazione dei corsi, permettendo di ottimizzare i processi e di snellire gli adempimenti burocratici senza interruzioni significative.

Le date dei corsi di formazione sulla sicurezza sono definite in base a un calendario formativo predefinito, consultabile nella sezione dedicata del nostro sito. Questo calendario è aggiornato regolarmente e include una vasta gamma di corsi, dai percorsi di base a quelli di specializzazione e aggiornamento, garantendo a tutti i nostri clienti l’opportunità di trovare la soluzione più adatta alle proprie esigenze in termini di tempistiche.

Soluzioni personalizzate per le tue esigenze aziendali
Oltre al calendario standard, comprendiamo che ogni azienda ha bisogni unici. Per questo, offriamo la possibilità di concordare sessioni formative dedicate e personalizzate. Se la tua azienda necessita di formare un gruppo di dipendenti in una data specifica o su un argomento particolare non presente nel nostro calendario formativo, possiamo organizzare un corso su misura.

Questa flessibilità ci permette di rispondere in modo efficace e tempestivo a ogni richiesta, aiutandoti a velocizzare le attività e ad ottimizzare i costi legati alla formazione. Il nostro team di esperti è a tua completa disposizione per analizzare le tue esigenze specifiche e creare un percorso formativo che garantisca risultati concreti e duraturi, rafforzando la tua credibilità e autorevolezza nel settore.

10. Metodologie di erogazione

Per assicurare un’esperienza formativa completa e di valore, i nostri corsi sono erogati attraverso le seguenti modalità, ognuna con caratteristiche specifiche per massimizzare l’apprendimento e l’interazione:

  1. In aula: La modalità tradizionale che favorisce l’apprendimento attraverso l’interazione diretta con il docente e con gli altri partecipanti. Prevede lezioni frontali supportate da strumenti audiovisivi e, ove possibile e/o previsto, da simulazioni pratiche che permettono di mettere in atto le competenze acquisite. Ideale per chi cerca un’esperienza intensiva e focalizzata.
  2. Videoconferenza (FAD sincrona): Una soluzione interattiva e in tempo reale che permette di partecipare alle lezioni a distanza. Questa modalità unisce la comodità della didattica online con i vantaggi del confronto diretto con il docente, rendendola particolarmente adatta per la formazione di team distribuiti o per chi ha necessità di flessibilità.
  3. E-learning/Online (FAD asincrona): Perfetta per chi necessita di massima autonomia. I partecipanti possono accedere ai moduli formativi online in qualsiasi momento (365/365, 7/7, 24/24) e da qualsiasi luogo. I contenuti, aggiornati e completi, sono accessibili in base ai propri ritmi di apprendimento, permettendo di conciliare la formazione con gli impegni lavorativi.
  4. Blended (misti): Una modalità ibrida che combina i vantaggi dell’apprendimento a distanza con quelli della formazione in presenza. Attraverso una sinergia tra moduli online (e-learning) e incontri in aula o in videoconferenza, questa opzione offre una preparazione completa e personalizzata, unendo la flessibilità dell’e-learning alla profondità del contatto diretto con il docente e gli altri corsisti.
  5. Dedicata (a domicilio): Su richiesta, organizziamo corsi direttamente presso la sede aziendale del Cliente o presso una nostra sede, oppure direttamente in Videoconferenza. Questa soluzione è completamente personalizzabile e progettata per rispondere alle specifiche necessità formative del team, garantendo un’esperienza su misura che si allinea perfettamente con gli obiettivi aziendali e permette di raggiungere risultati concreti e duraturi.
  • In aula: formazione frontale con supporti audiovisivi e simulazioni pratiche.
  • Videoconferenza: didattica a distanza interattiva in tempo reale.
  • E-Learning/Online: moduli online accessibili in autonomia.
  • Blended (misti): combinazione di formazione E-Learning/Online + modalità “Dedicata” in presenza in aula presso la nostra sede, oppure a domicilio o in videoconferenza.
  • Dedicata (a domicilio): corso presso la sede aziendale, oppure in aula presso una nostra sede, o in videoconferenza e, comunque, personalizzato sulle specifiche necessità del Cliente in date, luogo ed orari concordati congiuntamente.
11. Costo

Per un’azienda moderna, la formazione sulla sicurezza sul lavoro è un investimento strategico, non un costo. Comprendiamo che manager, imprenditori e responsabili delle risorse umane cercano soluzioni che siano non solo efficaci, ma anche economicamente sostenibili. I nostri corsi, conformi al D.Lgs. 81/08 e alle normative correlate, offrono un eccellente rapporto qualità-prezzo, permettendo di ridurre i costi legati a infortuni e sanzioni, snellire gli adempimenti burocratici e ottenere risultati duraturi.
Il costo dei nostri percorsi formativi è modulato per garantire la massima trasparenza e flessibilità, tenendo conto delle specifiche esigenze di ogni cliente. Per conoscere i dettagli sui prezzi, potete consultare il nostro listino prezzi ufficiale o contattarci direttamente. Siamo a vostra disposizione per fornire tutte le informazioni necessarie e per guidarvi nella scelta della soluzione più adatta.
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Il costo di ogni corso varia in base a due fattori principali: la modalità di erogazione scelta (in aula, videoconferenza, e-learning, blended, dedicata) e il numero di partecipanti. Questa struttura ci permette di offrire tariffe competitive e di ottimizzare l’investimento per la vostra azienda.
Per venire incontro alle vostre specifiche necessità, offriamo la possibilità di richiedere un preventivo personalizzato. Se avete bisogno di formare un team, potete usufruire dei nostri pacchetti formativi aziendali, che garantiscono condizioni economiche vantaggiose e un percorso su misura. La nostra priorità è offrire soluzioni concrete e convenienti per la salute e sicurezza sul lavoro.

12. Certificati rilasciati

La formazione sulla salute e sicurezza sul lavoro è un pilastro fondamentale per la crescita aziendale e la tutela dei lavoratori, in linea con il D.Lgs. 81/08. Investire in un percorso formativo di qualità significa non solo adempiere a un obbligo normativo, ma anche acquisire un vantaggio competitivo tangibile. Per manager, imprenditori e responsabili delle risorse umane, la garanzia di una certificazione valida e riconosciuta è un fattore determinante nella scelta del corso.
Al completamento dei nostri corsi e al superamento della verifica finale, ai partecipanti viene rilasciato un attestato di frequenza e superamento. Questo documento non è una semplice formalità, ma una prova concreta delle competenze acquisite. La nostra certificazione è conforme alla normativa di riferimento e valida su tutto il territorio nazionale, offrendo ai corsisti un riconoscimento professionale di alto valore. Questo assicura che il loro impegno si traduca in un risultato ufficiale e spendibile, contribuendo a rafforzare la loro credibilità e quella della loro azienda nel settore.

13. Docenti

La formazione sulla salute e sicurezza sul lavoro, ai sensi del D.Lgs. 81/08, richiede un’esperienza e una competenza di alto livello per essere efficace. Per garantire un’esperienza formativa di eccellenza, ci affidiamo a un corpo docente altamente qualificato, in grado di offrire non solo una solida preparazione teorica, ma anche un prezioso approccio pratico e professionale.

Il nostro team di docenti è composto da figure di spicco nel settore, selezionate per la loro vasta esperienza e per le loro specifiche qualifiche professionali. Nello specifico, i nostri formatori includono ingegneri e tecnici della prevenzione, medici e specialisti in sicurezza e igiene del lavoro. Tutti i docenti sono formatori qualificati secondo il D.I. 06/03/2013 e l’Accordo Stato-Regioni del 21/12/2011, garantendo che ogni lezione sia tenuta da professionisti certificati e riconosciuti a livello nazionale.

Questa composizione multidisciplinare del nostro corpo docente assicura che ogni argomento sia trattato con la massima competenza, offrendo ai partecipanti una visione

14. Regole di frequenza

Per garantire l’efficacia formativa e la conformità con il D.Lgs. 81/08, la partecipazione completa ai nostri corsi di salute e sicurezza sul lavoro è obbligatoria. Richiediamo una presenza del 100% delle ore previste, un requisito fondamentale per assicurare che ogni partecipante assimili integralmente i concetti e le procedure essenziali per la propria mansione e per l’azienda.
La frequenza viene rigorosamente monitorata tramite registri firme per la formazione in aula o con controlli digitali per i corsi a distanza. Il rispetto di questa regola è una condizione imprescindibile per accedere alla verifica finale e, di conseguenza, per ottenere il rilascio del certificato ufficiale. Questo rigore metodologico assicura la validità e la credibilità degli attestati rilasciati, garantendo ai manager, imprenditori e responsabili delle risorse umane che il loro investimento nella formazione si traduca in competenze certificate e riconosciute a livello nazionale.

15. Test di valutazione finale

Il percorso formativo in salute e sicurezza sul lavoro, conforme al D.Lgs. 81/08, si conclude con una fase di valutazione critica e fondamentale. Questa verifica finale non è solo un adempimento burocratico, ma lo strumento che certifica l’effettiva acquisizione delle competenze da parte dei partecipanti.
L’apprendimento viene validato tramite un test scritto a risposta multipla, progettato per valutare in modo completo e obiettivo il livello di conoscenza teorica e la comprensione delle applicazioni pratiche. Superare con successo questo test è il requisito finale per dimostrare di aver assimilato le nozioni chiave e di essere pronti a operare in sicurezza.

16. Materiale didattico/Dispense

Materiale Didattico e Supporti Professionali
La qualità della formazione sulla sicurezza sul lavoro, conforme al D.Lgs. 81/08, dipende non solo dalla competenza dei docenti, ma anche dalla completezza dei materiali forniti. Per garantire un’esperienza formativa completa e professionale, forniamo ai partecipanti una serie di risorse didattiche pensate per supportare l’apprendimento sia durante che dopo il corso.
Per ogni unità formativa, i partecipanti ricevono dispense in formato cartaceo o PDF che sintetizzano gli argomenti principali. Oltre a ciò, la nostra organizzazione garantisce una gamma di supporti didattici di alto livello per massimizzare l’efficacia del percorso formativo:

  • Registri di presenza e test di valutazione per monitorare il percorso di apprendimento.
  • Attestati di partecipazione conformi alle normative vigenti.
  • Esercitazioni e test valutativi per mettere in pratica le nozioni teoriche.
  • Video professionali, slide e documenti specializzati ritenuti professionalizzanti.

La disponibilità di questo materiale completo e di alta qualità assicura che i partecipanti abbiano tutti gli strumenti necessari per un apprendimento profondo e duraturo.

17. Requisiti richiesti per partecipare

Requisiti di Partecipazione ai Corsi di Formazione
Per garantire che ogni partecipante tragga il massimo beneficio dai nostri corsi sulla salute e sicurezza sul lavoro, abbiamo definito dei requisiti chiari e precisi. Questi criteri sono stati stabiliti per assicurare che tutti i partecipanti siano pronti a comprendere e applicare le normative del D.Lgs. 81/08 e a ricoprire i ruoli previsti con la massima competenza.

Requisiti Essenziali
I requisiti richiesti sono i seguenti:

Età e Lingua: I partecipanti devono avere almeno 16 anni (15 per l’apprendistato), con l’obbligo scolastico assolto. È fondamentale una buona comprensione della lingua italiana, parlata e scritta. Per i partecipanti stranieri, è possibile avvalersi di un servizio di traduzione o mediazione o, in alcune specifiche situazioni, usufruire dei corsi erogati in modalità E-Learning in lingua straniera (inglese, cinese, rumeno).

Titolo di Studio: Non è richiesto alcun titolo di studio specifico, poiché i nostri contenuti sono adattati per essere accessibili a tutti i livelli culturali.

Idoneità: Per alcuni corsi specifici, come quelli su attrezzature, ambienti confinati o DPI di III categoria, è necessaria l’idoneità sanitaria. Per i corsi dedicati agli addetti alle emergenze (antincendio, primo soccorso), è richiesta un’idoneità fisica al ruolo. Per i lavoratori destinati ad assumere un ruolo specifico, è necessaria una designazione formale da parte dell’azienda.

Frequenza: È obbligatoria una frequenza che varia dal 90% al 100% delle ore minime previste, a seconda della tipologia del corso. La presenza viene verificata tramite registri o sistemi digitali.

Verifica Finale e Aggiornamenti: Il percorso si conclude con un test di valutazione, che può essere teorico e/o pratico. È importante ricordare che la formazione ha una validità temporale e che sono previsti aggiornamenti periodici (ogni 2, 3 o 5 anni, a seconda del corso) per mantenere la validità della formazione.

18. Numero massimo di partecipanti

Limiti al Numero di Partecipanti per una Formazione Efficace
Per garantire la massima efficacia dei nostri corsi di formazione sulla sicurezza sul lavoro e per rispettare le normative vigenti, in particolare il D.Lgs. 81/08, poniamo limiti precisi al numero dei partecipanti per ogni sessione. Questa scelta, lungi dall’essere una restrizione, è una garanzia di qualità, finalizzata a ottimizzare l’apprendimento e a tutelare la sicurezza di tutti. La nostra politica si basa sul principio che la qualità della formazione non può prescindere da un rapporto equilibrato tra docenti e discenti.
Formazione Teorica (Moduli in aula e videoconferenza): Le lezioni teoriche, essenziali per la comprensione delle normative e dei concetti chiave, prevedono un numero massimo di 35 partecipanti per aula virtuale o fisica, ma dipende anche dalla capienza di posti dell’aula da cui viene erogato. Questo limite ci permette di mantenere un ambiente interattivo, favorendo domande, dibattiti e lo scambio di esperienze, elementi cruciali per un apprendimento profondo e partecipato.
Esercitazioni Pratiche (moduli pratici): Le sessioni pratiche, dove si apprendono le competenze operative essenziali, richiedono un’attenzione maggiore da parte degli istruttori. Per questo motivo, i gruppi sono più piccoli, con un numero massimo di 15-20 persone. Questo rapporto consente all’istruttore di seguire ogni partecipante in modo individuale, offrendo feedback immediati e garantendo che le manovre e le procedure vengano eseguite correttamente e in sicurezza.
Corsi ad Alto Rischio: Per le formazioni che trattano argomenti a elevato rischio, come l’uso di dispositivi di protezione individuale (DPI) di III categoria (es. anticaduta, autorespiratori), i lavori in quota, o le attività in ambienti confinati (DPR 177/2011), le attrezzature di lavoro, i mezzi di lavoro, i limiti sono ancora più stringenti. Per queste sessioni è obbligatorio un massimo di 6 partecipanti per ogni istruttore, una misura che garantisce la supervisione costante e la massima sicurezza durante le esercitazioni più complesse.
Queste rigorose limitazioni non sono solo una conformità alle normative, ma un’espressione della nostra serietà professionale. Permettono ai nostri istruttori di dedicare la giusta attenzione a ogni partecipante, garantendo un addestramento realmente efficace e una preparazione completa per ogni evenienza

19. Assistenza e Supporto

In un settore complesso come quello della salute e sicurezza sul lavoro, avere un punto di riferimento affidabile è fondamentale. La nostra missione, in linea con il D.Lgs. 81/08, non si esaurisce con l’erogazione del corso, ma si estende a un servizio di assistenza e consulenza completo, pensato per supportare i nostri clienti in ogni fase del percorso formativo.
Siamo il partner che stavi cercando per velocizzare le attività e snellire gli adempimenti burocratici. Offriamo un supporto continuo, che inizia prima della tua iscrizione e prosegue anche dopo il completamento del corso.
Un Team a Tua Disposizione
Per qualsiasi necessità, il nostro team di tecnici specializzati è a tua completa disposizione. Che tu sia un manager o un responsabile delle risorse umane, puoi contattarci per:
• Informazioni dettagliate sui corsi.
• Richiesta di preventivi personalizzati e gratuiti.
• Supporto tecnico e organizzativo.
• Consulenza su eventuali pacchetti formativi e possibilità di risparmio.
Non esitare a contattarci. Siamo qui per rispondere a ogni tua domanda e per fornirti le soluzioni che ti permetteranno di ottenere risultati concreti e duraturi nella gestione della sicurezza aziendale.
Per richiedere un contatto o un preventivo, puoi chiamare i seguenti numeri: 3287037076 | 0558359307. In alternativa, puoi scriverci a: ing.paolotripodi@yahoo.it o info@sicurlav.it.

20. Condizioni per attivazione del corso

La nostra offerta formativa nel settore della salute e sicurezza sul lavoro, conforme al D.Lgs. 81/08, è pensata per garantire la massima efficacia e interattività. A tal fine, l’attivazione di ogni corso è subordinata al raggiungimento di un numero minimo di iscritti. Questa condizione ci permette di creare un ambiente di apprendimento stimolante e produttivo per tutti i partecipanti, assicurando che l’esperienza formativa rispetti i nostri elevati standard qualitativi.
Gestione Flessibile in Caso di Rinvio
Comprendiamo che l’imprevisto può accadere, e per questo garantiamo la massima trasparenza e flessibilità in caso di rinvio del corso. Se il numero minimo di partecipanti non viene raggiunto, il corso sarà rinviato con congruo preavviso. In tale evenienza, le eventuali quote versate saranno gestite in base alle preferenze del cliente:

  • Rimborso Completo: Le somme versate possono essere rimborsate integralmente, senza alcuna detrazione.
  • Credito per Corsi Futuri: Le quote possono essere utilizzate per l’iscrizione a un’edizione successiva dello stesso corso o a un altro corso di pari importo erogato da noi.
  • Compensazione: È possibile utilizzare la quota versata come parte del pagamento per un corso di importo superiore, con l’obbligo di saldare la differenza di prezzo.

Questa politica garantisce che il tuo investimento sia sempre tutelato, offrendo soluzioni concrete per ogni esigenza.

21. Forniture e dispositivi

La qualità della formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro, in linea con il D.Lgs. 81/08, dipende non solo dalla competenza dei docenti, ma anche dalla completezza e professionalità dei materiali e delle attrezzature a disposizione. Per garantire un’esperienza formativa eccellente, mettiamo a disposizione dei partecipanti un set completo di risorse.

Tutto il Necessario per un Apprendimento Completo
Durante lo svolgimento dei corsi, ogni partecipante avrà accesso a:

  • Docenti qualificati: Il nostro corpo docente è composto da esperti del settore, in grado di offrire una preparazione solida e aggiornata.
  • Materiale Didattico e Tecnologico: Vengono fornite o utilizzate dispense dettagliate in formato cartaceo o digitale, supporti multimediali (slides, video professionali) e attrezzature all’avanguardia (proiettori, PC).
  • Attrezzature per Esercitazioni Pratiche: Per i corsi che lo prevedono, mettiamo a disposizione attrezzature professionali, come estintori, manichini, DPI e altri dispositivi di sicurezza, per permettere ai partecipanti di mettere in pratica le nozioni teoriche in un contesto realistico e controllato.

La nostra organizzazione si occupa inoltre di fornire tutti i documenti necessari per la certificazione, inclusi registri firme, test di valutazione e attestati conformi alle normative vigenti.

22. Responsabilità e Sanzioni

La formazione sulla salute e sicurezza sul lavoro, in base al D.Lgs. 81/08, non è un’opzione, ma un obbligo legale con conseguenze significative in caso di inadempienza. La legge attribuisce al datore di lavoro una responsabilità diretta non solo nell’erogazione della formazione, ma anche nella designazione formale di specifiche figure professionali, come gli addetti alle emergenze.
Conseguenze della Mancata Formazione
Il mancato rispetto di queste disposizioni comporta l’applicazione di sanzioni pecuniarie e penali. Queste misure sono a carico del datore di lavoro e dei dirigenti, sottolineando l’importanza cruciale di un approccio proattivo alla sicurezza.
Per evitare tali rischi, è fondamentale affidarsi a un partner competente che offra percorsi formativi completi e conformi alla normativa. Investire nella sicurezza dei propri dipendenti è la scelta più intelligente per un’azienda che vuole prosperare in un ambiente lavorativo sicuro e conforme.

FAQ Frequenti

1. Come posso iscrivermi al corso?

L’iscrizione ai nostri corsi antincendio è stata resa semplice e flessibile per adattarsi a diverse esigenze. Per le iscrizioni individuali, è possibile scaricare l’apposita scheda di adesione direttamente dalla pagina del corso sul nostro sito web. Una volta compilata in ogni sua parte, la scheda deve essere inviata via e-mail alla nostra segreteria corsi, che provvederà a confermare la registrazione. Per i gruppi aziendali o per chi desidera un corso personalizzato e dedicato, il modo più efficiente è contattare direttamente il nostro ufficio formazione. I nostri specialisti sono a disposizione per fornire tutte le informazioni necessarie, assistere nella prenotazione dei posti e discutere soluzioni su misura per la tua azienda. Ricordiamo che l’iscrizione è considerata ufficialmente confermata solo dopo il ricevimento della scheda di adesione compilata e, se previsto, dell’avvenuto pagamento. Per richiedere un contatto o un preventivo, puoi chiamare i seguenti numeri: 3287037076 | 0558359307. In alternativa, puoi scriverci a: ing.paolotripodi@yahoo.it o info@sicurlav.it.

2. Qual è la durata del corso?

Il Corso Aggiornamento Formazione Specifica per Lavoratori a Rischio Basso (6 ore) ha una durata complessiva di 6 ore. Il percorso è pensato per aggiornare nel tempo le competenze già acquisite dai lavoratori attraverso la formazione generale e la formazione specifica iniziale, con particolare riferimento ai rischi propri delle mansioni classificate a rischio basso.

La durata di 6 ore consente di trattare in modo mirato le evoluzioni normative, tecniche e organizzative rilevanti per la sicurezza sul lavoro, richiamando i principali rischi presenti nei luoghi di lavoro, le misure di prevenzione e protezione, le procedure aziendali e i comportamenti corretti da adottare durante l’attività lavorativa.

Questo corso non deve essere inteso come ripetizione integrale della formazione specifica iniziale, ma come aggiornamento periodico finalizzato a mantenere efficace la preparazione del lavoratore. Il contenuto viene quindi orientato ai rischi effettivamente presenti nell’azienda, alla mansione svolta, alle eventuali modifiche del DVR e alle esigenze formative emerse durante lo svolgimento dell’attività lavorativa.

3. Quali sono le date disponibili?

Per venire incontro alle esigenze di tutti, le date dei nostri corsi antincendio vengono aggiornate su base mensile e sono consultabili in modo chiaro e trasparente nella sezione “Calendario corsi” del nostro sito web. Ogni sessione è attentamente programmata per garantire la disponibilità delle aule e dei formatori qualificati. I partecipanti hanno la libertà di scegliere la data più conveniente per le proprie necessità. Per le aziende che desiderano formare un gruppo di dipendenti contemporaneamente, offriamo inoltre la possibilità di richiedere sessioni personalizzate e dedicate, anche in date diverse da quelle in calendario.

4. Dove si svolge il corso?

I corsi si svolgono principalmente presso la nostra sede formativa di riferimento, situata in Viale L. Ariosto, 516/C – 50019 Sesto Fiorentino (FI). In specifici casi, la sede potrà variare in funzione delle docenze, dei soggetti erogatori, delle esigenze logistiche o dell’idoneità delle strutture necessarie per le eventuali prove pratiche.

Le sedi formative sono organizzate per garantire un ambiente di apprendimento professionale ed efficace, con aule attrezzate per la formazione teorica e spazi idonei allo svolgimento delle esercitazioni pratiche.

A seconda della tipologia di corso, oltre alla tradizionale formazione in Aula, potranno essere previste differenti modalità di erogazione, tra cui:

  • E-Learning;
  • Videoconferenza;
  • modalità BLENDED (mista), con combinazioni tra E-Learning, Videoconferenza, Aula o formazione dedicata presso il Cliente.

Per offrire la massima flessibilità organizzativa, siamo inoltre in grado di erogare corsi Dedicati direttamente presso una nostra sede da individuare caso per caso oppure presso la sede della tua azienda, organizzando un percorso formativo personalizzato sulle specifiche esigenze operative e organizzative.

In tali circostanze, il nostro team potrà occuparsi anche dell’allestimento temporaneo delle eventuali postazioni necessarie allo svolgimento delle esercitazioni pratiche, portando la formazione direttamente nel contesto lavorativo aziendale.

SEDI:

5. Quanto costa il corso?

Costi e modalità di svolgimento dei nostri corsi

I costi dei nostri corsi di formazione e aggiornamento in materia di salute e sicurezza sul lavoro possono variare in funzione della tipologia di corso, della durata, della modalità di erogazione, del numero di partecipanti, dell’eventuale presenza di prove pratiche, dell’utilizzo di attrezzature o DPI specifici e della sede di svolgimento.

Per conoscere le quote aggiornate dei corsi disponibili, ti invitiamo a consultare il nostro listino prezzi, dove sono riportate le principali tariffe applicate alle diverse modalità formative.

I corsi possono essere erogati secondo diverse soluzioni, in base alle esigenze del partecipante, dell’azienda e a quanto consentito dalla normativa vigente:

  • in aula presso le nostre sedi, nelle date programmate a calendario;
  • presso la sede del cliente, per corsi aziendali dedicati;
  • in videoconferenza sincrona, con docente collegato in tempo reale, ove consentito dalla normativa;
  • in modalità e-learning, quando prevista e ammessa per la specifica tipologia di corso;
  • in formula dedicata e personalizzata, per aziende, gruppi di lavoratori o esigenze formative specifiche.

Le date a calendario rappresentano generalmente la soluzione più semplice e conveniente per singoli partecipanti o piccoli gruppi. I corsi dedicati, invece, sono pensati per aziende, enti, studi professionali o gruppi che necessitano di maggiore flessibilità organizzativa, personalizzazione dei contenuti, scelta della sede, definizione di date specifiche o gestione coordinata della formazione del personale.

Per i corsi aziendali dedicati, il costo può essere calcolato in funzione del numero di partecipanti, della durata del corso, della sede di svolgimento, della presenza di parti pratiche, delle attrezzature necessarie e di eventuali servizi aggiuntivi richiesti. Per ottenere una quotazione più vantaggiosa, è generalmente consigliabile organizzare gruppi composti da più partecipanti.

Salvo diverse indicazioni, i nostri corsi comprendono il materiale didattico, la partecipazione alle lezioni teoriche e/o pratiche previste, l’eventuale verifica finale di apprendimento, la gestione della documentazione formativa e il rilascio dell’attestato finale, ove siano rispettati i requisiti di frequenza e superamento previsti.

Soluzioni speciali per aziende

Per aziende con un numero elevato di lavoratori da formare, con più sedi operative o con necessità ricorrenti di aggiornamento, sono disponibili tariffe personalizzate, pacchetti formativi dedicati e soluzioni organizzative pensate per semplificare la gestione della formazione obbligatoria.

Queste formule permettono di programmare nel tempo i percorsi formativi, ottimizzare i costi, coordinare più corsi e mantenere sotto controllo scadenze, aggiornamenti e adempimenti in materia di sicurezza sul lavoro.

Per ricevere un preventivo personalizzato e individuare la soluzione più adatta alle tue esigenze formative o a quelle della tua azienda, ti invitiamo a contattarci direttamente. Saremo lieti di fornirti tutte le informazioni necessarie e di proporti il percorso più idoneo in base al corso richiesto, alla modalità di erogazione e al numero di partecipanti.

6. Chi sono i destinatari del corso?

Il Corso Aggiornamento Formazione Specifica per Lavoratori a Rischio Basso (6 ore) è rivolto ai lavoratori che hanno già frequentato la formazione obbligatoria iniziale in materia di salute e sicurezza sul lavoro e che devono mantenere aggiornate le proprie conoscenze rispetto ai rischi specifici della mansione. Il corso è particolarmente indicato per lavoratori inseriti in aziende o reparti classificati a rischio basso, secondo la valutazione dei rischi e l’inquadramento dell’attività svolta.

Sono destinatari del corso i lavoratori dipendenti, equiparati o comunque soggetti agli obblighi formativi previsti dal D.Lgs. 81/2008, che operano in uffici, attività amministrative, commercio, servizi, studi professionali, attività a prevalente contenuto impiegatizio o contesti nei quali la mansione non espone il lavoratore a rischi produttivi significativi. La finalità è consolidare la consapevolezza dei rischi, aggiornare le conoscenze sulle misure di prevenzione e protezione e rafforzare i comportamenti sicuri richiesti nello svolgimento della mansione.

Il corso è utile anche per datori di lavoro, RSPP, ASPP, preposti, consulenti e responsabili HR che devono programmare correttamente l’aggiornamento quinquennale dei lavoratori, documentare l’adempimento formativo e garantire coerenza tra formazione, mansioni, DVR, procedure aziendali e organizzazione della prevenzione.

7. Quali sono i riferimenti normativi?

I principali riferimenti normativi del Corso Aggiornamento Formazione Specifica per Lavoratori a Rischio Basso (6 ore) sono il D.Lgs. 81/2008 e l’Accordo Stato-Regioni 17/04/2025, che disciplina durata, contenuti minimi, modalità di erogazione, verifiche e aggiornamento dei percorsi formativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

L’articolo 37 del D.Lgs. 81/2008 prevede l’obbligo di formazione dei lavoratori e stabilisce che la formazione debba essere sufficiente e adeguata, con particolare riferimento ai rischi riferiti alle mansioni, ai possibili danni e alle conseguenti misure e procedure di prevenzione e protezione. L’aggiornamento consente di mantenere nel tempo tale adeguatezza, soprattutto quando cambiano l’organizzazione del lavoro, le attrezzature, le procedure, i rischi o le misure preventive aziendali.

L’ASR 17/04/2025 conferma la necessità di aggiornare periodicamente la formazione dei lavoratori, con durata minima di 6 ore e periodicità quinquennale, prevedendo inoltre l’aggiornamento ogni volta che intervengano elementi modificativi nella valutazione dei rischi o quando le verifiche di efficacia della formazione ne evidenzino la necessità.

8. Serve un prerequisito per partecipare?

Per partecipare al Corso Aggiornamento Formazione Specifica per Lavoratori a Rischio Basso (6 ore) è necessario che il lavoratore abbia già svolto la formazione iniziale prevista per i lavoratori, composta dalla formazione generale e dalla formazione specifica coerente con il proprio profilo di rischio. Il corso è infatti un aggiornamento e non sostituisce il percorso formativo iniziale obbligatorio.

È opportuno che l’azienda verifichi preventivamente la documentazione formativa già posseduta dal lavoratore, la data dell’ultimo corso, la mansione effettivamente svolta, il livello di rischio applicabile e l’eventuale necessità di ulteriori integrazioni. In caso di cambio mansione, trasferimento, introduzione di nuove attrezzature, nuove tecnologie o nuove sostanze e miscele pericolose, può essere necessaria una formazione aggiuntiva specifica, distinta dal normale aggiornamento quinquennale.

È inoltre importante che il partecipante comprenda correttamente la lingua utilizzata durante il corso, poiché i contenuti riguardano procedure di sicurezza, misure di prevenzione, comportamenti operativi e indicazioni che devono essere applicate in modo consapevole nel contesto lavorativo.

9. Quali argomenti vengono trattati?

Il programma del Corso Aggiornamento Formazione Specifica per Lavoratori a Rischio Basso (6 ore) viene costruito per aggiornare le competenze del lavoratore rispetto ai rischi specifici della mansione e alle evoluzioni normative, tecniche e organizzative intervenute nel tempo. Il corso non ha carattere generico, ma deve essere collegato alla valutazione dei rischi, alle procedure aziendali e alle attività effettivamente svolte.

Durante il percorso vengono trattati, in funzione del contesto aziendale e del profilo di rischio basso, argomenti quali rischi da ambienti di lavoro, videoterminali, microclima, illuminazione, rischio elettrico generale, scivolamenti e inciampi, movimentazione manuale occasionale di carichi leggeri, organizzazione delle emergenze, procedure aziendali e comportamenti sicuri. Particolare attenzione viene dedicata alla prevenzione degli infortuni, all’uso corretto delle procedure, all’organizzazione della sicurezza, alla segnaletica, alle emergenze e alla responsabilizzazione del lavoratore nel rispettare le misure previste dall’azienda.

Il corso può comprendere anche l’analisi di casi pratici, near miss, comportamenti non sicuri, modifiche organizzative, aggiornamenti del DVR, nuove procedure interne e chiarimenti sulle misure di prevenzione e protezione applicabili alla mansione. L’obiettivo è rendere l’aggiornamento utile e operativo, evitando una semplice ripetizione teorica dei contenuti già trattati nel corso base.

Al termine del percorso è prevista una verifica finale, utile ad accertare la comprensione dei principali argomenti affrontati e a documentare l’efficacia del percorso formativo svolto.

10. È previsto un esame finale?

Sì, al termine del percorso formativo è prevista una verifica finale delle conoscenze acquisite. L’esame ha un duplice scopo: certificare che il partecipante abbia non solo memorizzato i concetti, ma li abbia anche compresi in modo profondo, e valutare la sua capacità di applicare le procedure di prevenzione e gestione delle emergenze. La valutazione si compone di un breve test scritto a risposta multipla, che verte sui principali argomenti teorici, e di una simulazione pratica sul campo. La prova pratica mira ad accertare la competenza nell’utilizzo delle attrezzature antincendio e la corretta applicazione delle procedure di evacuazione. Il superamento di entrambe le prove è indispensabile per il rilascio dell’attestato e per garantire che l’addetto antincendio sia effettivamente preparato a svolgere il proprio ruolo con la massima sicurezza e professionalità.

11. Che tipo di attestato viene rilasciato?

Al termine del corso, a seguito della frequenza prevista e del superamento della verifica finale, viene rilasciato un attestato di aggiornamento valido come documentazione della formazione svolta in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

L’attestato riporta le informazioni essenziali relative al partecipante, al corso frequentato, alla durata, alla data di svolgimento, al soggetto formatore e agli esiti della verifica finale. Il documento deve essere conservato dall’azienda insieme alla documentazione della formazione dei lavoratori e può essere richiesto in occasione di controlli, audit, verifiche interne o aggiornamento del DVR.

L’attestato non sostituisce eventuali ulteriori percorsi formativi o addestramenti richiesti per specifiche mansioni, attrezzature, DPI, sostanze, procedure operative o cambiamenti organizzativi.

12. Con quale frequenza deve essere aggiornato il corso?

L’aggiornamento della formazione dei lavoratori deve essere effettuato con periodicità quinquennale e ha durata minima di 6 ore. Il Corso Aggiornamento Formazione Specifica per Lavoratori a Rischio Basso (6 ore) risponde quindi all’esigenza di mantenere nel tempo la validità e l’efficacia della formazione già ricevuta dal lavoratore, con contenuti coerenti con il profilo di rischio basso e con la mansione effettivamente svolta.

L’aggiornamento deve essere programmato anche quando intervengono elementi modificativi in termini di esiti della valutazione dei rischi oppure quando le verifiche di efficacia della formazione durante lo svolgimento della prestazione lavorativa evidenziano la necessità di rafforzare o aggiornare le competenze del lavoratore.

Nell’aggiornamento non è compresa la formazione relativa al trasferimento o cambiamento di mansione, né quella necessaria quando l’introduzione di nuove attrezzature di lavoro, nuove tecnologie, nuove sostanze o nuove miscele pericolose comporta un cambiamento delle mansioni lavorative svolte. In tali casi devono essere valutati percorsi formativi ulteriori e specifici.

13. Cosa succede se non raggiungo il quorum minimo di presenze?

La nostra priorità è sempre garantire un’esperienza formativa di alta qualità per ogni partecipante. Per questo motivo, ogni sessione di corso ha un numero minimo di iscritti previsto. Nel caso in cui questo quorum non venga raggiunto entro la data stabilita, la sessione verrà posticipata o riprogrammata in una nuova data. Questa procedura ci permette di offrire un servizio didattico completo e funzionale, in particolare per le esercitazioni pratiche, che richiedono un numero sufficiente di partecipanti per essere svolte in modo efficace. Tutti gli iscritti saranno tempestivamente informati tramite e-mail o telefono e avranno la possibilità di scegliere di partecipare alla nuova data senza alcun costo aggiuntivo, o di optare per un rimborso completo se la nuova data non dovesse essere compatibile con le loro esigenze.

14. Quanti partecipanti sono ammessi per ogni sessione?

Per garantire una formazione efficace, il numero di partecipanti viene definito in funzione della modalità di erogazione, della capienza dell’aula, del livello di interazione richiesto e delle regole previste dalla normativa applicabile. In linea generale, per i corsi obbligatori in materia di salute e sicurezza sul lavoro, la numerosità del gruppo deve consentire al docente di gestire correttamente il confronto, verificare la partecipazione e favorire l’apprendimento.

Per le sessioni in aula o in videoconferenza sincrona viene privilegiata una composizione del gruppo che permetta domande, esempi, chiarimenti e collegamenti con le mansioni effettivamente svolte dai lavoratori. Nei corsi dedicati aziendali, il numero di partecipanti può essere concordato in base alle esigenze dell’azienda, mantenendo sempre un’organizzazione compatibile con l’efficacia didattica e con la corretta registrazione delle presenze.

15. Sono ammesse assenze durante il corso?

La normativa vigente impone che la formazione obbligatoria per gli addetti antincendio venga completata in toto. Per questo motivo, la frequenza è obbligatoria al 100% del monte ore complessivo previsto dal corso. Le assenze, anche se brevi, possono compromettere la comprensione delle procedure e non sono generalmente consentite. Solo in casi eccezionali e adeguatamente giustificati (ad esempio, motivi di salute certificati) si può valutare la possibilità di un recupero parziale, ma è fondamentale che tale assenza non comprometta il raggiungimento del monte ore minimo stabilito per legge. La mancata frequenza del monte ore obbligatorio renderà impossibile l’ottenimento dell’attestato finale, poiché la certificazione è subordinata alla partecipazione completa e al superamento della verifica di apprendimento.

16. È possibile seguire il corso online?

Il Corso Aggiornamento Formazione Specifica per Lavoratori a Rischio Basso (6 ore) può essere organizzato con diverse modalità di erogazione, in funzione della progettazione didattica, delle esigenze aziendali e dei requisiti previsti dalla normativa applicabile. Sono generalmente utilizzabili la presenza fisica in aula, la videoconferenza sincrona e, per i corsi di aggiornamento dei lavoratori, anche la modalità e-learning, purché correttamente strutturata.

Per il rischio basso, l’aggiornamento può essere organizzato anche in e-learning, oltre che in presenza fisica e videoconferenza sincrona, purché il percorso sia progettato nel rispetto dei requisiti previsti dall’Accordo Stato-Regioni 17/04/2025 e consenta tracciabilità, verifica dell’apprendimento e coerenza dei contenuti con la mansione.

Quando il corso viene erogato in videoconferenza sincrona, è necessario garantire l’interazione tra docente e partecipanti, il controllo della presenza, la gestione delle domande e lo svolgimento della verifica finale. Quando viene erogato in e-learning, il percorso deve consentire tracciabilità, fruizione dei contenuti, assistenza, verifica dell’apprendimento e conservazione della documentazione prevista

17. Che materiale didattico viene fornito?

Per supportare l’apprendimento e garantire un riferimento continuo anche dopo la fine del corso, forniamo ai partecipanti un kit didattico completo e aggiornato. Questo include dispense esaustive che riassumono i concetti chiave della teoria, slide illustrative utilizzate durante le lezioni, schede tecniche dettagliate sulle varie tipologie di estintori e attrezzature di spegnimento, e altro materiale informativo sulle procedure di prevenzione e gestione delle emergenze. Il materiale è studiato per essere di facile consultazione e funge da supporto costante per l’addetto antincendio, aiutandolo a mantenere vive le conoscenze e a garantire la sicurezza continua all’interno dell’ambiente di lavoro.

18. Chi tiene le lezioni?

I nostri corsi sono tenuti da un team di istruttori altamente qualificati e con pluriennale esperienza nel campo della formazione antincendio. Ogni docente è un professionista certificato, con competenze specifiche e pratiche acquisite sul campo. L’esperienza diretta dei nostri formatori garantisce che le lezioni non si limitino a un’esposizione teorica, ma siano arricchite da esempi concreti e casi studio reali, rendendo l’apprendimento più efficace e coinvolgente. I nostri docenti sono costantemente aggiornati sulle normative vigenti e sulle migliori pratiche operative per la prevenzione e gestione degli incendi, assicurando una formazione di altissimo livello, completa e sempre in linea con i più recenti standard di sicurezza.

19. Il corso è valido per tutte le tipologie di azienda?

Il Corso Aggiornamento Formazione Specifica per Lavoratori a Rischio Basso (6 ore) è valido per le aziende e i lavoratori il cui percorso formativo deve essere aggiornato in relazione a mansioni e attività riconducibili al profilo di rischio basso. La sua validità dipende dalla coerenza tra contenuti trattati, mansione svolta, DVR aziendale, livello di rischio, attività effettivamente svolta e formazione pregressa del lavoratore.

Il corso non deve essere considerato automaticamente valido per tutte le situazioni indistintamente. Un aggiornamento progettato per il rischio basso deve essere coerente con le esposizioni effettive del lavoratore e con i rischi presenti nell’organizzazione aziendale. Se il lavoratore cambia mansione, passa a reparti o attività con rischi diversi o viene esposto a rischi superiori, il datore di lavoro deve valutare la necessità di formazione integrativa o di un diverso percorso formativo.

Per questo motivo, prima dell’iscrizione è consigliabile verificare la formazione già svolta, il codice ATECO o l’inquadramento di rischio dell’azienda, la mansione assegnata, le procedure operative, gli eventuali DPI utilizzati e le modifiche intervenute nella valutazione dei rischi. Una corretta progettazione dell’aggiornamento consente di rendere il corso realmente utile e pienamente coerente con gli obblighi aziendali di prevenzione.

20. Come posso avere maggiori informazioni o supporto?

Per ottenere ulteriori dettagli, chiarimenti o assistenza, il nostro team è a completa disposizione. È possibile contattare la segreteria corsi attraverso diversi canali: via telefono, inviando una e-mail o compilando il pratico form di contatto disponibile sul nostro sito web. Il nostro personale specializzato è pronto a fornirti tutte le informazioni necessarie sulle prossime date dei corsi, le modalità di iscrizione, i costi e qualsiasi altra esigenza specifica legata alla formazione aziendale. La nostra missione è supportare le aziende e i lavoratori nella gestione della sicurezza, e siamo qui per aiutarti a trovare la soluzione formativa più adatta alle tue esigenze.
Per richiedere un contatto o un preventivo, puoi chiamare i seguenti numeri: 3287037076 | 0558359307. In alternativa, puoi scriverci a: ing.paolotripodi@yahoo.it o info@sicurlav.it.

PROGRAMMA DEI CORSI BASE

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Lavoratori Generale + Specifica rischio basso (8 ore)

Il Corso Lavoratori Rischio Basso (8 ore) è rivolto ai lavoratori che devono ricevere la formazione sicurezza sul lavoro prevista dalla normativa vigente, composta dalla formazione generale e dalla formazione specifica in funzione della classe di rischio dell’azienda.

Il percorso affronta i principi generali della prevenzione, i diritti e doveri dei lavoratori, l’organizzazione della sicurezza aziendale e i rischi specifici collegati alle attività classificate a rischio basso. L’obiettivo è fornire conoscenze operative utili per riconoscere i pericoli, applicare le misure preventive e collaborare alla tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

La struttura tiene conto della formazione generale di 4 ore e della formazione specifica di 4 ore, con contenuti da adattare alla mansione, al settore produttivo, al DVR aziendale e alle procedure interne.

  1. Quadro normativo e organizzazione della prevenzione
  • principi generali del D.Lgs. 81/2008 e obblighi formativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro;
  • organizzazione aziendale della prevenzione: datore di lavoro, dirigenti, preposti, RSPP, ASPP, medico competente, RLS e lavoratori;
  • concetti di pericolo, rischio, danno, prevenzione e protezione applicati alle attività lavorative;
  • diritti, doveri e responsabilità dei lavoratori nella gestione quotidiana della sicurezza;
  • importanza della partecipazione attiva, della segnalazione delle anomalie e del rispetto delle procedure aziendali.
  1. Rischi tipici delle attività a rischio basso
  • rischi ordinari connessi ad attività d’ufficio, servizi, commercio, attività amministrative, attività leggere o con limitata esposizione operativa;
  • cadute in piano, inciampi, scivolamenti, urti contro arredi, scaffalature, porte, cassettiere e materiali fuori posto;
  • rischi derivanti da uso di PC, stampanti, fotocopiatrici, telefoni, piccole attrezzature elettriche e postazioni di lavoro;
  • gestione sicura di archivi, materiali cartacei, piccoli depositi, cancelleria, carichi leggeri e movimentazioni occasionali;
  • procedure di comportamento in presenza di clienti, utenti, fornitori, visitatori o pubblico esterno.
  1. Videoterminali, postura e organizzazione della postazione
  • corretto assetto ergonomico di sedia, piano di lavoro, schermo, tastiera, mouse e illuminazione;
  • prevenzione di affaticamento visivo, disturbi muscolo-scheletrici, posture statiche e movimenti ripetitivi;
  • pause, alternanza delle attività, regolazione della postazione e gestione ordinata dei cavi;
  • uso corretto di attrezzature informatiche e segnalazione di anomalie elettriche o funzionali;
  • buone prassi per la gestione del lavoro sedentario e del comfort microclimatico.
  1. Rischi trasversali e gestione degli ambienti di lavoro
  • rischi connessi a spazi di lavoro, percorsi interni, scale, pavimentazioni, accessi, vie di transito e postazioni operative;
  • prevenzione di cadute, inciampi, scivolamenti, urti e interferenze tra persone, mezzi, materiali e attrezzature;
  • ordine, pulizia, corretta sistemazione dei materiali e gestione dei depositi temporanei;
  • microclima, illuminazione, aerazione, rumore ambientale e condizioni generali di comfort e sicurezza;
  • comportamenti sicuri da mantenere nelle aree comuni, nei reparti produttivi, negli uffici e negli spazi esterni.
  1. Attrezzature, macchine e strumenti di lavoro
  • uso corretto di attrezzature, macchine, utensili, dispositivi e strumenti in relazione alla mansione svolta;
  • controlli preliminari, divieti d’uso, manutenzione ordinaria e segnalazione tempestiva di guasti, anomalie o protezioni mancanti;
  • rischi di taglio, schiacciamento, cesoiamento, impigliamento, proiezione di materiali e contatto con parti in movimento;
  • importanza delle protezioni collettive, dei ripari, dei dispositivi di arresto e delle istruzioni del fabbricante;
  • comportamenti vietati, manomissioni, usi impropri e necessità di addestramento quando previsto.
  1. Rischi elettrici, incendio ed emergenze
  • rischi derivanti dall’utilizzo di impianti elettrici, prese, prolunghe, quadri, apparecchiature alimentate e cavi;
  • principi di prevenzione incendi, controllo delle sorgenti di innesco, gestione dei materiali combustibili e rispetto dei divieti;
  • procedure di emergenza, allarme, evacuazione, punto di raccolta e comportamento in caso di incendio o altra situazione critica;
  • ruolo degli addetti antincendio, degli addetti al primo soccorso e dei lavoratori durante l’emergenza;
  • importanza della conoscenza delle planimetrie, della segnaletica, delle uscite di emergenza e dei presidi presenti.
  1. Movimentazione manuale dei carichi e rischi ergonomici
  • principali fattori di rischio legati a sollevamento, trasporto, traino, spinta e movimentazione di carichi;
  • posture incongrue, movimenti ripetitivi, sforzi e sovraccarico biomeccanico del rachide e degli arti superiori;
  • tecniche corrette di movimentazione, uso di ausili, richiesta di supporto e pianificazione delle operazioni;
  • rischi ergonomici nelle postazioni di lavoro, comprese le attività d’ufficio e l’uso di videoterminali quando presenti;
  • misure organizzative per ridurre affaticamento, sovraccarico e comportamenti operativi non sicuri.
  1. Rischi chimici, agenti pericolosi e sostanze utilizzate
  • riconoscimento di prodotti chimici, detergenti, oli, lubrificanti, polveri, fumi, aerosol o altre sostanze presenti nel ciclo lavorativo;
  • lettura delle etichette, pittogrammi CLP, schede di dati di sicurezza e indicazioni di pericolo e prudenza;
  • modalità corrette di impiego, stoccaggio, travaso, smaltimento e gestione di piccoli sversamenti o contaminazioni;
  • rischi per inalazione, contatto cutaneo, ingestione accidentale, proiezione negli occhi e contaminazione degli indumenti;
  • misure di prevenzione, ventilazione, igiene personale e divieti di comportamento durante l’uso di agenti pericolosi.
  1. Dispositivi di protezione individuale e segnaletica
  • criteri generali di scelta, consegna, utilizzo, conservazione e sostituzione dei DPI in funzione dei rischi presenti;
  • DPI per mani, occhi, vie respiratorie, udito, piedi, capo, corpo e protezione anticaduta quando applicabile;
  • limiti dei DPI e necessità di usarli insieme alle misure tecniche, organizzative e procedurali;
  • segnaletica di sicurezza, cartelli di divieto, obbligo, avvertimento, salvataggio, emergenza e antincendio;
  • corretta interpretazione delle istruzioni operative, delle procedure aziendali e delle informazioni esposte nei luoghi di lavoro.
  1. Informazione, comunicazione e segnalazione delle anomalie
  • importanza della comunicazione interna per prevenire incidenti, infortuni, quasi infortuni e comportamenti non conformi;
  • modalità di segnalazione di pericoli, guasti, carenze organizzative, mancati infortuni, near miss e situazioni di rischio;
  • consultazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e partecipazione alle misure di prevenzione;
  • comportamenti sicuri nei rapporti con colleghi, preposti, visitatori, appaltatori, fornitori e utenti esterni;
  • valore dell’addestramento pratico, delle istruzioni ricevute e dell’aggiornamento periodico delle competenze.

Conclusione

Il corso consente ai lavoratori di acquisire una preparazione coerente con il livello di rischio dell’attività aziendale, rafforzando la consapevolezza dei pericoli, delle misure di prevenzione e dei comportamenti sicuri da adottare. La formazione contribuisce alla corretta applicazione delle procedure aziendali, alla riduzione degli infortuni e al miglioramento complessivo della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Lavoratori Generale + Specifica rischio medio (12 ore)

Il Corso Lavoratori Rischio Medio (12 ore) è rivolto ai lavoratori che devono ricevere la formazione sicurezza sul lavoro prevista dalla normativa vigente, composta dalla formazione generale e dalla formazione specifica in funzione della classe di rischio dell’azienda.

Il percorso affronta i principi generali della prevenzione, i diritti e doveri dei lavoratori, l’organizzazione della sicurezza aziendale e i rischi specifici collegati alle attività classificate a rischio medio. L’obiettivo è fornire conoscenze operative utili per riconoscere i pericoli, applicare le misure preventive e collaborare alla tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

La struttura tiene conto della formazione generale di 4 ore e della formazione specifica di 8 ore, con contenuti da adattare alla mansione, al settore produttivo, al DVR aziendale e alle procedure interne.

  1. Quadro normativo e organizzazione della prevenzione
  • principi generali del D.Lgs. 81/2008 e obblighi formativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro;
  • organizzazione aziendale della prevenzione: datore di lavoro, dirigenti, preposti, RSPP, ASPP, medico competente, RLS e lavoratori;
  • concetti di pericolo, rischio, danno, prevenzione e protezione applicati alle attività lavorative;
  • diritti, doveri e responsabilità dei lavoratori nella gestione quotidiana della sicurezza;
  • importanza della partecipazione attiva, della segnalazione delle anomalie e del rispetto delle procedure aziendali.
  1. Rischi tipici delle attività a rischio medio
  • rischi connessi ad attività produttive, logistiche, artigianali, tecniche, sanitarie, educative, manutentive o di servizio con esposizioni più articolate;
  • interferenze tra lavorazioni, movimentazione di materiali, presenza di attrezzature, mezzi, impianti e sostanze;
  • cadute, inciampi, urti, schiacciamenti, tagli, abrasioni e contatti accidentali durante attività operative;
  • necessità di procedure, permessi, istruzioni operative e coordinamento tra reparti o squadre di lavoro;
  • gestione delle condizioni anomale, delle manutenzioni ordinarie e delle attività non ripetitive.
  1. Macchine, attrezzature e impianti nelle attività operative
  • principali pericoli derivanti da macchine, utensili, organi in movimento, superfici calde, parti taglienti e dispositivi di comando;
  • controlli preliminari, protezioni, ripari, blocchi, procedure di fermo e segnalazione di guasti;
  • uso di scale portatili, trabattelli, attrezzature manuali o elettriche e piccoli mezzi in funzione delle mansioni;
  • rischi derivanti da rumore, vibrazioni, polveri, fumi, movimentazione interna e depositi di materiali;
  • comportamenti sicuri per evitare manomissioni, usi impropri e accessi non autorizzati ad aree o impianti.
  1. Sostanze, agenti fisici e rischi organizzativi
  • impiego di prodotti chimici, detergenti, lubrificanti, disinfettanti, vernici, adesivi o altre sostanze correlate all’attività;
  • esposizione a rumore, vibrazioni, microclima sfavorevole, illuminazione non adeguata o atmosfere di lavoro gravose;
  • rischi da movimentazione manuale, traino, spinta, posture incongrue e attività ripetitive;
  • gestione delle emergenze in reparti, magazzini, laboratori, locali tecnici e aree con accessi controllati;
  • coordinamento con preposti, manutentori, appaltatori, fornitori e altri soggetti presenti.
  1. Rischi trasversali e gestione degli ambienti di lavoro
  • rischi connessi a spazi di lavoro, percorsi interni, scale, pavimentazioni, accessi, vie di transito e postazioni operative;
  • prevenzione di cadute, inciampi, scivolamenti, urti e interferenze tra persone, mezzi, materiali e attrezzature;
  • ordine, pulizia, corretta sistemazione dei materiali e gestione dei depositi temporanei;
  • microclima, illuminazione, aerazione, rumore ambientale e condizioni generali di comfort e sicurezza;
  • comportamenti sicuri da mantenere nelle aree comuni, nei reparti produttivi, negli uffici e negli spazi esterni.
  1. Attrezzature, macchine e strumenti di lavoro
  • uso corretto di attrezzature, macchine, utensili, dispositivi e strumenti in relazione alla mansione svolta;
  • controlli preliminari, divieti d’uso, manutenzione ordinaria e segnalazione tempestiva di guasti, anomalie o protezioni mancanti;
  • rischi di taglio, schiacciamento, cesoiamento, impigliamento, proiezione di materiali e contatto con parti in movimento;
  • importanza delle protezioni collettive, dei ripari, dei dispositivi di arresto e delle istruzioni del fabbricante;
  • comportamenti vietati, manomissioni, usi impropri e necessità di addestramento quando previsto.
  1. Rischi elettrici, incendio ed emergenze
  • rischi derivanti dall’utilizzo di impianti elettrici, prese, prolunghe, quadri, apparecchiature alimentate e cavi;
  • principi di prevenzione incendi, controllo delle sorgenti di innesco, gestione dei materiali combustibili e rispetto dei divieti;
  • procedure di emergenza, allarme, evacuazione, punto di raccolta e comportamento in caso di incendio o altra situazione critica;
  • ruolo degli addetti antincendio, degli addetti al primo soccorso e dei lavoratori durante l’emergenza;
  • importanza della conoscenza delle planimetrie, della segnaletica, delle uscite di emergenza e dei presidi presenti.
  1. Movimentazione manuale dei carichi e rischi ergonomici
  • principali fattori di rischio legati a sollevamento, trasporto, traino, spinta e movimentazione di carichi;
  • posture incongrue, movimenti ripetitivi, sforzi e sovraccarico biomeccanico del rachide e degli arti superiori;
  • tecniche corrette di movimentazione, uso di ausili, richiesta di supporto e pianificazione delle operazioni;
  • rischi ergonomici nelle postazioni di lavoro, comprese le attività d’ufficio e l’uso di videoterminali quando presenti;
  • misure organizzative per ridurre affaticamento, sovraccarico e comportamenti operativi non sicuri.
  1. Rischi chimici, agenti pericolosi e sostanze utilizzate
  • riconoscimento di prodotti chimici, detergenti, oli, lubrificanti, polveri, fumi, aerosol o altre sostanze presenti nel ciclo lavorativo;
  • lettura delle etichette, pittogrammi CLP, schede di dati di sicurezza e indicazioni di pericolo e prudenza;
  • modalità corrette di impiego, stoccaggio, travaso, smaltimento e gestione di piccoli sversamenti o contaminazioni;
  • rischi per inalazione, contatto cutaneo, ingestione accidentale, proiezione negli occhi e contaminazione degli indumenti;
  • misure di prevenzione, ventilazione, igiene personale e divieti di comportamento durante l’uso di agenti pericolosi.
  1. Dispositivi di protezione individuale e segnaletica
  • criteri generali di scelta, consegna, utilizzo, conservazione e sostituzione dei DPI in funzione dei rischi presenti;
  • DPI per mani, occhi, vie respiratorie, udito, piedi, capo, corpo e protezione anticaduta quando applicabile;
  • limiti dei DPI e necessità di usarli insieme alle misure tecniche, organizzative e procedurali;
  • segnaletica di sicurezza, cartelli di divieto, obbligo, avvertimento, salvataggio, emergenza e antincendio;
  • corretta interpretazione delle istruzioni operative, delle procedure aziendali e delle informazioni esposte nei luoghi di lavoro.
  1. Informazione, comunicazione e segnalazione delle anomalie
  • importanza della comunicazione interna per prevenire incidenti, infortuni, quasi infortuni e comportamenti non conformi;
  • modalità di segnalazione di pericoli, guasti, carenze organizzative, mancati infortuni, near miss e situazioni di rischio;
  • consultazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e partecipazione alle misure di prevenzione;
  • comportamenti sicuri nei rapporti con colleghi, preposti, visitatori, appaltatori, fornitori e utenti esterni;
  • valore dell’addestramento pratico, delle istruzioni ricevute e dell’aggiornamento periodico delle competenze.

Conclusione

Il corso consente ai lavoratori di acquisire una preparazione coerente con il livello di rischio dell’attività aziendale, rafforzando la consapevolezza dei pericoli, delle misure di prevenzione e dei comportamenti sicuri da adottare. La formazione contribuisce alla corretta applicazione delle procedure aziendali, alla riduzione degli infortuni e al miglioramento complessivo della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Lavoratori Generale + Specifica rischio alto (16 ore)

Il Corso Lavoratori Rischio Alto (16 ore) è rivolto ai lavoratori che devono ricevere la formazione sicurezza sul lavoro prevista dalla normativa vigente, composta dalla formazione generale e dalla formazione specifica in funzione della classe di rischio dell’azienda.

Il percorso affronta i principi generali della prevenzione, i diritti e doveri dei lavoratori, l’organizzazione della sicurezza aziendale e i rischi specifici collegati alle attività classificate a rischio alto. L’obiettivo è fornire conoscenze operative utili per riconoscere i pericoli, applicare le misure preventive e collaborare alla tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

La struttura tiene conto della formazione generale di 4 ore e della formazione specifica di 12 ore, con contenuti da adattare alla mansione, al settore produttivo, al DVR aziendale e alle procedure interne.

  1. Quadro normativo e organizzazione della prevenzione
  • principi generali del D.Lgs. 81/2008 e obblighi formativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro;
  • organizzazione aziendale della prevenzione: datore di lavoro, dirigenti, preposti, RSPP, ASPP, medico competente, RLS e lavoratori;
  • concetti di pericolo, rischio, danno, prevenzione e protezione applicati alle attività lavorative;
  • diritti, doveri e responsabilità dei lavoratori nella gestione quotidiana della sicurezza;
  • importanza della partecipazione attiva, della segnalazione delle anomalie e del rispetto delle procedure aziendali.
  1. Rischi tipici delle attività a rischio alto
  • rischi presenti in attività complesse, cantieri, industrie, lavorazioni pesanti, ambienti tecnici, reparti produttivi articolati o contesti con elevata esposizione;
  • lavorazioni con macchine, impianti, sostanze pericolose, energia, movimentazione importante, quota, scavi, spazi confinati o interferenze operative;
  • rischi di infortunio grave per caduta dall’alto, schiacciamento, investimento, seppellimento, folgorazione, incendio, esplosione o esposizione ad agenti pericolosi;
  • applicazione rigorosa di procedure, permessi di lavoro, segregazioni, controlli, autorizzazioni e piani operativi;
  • comportamenti da adottare in situazioni anomale, guasti, emergenze, fermo impianto, evacuazione o soccorso.
  1. Lavorazioni ad alta esposizione e misure di controllo
  • gestione del rischio da macchine complesse, impianti industriali, linee produttive, mezzi di sollevamento e movimentazione;
  • prevenzione dei rischi derivanti da lavori in quota, scavi, ambienti confinati, atmosfere pericolose e attività in prossimità di energia elettrica;
  • rischi chimici, cancerogeni, biologici, fisici e di processo in funzione della specifica attività aziendale;
  • necessità di addestramento, autorizzazioni, controllo del preposto e rispetto puntuale delle procedure operative;
  • uso coordinato di protezioni collettive, DPI di categoria adeguata e sistemi di emergenza.
  1. Emergenze complesse, interferenze e coordinamento operativo
  • gestione di emergenze in aree produttive, cantieri, impianti, magazzini, depositi, laboratori e luoghi con pericoli rilevanti;
  • coordinamento tra squadre interne, appaltatori, manutentori, trasportatori, visitatori e soggetti esterni;
  • procedure di allarme, evacuazione, messa in sicurezza, isolamento dell’area e comunicazione delle anomalie;
  • prevenzione di incidenti maggiori, quasi infortuni, eventi sentinella e condizioni di rischio non immediatamente evidenti;
  • ruolo del lavoratore nel rispetto delle istruzioni, nel rifiuto di comportamenti pericolosi e nella segnalazione immediata.
  1. Rischi trasversali e gestione degli ambienti di lavoro
  • rischi connessi a spazi di lavoro, percorsi interni, scale, pavimentazioni, accessi, vie di transito e postazioni operative;
  • prevenzione di cadute, inciampi, scivolamenti, urti e interferenze tra persone, mezzi, materiali e attrezzature;
  • ordine, pulizia, corretta sistemazione dei materiali e gestione dei depositi temporanei;
  • microclima, illuminazione, aerazione, rumore ambientale e condizioni generali di comfort e sicurezza;
  • comportamenti sicuri da mantenere nelle aree comuni, nei reparti produttivi, negli uffici e negli spazi esterni.
  1. Attrezzature, macchine e strumenti di lavoro
  • uso corretto di attrezzature, macchine, utensili, dispositivi e strumenti in relazione alla mansione svolta;
  • controlli preliminari, divieti d’uso, manutenzione ordinaria e segnalazione tempestiva di guasti, anomalie o protezioni mancanti;
  • rischi di taglio, schiacciamento, cesoiamento, impigliamento, proiezione di materiali e contatto con parti in movimento;
  • importanza delle protezioni collettive, dei ripari, dei dispositivi di arresto e delle istruzioni del fabbricante;
  • comportamenti vietati, manomissioni, usi impropri e necessità di addestramento quando previsto.
  1. Rischi elettrici, incendio ed emergenze
  • rischi derivanti dall’utilizzo di impianti elettrici, prese, prolunghe, quadri, apparecchiature alimentate e cavi;
  • principi di prevenzione incendi, controllo delle sorgenti di innesco, gestione dei materiali combustibili e rispetto dei divieti;
  • procedure di emergenza, allarme, evacuazione, punto di raccolta e comportamento in caso di incendio o altra situazione critica;
  • ruolo degli addetti antincendio, degli addetti al primo soccorso e dei lavoratori durante l’emergenza;
  • importanza della conoscenza delle planimetrie, della segnaletica, delle uscite di emergenza e dei presidi presenti.
  1. Movimentazione manuale dei carichi e rischi ergonomici
  • principali fattori di rischio legati a sollevamento, trasporto, traino, spinta e movimentazione di carichi;
  • posture incongrue, movimenti ripetitivi, sforzi e sovraccarico biomeccanico del rachide e degli arti superiori;
  • tecniche corrette di movimentazione, uso di ausili, richiesta di supporto e pianificazione delle operazioni;
  • rischi ergonomici nelle postazioni di lavoro, comprese le attività d’ufficio e l’uso di videoterminali quando presenti;
  • misure organizzative per ridurre affaticamento, sovraccarico e comportamenti operativi non sicuri.
  1. Rischi chimici, agenti pericolosi e sostanze utilizzate
  • riconoscimento di prodotti chimici, detergenti, oli, lubrificanti, polveri, fumi, aerosol o altre sostanze presenti nel ciclo lavorativo;
  • lettura delle etichette, pittogrammi CLP, schede di dati di sicurezza e indicazioni di pericolo e prudenza;
  • modalità corrette di impiego, stoccaggio, travaso, smaltimento e gestione di piccoli sversamenti o contaminazioni;
  • rischi per inalazione, contatto cutaneo, ingestione accidentale, proiezione negli occhi e contaminazione degli indumenti;
  • misure di prevenzione, ventilazione, igiene personale e divieti di comportamento durante l’uso di agenti pericolosi.
  1. Dispositivi di protezione individuale e segnaletica
  • criteri generali di scelta, consegna, utilizzo, conservazione e sostituzione dei DPI in funzione dei rischi presenti;
  • DPI per mani, occhi, vie respiratorie, udito, piedi, capo, corpo e protezione anticaduta quando applicabile;
  • limiti dei DPI e necessità di usarli insieme alle misure tecniche, organizzative e procedurali;
  • segnaletica di sicurezza, cartelli di divieto, obbligo, avvertimento, salvataggio, emergenza e antincendio;
  • corretta interpretazione delle istruzioni operative, delle procedure aziendali e delle informazioni esposte nei luoghi di lavoro.
  1. Informazione, comunicazione e segnalazione delle anomalie
  • importanza della comunicazione interna per prevenire incidenti, infortuni, quasi infortuni e comportamenti non conformi;
  • modalità di segnalazione di pericoli, guasti, carenze organizzative, mancati infortuni, near miss e situazioni di rischio;
  • consultazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e partecipazione alle misure di prevenzione;
  • comportamenti sicuri nei rapporti con colleghi, preposti, visitatori, appaltatori, fornitori e utenti esterni;
  • valore dell’addestramento pratico, delle istruzioni ricevute e dell’aggiornamento periodico delle competenze.

Conclusione

Il corso consente ai lavoratori di acquisire una preparazione coerente con il livello di rischio dell’attività aziendale, rafforzando la consapevolezza dei pericoli, delle misure di prevenzione e dei comportamenti sicuri da adottare. La formazione contribuisce alla corretta applicazione delle procedure aziendali, alla riduzione degli infortuni e al miglioramento complessivo della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

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Lavoratori Specifica Rischio Basso (4 ore)

La Formazione Specifica Lavoratori Rischio Basso (4 ore) è dedicata all’approfondimento dei rischi propri delle mansioni e delle attività aziendali, dopo la formazione generale sulla sicurezza sul lavoro.

Il corso sviluppa gli aspetti tecnici, procedurali e comportamentali necessari per riconoscere i pericoli presenti negli ambienti di lavoro classificati a rischio basso, applicare le misure di prevenzione e utilizzare correttamente attrezzature, DPI e procedure aziendali.

I contenuti devono essere sempre coerenti con la valutazione dei rischi aziendale, il settore di appartenenza, le attività realmente svolte dai lavoratori e le eventuali procedure interne.

  1. Rischi tipici delle attività a rischio basso
  • rischi ordinari connessi ad attività d’ufficio, servizi, commercio, attività amministrative, attività leggere o con limitata esposizione operativa;
  • cadute in piano, inciampi, scivolamenti, urti contro arredi, scaffalature, porte, cassettiere e materiali fuori posto;
  • rischi derivanti da uso di PC, stampanti, fotocopiatrici, telefoni, piccole attrezzature elettriche e postazioni di lavoro;
  • gestione sicura di archivi, materiali cartacei, piccoli depositi, cancelleria, carichi leggeri e movimentazioni occasionali;
  • procedure di comportamento in presenza di clienti, utenti, fornitori, visitatori o pubblico esterno.
  1. Videoterminali, postura e organizzazione della postazione
  • corretto assetto ergonomico di sedia, piano di lavoro, schermo, tastiera, mouse e illuminazione;
  • prevenzione di affaticamento visivo, disturbi muscolo-scheletrici, posture statiche e movimenti ripetitivi;
  • pause, alternanza delle attività, regolazione della postazione e gestione ordinata dei cavi;
  • uso corretto di attrezzature informatiche e segnalazione di anomalie elettriche o funzionali;
  • buone prassi per la gestione del lavoro sedentario e del comfort microclimatico.
  1. Rischi trasversali e gestione degli ambienti di lavoro
  • rischi connessi a spazi di lavoro, percorsi interni, scale, pavimentazioni, accessi, vie di transito e postazioni operative;
  • prevenzione di cadute, inciampi, scivolamenti, urti e interferenze tra persone, mezzi, materiali e attrezzature;
  • ordine, pulizia, corretta sistemazione dei materiali e gestione dei depositi temporanei;
  • microclima, illuminazione, aerazione, rumore ambientale e condizioni generali di comfort e sicurezza;
  • comportamenti sicuri da mantenere nelle aree comuni, nei reparti produttivi, negli uffici e negli spazi esterni.
  1. Attrezzature, macchine e strumenti di lavoro
  • uso corretto di attrezzature, macchine, utensili, dispositivi e strumenti in relazione alla mansione svolta;
  • controlli preliminari, divieti d’uso, manutenzione ordinaria e segnalazione tempestiva di guasti, anomalie o protezioni mancanti;
  • rischi di taglio, schiacciamento, cesoiamento, impigliamento, proiezione di materiali e contatto con parti in movimento;
  • importanza delle protezioni collettive, dei ripari, dei dispositivi di arresto e delle istruzioni del fabbricante;
  • comportamenti vietati, manomissioni, usi impropri e necessità di addestramento quando previsto.
  1. Rischi elettrici, incendio ed emergenze
  • rischi derivanti dall’utilizzo di impianti elettrici, prese, prolunghe, quadri, apparecchiature alimentate e cavi;
  • principi di prevenzione incendi, controllo delle sorgenti di innesco, gestione dei materiali combustibili e rispetto dei divieti;
  • procedure di emergenza, allarme, evacuazione, punto di raccolta e comportamento in caso di incendio o altra situazione critica;
  • ruolo degli addetti antincendio, degli addetti al primo soccorso e dei lavoratori durante l’emergenza;
  • importanza della conoscenza delle planimetrie, della segnaletica, delle uscite di emergenza e dei presidi presenti.
  1. Movimentazione manuale dei carichi e rischi ergonomici
  • principali fattori di rischio legati a sollevamento, trasporto, traino, spinta e movimentazione di carichi;
  • posture incongrue, movimenti ripetitivi, sforzi e sovraccarico biomeccanico del rachide e degli arti superiori;
  • tecniche corrette di movimentazione, uso di ausili, richiesta di supporto e pianificazione delle operazioni;
  • rischi ergonomici nelle postazioni di lavoro, comprese le attività d’ufficio e l’uso di videoterminali quando presenti;
  • misure organizzative per ridurre affaticamento, sovraccarico e comportamenti operativi non sicuri.
  1. Rischi chimici, agenti pericolosi e sostanze utilizzate
  • riconoscimento di prodotti chimici, detergenti, oli, lubrificanti, polveri, fumi, aerosol o altre sostanze presenti nel ciclo lavorativo;
  • lettura delle etichette, pittogrammi CLP, schede di dati di sicurezza e indicazioni di pericolo e prudenza;
  • modalità corrette di impiego, stoccaggio, travaso, smaltimento e gestione di piccoli sversamenti o contaminazioni;
  • rischi per inalazione, contatto cutaneo, ingestione accidentale, proiezione negli occhi e contaminazione degli indumenti;
  • misure di prevenzione, ventilazione, igiene personale e divieti di comportamento durante l’uso di agenti pericolosi.
  1. Dispositivi di protezione individuale e segnaletica
  • criteri generali di scelta, consegna, utilizzo, conservazione e sostituzione dei DPI in funzione dei rischi presenti;
  • DPI per mani, occhi, vie respiratorie, udito, piedi, capo, corpo e protezione anticaduta quando applicabile;
  • limiti dei DPI e necessità di usarli insieme alle misure tecniche, organizzative e procedurali;
  • segnaletica di sicurezza, cartelli di divieto, obbligo, avvertimento, salvataggio, emergenza e antincendio;
  • corretta interpretazione delle istruzioni operative, delle procedure aziendali e delle informazioni esposte nei luoghi di lavoro.
  1. Informazione, comunicazione e segnalazione delle anomalie
  • importanza della comunicazione interna per prevenire incidenti, infortuni, quasi infortuni e comportamenti non conformi;
  • modalità di segnalazione di pericoli, guasti, carenze organizzative, mancati infortuni, near miss e situazioni di rischio;
  • consultazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e partecipazione alle misure di prevenzione;
  • comportamenti sicuri nei rapporti con colleghi, preposti, visitatori, appaltatori, fornitori e utenti esterni;
  • valore dell’addestramento pratico, delle istruzioni ricevute e dell’aggiornamento periodico delle competenze.

Conclusione

La formazione specifica permette di approfondire i rischi concretamente presenti nelle attività aziendali e di collegare gli obblighi generali di prevenzione alle mansioni effettivamente svolte. Il percorso favorisce comportamenti più consapevoli, un uso corretto di attrezzature, DPI e procedure e una migliore capacità di riconoscere e segnalare condizioni di rischio.

Lavoratori Specifica Rischio Medio (8 ore)

La Formazione Specifica Lavoratori Rischio Medio (8 ore) è dedicata all’approfondimento dei rischi propri delle mansioni e delle attività aziendali, dopo la formazione generale sulla sicurezza sul lavoro.

Il corso sviluppa gli aspetti tecnici, procedurali e comportamentali necessari per riconoscere i pericoli presenti negli ambienti di lavoro classificati a rischio medio, applicare le misure di prevenzione e utilizzare correttamente attrezzature, DPI e procedure aziendali.

I contenuti devono essere sempre coerenti con la valutazione dei rischi aziendale, il settore di appartenenza, le attività realmente svolte dai lavoratori e le eventuali procedure interne.

  1. Rischi tipici delle attività a rischio medio
  • rischi connessi ad attività produttive, logistiche, artigianali, tecniche, sanitarie, educative, manutentive o di servizio con esposizioni più articolate;
  • interferenze tra lavorazioni, movimentazione di materiali, presenza di attrezzature, mezzi, impianti e sostanze;
  • cadute, inciampi, urti, schiacciamenti, tagli, abrasioni e contatti accidentali durante attività operative;
  • necessità di procedure, permessi, istruzioni operative e coordinamento tra reparti o squadre di lavoro;
  • gestione delle condizioni anomale, delle manutenzioni ordinarie e delle attività non ripetitive.
  1. Macchine, attrezzature e impianti nelle attività operative
  • principali pericoli derivanti da macchine, utensili, organi in movimento, superfici calde, parti taglienti e dispositivi di comando;
  • controlli preliminari, protezioni, ripari, blocchi, procedure di fermo e segnalazione di guasti;
  • uso di scale portatili, trabattelli, attrezzature manuali o elettriche e piccoli mezzi in funzione delle mansioni;
  • rischi derivanti da rumore, vibrazioni, polveri, fumi, movimentazione interna e depositi di materiali;
  • comportamenti sicuri per evitare manomissioni, usi impropri e accessi non autorizzati ad aree o impianti.
  1. Sostanze, agenti fisici e rischi organizzativi
  • impiego di prodotti chimici, detergenti, lubrificanti, disinfettanti, vernici, adesivi o altre sostanze correlate all’attività;
  • esposizione a rumore, vibrazioni, microclima sfavorevole, illuminazione non adeguata o atmosfere di lavoro gravose;
  • rischi da movimentazione manuale, traino, spinta, posture incongrue e attività ripetitive;
  • gestione delle emergenze in reparti, magazzini, laboratori, locali tecnici e aree con accessi controllati;
  • coordinamento con preposti, manutentori, appaltatori, fornitori e altri soggetti presenti.
  1. Rischi trasversali e gestione degli ambienti di lavoro
  • rischi connessi a spazi di lavoro, percorsi interni, scale, pavimentazioni, accessi, vie di transito e postazioni operative;
  • prevenzione di cadute, inciampi, scivolamenti, urti e interferenze tra persone, mezzi, materiali e attrezzature;
  • ordine, pulizia, corretta sistemazione dei materiali e gestione dei depositi temporanei;
  • microclima, illuminazione, aerazione, rumore ambientale e condizioni generali di comfort e sicurezza;
  • comportamenti sicuri da mantenere nelle aree comuni, nei reparti produttivi, negli uffici e negli spazi esterni.
  1. Attrezzature, macchine e strumenti di lavoro
  • uso corretto di attrezzature, macchine, utensili, dispositivi e strumenti in relazione alla mansione svolta;
  • controlli preliminari, divieti d’uso, manutenzione ordinaria e segnalazione tempestiva di guasti, anomalie o protezioni mancanti;
  • rischi di taglio, schiacciamento, cesoiamento, impigliamento, proiezione di materiali e contatto con parti in movimento;
  • importanza delle protezioni collettive, dei ripari, dei dispositivi di arresto e delle istruzioni del fabbricante;
  • comportamenti vietati, manomissioni, usi impropri e necessità di addestramento quando previsto.
  1. Rischi elettrici, incendio ed emergenze
  • rischi derivanti dall’utilizzo di impianti elettrici, prese, prolunghe, quadri, apparecchiature alimentate e cavi;
  • principi di prevenzione incendi, controllo delle sorgenti di innesco, gestione dei materiali combustibili e rispetto dei divieti;
  • procedure di emergenza, allarme, evacuazione, punto di raccolta e comportamento in caso di incendio o altra situazione critica;
  • ruolo degli addetti antincendio, degli addetti al primo soccorso e dei lavoratori durante l’emergenza;
  • importanza della conoscenza delle planimetrie, della segnaletica, delle uscite di emergenza e dei presidi presenti.
  1. Movimentazione manuale dei carichi e rischi ergonomici
  • principali fattori di rischio legati a sollevamento, trasporto, traino, spinta e movimentazione di carichi;
  • posture incongrue, movimenti ripetitivi, sforzi e sovraccarico biomeccanico del rachide e degli arti superiori;
  • tecniche corrette di movimentazione, uso di ausili, richiesta di supporto e pianificazione delle operazioni;
  • rischi ergonomici nelle postazioni di lavoro, comprese le attività d’ufficio e l’uso di videoterminali quando presenti;
  • misure organizzative per ridurre affaticamento, sovraccarico e comportamenti operativi non sicuri.
  1. Rischi chimici, agenti pericolosi e sostanze utilizzate
  • riconoscimento di prodotti chimici, detergenti, oli, lubrificanti, polveri, fumi, aerosol o altre sostanze presenti nel ciclo lavorativo;
  • lettura delle etichette, pittogrammi CLP, schede di dati di sicurezza e indicazioni di pericolo e prudenza;
  • modalità corrette di impiego, stoccaggio, travaso, smaltimento e gestione di piccoli sversamenti o contaminazioni;
  • rischi per inalazione, contatto cutaneo, ingestione accidentale, proiezione negli occhi e contaminazione degli indumenti;
  • misure di prevenzione, ventilazione, igiene personale e divieti di comportamento durante l’uso di agenti pericolosi.
  1. Dispositivi di protezione individuale e segnaletica
  • criteri generali di scelta, consegna, utilizzo, conservazione e sostituzione dei DPI in funzione dei rischi presenti;
  • DPI per mani, occhi, vie respiratorie, udito, piedi, capo, corpo e protezione anticaduta quando applicabile;
  • limiti dei DPI e necessità di usarli insieme alle misure tecniche, organizzative e procedurali;
  • segnaletica di sicurezza, cartelli di divieto, obbligo, avvertimento, salvataggio, emergenza e antincendio;
  • corretta interpretazione delle istruzioni operative, delle procedure aziendali e delle informazioni esposte nei luoghi di lavoro.
  1. Informazione, comunicazione e segnalazione delle anomalie
  • importanza della comunicazione interna per prevenire incidenti, infortuni, quasi infortuni e comportamenti non conformi;
  • modalità di segnalazione di pericoli, guasti, carenze organizzative, mancati infortuni, near miss e situazioni di rischio;
  • consultazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e partecipazione alle misure di prevenzione;
  • comportamenti sicuri nei rapporti con colleghi, preposti, visitatori, appaltatori, fornitori e utenti esterni;
  • valore dell’addestramento pratico, delle istruzioni ricevute e dell’aggiornamento periodico delle competenze.

Conclusione

La formazione specifica permette di approfondire i rischi concretamente presenti nelle attività aziendali e di collegare gli obblighi generali di prevenzione alle mansioni effettivamente svolte. Il percorso favorisce comportamenti più consapevoli, un uso corretto di attrezzature, DPI e procedure e una migliore capacità di riconoscere e segnalare condizioni di rischio.

Lavoratori Specifica Rischio Alto (12 ore)

La Formazione Specifica Lavoratori Rischio Alto (12 ore) è dedicata all’approfondimento dei rischi propri delle mansioni e delle attività aziendali, dopo la formazione generale sulla sicurezza sul lavoro.

Il corso sviluppa gli aspetti tecnici, procedurali e comportamentali necessari per riconoscere i pericoli presenti negli ambienti di lavoro classificati a rischio alto, applicare le misure di prevenzione e utilizzare correttamente attrezzature, DPI e procedure aziendali.

I contenuti devono essere sempre coerenti con la valutazione dei rischi aziendale, il settore di appartenenza, le attività realmente svolte dai lavoratori e le eventuali procedure interne.

  1. Rischi tipici delle attività a rischio alto
  • rischi presenti in attività complesse, cantieri, industrie, lavorazioni pesanti, ambienti tecnici, reparti produttivi articolati o contesti con elevata esposizione;
  • lavorazioni con macchine, impianti, sostanze pericolose, energia, movimentazione importante, quota, scavi, spazi confinati o interferenze operative;
  • rischi di infortunio grave per caduta dall’alto, schiacciamento, investimento, seppellimento, folgorazione, incendio, esplosione o esposizione ad agenti pericolosi;
  • applicazione rigorosa di procedure, permessi di lavoro, segregazioni, controlli, autorizzazioni e piani operativi;
  • comportamenti da adottare in situazioni anomale, guasti, emergenze, fermo impianto, evacuazione o soccorso.
  1. Lavorazioni ad alta esposizione e misure di controllo
  • gestione del rischio da macchine complesse, impianti industriali, linee produttive, mezzi di sollevamento e movimentazione;
  • prevenzione dei rischi derivanti da lavori in quota, scavi, ambienti confinati, atmosfere pericolose e attività in prossimità di energia elettrica;
  • rischi chimici, cancerogeni, biologici, fisici e di processo in funzione della specifica attività aziendale;
  • necessità di addestramento, autorizzazioni, controllo del preposto e rispetto puntuale delle procedure operative;
  • uso coordinato di protezioni collettive, DPI di categoria adeguata e sistemi di emergenza.
  1. Emergenze complesse, interferenze e coordinamento operativo
  • gestione di emergenze in aree produttive, cantieri, impianti, magazzini, depositi, laboratori e luoghi con pericoli rilevanti;
  • coordinamento tra squadre interne, appaltatori, manutentori, trasportatori, visitatori e soggetti esterni;
  • procedure di allarme, evacuazione, messa in sicurezza, isolamento dell’area e comunicazione delle anomalie;
  • prevenzione di incidenti maggiori, quasi infortuni, eventi sentinella e condizioni di rischio non immediatamente evidenti;
  • ruolo del lavoratore nel rispetto delle istruzioni, nel rifiuto di comportamenti pericolosi e nella segnalazione immediata.
  1. Rischi trasversali e gestione degli ambienti di lavoro
  • rischi connessi a spazi di lavoro, percorsi interni, scale, pavimentazioni, accessi, vie di transito e postazioni operative;
  • prevenzione di cadute, inciampi, scivolamenti, urti e interferenze tra persone, mezzi, materiali e attrezzature;
  • ordine, pulizia, corretta sistemazione dei materiali e gestione dei depositi temporanei;
  • microclima, illuminazione, aerazione, rumore ambientale e condizioni generali di comfort e sicurezza;
  • comportamenti sicuri da mantenere nelle aree comuni, nei reparti produttivi, negli uffici e negli spazi esterni.
  1. Attrezzature, macchine e strumenti di lavoro
  • uso corretto di attrezzature, macchine, utensili, dispositivi e strumenti in relazione alla mansione svolta;
  • controlli preliminari, divieti d’uso, manutenzione ordinaria e segnalazione tempestiva di guasti, anomalie o protezioni mancanti;
  • rischi di taglio, schiacciamento, cesoiamento, impigliamento, proiezione di materiali e contatto con parti in movimento;
  • importanza delle protezioni collettive, dei ripari, dei dispositivi di arresto e delle istruzioni del fabbricante;
  • comportamenti vietati, manomissioni, usi impropri e necessità di addestramento quando previsto.
  1. Rischi elettrici, incendio ed emergenze
  • rischi derivanti dall’utilizzo di impianti elettrici, prese, prolunghe, quadri, apparecchiature alimentate e cavi;
  • principi di prevenzione incendi, controllo delle sorgenti di innesco, gestione dei materiali combustibili e rispetto dei divieti;
  • procedure di emergenza, allarme, evacuazione, punto di raccolta e comportamento in caso di incendio o altra situazione critica;
  • ruolo degli addetti antincendio, degli addetti al primo soccorso e dei lavoratori durante l’emergenza;
  • importanza della conoscenza delle planimetrie, della segnaletica, delle uscite di emergenza e dei presidi presenti.
  1. Movimentazione manuale dei carichi e rischi ergonomici
  • principali fattori di rischio legati a sollevamento, trasporto, traino, spinta e movimentazione di carichi;
  • posture incongrue, movimenti ripetitivi, sforzi e sovraccarico biomeccanico del rachide e degli arti superiori;
  • tecniche corrette di movimentazione, uso di ausili, richiesta di supporto e pianificazione delle operazioni;
  • rischi ergonomici nelle postazioni di lavoro, comprese le attività d’ufficio e l’uso di videoterminali quando presenti;
  • misure organizzative per ridurre affaticamento, sovraccarico e comportamenti operativi non sicuri.
  1. Rischi chimici, agenti pericolosi e sostanze utilizzate
  • riconoscimento di prodotti chimici, detergenti, oli, lubrificanti, polveri, fumi, aerosol o altre sostanze presenti nel ciclo lavorativo;
  • lettura delle etichette, pittogrammi CLP, schede di dati di sicurezza e indicazioni di pericolo e prudenza;
  • modalità corrette di impiego, stoccaggio, travaso, smaltimento e gestione di piccoli sversamenti o contaminazioni;
  • rischi per inalazione, contatto cutaneo, ingestione accidentale, proiezione negli occhi e contaminazione degli indumenti;
  • misure di prevenzione, ventilazione, igiene personale e divieti di comportamento durante l’uso di agenti pericolosi.
  1. Dispositivi di protezione individuale e segnaletica
  • criteri generali di scelta, consegna, utilizzo, conservazione e sostituzione dei DPI in funzione dei rischi presenti;
  • DPI per mani, occhi, vie respiratorie, udito, piedi, capo, corpo e protezione anticaduta quando applicabile;
  • limiti dei DPI e necessità di usarli insieme alle misure tecniche, organizzative e procedurali;
  • segnaletica di sicurezza, cartelli di divieto, obbligo, avvertimento, salvataggio, emergenza e antincendio;
  • corretta interpretazione delle istruzioni operative, delle procedure aziendali e delle informazioni esposte nei luoghi di lavoro.
  1. Informazione, comunicazione e segnalazione delle anomalie
  • importanza della comunicazione interna per prevenire incidenti, infortuni, quasi infortuni e comportamenti non conformi;
  • modalità di segnalazione di pericoli, guasti, carenze organizzative, mancati infortuni, near miss e situazioni di rischio;
  • consultazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e partecipazione alle misure di prevenzione;
  • comportamenti sicuri nei rapporti con colleghi, preposti, visitatori, appaltatori, fornitori e utenti esterni;
  • valore dell’addestramento pratico, delle istruzioni ricevute e dell’aggiornamento periodico delle competenze.

Conclusione

La formazione specifica permette di approfondire i rischi concretamente presenti nelle attività aziendali e di collegare gli obblighi generali di prevenzione alle mansioni effettivamente svolte. Il percorso favorisce comportamenti più consapevoli, un uso corretto di attrezzature, DPI e procedure e una migliore capacità di riconoscere e segnalare condizioni di rischio.

PROGRAMMA DEI CORSI DI AGGIORNAMENTO

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Aggiornamento Lavoratori Rischio Basso (6 ore)

L’Aggiornamento Lavoratori Rischio Basso (6 ore) è finalizzato al mantenimento nel tempo delle competenze in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, con riferimento ai rischi presenti nell’attività aziendale e alle evoluzioni normative, organizzative e procedurali.

Il percorso richiama i principi della formazione sicurezza, aggiorna i lavoratori sui rischi specifici della classe di rischio basso e consolida i comportamenti sicuri da adottare nelle attività quotidiane, nelle situazioni anomale e nelle emergenze.

Gli argomenti devono essere adattati al settore, alla mansione, al DVR aziendale, alle procedure operative e agli eventi significativi eventualmente accaduti in azienda.

  1. Aggiornamenti normativi e organizzativi
  • richiamo agli obblighi di formazione, informazione e addestramento previsti dal D.Lgs. 81/2008 e dagli Accordi Stato-Regioni applicabili;
  • aggiornamento sulle responsabilità dei soggetti aziendali della prevenzione e sui doveri operativi dei lavoratori;
  • novità procedurali, organizzative o documentali intervenute nel contesto aziendale;
  • riesame dei comportamenti sicuri richiesti durante le attività ordinarie, straordinarie e non routinarie;
  • valore della partecipazione dei lavoratori, della consultazione e della collaborazione con preposti e RLS.
  1. Riesame dei rischi aziendali e delle misure di prevenzione
  • aggiornamento sui principali rischi presenti in azienda e sulle misure tecniche, organizzative e procedurali adottate;
  • analisi di incidenti, infortuni, mancati infortuni, near miss e comportamenti pericolosi;
  • corretto utilizzo di ambienti, attrezzature, impianti, sostanze, DPI e procedure operative;
  • gestione delle modifiche organizzative, tecnologiche, produttive o logistiche che possono incidere sui rischi;
  • rafforzamento della consapevolezza individuale e collettiva nella prevenzione.
  1. Procedure operative, emergenze e comunicazione
  • aggiornamento sulle procedure aziendali, istruzioni operative, divieti e comportamenti da mantenere;
  • richiamo alle procedure di emergenza, evacuazione, primo soccorso, prevenzione incendi e segnalazione allarme;
  • gestione delle interferenze con appaltatori, manutentori, fornitori, visitatori e altri soggetti esterni;
  • comunicazione efficace delle anomalie, delle condizioni di rischio e delle situazioni non conformi;
  • ruolo attivo del lavoratore nel mantenimento di condizioni di lavoro sicure e controllate.
  1. Focus sui rischi ricorrenti nelle attività a rischio basso
  • aggiornamento su rischi da videoterminali, postura, affaticamento visivo e organizzazione della postazione;
  • prevenzione di cadute, inciampi, scivolamenti, urti, cavi disordinati, archivi sovraccarichi e materiali mal posizionati;
  • uso sicuro di apparecchiature elettriche, stampanti, fotocopiatrici, piccoli utensili e dispositivi di lavoro;
  • gestione dei rapporti con pubblico, clienti, utenti, fornitori e visitatori;
  • buone prassi di ordine, pulizia, ergonomia e segnalazione tempestiva delle anomalie.
  1. Comportamenti sicuri e consolidamento delle buone prassi
  • correzione di abitudini operative non sicure e rafforzamento delle procedure aziendali;
  • gestione del lavoro in ufficio, dello stress correlato all’organizzazione e delle attività ripetitive;
  • utilizzo consapevole di segnaletica, presidi di emergenza e informazioni disponibili nei luoghi di lavoro;
  • attenzione alle attività occasionali, alla movimentazione di piccoli carichi e alle situazioni non ordinarie;
  • partecipazione attiva alla prevenzione tramite segnalazione, cooperazione e rispetto delle istruzioni ricevute.
  1. Dispositivi di protezione individuale e segnaletica
  • criteri generali di scelta, consegna, utilizzo, conservazione e sostituzione dei DPI in funzione dei rischi presenti;
  • DPI per mani, occhi, vie respiratorie, udito, piedi, capo, corpo e protezione anticaduta quando applicabile;
  • limiti dei DPI e necessità di usarli insieme alle misure tecniche, organizzative e procedurali;
  • segnaletica di sicurezza, cartelli di divieto, obbligo, avvertimento, salvataggio, emergenza e antincendio;
  • corretta interpretazione delle istruzioni operative, delle procedure aziendali e delle informazioni esposte nei luoghi di lavoro.
  1. Informazione, comunicazione e segnalazione delle anomalie
  • importanza della comunicazione interna per prevenire incidenti, infortuni, quasi infortuni e comportamenti non conformi;
  • modalità di segnalazione di pericoli, guasti, carenze organizzative, mancati infortuni, near miss e situazioni di rischio;
  • consultazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e partecipazione alle misure di prevenzione;
  • comportamenti sicuri nei rapporti con colleghi, preposti, visitatori, appaltatori, fornitori e utenti esterni;
  • valore dell’addestramento pratico, delle istruzioni ricevute e dell’aggiornamento periodico delle competenze.

Conclusione

L’aggiornamento periodico consente di mantenere attuali le competenze dei lavoratori, richiamando i rischi presenti, le procedure operative, le novità organizzative e le buone prassi di prevenzione. Il percorso rafforza la capacità di riconoscere situazioni pericolose, prevenire incidenti e collaborare in modo attivo alla tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Aggiornamento Lavoratori Rischio Medio (6 ore)

L’Aggiornamento Lavoratori Rischio Medio (6 ore) è finalizzato al mantenimento nel tempo delle competenze in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, con riferimento ai rischi presenti nell’attività aziendale e alle evoluzioni normative, organizzative e procedurali.

Il percorso richiama i principi della formazione sicurezza, aggiorna i lavoratori sui rischi specifici della classe di rischio medio e consolida i comportamenti sicuri da adottare nelle attività quotidiane, nelle situazioni anomale e nelle emergenze.

Gli argomenti devono essere adattati al settore, alla mansione, al DVR aziendale, alle procedure operative e agli eventi significativi eventualmente accaduti in azienda.

  1. Aggiornamenti normativi e organizzativi
  • richiamo agli obblighi di formazione, informazione e addestramento previsti dal D.Lgs. 81/2008 e dagli Accordi Stato-Regioni applicabili;
  • aggiornamento sulle responsabilità dei soggetti aziendali della prevenzione e sui doveri operativi dei lavoratori;
  • novità procedurali, organizzative o documentali intervenute nel contesto aziendale;
  • riesame dei comportamenti sicuri richiesti durante le attività ordinarie, straordinarie e non routinarie;
  • valore della partecipazione dei lavoratori, della consultazione e della collaborazione con preposti e RLS.
  1. Riesame dei rischi aziendali e delle misure di prevenzione
  • aggiornamento sui principali rischi presenti in azienda e sulle misure tecniche, organizzative e procedurali adottate;
  • analisi di incidenti, infortuni, mancati infortuni, near miss e comportamenti pericolosi;
  • corretto utilizzo di ambienti, attrezzature, impianti, sostanze, DPI e procedure operative;
  • gestione delle modifiche organizzative, tecnologiche, produttive o logistiche che possono incidere sui rischi;
  • rafforzamento della consapevolezza individuale e collettiva nella prevenzione.
  1. Procedure operative, emergenze e comunicazione
  • aggiornamento sulle procedure aziendali, istruzioni operative, divieti e comportamenti da mantenere;
  • richiamo alle procedure di emergenza, evacuazione, primo soccorso, prevenzione incendi e segnalazione allarme;
  • gestione delle interferenze con appaltatori, manutentori, fornitori, visitatori e altri soggetti esterni;
  • comunicazione efficace delle anomalie, delle condizioni di rischio e delle situazioni non conformi;
  • ruolo attivo del lavoratore nel mantenimento di condizioni di lavoro sicure e controllate.
  1. Focus sui rischi ricorrenti nelle attività a rischio medio
  • aggiornamento sui rischi derivanti da attrezzature, impianti, utensili, materiali, magazzini e attività operative;
  • prevenzione di tagli, abrasioni, urti, schiacciamenti, cadute, scivolamenti e movimentazione manuale dei carichi;
  • richiamo all’uso corretto di sostanze, prodotti chimici, schede di sicurezza, DPI e procedure di stoccaggio;
  • gestione di rumore, vibrazioni, polveri, microclima, posture incongrue e attività ripetitive;
  • coordinamento operativo con preposti, colleghi, manutentori, fornitori e soggetti esterni.
  1. Controllo operativo e prevenzione degli eventi indesiderati
  • riconoscimento delle condizioni anomale prima dell’avvio delle attività o durante il lavoro;
  • segnalazione di guasti, manomissioni, carenze di protezioni, procedure non aggiornate e comportamenti pericolosi;
  • corretto uso di dispositivi di protezione collettiva, DPI e attrezzature ausiliarie;
  • gestione delle operazioni non routinarie, delle manutenzioni semplici e delle variazioni del ciclo di lavoro;
  • analisi di casi pratici e situazioni tipiche per rafforzare l’applicazione delle misure preventive.
  1. Dispositivi di protezione individuale e segnaletica
  • criteri generali di scelta, consegna, utilizzo, conservazione e sostituzione dei DPI in funzione dei rischi presenti;
  • DPI per mani, occhi, vie respiratorie, udito, piedi, capo, corpo e protezione anticaduta quando applicabile;
  • limiti dei DPI e necessità di usarli insieme alle misure tecniche, organizzative e procedurali;
  • segnaletica di sicurezza, cartelli di divieto, obbligo, avvertimento, salvataggio, emergenza e antincendio;
  • corretta interpretazione delle istruzioni operative, delle procedure aziendali e delle informazioni esposte nei luoghi di lavoro.
  1. Informazione, comunicazione e segnalazione delle anomalie
  • importanza della comunicazione interna per prevenire incidenti, infortuni, quasi infortuni e comportamenti non conformi;
  • modalità di segnalazione di pericoli, guasti, carenze organizzative, mancati infortuni, near miss e situazioni di rischio;
  • consultazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e partecipazione alle misure di prevenzione;
  • comportamenti sicuri nei rapporti con colleghi, preposti, visitatori, appaltatori, fornitori e utenti esterni;
  • valore dell’addestramento pratico, delle istruzioni ricevute e dell’aggiornamento periodico delle competenze.

Conclusione

L’aggiornamento periodico consente di mantenere attuali le competenze dei lavoratori, richiamando i rischi presenti, le procedure operative, le novità organizzative e le buone prassi di prevenzione. Il percorso rafforza la capacità di riconoscere situazioni pericolose, prevenire incidenti e collaborare in modo attivo alla tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Aggiornamento Lavoratori Rischio Alto (6 ore)

L’Aggiornamento Lavoratori Rischio Alto (6 ore) è finalizzato al mantenimento nel tempo delle competenze in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, con riferimento ai rischi presenti nell’attività aziendale e alle evoluzioni normative, organizzative e procedurali.

Il percorso richiama i principi della formazione sicurezza, aggiorna i lavoratori sui rischi specifici della classe di rischio alto e consolida i comportamenti sicuri da adottare nelle attività quotidiane, nelle situazioni anomale e nelle emergenze.

Gli argomenti devono essere adattati al settore, alla mansione, al DVR aziendale, alle procedure operative e agli eventi significativi eventualmente accaduti in azienda.

  1. Aggiornamenti normativi e organizzativi
  • richiamo agli obblighi di formazione, informazione e addestramento previsti dal D.Lgs. 81/2008 e dagli Accordi Stato-Regioni applicabili;
  • aggiornamento sulle responsabilità dei soggetti aziendali della prevenzione e sui doveri operativi dei lavoratori;
  • novità procedurali, organizzative o documentali intervenute nel contesto aziendale;
  • riesame dei comportamenti sicuri richiesti durante le attività ordinarie, straordinarie e non routinarie;
  • valore della partecipazione dei lavoratori, della consultazione e della collaborazione con preposti e RLS.
  1. Riesame dei rischi aziendali e delle misure di prevenzione
  • aggiornamento sui principali rischi presenti in azienda e sulle misure tecniche, organizzative e procedurali adottate;
  • analisi di incidenti, infortuni, mancati infortuni, near miss e comportamenti pericolosi;
  • corretto utilizzo di ambienti, attrezzature, impianti, sostanze, DPI e procedure operative;
  • gestione delle modifiche organizzative, tecnologiche, produttive o logistiche che possono incidere sui rischi;
  • rafforzamento della consapevolezza individuale e collettiva nella prevenzione.
  1. Procedure operative, emergenze e comunicazione
  • aggiornamento sulle procedure aziendali, istruzioni operative, divieti e comportamenti da mantenere;
  • richiamo alle procedure di emergenza, evacuazione, primo soccorso, prevenzione incendi e segnalazione allarme;
  • gestione delle interferenze con appaltatori, manutentori, fornitori, visitatori e altri soggetti esterni;
  • comunicazione efficace delle anomalie, delle condizioni di rischio e delle situazioni non conformi;
  • ruolo attivo del lavoratore nel mantenimento di condizioni di lavoro sicure e controllate.
  1. Focus sui rischi ricorrenti nelle attività a rischio alto
  • aggiornamento sui rischi gravi presenti in cantieri, impianti, reparti industriali, ambienti tecnici o lavorazioni complesse;
  • prevenzione di caduta dall’alto, investimento, seppellimento, schiacciamento, folgorazione, incendio, esplosione e contatto con agenti pericolosi;
  • richiamo all’obbligo di seguire procedure, permessi di lavoro, piani operativi, istruzioni del preposto e regole di coordinamento;
  • uso corretto di DPI specifici, protezioni collettive, sistemi anticaduta, dispositivi di emergenza e attrezzature autorizzate;
  • gestione delle attività non ordinarie, delle interferenze, delle manutenzioni, degli accessi controllati e delle aree segregate.
  1. Gestione di situazioni critiche, emergenze e quasi incidenti
  • analisi di scenari di rischio elevato, eventi sentinella, infortuni gravi e mancati infortuni;
  • procedure di arresto in sicurezza, allontanamento, isolamento dell’area, comunicazione dell’emergenza e attivazione dei soccorsi;
  • importanza del rispetto delle distanze di sicurezza, delle autorizzazioni, della segnaletica e delle indicazioni operative;
  • coordinamento tra lavoratori, preposti, appaltatori, squadre di emergenza e responsabili aziendali;
  • rafforzamento della cultura della prevenzione nei contesti ad alta esposizione.
  1. Dispositivi di protezione individuale e segnaletica
  • criteri generali di scelta, consegna, utilizzo, conservazione e sostituzione dei DPI in funzione dei rischi presenti;
  • DPI per mani, occhi, vie respiratorie, udito, piedi, capo, corpo e protezione anticaduta quando applicabile;
  • limiti dei DPI e necessità di usarli insieme alle misure tecniche, organizzative e procedurali;
  • segnaletica di sicurezza, cartelli di divieto, obbligo, avvertimento, salvataggio, emergenza e antincendio;
  • corretta interpretazione delle istruzioni operative, delle procedure aziendali e delle informazioni esposte nei luoghi di lavoro.
  1. Informazione, comunicazione e segnalazione delle anomalie
  • importanza della comunicazione interna per prevenire incidenti, infortuni, quasi infortuni e comportamenti non conformi;
  • modalità di segnalazione di pericoli, guasti, carenze organizzative, mancati infortuni, near miss e situazioni di rischio;
  • consultazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e partecipazione alle misure di prevenzione;
  • comportamenti sicuri nei rapporti con colleghi, preposti, visitatori, appaltatori, fornitori e utenti esterni;
  • valore dell’addestramento pratico, delle istruzioni ricevute e dell’aggiornamento periodico delle competenze.

Conclusione

L’aggiornamento periodico consente di mantenere attuali le competenze dei lavoratori, richiamando i rischi presenti, le procedure operative, le novità organizzative e le buone prassi di prevenzione. Il percorso rafforza la capacità di riconoscere situazioni pericolose, prevenire incidenti e collaborare in modo attivo alla tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Formazione Sicurezza sul Lavoro in Aula – Formazione frontale con docente qualificato, attestato valido e presenza verificabile ai sensi della normativa vigente

Scegli la formazione in aula, con lezioni in presenza, docenti qualificati e possibilità di confronto diretto durante tutto il percorso. Una modalità pratica, interattiva e conforme alla normativa vigente, ideale per aziende che desiderano una formazione chiara, partecipata e facilmente documentabile in caso di controlli.

Perché scegliere la formazione in aula?

• ✅ Maggiore coinvolgimento dei partecipanti
• ✅ Interazione diretta con il docente
• ✅ Confronto su casi pratici e situazioni aziendali reali
• ✅ Ambiente formativo strutturato e senza distrazioni da remoto
• ✅ Attestato valido e verificabile ai sensi della normativa vigente

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Iscrizione veloce

Iscrizione Veloce e Posto Garantito in Aula
Con una semplice procedura online garantisci subito la partecipazione al corso. Le sessioni sono pianificate per integrarsi senza interferire con l’operatività aziendale, ottimizzando tempi e costi.
👉 Risparmio di tempo e zero burocrazia.

Corso in Presenza

Formazione in Presenza con Docenti Esperti
Le lezioni si svolgono dal vivo, con spiegazioni chiare, casi reali e confronto immediato con il docente. Questo garantisce una comprensione concreta delle norme e delle procedure di sicurezza.
👉 Più efficacia formativa rispetto all’e-learning.

Correzione immediata

Test Finale Supervisato e Correzione in Tempo Reale
Alla fine del corso viene svolto un test ufficiale, validato direttamente dal docente. La correzione immediata permette di fissare meglio i concetti e garantire la reale acquisizione delle competenze.
👉 Formazione certificata e realmente verificata.

Attestato in 48 h

Attestato Pronto Entro 2 Giorni Lavorativi
Dopo il superamento del test, l’attestato viene emesso in tempi rapidissimi, caricato nella tua area riservata e inviato via email. Sempre disponibile in caso di controlli.
👉 Azienda subito in regola con il D.Lgs. 81/08.

Conformità Nazionale

Documento Conformemente Riconosciuto in Tutta Italia
L’attestato rilasciato è conforme al D.Lgs. 81/08 e agli Accordi Stato-Regioni, quindi legalmente valido in tutto il territorio nazionale e spendibile anche in caso di cambio lavoro o nuove commesse.
👉 Validità nazionale e valore professionale reale.

Attestato verificabile

Attestato Verificabile dagli Enti Ispettivi
ASL, Ispettorato del Lavoro e Carabinieri possono verificare la conformità dell’attestato in qualsiasi momento. Avere la documentazione corretta ti permette di evitare sanzioni e dimostrare serietà aziendale.
👉 Più credibilità, meno rischi, maggiore reputazione.

Corso Sicurezza sul Lavoro in E-Learning – Formazione online flessibile con attestato valido ai sensi della normativa vigente

Segui il corso in modalità E-Learning, quando vuoi e da qualsiasi dispositivo, senza vincoli di orario o presenza fisica. È la soluzione ideale per chi desidera massima flessibilità organizzativa, potendo gestire la formazione in autonomia, senza rinunciare alla tracciabilità del percorso e al rilascio di un attestato valido ai sensi della normativa vigente.

🚀 Perché scegliere l’E-Learning?

• ✅ Nessun vincolo di orario o spostamento
• ✅ Ideale per chi lavora su turni o ha un’agenda variabile
• ✅ Possibilità di seguire il corso anche da smartphone, tablet o PC
• ✅ Tracciabilità automatica della fruizione secondo normativa
• ✅ Attestato valido al completamento del percorso formativo

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Attivazione rapida

Attivazione Rapida e Accesso Immediato alla Piattaforma Online
Dopo l’iscrizione ricevi subito le credenziali per accedere alla piattaforma e-learning. Nessuna attesa, nessun vincolo di calendario: inizi il corso quando vuoi, senza dipendere da date programmate.
👉 Flessibilità totale e zero tempo perso.

Fruibilità 24/7/365

Lezioni Online Sempre Disponibili, 24/7
I contenuti sono strutturati in moduli video e materiali interattivi, pensati per essere seguiti in autonomia, anche da smartphone o tablet. Il sistema registra automaticamente il tempo di fruizione per garantire la tracciabilità a norma di legge.
👉 Apprendi al tuo ritmo, con libertà di pausa e ripresa.

Verifica automatica

Test Finale Online con Verifica Automatica
Una volta completate le lezioni obbligatorie, puoi sostenere il test finale direttamente online, con esito immediato. In caso di errore puoi ripetere la prova fino al superamento, garantendo un apprendimento completo.
👉 Superamento guidato e nessun rischio di blocco del percorso.

Attestato in 48 h

Attestato Disponibile Entro 2 Giorni Lavorativi
Per i corsi in modalità e-learning, l’attestato viene generato entro 48 ore dalla data di superamento del test. Riceverai il documento via email e lo troverai subito disponibile anche nella tua area riservata personale.
👉 Attestato pronto e sempre accessibile per eventuali controlli.

Conformità Nazionale

Conformità al D.Lgs. 81/08 e Valore Legale in Tutta Italia
L’attestato rilasciato è conforme agli Accordi Stato-Regioni e al D.Lgs. 81/08, e quindi pienamente valido su tutto il territorio nazionale. Perfetto sia per lavoratori dipendenti che per autonomi o liberi professionisti che devono dimostrare idoneità formativa.
👉 Documento riconosciuto ufficialmente e spendibile anche in futuro

Attestato verificabile

Tracciabilità e Verificabilità in Caso di Controllo Ispettivo
In caso di verifica da parte di ASL, Ispettorato del Lavoro o Carabinieri, l’attestato è immediatamente esigibile e verificabile, completo di log formativi e report di tracciamento previsto dalla normativa sulla formazione a distanza.
👉 Massima tutela per l’azienda e nessun rischio di sanzioni

Corso Sicurezza sul Lavoro in Videoconferenza – Formazione live con docente qualificato e attestato valido ai sensi della normativa vigente

Segui il corso in Videoconferenza, partecipando alla formazione in diretta online con docente qualificato. Potrai interagire, fare domande e confrontarti come in aula, ma senza necessità di spostamenti, con un notevole risparmio di tempo e una gestione più semplice dell’organizzazione aziendale. Al termine del percorso riceverai un attestato valido ai sensi della normativa vigente.

🎧 Perché scegliere la Videoconferenza rispetto all’aula?

• ✅ Risparmi tempo e costi di spostamento
• ✅ Interagisci in diretta con il docente, come in aula
• ✅ La presenza viene registrata e tracciata secondo normativa
• ✅ È ideale per aziende con personale in sedi diverse
• ✅ Mantieni qualità formativa, confronto e partecipazione attiva anche da remoto

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Iscrizione rapida

Iscrizione Rapida e Invio Link per il Collegamento Live
Dopo l’iscrizione ricevi direttamente via email il link per accedere alla lezione in videoconferenza, con data e orario confermato. Nessuna installazione complessa o competenze tecniche richieste: basta un PC, tablet o smartphone con connessione internet.
👉 Formazione professionale, senza costi di spostamento o logistica.

Lezioni sincrone

Lezione in Diretta con Docente Accreditato
La formazione avviene in tempo reale, con docente qualificato che interagisce con i partecipanti, risponde alle domande e presenta casi pratici. L’esperienza è paragonabile all’aula, con il vantaggio della partecipazione da qualsiasi luogo.
👉 Coinvolgimento attivo e risposta immediata ai dubbi

Test in diretta

Presenza Tracciata e Test Finale Online Verificato
Durante la videoconferenza, la piattaforma registra in automatico la presenza obbligatoria come richiesto dalla normativa. Al termine del corso, viene somministrato il test finale direttamente online, con supervisione e verifica conforme agli standard del D.Lgs. 81/08.
👉 Formazione controllata e riconosciuta ufficialmente.

 

Attestato in 48 h

Attestato Disponibile Entro 2 Giorni Lavorativi
Per i corsi in modalità e-learning, l’attestato viene generato entro 48 ore dalla data di superamento del test. Riceverai il documento via email e lo troverai subito disponibile anche nella tua area riservata personale.
👉 Attestato pronto e sempre accessibile per eventuali controlli.

Conformità Nazionale

Conformità Legale e Valore Nazionale dell’Attestato
L’attestato rilasciato è pienamente conforme al D.Lgs. 81/08 e agli Accordi Stato-Regioni, pertanto ha lo stesso valore dei corsi svolti in aula, con validità su tutto il territorio nazionale.
👉 Nessuna differenza normativa rispetto alla formazione tradizionale.

Attestato verificabile

Documentazione Verificabile dagli Enti di Controllo
In caso di ispezione da parte di ATS, Ispettorato del Lavoro o Carabinieri, l’attestato è tracciabile e verificabile, corredato da registro presenze e report formativo certificato, come previsto dalla normativa sulla formazione sincrona a distanza.
👉 Massima tutela per l’azienda e sicurezza documentale completa

Corso Sicurezza sul Lavoro in modalità “BLENDED” (E-Learning + Videoconferenza): Formazione asincrona + Formazione in diretta con docente qualificato, con attestato valido ai sensi della normativa vigente.

Segui il corso in modalità BLENDED, combinando la flessibilità della formazione E-Learning asincrona con l’efficacia della formazione in videoconferenza sincrona con docente qualificato. Potrai svolgere una parte del percorso in autonomia, secondo i tuoi tempi, e completare la formazione partecipando alla lezione in diretta online, con possibilità di interazione e confronto come in aula. Al termine del percorso, riceverai un attestato valido ai sensi della normativa vigente, senza inutili spostamenti e con una gestione più efficiente dei tempi.

🎧 Perché scegliere la formazione BLENDED?

• ✅ Unisce flessibilità e interazione diretta con il docente
• ✅ Riduce tempi e costi di spostamento
• ✅ Consente di svolgere parte della formazione online in autonomia
• ✅ Garantisce momenti formativi in diretta, con confronto e chiarimenti
• ✅ È ideale per aziende con personale distribuito su sedi diverse
• ✅ Mantiene elevata la qualità formativa e la tracciabilità della partecipazione

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Iscrizione rapida

Iscrizione Rapida e Invio Link per il Collegamento Live
Dopo l’iscrizione ricevi direttamente via email il link per accedere alla lezione in videoconferenza, con data e orario confermato. Nessuna installazione complessa o competenze tecniche richieste: basta un PC, tablet o smartphone con connessione internet.
👉 Formazione professionale, senza costi di spostamento o logistica.

Lezioni sincrone

Lezione in Diretta con Docente Accreditato
La formazione avviene in tempo reale, con docente qualificato che interagisce con i partecipanti, risponde alle domande e presenta casi pratici. L’esperienza è paragonabile all’aula, con il vantaggio della partecipazione da qualsiasi luogo.
👉 Coinvolgimento attivo e risposta immediata ai dubbi

Test in diretta

Presenza Tracciata e Test Finale Online Verificato
Durante la videoconferenza, la piattaforma registra in automatico la presenza obbligatoria come richiesto dalla normativa. Al termine del corso, viene somministrato il test finale direttamente online, con supervisione e verifica conforme agli standard del D.Lgs. 81/08.
👉 Formazione controllata e riconosciuta ufficialmente.

 

Attestato in 48 h

Attestato Disponibile Entro 2 Giorni Lavorativi
Per i corsi in modalità e-learning, l’attestato viene generato entro 48 ore dalla data di superamento del test. Riceverai il documento via email e lo troverai subito disponibile anche nella tua area riservata personale.
👉 Attestato pronto e sempre accessibile per eventuali controlli.

Conformità Nazionale

Conformità Legale e Valore Nazionale dell’Attestato
L’attestato rilasciato è pienamente conforme al D.Lgs. 81/08 e agli Accordi Stato-Regioni, pertanto ha lo stesso valore dei corsi svolti in aula, con validità su tutto il territorio nazionale.
👉 Nessuna differenza normativa rispetto alla formazione tradizionale.

Attestato verificabile

Documentazione Verificabile dagli Enti di Controllo
In caso di ispezione da parte di ATS, Ispettorato del Lavoro o Carabinieri, l’attestato è tracciabile e verificabile, corredato da registro presenze e report formativo certificato, come previsto dalla normativa sulla formazione sincrona a distanza.
👉 Massima tutela per l’azienda e sicurezza documentale completa

Corsi Sicurezza sul Lavoro Dedicati alle Aziende – Formazione personalizzata presso la tua sede o presso la nostra struttura

Scegli un corso dedicato in presenza, organizzato direttamente presso la tua sede oppure presso la nostra struttura, riservato esclusivamente al personale della tua azienda. La formazione viene personalizzata in funzione delle mansioni svolte, del settore di attività e dei rischi realmente presenti, garantendo un’esperienza più concreta, efficace e perfettamente aderente alle esigenze operative aziendali.

🏭 Perché scegliere un corso dedicato per la tua azienda?

• ✅ Nessuna necessità di spostare il personale presso sedi esterne
• ✅ Formazione calibrata sui rischi e sulle attività reali dell’azienda
• ✅ Soluzione ideale per gruppi di lavoratori e formazione multipla
• ✅ Gestione organizzativa e documentale semplificata
• ✅ Maggiore efficacia formativa grazie alla contestualizzazione pratica delle attività svolte
• ✅ Possibilità di concordare date e orari in funzione delle esigenze produttive aziendali

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Attivazione rapida

Programmazione rapida e calendario
su misura per l’azienda
L’azienda può concordare data, orario e sede di svolgimento del corso, scegliendo tra l’erogazione presso la propria sede o presso la nostra aula formazione. Organizziamo sessioni dedicate e flessibili, riducendo al minimo l’impatto sull’operatività aziendale.

👉 Formazione costruita sui tempi, sulle priorità e sulle esigenze reali dell’impresa.

Lezioni "Dedicate"

Docente in presenza con focus sui
rischi specifici del settore
Un formatore qualificato svolge il corso direttamente
presso la sede aziendale oppure accoglie il gruppo presso
la nostra struttura, adattando i contenuti ai rischi reali, alle mansioni e alle attività svolte dai partecipanti. Questo rende la formazione più concreta, coinvolgente ed efficace.
👉 Formazione pratica e mirata, realmente calata nella realtà operativa dell’azienda.

Test in loco

Registro presenze e test finale in loco

Durante il corso viene gestito il registro presenze ufficiale e, al termine, il docente somministra e verifica il test finale di apprendimento, documentando correttamente la partecipazione e la conclusione del percorso.

👉 Presenze, test e documentazione vengono gestiti da noi, in modo ordinato e conforme alla normativa vigente.

Attestati in 48 h

Attestati Rilasciati Entro 2 Giorni Lavorativi
Gli attestati vengono emessi in tempi rapidi e inviati ai responsabili aziendali. L’azienda può così archiviare facilmente tutta la documentazione per eventuali controlli o audit interni.
👉 Zero gestione burocratica: ci occupiamo noi di tutto

Conformità Nazionale

Conformità al D.Lgs. 81/08 e Valore Legale degli Attestati
Gli attestati rilasciati sono pienamente conformi agli Accordi Stato-Regioni e al D.Lgs. 81/08 e sono riconosciuti su tutto il territorio nazionale. Perfetti per clienti, ispettori, RSPP, DVR e audit di certificazione ISO.
👉 Documento pienamente valido e spendibile anche in gare d’appalto o verifiche di cantiere.

Attestati verificabili

Tracciabilità, verificabilità e immagine professionale

In caso di controlli da parte di ASL, Ispettorato del Lavoro o altri organi di vigilanza, gli attestati risultano immediatamente verificabili, offrendo maggiore tutela documentale e rafforzando l’immagine dell’azienda come realtà organizzata, conforme e attenta alla sicurezza.

👉 Un vantaggio concreto anche in termini di reputazione aziendale, affidabilità e qualificazione professionale.

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