Formazione Generale e Specifica Lavoratori R. Alto

Formazione Generale e Specifica Lavoratori R. Alto

Corso Formazione Generale + Specifica a Rischio Alto (16 ore)

Corso Formazione Generale + Specifica per Lavoratori a Rischio Alto (16 ore)

Ai sensi del ASR 17/04/2025 e D.Lgs. 81/2008

Prezzo

Da 260 € (tasse escluse)

Ore

Durata: 16 ore

Frequenza 100%

Frequenza obbligatoria: 100%

Sede

Multimodale

Orario

09:00 – 18:00 (8 ore)(1° giorno) +
09:00 – 18:00 (8 ore)(2° giorno)

Contatti

SICURLAV:
328 7037076
055 8359307
info@sicurlav.it
ing.paolotripodi@yahoo.it

Data

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Presentazione del corso di Formazione Generale + Specifica per Lavoratori a Rischio Alto (16 ore)

Il Corso Lavoratori Rischio Alto organizzato da SICURLAV è un percorso di formazione sicurezza sul lavoro rivolto ai lavoratori impiegati in aziende, reparti, cantieri, stabilimenti, servizi o attività classificate a rischio alto in base alla valutazione dei rischi e alla classificazione dei settori prevista dalla normativa vigente. Il corso risponde agli obblighi formativi previsti dal D.Lgs. 81/2008 e dall’Accordo Stato-Regioni 17 aprile 2025, che individua durata, contenuti minimi, modalità organizzative e criteri generali della formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

La formazione dei lavoratori rappresenta uno degli elementi fondamentali del sistema aziendale di prevenzione. Ogni lavoratore deve ricevere una preparazione adeguata e sufficiente rispetto ai rischi connessi alla mansione, al settore di appartenenza, all’ambiente di lavoro, alle procedure aziendali, alle attrezzature utilizzate, alle sostanze eventualmente presenti e alle misure di prevenzione e protezione adottate dal datore di lavoro. Il corso consente di sviluppare consapevolezza, attenzione operativa e capacità di riconoscere le situazioni che possono generare infortuni, malattie professionali o condizioni di pericolo.

Partecipare a un corso di formazione lavoratori rischio alto significa adempiere a un obbligo normativo essenziale e, allo stesso tempo, fornire al personale strumenti concreti per lavorare in modo più sicuro. La formazione non deve essere intesa come un adempimento formale, ma come un’attività indispensabile per comprendere i rischi presenti nel proprio contesto lavorativo, applicare correttamente le procedure, utilizzare in modo consapevole DPI, macchine, impianti e attrezzature di lavoro, collaborare con preposti, dirigenti, RSPP, ASPP, medico competente e RLS, e contribuire al miglioramento complessivo della prevenzione aziendale.

Il Corso Lavoratori Rischio Alto ha durata complessiva minima di 16 ore, articolate in 4 ore di formazione generale e 12 ore di formazione specifica. La formazione generale riguarda i concetti base della prevenzione, mentre la formazione specifica è riferita ai rischi propri del settore, della mansione e dell’attività lavorativa svolta. I contenuti devono essere sempre coerenti con il DVR aziendale, con l’organizzazione effettiva del lavoro e con le esposizioni realmente presenti nei luoghi di lavoro.

Il percorso è destinato ai lavoratori di aziende appartenenti a settori o mansioni caratterizzati da profili di rischio più significativi, quali, a titolo esemplificativo, attività industriali, manifatturiere, edili, sanitarie, impiantistiche, logistiche, produttive, manutentive o tecniche, nonché altre attività in cui la valutazione dei rischi evidenzi condizioni operative complesse o potenzialmente gravose. La corretta individuazione del livello di rischio deve essere effettuata dal datore di lavoro in relazione all’attività svolta, alla classificazione applicabile e alla mansione concretamente assegnata.

Contenuti principali del corso

La parte generale del Corso Lavoratori Rischio Alto introduce i concetti fondamentali di rischio, danno, prevenzione, protezione, organizzazione della prevenzione aziendale, diritti e doveri dei soggetti della sicurezza, organi di vigilanza, controllo e assistenza. Questa sezione consente ai partecipanti di comprendere il quadro di riferimento previsto dal D.Lgs. 81/2008 e il ruolo del lavoratore all’interno del sistema di tutela della salute e sicurezza.

La formazione specifica affronta i rischi collegati all’attività aziendale e alle mansioni svolte. Possono essere trattati, in base alla loro effettiva presenza, rischi infortunistici, meccanici, elettrici, rischi legati a macchine e attrezzature, cadute dall’alto, movimentazione manuale dei carichi, movimentazione merci, rumore, vibrazioni, microclima, illuminazione, videoterminali, ambienti di lavoro, segnaletica, emergenze, procedure di esodo e incendio, procedure organizzative per il primo soccorso, incidenti, infortuni mancati e altri rischi specifici individuati dalla valutazione aziendale.

Nei contesti a rischio alto assume particolare importanza il collegamento tra formazione, procedure operative e comportamenti concreti. Il lavoratore deve conoscere non soltanto i rischi in termini generali, ma anche le modalità corrette di svolgimento dell’attività, le istruzioni ricevute, le procedure di sicurezza, i limiti di utilizzo delle attrezzature, le modalità di segnalazione delle anomalie, l’uso corretto dei DPI, le regole di accesso alle aree operative e le misure da adottare in caso di emergenza o situazione non conforme.

Il corso può comprendere approfondimenti sui rischi specifici connessi a lavorazioni produttive, cantieri, officine, impianti, reparti tecnici, attività sanitarie, logistica, manutenzione, movimentazione materiali, utilizzo di sostanze, interferenze operative e presenza di più soggetti all’interno dello stesso ambiente di lavoro. I contenuti devono essere declinati in modo coerente con il profilo di rischio aziendale, evitando una formazione astratta e privilegiando esempi concreti, casi pratici e collegamenti con le attività effettivamente svolte dai partecipanti.

Utilità per aziende e lavoratori

Per le aziende, il corso di formazione lavoratori rischio alto rappresenta un presidio fondamentale di conformità normativa e di efficacia prevenzionistica. Una formazione correttamente progettata permette al datore di lavoro di dimostrare l’adempimento degli obblighi previsti dalla normativa vigente, ma soprattutto contribuisce a ridurre comportamenti impropri, errori operativi, sottovalutazione dei pericoli e mancata applicazione delle misure di sicurezza.

Per i lavoratori, il corso consente di acquisire maggiore consapevolezza del proprio ruolo, dei rischi collegati alla mansione e delle conseguenze che possono derivare da condotte non corrette. La formazione aiuta a riconoscere le condizioni pericolose, rispettare le procedure, utilizzare correttamente macchine, attrezzature e DPI, collaborare con preposti e dirigenti e segnalare tempestivamente eventuali anomalie, quasi incidenti o situazioni che richiedono interventi correttivi.

Nei luoghi di lavoro a rischio alto, la qualità della formazione incide direttamente sulla capacità dell’organizzazione di prevenire eventi dannosi. Le attività più complesse richiedono lavoratori informati, formati e consapevoli, capaci di applicare regole operative coerenti con il DVR, con le istruzioni ricevute e con le misure tecniche, organizzative e procedurali definite dall’azienda. La formazione diventa così parte integrante della cultura della sicurezza sul lavoro e non un semplice documento da archiviare.

Attestato, validità e valore operativo

Al termine del Corso Lavoratori Rischio Alto, previa regolare frequenza e superamento delle verifiche previste, viene rilasciato l’attestato di formazione. L’attestato documenta la partecipazione al percorso, la durata complessiva, la tipologia di corso, i riferimenti normativi, il soggetto formatore e gli elementi necessari ai fini della tracciabilità documentale aziendale.

La formazione generale costituisce credito formativo permanente, mentre la formazione specifica deve essere coerente con i rischi della mansione e può richiedere integrazioni in caso di cambio mansione, trasferimento, introduzione di nuove attrezzature, nuove tecnologie, nuove sostanze o modifiche organizzative che comportino un cambiamento significativo dell’esposizione al rischio. Il numero di ore previsto rappresenta un minimo normativo e può essere ampliato in funzione della natura e dell’entità dei rischi effettivamente presenti.

SICURLAV propone il Corso Lavoratori Rischio Alto con un’impostazione tecnica, professionale e orientata all’applicazione concreta nei luoghi di lavoro. Il percorso è progettato per sostenere aziende, datori di lavoro e lavoratori nel rispetto del D.Lgs. 81/2008, rafforzando la prevenzione, la consapevolezza operativa e la gestione responsabile della salute e sicurezza aziendale.

In sintesi, il Corso Lavoratori Rischio Alto non è soltanto un obbligo di legge, ma uno strumento essenziale per rendere più solido il sistema di prevenzione. Una formazione completa, chiara e coerente con i rischi reali permette ai lavoratori di operare con maggiore attenzione, alle aziende di migliorare il proprio livello organizzativo e all’intero sistema aziendale di ridurre la probabilità di infortuni, incidenti e comportamenti non sicuri.

 

MODALITÀ DI ISCRIZIONE

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DATE CORSI + LISTINO PREZZI

Prezzo dei Corsi correlati

Modalità di erogazione consentite

Aula ×

Videoconferenza ×

Blended (misti) ×

Dedicati (personalizzati) ×

E-Learning (Online) ×

APPROFONDIMENTI sulle caratteristiche del corso

1. Presentazione SICURLAV

Il Gruppo SICURLAV – Sicurezza sul Lavoro opera da anni nel settore della formazione professionale, della consulenza tecnica e dell’assistenza alle aziende in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Svolgiamo la nostra attività principalmente nelle province di Firenze, Prato, Pistoia, Arezzo e Lucca, garantendo supporto formativo e consulenziale alle aziende del territorio; su richiesta, possiamo inoltre organizzare ed erogare corsi anche nelle altre province della Toscana, tra cui Siena, Pisa, Livorno e Grosseto, con soluzioni personalizzate in base alle esigenze organizzative dell’ente o dell’impresa.

La nostra realtà nasce dall’iniziativa di un gruppo di professionisti, formatori, ingegneri e tecnici della prevenzione che hanno scelto di unire esperienze, competenze e specializzazioni diverse per offrire servizi completi, multidisciplinari e concretamente orientati alle esigenze di imprese, enti e professionisti.

Attraverso un approccio integrato, supportiamo piccole, medie e grandi aziende nella corretta gestione degli adempimenti previsti dalla normativa vigente, occupandoci di corsi di formazione e aggiornamento, consulenza specialistica, predisposizione di documenti tecnici, valutazioni dei rischi, certificazioni e attività di supporto alla prevenzione. L’obiettivo è fornire strumenti pratici, conoscenze aggiornate e competenze operative utili a tutte le figure coinvolte nell’organizzazione aziendale della sicurezza.

I percorsi formativi sono realizzati con il contributo di docenti qualificati, consulenti, professionisti, medici competenti, specialisti e tecnici esperti, in grado di accompagnare aziende e lavoratori in programmi didattici completi, personalizzati e coerenti con gli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008 e dalle altre disposizioni applicabili. Ogni corso è progettato per favorire una reale consapevolezza dei rischi presenti nei diversi contesti lavorativi e per promuovere comportamenti corretti, sicuri e responsabili.

La didattica non si limita alla tradizionale lezione frontale, ma integra metodologie interattive e coinvolgenti: presentazioni commentate dai docenti, esempi pratici, analisi di casi reali, esercitazioni, domande guidate, quiz, video professionali e momenti di confronto con i partecipanti. Questo consente di rendere la formazione più efficace, concreta e vicina alle situazioni operative che i lavoratori possono incontrare nello svolgimento delle proprie mansioni.

Al termine del percorso formativo è prevista una verifica finale dell’apprendimento, generalmente mediante test a risposta multipla o altra modalità idonea in funzione della tipologia di corso. Il superamento della prova consente il rilascio dell’attestato di formazione, valido ai fini degli obblighi previsti dalla normativa vigente.

Nell’organizzazione dei corsi operiamo con serietà, flessibilità e attenzione alle esigenze specifiche di ogni azienda. È possibile programmare percorsi formativi in aula, in videoconferenza, in modalità e-learning, blended oppure in formula dedicata presso la sede indicata dall’ente o dall’azienda. Questa impostazione consente di ottimizzare tempi, costi e organizzazione interna, garantendo al tempo stesso una formazione efficace, conforme e realmente utile per la gestione della sicurezza sul lavoro.

2. Descrizione e obiettivi

Il Corso Formazione Generale + Specifica per Lavoratori a Rischio Alto16 ore è progettato per fornire ai lavoratori una preparazione completa, organica e coerente con gli obblighi formativi previsti dall’articolo 37 del D.Lgs. 81/2008 e dall’Accordo Stato-Regioni 17/04/2025. Il percorso integra la Formazione Generale, comune a tutti i lavoratori, con la Formazione Specifica riferita ai settori e alle mansioni riconducibili alla classe di rischio alto, in modo da consentire ai partecipanti di comprendere sia i principi fondamentali della prevenzione sia i rischi specifici connessi al proprio contesto operativo.

Il corso consente ai partecipanti di acquisire conoscenze sui concetti di pericolo, rischio, danno, prevenzione e protezione, sull’organizzazione aziendale della sicurezza, sui diritti, doveri e responsabilità dei soggetti del sistema prevenzionistico e sulle misure di tutela previste dalla normativa vigente. La parte specifica approfondisce i rischi maggiormente ricorrenti nei contesti lavorativi a rischio alto, quali rischi infortunistici, rischi meccanici, rischio elettrico, cadute dall’alto, rischio chimico, rischio biologico, rischi fisici, movimentazione manuale dei carichi, uso dei DPI, procedure di sicurezza, gestione delle emergenze e segnalazione di incidenti e infortuni mancati.

La formazione è finalizzata a rendere il lavoratore capace di riconoscere i pericoli presenti nel proprio ambiente di lavoro, comprendere le conseguenze dei comportamenti non sicuri, applicare correttamente le procedure aziendali e collaborare in modo attivo con datore di lavoro, dirigenti, preposti, RSPP, ASPP, medico competente, RLS e addetti alle emergenze. L’impostazione del corso tiene conto della necessità di collegare la formazione alla valutazione dei rischi aziendale e alle mansioni effettivamente svolte, evitando contenuti astratti e privilegiando esempi, casi pratici e riferimenti operativi.

L’obiettivo finale del Corso Formazione Generale + Specifica per Lavoratori a Rischio Alto16 ore è fornire ai lavoratori una preparazione solida e concretamente applicabile, utile a prevenire infortuni, malattie professionali, comportamenti impropri, mancato rispetto delle procedure e criticità organizzative. Il percorso rappresenta un requisito essenziale per la conformità normativa dell’azienda e, al tempo stesso, uno strumento fondamentale per rafforzare la cultura della sicurezza sul lavoro, la consapevolezza individuale e la partecipazione attiva dei lavoratori al sistema di prevenzione e protezione.

3. Durata

Programma del Corso Formazione Generale + Specifica per Lavoratori a Rischio Alto – 16 ore

Il Corso Formazione Generale + Specifica per Lavoratori a Rischio Alto16 ore è articolato in un modulo generale comune e in un modulo specifico dedicato ai rischi caratteristici dei settori, dei reparti e delle mansioni riconducibili alla classe di rischio alto. Il programma è impostato per fornire ai lavoratori conoscenze normative, tecniche e operative utili a comprendere il sistema aziendale di prevenzione, riconoscere i rischi specifici e applicare correttamente le misure di prevenzione e protezione previste dal datore di lavoro.

Modulo 1 – Formazione Generale dei Lavoratori – 4 ore

Il modulo di Formazione Generale è comune a tutti i lavoratori e riguarda i concetti base della salute e sicurezza sul lavoro, con l’obiettivo di creare una base culturale e normativa condivisa prima dell’approfondimento dei rischi specifici.

  • concetti di pericolo, rischio e danno;
  • prevenzione e protezione nei luoghi di lavoro;
  • organizzazione della prevenzione aziendale;
  • misure generali di tutela e principi fondamentali del Lgs. 81/2008;
  • soggetti del sistema aziendale di prevenzione: datore di lavoro, dirigenti, preposti, lavoratori, RSPP, ASPP, medico competente, RLS e addetti alle emergenze;
  • diritti, doveri e sanzioni per i diversi soggetti aziendali;
  • obblighi del lavoratore e importanza della collaborazione attiva alla sicurezza;
  • organi di vigilanza, controllo e assistenza;
  • ruolo della formazione, informazione e addestramento nella prevenzione degli infortuni;
  • cultura della sicurezza, comportamenti sicuri e responsabilità individuale nei luoghi di lavoro.

Modulo 2 – Formazione Specifica per Lavoratori a Rischio Alto – 12 ore

Il modulo di Formazione Specifica per lavoratori a rischio alto è rivolto ai lavoratori esposti a rischi più rilevanti per natura dell’attività, complessità dei processi, presenza di macchine, impianti, attrezzature, sostanze, ambienti operativi complessi, interferenze, lavorazioni tecniche o condizioni organizzative che richiedono una maggiore consapevolezza prevenzionistica. I contenuti devono essere declinati in funzione della valutazione dei rischi e delle mansioni effettivamente svolte.

  • rischi infortunistici rilevanti, dinamiche di incidente, aree operative complesse, reparti produttivi, cantieri, officine, magazzini, impianti e attività tecnico-operative;
  • rischi meccanici specifici, schiacciamento, cesoiamento, taglio, impigliamento, trascinamento, proiezione di materiali e contatti accidentali con organi in movimento;
  • rischio elettrico generale e specifico, uso sicuro di attrezzature alimentate elettricamente, divieto di interventi non autorizzati e segnalazione tempestiva di anomalie;
  • macchine, attrezzature di lavoro, utensili, impianti, dispositivi di comando, protezioni, ripari, arresti di emergenza e procedure di utilizzo sicuro;
  • cadute dall’alto, lavori in quota, accessi, scale, trabattelli, opere provvisionali, aperture, dislivelli, percorsi sopraelevati e procedure di prevenzione ove pertinenti;
  • rischi da esplosione, incendio, atmosfere pericolose, lavorazioni con sostanze infiammabili o combustibili e comportamenti da adottare nei contesti esposti a tali pericoli;
  • rischio chimico, agenti pericolosi, sostanze tossiche, corrosive, irritanti, sensibilizzanti, cancerogene o mutagene, etichettatura, schede di sicurezza e misure di contenimento dell’esposizione;
  • rischio biologico, igiene del lavoro, misure di contenimento, procedure di protezione, DPI e comportamenti sicuri nei contesti in cui il rischio sia presente;
  • rischi fisici: rumore, vibrazioni, radiazioni, campi elettromagnetici, microclima severo, illuminazione, ambienti termicamente gravosi e possibili effetti sulla salute;
  • videoterminali e postazioni di lavoro, quando presenti, con riferimento ad affaticamento visivo, postura, pause, ergonomia e organizzazione dell’attività;
  • movimentazione manuale dei carichi, movimenti ripetitivi, posture incongrue, sovraccarico biomeccanico, utilizzo di ausili e corretta organizzazione delle attività;
  • movimentazione merci, apparecchi di sollevamento, mezzi di trasporto, circolazione interna, interferenze operative e rispetto della segnaletica aziendale;
  • ambienti di lavoro, vie di circolazione, spazi confinati o sospetti di inquinamento ove pertinenti, aree di deposito, zone di transito, ordine, pulizia e gestione degli accessi;
  • DPI ordinari e speciali: scelta, obbligo di utilizzo, corretto impiego, limiti protettivi, conservazione, manutenzione, sostituzione e segnalazione di difetti o inefficienze;
  • segnaletica di sicurezza, cartellonistica, segnali gestuali, segnalazioni acustiche e luminose, procedure di accesso e delimitazione delle aree pericolose;
  • procedure di sicurezza con riferimento al profilo di rischio specifico, istruzioni operative, permessi di lavoro, isolamento delle energie, gestione delle anomalie e fermo attività in caso di pericolo;
  • procedure di esodo e incendi, gestione dell’allarme, evacuazione, punto di raccolta, collaborazione con gli addetti alle emergenze e comportamenti da evitare;
  • procedure organizzative per il primo soccorso, comunicazioni interne, attivazione dei soccorsi, tutela dell’infortunato e coordinamento con gli addetti designati;
  • rischi da fattori psicosociali e stress lavoro-correlato, organizzazione del lavoro, comunicazione, carichi operativi, turni, interferenze e attenzione ai segnali di criticità;
  • incidenti, quasi infortuni, mancati infortuni, comportamenti non sicuri, segnalazioni, analisi degli eventi e contributo del lavoratore al miglioramento continuo della prevenzione;
  • altri rischi specifici individuati dal datore di lavoro in base alla valutazione dei rischi, alla mansione, al reparto, alle attrezzature, alle sostanze e alle procedure effettivamente applicabili.

Esercitazioni, casi pratici e verifica finale

La parte conclusiva del corso è dedicata al consolidamento degli apprendimenti, alla verifica della comprensione dei contenuti e al collegamento tra teoria, procedure aziendali e comportamenti concreti da adottare nelle attività quotidiane.

  • richiamo dei concetti fondamentali di Formazione Generale e Formazione Specifica;
  • analisi di esempi e casi pratici tratti da contesti a rischio alto;
  • discussione guidata di comportamenti corretti e non corretti rispetto alle procedure aziendali;
  • approfondimento delle misure di prevenzione e protezione applicabili alla mansione;
  • verifica dell’apprendimento mediante test finale o altra modalità conforme al progetto formativo;
  • rilascio dell’attestato di frequenza e superamento, ove siano soddisfatti i requisiti di presenza e verifica previsti.
4. Programma e contenuti

Programma del Corso Formazione Generale + Specifica per Lavoratori (Rischio Alto) – 16 ore

Il programma del Corso Lavoratori R. Alto è costruito per fornire una preparazione completa e progressiva, partendo dai principi generali della sicurezza sul lavoro fino all’analisi dei rischi specifici delle attività a maggiore complessità prevenzionistica.

Modulo 1 – Formazione generale dei lavoratori (4 ore)

  • concetti di pericolo, rischio e danno;
  • prevenzione e protezione nei luoghi di lavoro;
  • organizzazione della prevenzione aziendale e sistema di partecipazione dei lavoratori;
  • diritti, doveri e sanzioni per i vari soggetti aziendali;
  • organi di vigilanza, controllo e assistenza;
  • ruolo del lavoratore nel sistema di sicurezza aziendale.

Modulo 2 – Formazione specifica rischio alto (12 ore)

  • rischi infortunistici e dinamiche ricorrenti di incidente;
  • rischi meccanici generali, macchine e attrezzature di lavoro;
  • rischio elettrico generale e misure comportamentali di sicurezza;
  • cadute dall’alto, lavori in quota e rischi connessi agli spostamenti in ambiente produttivo;
  • rischi da esplosione e atmosfere potenzialmente pericolose, ove pertinenti;
  • agenti chimici, sostanze pericolose, agenti cancerogeni e mutageni, quando presenti;
  • rischi biologici e misure di contenimento in funzione dell’attività svolta;
  • rischi fisici: rumore, vibrazioni, microclima, illuminazione, radiazioni e campi elettromagnetici;
  • DPI: scelta, uso corretto, limiti di protezione, conservazione e segnalazione delle anomalie;
  • ambienti di lavoro, viabilità interna, segnaletica, ordine e pulizia;
  • movimentazione manuale dei carichi e movimentazione merci con mezzi di sollevamento o trasporto;
  • stress lavoro-correlato, fattori psicosociali e comportamenti sicuri;
  • procedure di sicurezza riferite al profilo di rischio specifico;
  • procedure di emergenza, esodo, prevenzione incendi e primo soccorso;
  • incidenti, infortuni mancati e importanza della segnalazione tempestiva.

Il programma deve essere sempre declinato sulla base della valutazione dei rischi aziendale, del settore ATECO, della mansione, dei reparti frequentati e dell’effettiva esposizione del lavoratore. Per questo motivo il corso può essere personalizzato per gruppi omogenei di lavoratori esposti agli stessi rischi.

 

6. Aggiornamenti richiesti

Il Corso Formazione Generale + Specifica per Lavoratori a Rischio Alto prevede un aggiornamento quinquennale di durata minima pari a 6 ore, secondo quanto previsto dall’Accordo Stato-Regioni 17/04/2025 per la formazione dei lavoratori. L’aggiornamento decorre dalla data di fine corso riportata nell’attestato e deve essere pianificato in modo da mantenere nel tempo l’efficacia delle competenze acquisite.

L’aggiornamento deve riguardare significative evoluzioni normative, tecniche, organizzative e procedurali, aggiornamenti sui rischi ai quali sono esposti i lavoratori, fonti di rischio e relative misure di prevenzione e protezione. Per i lavoratori a rischio alto, l’aggiornamento assume particolare importanza perché i contesti operativi possono essere caratterizzati da macchine, impianti, attrezzature, sostanze, ambienti complessi, interferenze e procedure che richiedono un costante mantenimento della consapevolezza prevenzionistica.

La formazione deve inoltre essere ripetuta o integrata ogni volta che intervengano elementi modificativi rilevanti in termini di esiti della valutazione dei rischi, trasferimento o cambiamento di mansione, introduzione di nuove attrezzature di lavoro, nuove tecnologie, nuove sostanze o miscele pericolose, modifiche organizzative, variazione delle procedure o evidenze emerse dalle verifiche di efficacia della formazione durante lo svolgimento della prestazione lavorativa.

L’aggiornamento periodico non deve essere considerato una mera formalità documentale, ma uno strumento operativo per mantenere viva l’attenzione sui rischi specifici, rafforzare l’applicazione delle procedure di sicurezza, migliorare i comportamenti individuali e favorire la partecipazione dei lavoratori al sistema aziendale di prevenzione e protezione.

7. Codice corso

Il corso è identificato dal codice LAV16.

Il codice LAV16 individua il Corso Formazione Generale + Specifica per Lavoratori a Rischio Alto16 ore, composto da 4 ore di Formazione Generale e 12 ore di Formazione Specifica riferita alla classe di rischio alto.

L’utilizzo di un codice dedicato consente di distinguere in modo chiaro il percorso per rischio alto dai percorsi per rischio basso e rischio medio, agevolando la gestione del calendario formativo, l’organizzazione dei registri, la predisposizione degli attestati, l’archiviazione del fascicolo del corso e la corretta tracciabilità della formazione erogata ai lavoratori.

8. Destinatari

Il Corso Formazione Generale + Specifica per Lavoratori a Rischio Alto16 ore è rivolto ai lavoratori di aziende pubbliche e private che, in base alla classificazione del settore, alla mansione svolta, alla valutazione dei rischi aziendale e alle condizioni operative effettive, devono ricevere una formazione completa sui rischi generali e sui rischi specifici propri dei contesti lavorativi a maggiore complessità prevenzionistica.

Il corso è particolarmente indicato per lavoratori inseriti in attività produttive, tecniche, industriali, artigianali, logistiche, sanitarie, assistenziali, di costruzione, manutenzione, movimentazione, impiantistica, lavorazioni con macchine o attrezzature, attività con esposizione ad agenti chimici, biologici o fisici, reparti operativi complessi, ambienti con rischio infortunistico rilevante o altre situazioni riconducibili alla classe di rischio alto secondo la normativa applicabile e la valutazione aziendale.

Sono destinatari del percorso i lavoratori neoassunti, i lavoratori già in forza che devono completare o regolarizzare la formazione obbligatoria, i lavoratori che cambiano mansione, reparto o contesto operativo, i lavoratori somministrati o inseriti in realtà organizzative complesse, nonché tutti i soggetti per i quali il datore di lavoro, a seguito della valutazione dei rischi, ritenga necessario un percorso formativo coerente con la classe di rischio alto.

Il corso è utile anche per datori di lavoro, responsabili delle risorse umane, RSPP, ASPP, consulenti, dirigenti e preposti che devono pianificare correttamente la formazione dei lavoratori, verificare la coerenza tra mansione e rischio formativo, organizzare percorsi conformi all’Accordo Stato-Regioni 17/04/2025 e mantenere aggiornata la documentazione aziendale in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Per le aziende, una corretta formazione dei lavoratori a rischio alto rappresenta un presidio essenziale per la prevenzione degli infortuni, la riduzione dei comportamenti non sicuri, il miglioramento dell’efficacia delle procedure operative, la corretta gestione delle emergenze e il rafforzamento complessivo del sistema di prevenzione e protezione. Una formazione adeguata non si limita al rilascio dell’attestato, ma contribuisce in modo concreto alla tutela delle persone e alla qualità dell’organizzazione aziendale.

9. Date di erogazione

La nostra offerta formativa nel campo della salute e sicurezza sul lavoro, ai sensi del D.Lgs. 81/08 e delle normative collegate, è pensata per garantire la massima flessibilità e accessibilità alle aziende e ai professionisti. Sappiamo che la gestione del tempo è cruciale per i partecipanti, che devono conciliare la formazione con le esigenze operative quotidiane. Per questo, mettiamo a disposizione diverse opzioni per la pianificazione dei corsi, permettendo di ottimizzare i processi e di snellire gli adempimenti burocratici senza interruzioni significative.

Le date dei corsi di formazione sulla sicurezza sono definite in base a un calendario formativo predefinito, consultabile nella sezione dedicata del nostro sito. Questo calendario è aggiornato regolarmente e include una vasta gamma di corsi, dai percorsi di base a quelli di specializzazione e aggiornamento, garantendo a tutti i nostri clienti l’opportunità di trovare la soluzione più adatta alle proprie esigenze in termini di tempistiche.

Soluzioni personalizzate per le tue esigenze aziendali
Oltre al calendario standard, comprendiamo che ogni azienda ha bisogni unici. Per questo, offriamo la possibilità di concordare sessioni formative dedicate e personalizzate. Se la tua azienda necessita di formare un gruppo di dipendenti in una data specifica o su un argomento particolare non presente nel nostro calendario formativo, possiamo organizzare un corso su misura.

Questa flessibilità ci permette di rispondere in modo efficace e tempestivo a ogni richiesta, aiutandoti a velocizzare le attività e ad ottimizzare i costi legati alla formazione. Il nostro team di esperti è a tua completa disposizione per analizzare le tue esigenze specifiche e creare un percorso formativo che garantisca risultati concreti e duraturi, rafforzando la tua credibilità e autorevolezza nel settore.

10. Metodologie di erogazione

Per assicurare un’esperienza formativa completa e di valore, i nostri corsi sono erogati attraverso le seguenti modalità, ognuna con caratteristiche specifiche per massimizzare l’apprendimento e l’interazione:

  1. In aula: La modalità tradizionale che favorisce l’apprendimento attraverso l’interazione diretta con il docente e con gli altri partecipanti. Prevede lezioni frontali supportate da strumenti audiovisivi e, ove possibile e/o previsto, da simulazioni pratiche che permettono di mettere in atto le competenze acquisite. Ideale per chi cerca un’esperienza intensiva e focalizzata.
  2. Videoconferenza (FAD sincrona): Una soluzione interattiva e in tempo reale che permette di partecipare alle lezioni a distanza. Questa modalità unisce la comodità della didattica online con i vantaggi del confronto diretto con il docente, rendendola particolarmente adatta per la formazione di team distribuiti o per chi ha necessità di flessibilità.
  3. E-learning/Online (FAD asincrona): Perfetta per chi necessita di massima autonomia. I partecipanti possono accedere ai moduli formativi online in qualsiasi momento (365/365, 7/7, 24/24) e da qualsiasi luogo. I contenuti, aggiornati e completi, sono accessibili in base ai propri ritmi di apprendimento, permettendo di conciliare la formazione con gli impegni lavorativi.
  4. Blended (misti): Una modalità ibrida che combina i vantaggi dell’apprendimento a distanza con quelli della formazione in presenza. Attraverso una sinergia tra moduli online (e-learning) e incontri in aula o in videoconferenza, questa opzione offre una preparazione completa e personalizzata, unendo la flessibilità dell’e-learning alla profondità del contatto diretto con il docente e gli altri corsisti.
  5. Dedicata (a domicilio): Su richiesta, organizziamo corsi direttamente presso la sede aziendale del Cliente o presso una nostra sede, oppure direttamente in Videoconferenza. Questa soluzione è completamente personalizzabile e progettata per rispondere alle specifiche necessità formative del team, garantendo un’esperienza su misura che si allinea perfettamente con gli obiettivi aziendali e permette di raggiungere risultati concreti e duraturi.
  • In aula: formazione frontale con supporti audiovisivi e simulazioni pratiche.
  • Videoconferenza: didattica a distanza interattiva in tempo reale.
  • E-Learning/Online: moduli online accessibili in autonomia.
  • Blended (misti): combinazione di formazione E-Learning/Online + modalità “Dedicata” in presenza in aula presso la nostra sede, oppure a domicilio o in videoconferenza.
  • Dedicata (a domicilio): corso presso la sede aziendale, oppure in aula presso una nostra sede, o in videoconferenza e, comunque, personalizzato sulle specifiche necessità del Cliente in date, luogo ed orari concordati congiuntamente.
11. Costo

Per un’azienda moderna, la formazione sulla sicurezza sul lavoro è un investimento strategico, non un costo. Comprendiamo che manager, imprenditori e responsabili delle risorse umane cercano soluzioni che siano non solo efficaci, ma anche economicamente sostenibili. I nostri corsi, conformi al D.Lgs. 81/08 e alle normative correlate, offrono un eccellente rapporto qualità-prezzo, permettendo di ridurre i costi legati a infortuni e sanzioni, snellire gli adempimenti burocratici e ottenere risultati duraturi.
Il costo dei nostri percorsi formativi è modulato per garantire la massima trasparenza e flessibilità, tenendo conto delle specifiche esigenze di ogni cliente. Per conoscere i dettagli sui prezzi, potete consultare il nostro listino prezzi ufficiale o contattarci direttamente. Siamo a vostra disposizione per fornire tutte le informazioni necessarie e per guidarvi nella scelta della soluzione più adatta.
Richiedi un Preventivo Personalizzato
Il costo di ogni corso varia in base a due fattori principali: la modalità di erogazione scelta (in aula, videoconferenza, e-learning, blended, dedicata) e il numero di partecipanti. Questa struttura ci permette di offrire tariffe competitive e di ottimizzare l’investimento per la vostra azienda.
Per venire incontro alle vostre specifiche necessità, offriamo la possibilità di richiedere un preventivo personalizzato. Se avete bisogno di formare un team, potete usufruire dei nostri pacchetti formativi aziendali, che garantiscono condizioni economiche vantaggiose e un percorso su misura. La nostra priorità è offrire soluzioni concrete e convenienti per la salute e sicurezza sul lavoro.

12. Certificati rilasciati

La formazione sulla salute e sicurezza sul lavoro è un pilastro fondamentale per la crescita aziendale e la tutela dei lavoratori, in linea con il D.Lgs. 81/08. Investire in un percorso formativo di qualità significa non solo adempiere a un obbligo normativo, ma anche acquisire un vantaggio competitivo tangibile. Per manager, imprenditori e responsabili delle risorse umane, la garanzia di una certificazione valida e riconosciuta è un fattore determinante nella scelta del corso.
Al completamento dei nostri corsi e al superamento della verifica finale, ai partecipanti viene rilasciato un attestato di frequenza e superamento. Questo documento non è una semplice formalità, ma una prova concreta delle competenze acquisite. La nostra certificazione è conforme alla normativa di riferimento e valida su tutto il territorio nazionale, offrendo ai corsisti un riconoscimento professionale di alto valore. Questo assicura che il loro impegno si traduca in un risultato ufficiale e spendibile, contribuendo a rafforzare la loro credibilità e quella della loro azienda nel settore.

13. Docenti

La formazione sulla salute e sicurezza sul lavoro, ai sensi del D.Lgs. 81/08, richiede un’esperienza e una competenza di alto livello per essere efficace. Per garantire un’esperienza formativa di eccellenza, ci affidiamo a un corpo docente altamente qualificato, in grado di offrire non solo una solida preparazione teorica, ma anche un prezioso approccio pratico e professionale.

Il nostro team di docenti è composto da figure di spicco nel settore, selezionate per la loro vasta esperienza e per le loro specifiche qualifiche professionali. Nello specifico, i nostri formatori includono ingegneri e tecnici della prevenzione, medici e specialisti in sicurezza e igiene del lavoro. Tutti i docenti sono formatori qualificati secondo il D.I. 06/03/2013 e l’Accordo Stato-Regioni del 21/12/2011, garantendo che ogni lezione sia tenuta da professionisti certificati e riconosciuti a livello nazionale.

Questa composizione multidisciplinare del nostro corpo docente assicura che ogni argomento sia trattato con la massima competenza, offrendo ai partecipanti una visione

14. Regole di frequenza

Per garantire l’efficacia formativa e la conformità con il D.Lgs. 81/08, la partecipazione completa ai nostri corsi di salute e sicurezza sul lavoro è obbligatoria. Richiediamo una presenza del 100% delle ore previste, un requisito fondamentale per assicurare che ogni partecipante assimili integralmente i concetti e le procedure essenziali per la propria mansione e per l’azienda.
La frequenza viene rigorosamente monitorata tramite registri firme per la formazione in aula o con controlli digitali per i corsi a distanza. Il rispetto di questa regola è una condizione imprescindibile per accedere alla verifica finale e, di conseguenza, per ottenere il rilascio del certificato ufficiale. Questo rigore metodologico assicura la validità e la credibilità degli attestati rilasciati, garantendo ai manager, imprenditori e responsabili delle risorse umane che il loro investimento nella formazione si traduca in competenze certificate e riconosciute a livello nazionale.

15. Test di valutazione finale

Il percorso formativo in salute e sicurezza sul lavoro, conforme al D.Lgs. 81/08, si conclude con una fase di valutazione critica e fondamentale. Questa verifica finale non è solo un adempimento burocratico, ma lo strumento che certifica l’effettiva acquisizione delle competenze da parte dei partecipanti.
L’apprendimento viene validato tramite un test scritto a risposta multipla, progettato per valutare in modo completo e obiettivo il livello di conoscenza teorica e la comprensione delle applicazioni pratiche. Superare con successo questo test è il requisito finale per dimostrare di aver assimilato le nozioni chiave e di essere pronti a operare in sicurezza.

16. Materiale didattico/Dispense

Materiale Didattico e Supporti Professionali
La qualità della formazione sulla sicurezza sul lavoro, conforme al D.Lgs. 81/08, dipende non solo dalla competenza dei docenti, ma anche dalla completezza dei materiali forniti. Per garantire un’esperienza formativa completa e professionale, forniamo ai partecipanti una serie di risorse didattiche pensate per supportare l’apprendimento sia durante che dopo il corso.
Per ogni unità formativa, i partecipanti ricevono dispense in formato cartaceo o PDF che sintetizzano gli argomenti principali. Oltre a ciò, la nostra organizzazione garantisce una gamma di supporti didattici di alto livello per massimizzare l’efficacia del percorso formativo:

  • Registri di presenza e test di valutazione per monitorare il percorso di apprendimento.
  • Attestati di partecipazione conformi alle normative vigenti.
  • Esercitazioni e test valutativi per mettere in pratica le nozioni teoriche.
  • Video professionali, slide e documenti specializzati ritenuti professionalizzanti.

La disponibilità di questo materiale completo e di alta qualità assicura che i partecipanti abbiano tutti gli strumenti necessari per un apprendimento profondo e duraturo.

17. Requisiti richiesti per partecipare

Requisiti di Partecipazione ai Corsi di Formazione
Per garantire che ogni partecipante tragga il massimo beneficio dai nostri corsi sulla salute e sicurezza sul lavoro, abbiamo definito dei requisiti chiari e precisi. Questi criteri sono stati stabiliti per assicurare che tutti i partecipanti siano pronti a comprendere e applicare le normative del D.Lgs. 81/08 e a ricoprire i ruoli previsti con la massima competenza.

Requisiti Essenziali
I requisiti richiesti sono i seguenti:

Età e Lingua: I partecipanti devono avere almeno 16 anni (15 per l’apprendistato), con l’obbligo scolastico assolto. È fondamentale una buona comprensione della lingua italiana, parlata e scritta. Per i partecipanti stranieri, è possibile avvalersi di un servizio di traduzione o mediazione o, in alcune specifiche situazioni, usufruire dei corsi erogati in modalità E-Learning in lingua straniera (inglese, cinese, rumeno).

Titolo di Studio: Non è richiesto alcun titolo di studio specifico, poiché i nostri contenuti sono adattati per essere accessibili a tutti i livelli culturali.

Idoneità: Per alcuni corsi specifici, come quelli su attrezzature, ambienti confinati o DPI di III categoria, è necessaria l’idoneità sanitaria. Per i corsi dedicati agli addetti alle emergenze (antincendio, primo soccorso), è richiesta un’idoneità fisica al ruolo. Per i lavoratori destinati ad assumere un ruolo specifico, è necessaria una designazione formale da parte dell’azienda.

Frequenza: È obbligatoria una frequenza che varia dal 90% al 100% delle ore minime previste, a seconda della tipologia del corso. La presenza viene verificata tramite registri o sistemi digitali.

Verifica Finale e Aggiornamenti: Il percorso si conclude con un test di valutazione, che può essere teorico e/o pratico. È importante ricordare che la formazione ha una validità temporale e che sono previsti aggiornamenti periodici (ogni 2, 3 o 5 anni, a seconda del corso) per mantenere la validità della formazione.

18. Numero massimo di partecipanti

Limiti al Numero di Partecipanti per una Formazione Efficace
Per garantire la massima efficacia dei nostri corsi di formazione sulla sicurezza sul lavoro e per rispettare le normative vigenti, in particolare il D.Lgs. 81/08, poniamo limiti precisi al numero dei partecipanti per ogni sessione. Questa scelta, lungi dall’essere una restrizione, è una garanzia di qualità, finalizzata a ottimizzare l’apprendimento e a tutelare la sicurezza di tutti. La nostra politica si basa sul principio che la qualità della formazione non può prescindere da un rapporto equilibrato tra docenti e discenti.
Formazione Teorica (Moduli in aula e videoconferenza): Le lezioni teoriche, essenziali per la comprensione delle normative e dei concetti chiave, prevedono un numero massimo di 35 partecipanti per aula virtuale o fisica, ma dipende anche dalla capienza di posti dell’aula da cui viene erogato. Questo limite ci permette di mantenere un ambiente interattivo, favorendo domande, dibattiti e lo scambio di esperienze, elementi cruciali per un apprendimento profondo e partecipato.
Esercitazioni Pratiche (moduli pratici): Le sessioni pratiche, dove si apprendono le competenze operative essenziali, richiedono un’attenzione maggiore da parte degli istruttori. Per questo motivo, i gruppi sono più piccoli, con un numero massimo di 15-20 persone. Questo rapporto consente all’istruttore di seguire ogni partecipante in modo individuale, offrendo feedback immediati e garantendo che le manovre e le procedure vengano eseguite correttamente e in sicurezza.
Corsi ad Alto Rischio: Per le formazioni che trattano argomenti a elevato rischio, come l’uso di dispositivi di protezione individuale (DPI) di III categoria (es. anticaduta, autorespiratori), i lavori in quota, o le attività in ambienti confinati (DPR 177/2011), le attrezzature di lavoro, i mezzi di lavoro, i limiti sono ancora più stringenti. Per queste sessioni è obbligatorio un massimo di 6 partecipanti per ogni istruttore, una misura che garantisce la supervisione costante e la massima sicurezza durante le esercitazioni più complesse.
Queste rigorose limitazioni non sono solo una conformità alle normative, ma un’espressione della nostra serietà professionale. Permettono ai nostri istruttori di dedicare la giusta attenzione a ogni partecipante, garantendo un addestramento realmente efficace e una preparazione completa per ogni evenienza

19. Assistenza e Supporto

In un settore complesso come quello della salute e sicurezza sul lavoro, avere un punto di riferimento affidabile è fondamentale. La nostra missione, in linea con il D.Lgs. 81/08, non si esaurisce con l’erogazione del corso, ma si estende a un servizio di assistenza e consulenza completo, pensato per supportare i nostri clienti in ogni fase del percorso formativo.
Siamo il partner che stavi cercando per velocizzare le attività e snellire gli adempimenti burocratici. Offriamo un supporto continuo, che inizia prima della tua iscrizione e prosegue anche dopo il completamento del corso.
Un Team a Tua Disposizione
Per qualsiasi necessità, il nostro team di tecnici specializzati è a tua completa disposizione. Che tu sia un manager o un responsabile delle risorse umane, puoi contattarci per:
• Informazioni dettagliate sui corsi.
• Richiesta di preventivi personalizzati e gratuiti.
• Supporto tecnico e organizzativo.
• Consulenza su eventuali pacchetti formativi e possibilità di risparmio.
Non esitare a contattarci. Siamo qui per rispondere a ogni tua domanda e per fornirti le soluzioni che ti permetteranno di ottenere risultati concreti e duraturi nella gestione della sicurezza aziendale.
Per richiedere un contatto o un preventivo, puoi chiamare i seguenti numeri: 3287037076 | 0558359307. In alternativa, puoi scriverci a: ing.paolotripodi@yahoo.it o info@sicurlav.it.

20. Condizioni per attivazione del corso

La nostra offerta formativa nel settore della salute e sicurezza sul lavoro, conforme al D.Lgs. 81/08, è pensata per garantire la massima efficacia e interattività. A tal fine, l’attivazione di ogni corso è subordinata al raggiungimento di un numero minimo di iscritti. Questa condizione ci permette di creare un ambiente di apprendimento stimolante e produttivo per tutti i partecipanti, assicurando che l’esperienza formativa rispetti i nostri elevati standard qualitativi.
Gestione Flessibile in Caso di Rinvio
Comprendiamo che l’imprevisto può accadere, e per questo garantiamo la massima trasparenza e flessibilità in caso di rinvio del corso. Se il numero minimo di partecipanti non viene raggiunto, il corso sarà rinviato con congruo preavviso. In tale evenienza, le eventuali quote versate saranno gestite in base alle preferenze del cliente:

  • Rimborso Completo: Le somme versate possono essere rimborsate integralmente, senza alcuna detrazione.
  • Credito per Corsi Futuri: Le quote possono essere utilizzate per l’iscrizione a un’edizione successiva dello stesso corso o a un altro corso di pari importo erogato da noi.
  • Compensazione: È possibile utilizzare la quota versata come parte del pagamento per un corso di importo superiore, con l’obbligo di saldare la differenza di prezzo.

Questa politica garantisce che il tuo investimento sia sempre tutelato, offrendo soluzioni concrete per ogni esigenza.

21. Forniture e dispositivi

La qualità della formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro, in linea con il D.Lgs. 81/08, dipende non solo dalla competenza dei docenti, ma anche dalla completezza e professionalità dei materiali e delle attrezzature a disposizione. Per garantire un’esperienza formativa eccellente, mettiamo a disposizione dei partecipanti un set completo di risorse.

Tutto il Necessario per un Apprendimento Completo
Durante lo svolgimento dei corsi, ogni partecipante avrà accesso a:

  • Docenti qualificati: Il nostro corpo docente è composto da esperti del settore, in grado di offrire una preparazione solida e aggiornata.
  • Materiale Didattico e Tecnologico: Vengono fornite o utilizzate dispense dettagliate in formato cartaceo o digitale, supporti multimediali (slides, video professionali) e attrezzature all’avanguardia (proiettori, PC).
  • Attrezzature per Esercitazioni Pratiche: Per i corsi che lo prevedono, mettiamo a disposizione attrezzature professionali, come estintori, manichini, DPI e altri dispositivi di sicurezza, per permettere ai partecipanti di mettere in pratica le nozioni teoriche in un contesto realistico e controllato.

La nostra organizzazione si occupa inoltre di fornire tutti i documenti necessari per la certificazione, inclusi registri firme, test di valutazione e attestati conformi alle normative vigenti.

22. Responsabilità e Sanzioni

La formazione sulla salute e sicurezza sul lavoro, in base al D.Lgs. 81/08, non è un’opzione, ma un obbligo legale con conseguenze significative in caso di inadempienza. La legge attribuisce al datore di lavoro una responsabilità diretta non solo nell’erogazione della formazione, ma anche nella designazione formale di specifiche figure professionali, come gli addetti alle emergenze.
Conseguenze della Mancata Formazione
Il mancato rispetto di queste disposizioni comporta l’applicazione di sanzioni pecuniarie e penali. Queste misure sono a carico del datore di lavoro e dei dirigenti, sottolineando l’importanza cruciale di un approccio proattivo alla sicurezza.
Per evitare tali rischi, è fondamentale affidarsi a un partner competente che offra percorsi formativi completi e conformi alla normativa. Investire nella sicurezza dei propri dipendenti è la scelta più intelligente per un’azienda che vuole prosperare in un ambiente lavorativo sicuro e conforme.

FAQ Frequenti

1. Come posso iscrivermi al corso?

L’iscrizione ai nostri corsi antincendio è stata resa semplice e flessibile per adattarsi a diverse esigenze. Per le iscrizioni individuali, è possibile scaricare l’apposita scheda di adesione direttamente dalla pagina del corso sul nostro sito web. Una volta compilata in ogni sua parte, la scheda deve essere inviata via e-mail alla nostra segreteria corsi, che provvederà a confermare la registrazione. Per i gruppi aziendali o per chi desidera un corso personalizzato e dedicato, il modo più efficiente è contattare direttamente il nostro ufficio formazione. I nostri specialisti sono a disposizione per fornire tutte le informazioni necessarie, assistere nella prenotazione dei posti e discutere soluzioni su misura per la tua azienda. Ricordiamo che l’iscrizione è considerata ufficialmente confermata solo dopo il ricevimento della scheda di adesione compilata e, se previsto, dell’avvenuto pagamento. Per richiedere un contatto o un preventivo, puoi chiamare i seguenti numeri: 3287037076 | 0558359307. In alternativa, puoi scriverci a: ing.paolotripodi@yahoo.it o info@sicurlav.it.

2. Qual è la durata del corso?

Il Corso Formazione Generale + Specifica per Lavoratori a Rischio Alto ha una durata complessiva di 16 ore, articolata in 4 ore di Formazione Generale e 12 ore di Formazione Specifica. Questa durata è prevista dall’Accordo Stato-Regioni 17/04/2025 per i lavoratori appartenenti a settori, reparti, mansioni o attività riconducibili alla classe di Rischio Alto, secondo la classificazione applicabile e secondo le risultanze della valutazione dei rischi aziendale.

La Formazione Generale, pari a 4 ore, è comune a tutti i lavoratori e riguarda i concetti fondamentali della prevenzione: rischio, danno, prevenzione, protezione, organizzazione della sicurezza, diritti e doveri dei soggetti aziendali, organi di vigilanza, controllo e assistenza. La Formazione Specifica, pari a 12 ore per il Rischio Alto, approfondisce invece i rischi propri del comparto, della mansione e dell’ambiente di lavoro, con contenuti che devono essere coerenti con il DVR, con le procedure aziendali e con le effettive condizioni operative.

Il monte ore di 16 ore rappresenta il percorso ordinario minimo per i lavoratori esposti a rischi più rilevanti e non sostituisce eventuali ulteriori obblighi formativi o addestrativi previsti per l’uso di attrezzature di lavoro, DPI di III categoria, sostanze pericolose, lavori in quota, ambienti confinati, mansioni particolari o procedure operative specifiche. L’obiettivo del corso è fornire una preparazione completa, concreta e coerente con i rischi effettivamente presenti nei contesti lavorativi a Rischio Alto.

3. Quali sono le date disponibili?

Per venire incontro alle esigenze di tutti, le date dei nostri corsi antincendio vengono aggiornate su base mensile e sono consultabili in modo chiaro e trasparente nella sezione “Calendario corsi” del nostro sito web. Ogni sessione è attentamente programmata per garantire la disponibilità delle aule e dei formatori qualificati. I partecipanti hanno la libertà di scegliere la data più conveniente per le proprie necessità. Per le aziende che desiderano formare un gruppo di dipendenti contemporaneamente, offriamo inoltre la possibilità di richiedere sessioni personalizzate e dedicate, anche in date diverse da quelle in calendario.

4. Dove si svolge il corso?

I corsi si svolgono principalmente presso la nostra sede formativa di riferimento, situata in Viale L. Ariosto, 516/C – 50019 Sesto Fiorentino (FI). In specifici casi, la sede potrà variare in funzione delle docenze, dei soggetti erogatori, delle esigenze logistiche o dell’idoneità delle strutture necessarie per le eventuali prove pratiche.

Le sedi formative sono organizzate per garantire un ambiente di apprendimento professionale ed efficace, con aule attrezzate per la formazione teorica e spazi idonei allo svolgimento delle esercitazioni pratiche.

A seconda della tipologia di corso, oltre alla tradizionale formazione in Aula, potranno essere previste differenti modalità di erogazione, tra cui:

  • E-Learning;
  • Videoconferenza;
  • modalità BLENDED (mista), con combinazioni tra E-Learning, Videoconferenza, Aula o formazione dedicata presso il Cliente.

Per offrire la massima flessibilità organizzativa, siamo inoltre in grado di erogare corsi Dedicati direttamente presso una nostra sede da individuare caso per caso oppure presso la sede della tua azienda, organizzando un percorso formativo personalizzato sulle specifiche esigenze operative e organizzative.

In tali circostanze, il nostro team potrà occuparsi anche dell’allestimento temporaneo delle eventuali postazioni necessarie allo svolgimento delle esercitazioni pratiche, portando la formazione direttamente nel contesto lavorativo aziendale.

SEDI:

5. Quanto costa il corso?

Costi e modalità di svolgimento dei nostri corsi

I costi dei nostri corsi di formazione e aggiornamento in materia di salute e sicurezza sul lavoro possono variare in funzione della tipologia di corso, della durata, della modalità di erogazione, del numero di partecipanti, dell’eventuale presenza di prove pratiche, dell’utilizzo di attrezzature o DPI specifici e della sede di svolgimento.

Per conoscere le quote aggiornate dei corsi disponibili, ti invitiamo a consultare il nostro listino prezzi, dove sono riportate le principali tariffe applicate alle diverse modalità formative.

I corsi possono essere erogati secondo diverse soluzioni, in base alle esigenze del partecipante, dell’azienda e a quanto consentito dalla normativa vigente:

  • in aula presso le nostre sedi, nelle date programmate a calendario;
  • presso la sede del cliente, per corsi aziendali dedicati;
  • in videoconferenza sincrona, con docente collegato in tempo reale, ove consentito dalla normativa;
  • in modalità e-learning, quando prevista e ammessa per la specifica tipologia di corso;
  • in formula dedicata e personalizzata, per aziende, gruppi di lavoratori o esigenze formative specifiche.

Le date a calendario rappresentano generalmente la soluzione più semplice e conveniente per singoli partecipanti o piccoli gruppi. I corsi dedicati, invece, sono pensati per aziende, enti, studi professionali o gruppi che necessitano di maggiore flessibilità organizzativa, personalizzazione dei contenuti, scelta della sede, definizione di date specifiche o gestione coordinata della formazione del personale.

Per i corsi aziendali dedicati, il costo può essere calcolato in funzione del numero di partecipanti, della durata del corso, della sede di svolgimento, della presenza di parti pratiche, delle attrezzature necessarie e di eventuali servizi aggiuntivi richiesti. Per ottenere una quotazione più vantaggiosa, è generalmente consigliabile organizzare gruppi composti da più partecipanti.

Salvo diverse indicazioni, i nostri corsi comprendono il materiale didattico, la partecipazione alle lezioni teoriche e/o pratiche previste, l’eventuale verifica finale di apprendimento, la gestione della documentazione formativa e il rilascio dell’attestato finale, ove siano rispettati i requisiti di frequenza e superamento previsti.

Soluzioni speciali per aziende

Per aziende con un numero elevato di lavoratori da formare, con più sedi operative o con necessità ricorrenti di aggiornamento, sono disponibili tariffe personalizzate, pacchetti formativi dedicati e soluzioni organizzative pensate per semplificare la gestione della formazione obbligatoria.

Queste formule permettono di programmare nel tempo i percorsi formativi, ottimizzare i costi, coordinare più corsi e mantenere sotto controllo scadenze, aggiornamenti e adempimenti in materia di sicurezza sul lavoro.

Per ricevere un preventivo personalizzato e individuare la soluzione più adatta alle tue esigenze formative o a quelle della tua azienda, ti invitiamo a contattarci direttamente. Saremo lieti di fornirti tutte le informazioni necessarie e di proporti il percorso più idoneo in base al corso richiesto, alla modalità di erogazione e al numero di partecipanti.

6. Chi sono i destinatari del corso?

Il Corso Formazione Generale + Specifica per Lavoratori a Rischio Alto è rivolto ai lavoratori che, ai sensi del D.Lgs. 81/2008 e dell’Accordo Stato-Regioni 17/04/2025, devono ricevere una formazione obbligatoria adeguata ai rischi presenti nella propria attività lavorativa. Il corso è destinato in particolare ai lavoratori inseriti in aziende, reparti, processi produttivi, cantieri, attività operative o mansioni per le quali la classificazione del rischio o la valutazione aziendale richiedano il percorso da 16 ore.

Il percorso è particolarmente indicato per lavoratori occupati in contesti nei quali possono essere presenti rischi infortunistici, tecnici, organizzativi, ambientali o procedurali più significativi rispetto ai contesti a rischio basso o medio. Possono rientrare, a titolo esemplificativo, lavoratori di comparti produttivi, manifatturieri, edili, impiantistici, logistici, industriali, sanitari, assistenziali o di altre attività nelle quali la Formazione Specifica deve essere approfondita in relazione ai rischi effettivamente presenti e alle misure di prevenzione e protezione adottate.

Il corso si rivolge quindi ad aziende, datori di lavoro, responsabili HR, RSPP, ASPP, consulenti, preposti e figure aziendali che devono pianificare correttamente la formazione dei lavoratori in funzione del DVR, della classificazione dei rischi, delle mansioni svolte e dell’organizzazione aziendale. Una corretta individuazione dei destinatari consente di evitare percorsi sottodimensionati, garantire la conformità normativa e rendere la formazione realmente utile alla prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali.

7. Quali sono i riferimenti normativi?

Il principale riferimento normativo del Corso Formazione Generale + Specifica per Lavoratori a Rischio Alto è il D.Lgs. 81/2008, con particolare riferimento all’articolo 37, che disciplina gli obblighi di formazione dei lavoratori e prevede che ciascun lavoratore riceva una formazione sufficiente e adeguata in materia di salute e sicurezza sul lavoro, con particolare riferimento ai concetti generali di prevenzione e ai rischi riferiti alle mansioni e ai possibili danni e misure di prevenzione e protezione.

L’Accordo Stato-Regioni 17/04/2025, Rep. atti n. 59/CSR, ha aggiornato e riorganizzato la disciplina della formazione in materia di salute e sicurezza, individuando durata, contenuti minimi, modalità di erogazione, verifica dell’apprendimento, aggiornamento e criteri organizzativi dei percorsi formativi. Per i lavoratori a Rischio Alto, l’Accordo prevede una durata minima complessiva di 16 ore, composta da 4 ore di Formazione Generale e 12 ore di Formazione Specifica.

La corretta applicazione dei riferimenti normativi deve essere collegata anche alla valutazione dei rischi aziendale, al DVR, alla mansione svolta, all’organizzazione del lavoro, alle attrezzature utilizzate, alle sostanze eventualmente impiegate e alle procedure operative aziendali. Il datore di lavoro deve quindi assicurare che la formazione sia non solo formalmente conforme, ma anche coerente con i rischi effettivi cui il lavoratore è esposto nello svolgimento della propria attività.

8. Serve un prerequisito per partecipare?

Per partecipare al Corso Formazione Generale + Specifica per Lavoratori a Rischio Alto non sono richiesti titoli di studio specifici, abilitazioni professionali pregresse o competenze tecniche particolari. Il corso è infatti progettato per fornire ai lavoratori le conoscenze di base e specifiche necessarie per operare in modo più consapevole, sicuro e conforme alle procedure aziendali.

È tuttavia necessario che il partecipante sia correttamente individuato dall’azienda in relazione alla mansione svolta, alla classe di rischio applicabile e ai rischi effettivamente presenti nell’ambiente di lavoro. È inoltre fondamentale una buona conoscenza della lingua italiana, parlata, letta e compresa, perché il percorso affronta terminologia tecnica, obblighi normativi, procedure di sicurezza, segnaletica, dispositivi di protezione, comportamenti da adottare in caso di emergenza e istruzioni operative che devono essere pienamente comprese dal lavoratore.

Sul piano organizzativo, è opportuno che l’azienda comunichi prima dell’avvio del corso le informazioni essenziali sulla mansione dei partecipanti, sul settore di attività, sui rischi specifici e sulle eventuali procedure aziendali da richiamare durante la formazione. In questo modo il percorso può essere orientato con maggiore precisione al contesto reale di lavoro, evitando contenuti generici e favorendo un apprendimento più efficace.

9. Quali argomenti vengono trattati?

Il Corso Formazione Generale + Specifica per Lavoratori a Rischio Alto è strutturato per fornire una preparazione completa, progressiva e coerente con gli obblighi formativi previsti dalla normativa vigente. La prima parte, dedicata alla Formazione Generale, affronta i concetti di rischio, danno, prevenzione, protezione, organizzazione della prevenzione aziendale, diritti e doveri dei diversi soggetti aziendali, organi di vigilanza, controllo e assistenza. Questa sezione costituisce la base comune per comprendere il sistema della salute e sicurezza sul lavoro.

La seconda parte, dedicata alla Formazione Specifica, approfondisce i rischi propri dei contesti a Rischio Alto e deve essere progettata in modo coerente con le mansioni, il settore e il DVR aziendale. Il programma può comprendere, in base alla realtà lavorativa, rischi infortunistici, meccanici, elettrici, chimici, biologici, fisici, ergonomici, organizzativi, movimentazione manuale dei carichi, uso di attrezzature di lavoro, rischio incendio, gestione delle emergenze, cadute, scivolamenti, urti, tagli, schiacciamenti, esposizione ad agenti pericolosi, rumore, vibrazioni, microclima, stress lavoro-correlato e procedure di lavoro sicuro.

Il corso non si limita a una presentazione teorica degli obblighi, ma mira a collegare i contenuti alla concreta realtà aziendale. Durante il percorso vengono richiamate le procedure di sicurezza, i comportamenti corretti, l’importanza della segnalazione di anomalie e quasi infortuni, l’uso appropriato dei DPI, il rispetto della segnaletica, la collaborazione con preposti e figure della prevenzione e il ruolo attivo del lavoratore nel sistema aziendale di prevenzione. L’obiettivo è rendere la formazione concreta, comprensibile e realmente applicabile nei luoghi di lavoro a Rischio Alto.

10. È previsto un esame finale?

Sì, al termine del percorso formativo è prevista una verifica finale delle conoscenze acquisite. L’esame ha un duplice scopo: certificare che il partecipante abbia non solo memorizzato i concetti, ma li abbia anche compresi in modo profondo, e valutare la sua capacità di applicare le procedure di prevenzione e gestione delle emergenze. La valutazione si compone di un breve test scritto a risposta multipla, che verte sui principali argomenti teorici, e di una simulazione pratica sul campo. La prova pratica mira ad accertare la competenza nell’utilizzo delle attrezzature antincendio e la corretta applicazione delle procedure di evacuazione. Il superamento di entrambe le prove è indispensabile per il rilascio dell’attestato e per garantire che l’addetto antincendio sia effettivamente preparato a svolgere il proprio ruolo con la massima sicurezza e professionalità.

11. Che tipo di attestato viene rilasciato?

Al termine del corso, a seguito del raggiungimento della frequenza minima richiesta e del superamento della verifica finale, viene rilasciato un attestato di frequenza e profitto valido come documentazione della formazione obbligatoria svolta dal lavoratore. L’attestato riporta gli elementi essenziali del percorso formativo, tra cui la denominazione del corso, la durata, la modalità di svolgimento, il periodo di frequenza, i dati del partecipante e i riferimenti normativi applicabili.

L’attestato certifica la partecipazione al Corso Formazione Generale + Specifica per Lavoratori e documenta l’acquisizione delle conoscenze previste per il profilo formativo frequentato: Rischio Basso, Rischio Medio o Rischio Alto. La Formazione Generale costituisce credito formativo permanente, mentre la Formazione Specifica deve essere coerente con i rischi della mansione e deve essere aggiornata periodicamente secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

L’attestato deve essere conservato dall’azienda all’interno della documentazione relativa alla salute e sicurezza sul lavoro, anche ai fini della dimostrazione dell’adempimento degli obblighi formativi in caso di verifica interna, audit, controllo da parte degli organi di vigilanza o aggiornamento del fascicolo formativo del lavoratore.

12. Con quale frequenza deve essere aggiornato il corso?

La formazione dei lavoratori deve essere aggiornata con periodicità quinquennale, con durata minima di 6 ore, a decorrere dalla data di fine corso riportata nell’attestato. L’aggiornamento riguarda in particolare la Formazione Specifica e deve essere coerente con l’evoluzione dei rischi, delle procedure, dell’organizzazione del lavoro e delle misure di prevenzione e protezione adottate dall’azienda.

L’aggiornamento non dovrebbe consistere in una semplice ripetizione dei contenuti del corso base, ma deve essere finalizzato a rafforzare le competenze prevenzionistiche del lavoratore, aggiornare le conoscenze su rischi, procedure, misure di prevenzione, modifiche normative, evoluzioni tecniche, cambiamenti organizzativi e fonti di rischio connesse alla mansione. Nei contesti a Rischio Alto, l’aggiornamento assume particolare importanza perché consente di mantenere nel tempo un adeguato livello di attenzione e consapevolezza operativa.

Oltre alla scadenza quinquennale, la formazione deve essere aggiornata ogni volta che intervengono elementi modificativi rilevanti o quando le verifiche di efficacia della formazione, svolte durante la prestazione lavorativa, evidenziano la necessità di un nuovo intervento formativo. In caso di trasferimento, cambiamento di mansione, introduzione di nuove attrezzature, nuove tecnologie, nuove sostanze o modifiche significative dell’organizzazione del lavoro, il datore di lavoro deve valutare l’esigenza di integrare o rinnovare la formazione specifica.

13. Cosa succede se non raggiungo il quorum minimo di presenze?

La nostra priorità è sempre garantire un’esperienza formativa di alta qualità per ogni partecipante. Per questo motivo, ogni sessione di corso ha un numero minimo di iscritti previsto. Nel caso in cui questo quorum non venga raggiunto entro la data stabilita, la sessione verrà posticipata o riprogrammata in una nuova data. Questa procedura ci permette di offrire un servizio didattico completo e funzionale, in particolare per le esercitazioni pratiche, che richiedono un numero sufficiente di partecipanti per essere svolte in modo efficace. Tutti gli iscritti saranno tempestivamente informati tramite e-mail o telefono e avranno la possibilità di scegliere di partecipare alla nuova data senza alcun costo aggiuntivo, o di optare per un rimborso completo se la nuova data non dovesse essere compatibile con le loro esigenze.

14. Quanti partecipanti sono ammessi per ogni sessione?

Per garantire un’elevata qualità della formazione, limitiamo il numero massimo di partecipanti per ogni sessione in funzione della modalità di erogazione, della capienza dell’aula, della durata del corso e delle esigenze didattiche. Generalmente, le aule sono organizzate per ospitare gruppi che consentano al docente di seguire i partecipanti in modo efficace, favorendo l’interazione, la comprensione dei contenuti e la gestione delle domande.

Nel caso della Formazione Specifica, è particolarmente importante garantire la maggiore omogeneità possibile tra i partecipanti, con riferimento al settore di appartenenza, alla mansione svolta e ai rischi a cui i lavoratori sono esposti. Gruppi troppo eterogenei possono rendere meno efficace la formazione, perché i rischi trattati devono essere coerenti con il profilo professionale e con la valutazione dei rischi aziendale.

Per i corsi aziendali dedicati, il numero dei partecipanti viene concordato con l’azienda in modo da garantire efficacia didattica, tracciabilità della frequenza, possibilità di confronto con il docente e corretta gestione della verifica finale.

15. Sono ammesse assenze durante il corso?

La normativa vigente impone che la formazione obbligatoria per gli addetti antincendio venga completata in toto. Per questo motivo, la frequenza è obbligatoria al 100% del monte ore complessivo previsto dal corso. Le assenze, anche se brevi, possono compromettere la comprensione delle procedure e non sono generalmente consentite. Solo in casi eccezionali e adeguatamente giustificati (ad esempio, motivi di salute certificati) si può valutare la possibilità di un recupero parziale, ma è fondamentale che tale assenza non comprometta il raggiungimento del monte ore minimo stabilito per legge. La mancata frequenza del monte ore obbligatorio renderà impossibile l’ottenimento dell’attestato finale, poiché la certificazione è subordinata alla partecipazione completa e al superamento della verifica di apprendimento.

16. È possibile seguire il corso online?

Il Corso Formazione Generale + Specifica per Lavoratori a Rischio Alto può essere erogato con modalità diverse, nel rispetto di quanto previsto dall’Accordo Stato-Regioni 17/04/2025 e delle caratteristiche del percorso. La Formazione Generale può essere svolta in presenza fisica, in videoconferenza sincrona o, ove organizzata secondo i requisiti previsti, anche in e-learning.

La Formazione Specifica Rischio Alto, invece, non deve essere gestita come semplice corso e-learning asincrono, perché richiede un confronto più diretto con il docente, un maggiore collegamento con le mansioni e un approfondimento dei rischi effettivi del contesto lavorativo. Può essere organizzata in presenza fisica oppure in videoconferenza sincrona, quando tale modalità consente interazione, tracciabilità, verifica della partecipazione e piena coerenza con il progetto formativo.

La videoconferenza sincrona è una modalità utile per aziende con lavoratori dislocati su sedi diverse, purché sia garantita la partecipazione attiva e il rispetto dei requisiti organizzativi. Restano invece da svolgere in presenza eventuali addestramenti pratici, prove operative o attività che richiedano l’uso diretto di attrezzature, DPI o procedure specifiche non sostituibili con la sola formazione teorica a distanza.

17. Che materiale didattico viene fornito?

Per supportare l’apprendimento e garantire un riferimento continuo anche dopo la fine del corso, forniamo ai partecipanti un kit didattico completo e aggiornato. Questo include dispense esaustive che riassumono i concetti chiave della teoria, slide illustrative utilizzate durante le lezioni, schede tecniche dettagliate sulle varie tipologie di estintori e attrezzature di spegnimento, e altro materiale informativo sulle procedure di prevenzione e gestione delle emergenze. Il materiale è studiato per essere di facile consultazione e funge da supporto costante per l’addetto antincendio, aiutandolo a mantenere vive le conoscenze e a garantire la sicurezza continua all’interno dell’ambiente di lavoro.

18. Chi tiene le lezioni?

I nostri corsi sono tenuti da un team di istruttori altamente qualificati e con pluriennale esperienza nel campo della formazione antincendio. Ogni docente è un professionista certificato, con competenze specifiche e pratiche acquisite sul campo. L’esperienza diretta dei nostri formatori garantisce che le lezioni non si limitino a un’esposizione teorica, ma siano arricchite da esempi concreti e casi studio reali, rendendo l’apprendimento più efficace e coinvolgente. I nostri docenti sono costantemente aggiornati sulle normative vigenti e sulle migliori pratiche operative per la prevenzione e gestione degli incendi, assicurando una formazione di altissimo livello, completa e sempre in linea con i più recenti standard di sicurezza.

19. Il corso è valido per tutte le tipologie di azienda?

Il Corso Formazione Generale + Specifica per Lavoratori a Rischio Alto è valido per le aziende, i reparti, le mansioni e i contesti lavorativi nei quali la formazione richiesta per il lavoratore deve essere pari a 16 ore, cioè 4 ore di Formazione Generale e 12 ore di Formazione Specifica. Non si tratta quindi del percorso ordinario per tutti i lavoratori indistintamente, ma del corso destinato ai casi in cui la classificazione del rischio e la valutazione aziendale richiedano il livello formativo più esteso.

Il corso può essere pertinente per aziende appartenenti a settori produttivi, industriali, edili, impiantistici, sanitari, assistenziali, logistici o altri comparti nei quali siano presenti rischi più rilevanti, ma la scelta del percorso deve sempre essere collegata al DVR, alla mansione effettivamente svolta, all’ambiente di lavoro e all’esposizione reale del lavoratore. La sola appartenenza generale dell’azienda a un determinato settore non deve sostituire una valutazione puntuale delle attività svolte e delle condizioni operative.

È importante sottolineare che all’interno della stessa azienda possono coesistere lavoratori con livelli di rischio formativo diversi. Alcuni lavoratori possono richiedere un percorso da 16 ore, mentre altri, in funzione delle mansioni effettive e dell’assenza di esposizione a determinati rischi, possono essere ricondotti a percorsi differenti. Prima dell’iscrizione è quindi opportuno verificare il livello corretto di formazione con il datore di lavoro, il RSPP, il consulente per la sicurezza o le figure aziendali competenti, così da garantire piena coerenza tra corso frequentato, rischi presenti e obblighi normativi.

20. Come posso avere maggiori informazioni o supporto?

Per ottenere ulteriori dettagli, chiarimenti o assistenza, il nostro team è a completa disposizione. È possibile contattare la segreteria corsi attraverso diversi canali: via telefono, inviando una e-mail o compilando il pratico form di contatto disponibile sul nostro sito web. Il nostro personale specializzato è pronto a fornirti tutte le informazioni necessarie sulle prossime date dei corsi, le modalità di iscrizione, i costi e qualsiasi altra esigenza specifica legata alla formazione aziendale. La nostra missione è supportare le aziende e i lavoratori nella gestione della sicurezza, e siamo qui per aiutarti a trovare la soluzione formativa più adatta alle tue esigenze.
Per richiedere un contatto o un preventivo, puoi chiamare i seguenti numeri: 3287037076 | 0558359307. In alternativa, puoi scriverci a: ing.paolotripodi@yahoo.it o info@sicurlav.it.

PROGRAMMA DEI CORSI BASE

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Lavoratori Generale + Specifica rischio basso (8 ore)

Il Corso Lavoratori Rischio Basso (8 ore) è rivolto ai lavoratori che devono ricevere la formazione sicurezza sul lavoro prevista dalla normativa vigente, composta dalla formazione generale e dalla formazione specifica in funzione della classe di rischio dell’azienda.

Il percorso affronta i principi generali della prevenzione, i diritti e doveri dei lavoratori, l’organizzazione della sicurezza aziendale e i rischi specifici collegati alle attività classificate a rischio basso. L’obiettivo è fornire conoscenze operative utili per riconoscere i pericoli, applicare le misure preventive e collaborare alla tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

La struttura tiene conto della formazione generale di 4 ore e della formazione specifica di 4 ore, con contenuti da adattare alla mansione, al settore produttivo, al DVR aziendale e alle procedure interne.

  1. Quadro normativo e organizzazione della prevenzione
  • principi generali del D.Lgs. 81/2008 e obblighi formativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro;
  • organizzazione aziendale della prevenzione: datore di lavoro, dirigenti, preposti, RSPP, ASPP, medico competente, RLS e lavoratori;
  • concetti di pericolo, rischio, danno, prevenzione e protezione applicati alle attività lavorative;
  • diritti, doveri e responsabilità dei lavoratori nella gestione quotidiana della sicurezza;
  • importanza della partecipazione attiva, della segnalazione delle anomalie e del rispetto delle procedure aziendali.
  1. Rischi tipici delle attività a rischio basso
  • rischi ordinari connessi ad attività d’ufficio, servizi, commercio, attività amministrative, attività leggere o con limitata esposizione operativa;
  • cadute in piano, inciampi, scivolamenti, urti contro arredi, scaffalature, porte, cassettiere e materiali fuori posto;
  • rischi derivanti da uso di PC, stampanti, fotocopiatrici, telefoni, piccole attrezzature elettriche e postazioni di lavoro;
  • gestione sicura di archivi, materiali cartacei, piccoli depositi, cancelleria, carichi leggeri e movimentazioni occasionali;
  • procedure di comportamento in presenza di clienti, utenti, fornitori, visitatori o pubblico esterno.
  1. Videoterminali, postura e organizzazione della postazione
  • corretto assetto ergonomico di sedia, piano di lavoro, schermo, tastiera, mouse e illuminazione;
  • prevenzione di affaticamento visivo, disturbi muscolo-scheletrici, posture statiche e movimenti ripetitivi;
  • pause, alternanza delle attività, regolazione della postazione e gestione ordinata dei cavi;
  • uso corretto di attrezzature informatiche e segnalazione di anomalie elettriche o funzionali;
  • buone prassi per la gestione del lavoro sedentario e del comfort microclimatico.
  1. Rischi trasversali e gestione degli ambienti di lavoro
  • rischi connessi a spazi di lavoro, percorsi interni, scale, pavimentazioni, accessi, vie di transito e postazioni operative;
  • prevenzione di cadute, inciampi, scivolamenti, urti e interferenze tra persone, mezzi, materiali e attrezzature;
  • ordine, pulizia, corretta sistemazione dei materiali e gestione dei depositi temporanei;
  • microclima, illuminazione, aerazione, rumore ambientale e condizioni generali di comfort e sicurezza;
  • comportamenti sicuri da mantenere nelle aree comuni, nei reparti produttivi, negli uffici e negli spazi esterni.
  1. Attrezzature, macchine e strumenti di lavoro
  • uso corretto di attrezzature, macchine, utensili, dispositivi e strumenti in relazione alla mansione svolta;
  • controlli preliminari, divieti d’uso, manutenzione ordinaria e segnalazione tempestiva di guasti, anomalie o protezioni mancanti;
  • rischi di taglio, schiacciamento, cesoiamento, impigliamento, proiezione di materiali e contatto con parti in movimento;
  • importanza delle protezioni collettive, dei ripari, dei dispositivi di arresto e delle istruzioni del fabbricante;
  • comportamenti vietati, manomissioni, usi impropri e necessità di addestramento quando previsto.
  1. Rischi elettrici, incendio ed emergenze
  • rischi derivanti dall’utilizzo di impianti elettrici, prese, prolunghe, quadri, apparecchiature alimentate e cavi;
  • principi di prevenzione incendi, controllo delle sorgenti di innesco, gestione dei materiali combustibili e rispetto dei divieti;
  • procedure di emergenza, allarme, evacuazione, punto di raccolta e comportamento in caso di incendio o altra situazione critica;
  • ruolo degli addetti antincendio, degli addetti al primo soccorso e dei lavoratori durante l’emergenza;
  • importanza della conoscenza delle planimetrie, della segnaletica, delle uscite di emergenza e dei presidi presenti.
  1. Movimentazione manuale dei carichi e rischi ergonomici
  • principali fattori di rischio legati a sollevamento, trasporto, traino, spinta e movimentazione di carichi;
  • posture incongrue, movimenti ripetitivi, sforzi e sovraccarico biomeccanico del rachide e degli arti superiori;
  • tecniche corrette di movimentazione, uso di ausili, richiesta di supporto e pianificazione delle operazioni;
  • rischi ergonomici nelle postazioni di lavoro, comprese le attività d’ufficio e l’uso di videoterminali quando presenti;
  • misure organizzative per ridurre affaticamento, sovraccarico e comportamenti operativi non sicuri.
  1. Rischi chimici, agenti pericolosi e sostanze utilizzate
  • riconoscimento di prodotti chimici, detergenti, oli, lubrificanti, polveri, fumi, aerosol o altre sostanze presenti nel ciclo lavorativo;
  • lettura delle etichette, pittogrammi CLP, schede di dati di sicurezza e indicazioni di pericolo e prudenza;
  • modalità corrette di impiego, stoccaggio, travaso, smaltimento e gestione di piccoli sversamenti o contaminazioni;
  • rischi per inalazione, contatto cutaneo, ingestione accidentale, proiezione negli occhi e contaminazione degli indumenti;
  • misure di prevenzione, ventilazione, igiene personale e divieti di comportamento durante l’uso di agenti pericolosi.
  1. Dispositivi di protezione individuale e segnaletica
  • criteri generali di scelta, consegna, utilizzo, conservazione e sostituzione dei DPI in funzione dei rischi presenti;
  • DPI per mani, occhi, vie respiratorie, udito, piedi, capo, corpo e protezione anticaduta quando applicabile;
  • limiti dei DPI e necessità di usarli insieme alle misure tecniche, organizzative e procedurali;
  • segnaletica di sicurezza, cartelli di divieto, obbligo, avvertimento, salvataggio, emergenza e antincendio;
  • corretta interpretazione delle istruzioni operative, delle procedure aziendali e delle informazioni esposte nei luoghi di lavoro.
  1. Informazione, comunicazione e segnalazione delle anomalie
  • importanza della comunicazione interna per prevenire incidenti, infortuni, quasi infortuni e comportamenti non conformi;
  • modalità di segnalazione di pericoli, guasti, carenze organizzative, mancati infortuni, near miss e situazioni di rischio;
  • consultazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e partecipazione alle misure di prevenzione;
  • comportamenti sicuri nei rapporti con colleghi, preposti, visitatori, appaltatori, fornitori e utenti esterni;
  • valore dell’addestramento pratico, delle istruzioni ricevute e dell’aggiornamento periodico delle competenze.

Conclusione

Il corso consente ai lavoratori di acquisire una preparazione coerente con il livello di rischio dell’attività aziendale, rafforzando la consapevolezza dei pericoli, delle misure di prevenzione e dei comportamenti sicuri da adottare. La formazione contribuisce alla corretta applicazione delle procedure aziendali, alla riduzione degli infortuni e al miglioramento complessivo della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Lavoratori Generale + Specifica rischio medio (12 ore)

Il Corso Lavoratori Rischio Medio (12 ore) è rivolto ai lavoratori che devono ricevere la formazione sicurezza sul lavoro prevista dalla normativa vigente, composta dalla formazione generale e dalla formazione specifica in funzione della classe di rischio dell’azienda.

Il percorso affronta i principi generali della prevenzione, i diritti e doveri dei lavoratori, l’organizzazione della sicurezza aziendale e i rischi specifici collegati alle attività classificate a rischio medio. L’obiettivo è fornire conoscenze operative utili per riconoscere i pericoli, applicare le misure preventive e collaborare alla tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

La struttura tiene conto della formazione generale di 4 ore e della formazione specifica di 8 ore, con contenuti da adattare alla mansione, al settore produttivo, al DVR aziendale e alle procedure interne.

  1. Quadro normativo e organizzazione della prevenzione
  • principi generali del D.Lgs. 81/2008 e obblighi formativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro;
  • organizzazione aziendale della prevenzione: datore di lavoro, dirigenti, preposti, RSPP, ASPP, medico competente, RLS e lavoratori;
  • concetti di pericolo, rischio, danno, prevenzione e protezione applicati alle attività lavorative;
  • diritti, doveri e responsabilità dei lavoratori nella gestione quotidiana della sicurezza;
  • importanza della partecipazione attiva, della segnalazione delle anomalie e del rispetto delle procedure aziendali.
  1. Rischi tipici delle attività a rischio medio
  • rischi connessi ad attività produttive, logistiche, artigianali, tecniche, sanitarie, educative, manutentive o di servizio con esposizioni più articolate;
  • interferenze tra lavorazioni, movimentazione di materiali, presenza di attrezzature, mezzi, impianti e sostanze;
  • cadute, inciampi, urti, schiacciamenti, tagli, abrasioni e contatti accidentali durante attività operative;
  • necessità di procedure, permessi, istruzioni operative e coordinamento tra reparti o squadre di lavoro;
  • gestione delle condizioni anomale, delle manutenzioni ordinarie e delle attività non ripetitive.
  1. Macchine, attrezzature e impianti nelle attività operative
  • principali pericoli derivanti da macchine, utensili, organi in movimento, superfici calde, parti taglienti e dispositivi di comando;
  • controlli preliminari, protezioni, ripari, blocchi, procedure di fermo e segnalazione di guasti;
  • uso di scale portatili, trabattelli, attrezzature manuali o elettriche e piccoli mezzi in funzione delle mansioni;
  • rischi derivanti da rumore, vibrazioni, polveri, fumi, movimentazione interna e depositi di materiali;
  • comportamenti sicuri per evitare manomissioni, usi impropri e accessi non autorizzati ad aree o impianti.
  1. Sostanze, agenti fisici e rischi organizzativi
  • impiego di prodotti chimici, detergenti, lubrificanti, disinfettanti, vernici, adesivi o altre sostanze correlate all’attività;
  • esposizione a rumore, vibrazioni, microclima sfavorevole, illuminazione non adeguata o atmosfere di lavoro gravose;
  • rischi da movimentazione manuale, traino, spinta, posture incongrue e attività ripetitive;
  • gestione delle emergenze in reparti, magazzini, laboratori, locali tecnici e aree con accessi controllati;
  • coordinamento con preposti, manutentori, appaltatori, fornitori e altri soggetti presenti.
  1. Rischi trasversali e gestione degli ambienti di lavoro
  • rischi connessi a spazi di lavoro, percorsi interni, scale, pavimentazioni, accessi, vie di transito e postazioni operative;
  • prevenzione di cadute, inciampi, scivolamenti, urti e interferenze tra persone, mezzi, materiali e attrezzature;
  • ordine, pulizia, corretta sistemazione dei materiali e gestione dei depositi temporanei;
  • microclima, illuminazione, aerazione, rumore ambientale e condizioni generali di comfort e sicurezza;
  • comportamenti sicuri da mantenere nelle aree comuni, nei reparti produttivi, negli uffici e negli spazi esterni.
  1. Attrezzature, macchine e strumenti di lavoro
  • uso corretto di attrezzature, macchine, utensili, dispositivi e strumenti in relazione alla mansione svolta;
  • controlli preliminari, divieti d’uso, manutenzione ordinaria e segnalazione tempestiva di guasti, anomalie o protezioni mancanti;
  • rischi di taglio, schiacciamento, cesoiamento, impigliamento, proiezione di materiali e contatto con parti in movimento;
  • importanza delle protezioni collettive, dei ripari, dei dispositivi di arresto e delle istruzioni del fabbricante;
  • comportamenti vietati, manomissioni, usi impropri e necessità di addestramento quando previsto.
  1. Rischi elettrici, incendio ed emergenze
  • rischi derivanti dall’utilizzo di impianti elettrici, prese, prolunghe, quadri, apparecchiature alimentate e cavi;
  • principi di prevenzione incendi, controllo delle sorgenti di innesco, gestione dei materiali combustibili e rispetto dei divieti;
  • procedure di emergenza, allarme, evacuazione, punto di raccolta e comportamento in caso di incendio o altra situazione critica;
  • ruolo degli addetti antincendio, degli addetti al primo soccorso e dei lavoratori durante l’emergenza;
  • importanza della conoscenza delle planimetrie, della segnaletica, delle uscite di emergenza e dei presidi presenti.
  1. Movimentazione manuale dei carichi e rischi ergonomici
  • principali fattori di rischio legati a sollevamento, trasporto, traino, spinta e movimentazione di carichi;
  • posture incongrue, movimenti ripetitivi, sforzi e sovraccarico biomeccanico del rachide e degli arti superiori;
  • tecniche corrette di movimentazione, uso di ausili, richiesta di supporto e pianificazione delle operazioni;
  • rischi ergonomici nelle postazioni di lavoro, comprese le attività d’ufficio e l’uso di videoterminali quando presenti;
  • misure organizzative per ridurre affaticamento, sovraccarico e comportamenti operativi non sicuri.
  1. Rischi chimici, agenti pericolosi e sostanze utilizzate
  • riconoscimento di prodotti chimici, detergenti, oli, lubrificanti, polveri, fumi, aerosol o altre sostanze presenti nel ciclo lavorativo;
  • lettura delle etichette, pittogrammi CLP, schede di dati di sicurezza e indicazioni di pericolo e prudenza;
  • modalità corrette di impiego, stoccaggio, travaso, smaltimento e gestione di piccoli sversamenti o contaminazioni;
  • rischi per inalazione, contatto cutaneo, ingestione accidentale, proiezione negli occhi e contaminazione degli indumenti;
  • misure di prevenzione, ventilazione, igiene personale e divieti di comportamento durante l’uso di agenti pericolosi.
  1. Dispositivi di protezione individuale e segnaletica
  • criteri generali di scelta, consegna, utilizzo, conservazione e sostituzione dei DPI in funzione dei rischi presenti;
  • DPI per mani, occhi, vie respiratorie, udito, piedi, capo, corpo e protezione anticaduta quando applicabile;
  • limiti dei DPI e necessità di usarli insieme alle misure tecniche, organizzative e procedurali;
  • segnaletica di sicurezza, cartelli di divieto, obbligo, avvertimento, salvataggio, emergenza e antincendio;
  • corretta interpretazione delle istruzioni operative, delle procedure aziendali e delle informazioni esposte nei luoghi di lavoro.
  1. Informazione, comunicazione e segnalazione delle anomalie
  • importanza della comunicazione interna per prevenire incidenti, infortuni, quasi infortuni e comportamenti non conformi;
  • modalità di segnalazione di pericoli, guasti, carenze organizzative, mancati infortuni, near miss e situazioni di rischio;
  • consultazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e partecipazione alle misure di prevenzione;
  • comportamenti sicuri nei rapporti con colleghi, preposti, visitatori, appaltatori, fornitori e utenti esterni;
  • valore dell’addestramento pratico, delle istruzioni ricevute e dell’aggiornamento periodico delle competenze.

Conclusione

Il corso consente ai lavoratori di acquisire una preparazione coerente con il livello di rischio dell’attività aziendale, rafforzando la consapevolezza dei pericoli, delle misure di prevenzione e dei comportamenti sicuri da adottare. La formazione contribuisce alla corretta applicazione delle procedure aziendali, alla riduzione degli infortuni e al miglioramento complessivo della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Lavoratori Generale + Specifica rischio alto (16 ore)

Il Corso Lavoratori Rischio Alto (16 ore) è rivolto ai lavoratori che devono ricevere la formazione sicurezza sul lavoro prevista dalla normativa vigente, composta dalla formazione generale e dalla formazione specifica in funzione della classe di rischio dell’azienda.

Il percorso affronta i principi generali della prevenzione, i diritti e doveri dei lavoratori, l’organizzazione della sicurezza aziendale e i rischi specifici collegati alle attività classificate a rischio alto. L’obiettivo è fornire conoscenze operative utili per riconoscere i pericoli, applicare le misure preventive e collaborare alla tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

La struttura tiene conto della formazione generale di 4 ore e della formazione specifica di 12 ore, con contenuti da adattare alla mansione, al settore produttivo, al DVR aziendale e alle procedure interne.

  1. Quadro normativo e organizzazione della prevenzione
  • principi generali del D.Lgs. 81/2008 e obblighi formativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro;
  • organizzazione aziendale della prevenzione: datore di lavoro, dirigenti, preposti, RSPP, ASPP, medico competente, RLS e lavoratori;
  • concetti di pericolo, rischio, danno, prevenzione e protezione applicati alle attività lavorative;
  • diritti, doveri e responsabilità dei lavoratori nella gestione quotidiana della sicurezza;
  • importanza della partecipazione attiva, della segnalazione delle anomalie e del rispetto delle procedure aziendali.
  1. Rischi tipici delle attività a rischio alto
  • rischi presenti in attività complesse, cantieri, industrie, lavorazioni pesanti, ambienti tecnici, reparti produttivi articolati o contesti con elevata esposizione;
  • lavorazioni con macchine, impianti, sostanze pericolose, energia, movimentazione importante, quota, scavi, spazi confinati o interferenze operative;
  • rischi di infortunio grave per caduta dall’alto, schiacciamento, investimento, seppellimento, folgorazione, incendio, esplosione o esposizione ad agenti pericolosi;
  • applicazione rigorosa di procedure, permessi di lavoro, segregazioni, controlli, autorizzazioni e piani operativi;
  • comportamenti da adottare in situazioni anomale, guasti, emergenze, fermo impianto, evacuazione o soccorso.
  1. Lavorazioni ad alta esposizione e misure di controllo
  • gestione del rischio da macchine complesse, impianti industriali, linee produttive, mezzi di sollevamento e movimentazione;
  • prevenzione dei rischi derivanti da lavori in quota, scavi, ambienti confinati, atmosfere pericolose e attività in prossimità di energia elettrica;
  • rischi chimici, cancerogeni, biologici, fisici e di processo in funzione della specifica attività aziendale;
  • necessità di addestramento, autorizzazioni, controllo del preposto e rispetto puntuale delle procedure operative;
  • uso coordinato di protezioni collettive, DPI di categoria adeguata e sistemi di emergenza.
  1. Emergenze complesse, interferenze e coordinamento operativo
  • gestione di emergenze in aree produttive, cantieri, impianti, magazzini, depositi, laboratori e luoghi con pericoli rilevanti;
  • coordinamento tra squadre interne, appaltatori, manutentori, trasportatori, visitatori e soggetti esterni;
  • procedure di allarme, evacuazione, messa in sicurezza, isolamento dell’area e comunicazione delle anomalie;
  • prevenzione di incidenti maggiori, quasi infortuni, eventi sentinella e condizioni di rischio non immediatamente evidenti;
  • ruolo del lavoratore nel rispetto delle istruzioni, nel rifiuto di comportamenti pericolosi e nella segnalazione immediata.
  1. Rischi trasversali e gestione degli ambienti di lavoro
  • rischi connessi a spazi di lavoro, percorsi interni, scale, pavimentazioni, accessi, vie di transito e postazioni operative;
  • prevenzione di cadute, inciampi, scivolamenti, urti e interferenze tra persone, mezzi, materiali e attrezzature;
  • ordine, pulizia, corretta sistemazione dei materiali e gestione dei depositi temporanei;
  • microclima, illuminazione, aerazione, rumore ambientale e condizioni generali di comfort e sicurezza;
  • comportamenti sicuri da mantenere nelle aree comuni, nei reparti produttivi, negli uffici e negli spazi esterni.
  1. Attrezzature, macchine e strumenti di lavoro
  • uso corretto di attrezzature, macchine, utensili, dispositivi e strumenti in relazione alla mansione svolta;
  • controlli preliminari, divieti d’uso, manutenzione ordinaria e segnalazione tempestiva di guasti, anomalie o protezioni mancanti;
  • rischi di taglio, schiacciamento, cesoiamento, impigliamento, proiezione di materiali e contatto con parti in movimento;
  • importanza delle protezioni collettive, dei ripari, dei dispositivi di arresto e delle istruzioni del fabbricante;
  • comportamenti vietati, manomissioni, usi impropri e necessità di addestramento quando previsto.
  1. Rischi elettrici, incendio ed emergenze
  • rischi derivanti dall’utilizzo di impianti elettrici, prese, prolunghe, quadri, apparecchiature alimentate e cavi;
  • principi di prevenzione incendi, controllo delle sorgenti di innesco, gestione dei materiali combustibili e rispetto dei divieti;
  • procedure di emergenza, allarme, evacuazione, punto di raccolta e comportamento in caso di incendio o altra situazione critica;
  • ruolo degli addetti antincendio, degli addetti al primo soccorso e dei lavoratori durante l’emergenza;
  • importanza della conoscenza delle planimetrie, della segnaletica, delle uscite di emergenza e dei presidi presenti.
  1. Movimentazione manuale dei carichi e rischi ergonomici
  • principali fattori di rischio legati a sollevamento, trasporto, traino, spinta e movimentazione di carichi;
  • posture incongrue, movimenti ripetitivi, sforzi e sovraccarico biomeccanico del rachide e degli arti superiori;
  • tecniche corrette di movimentazione, uso di ausili, richiesta di supporto e pianificazione delle operazioni;
  • rischi ergonomici nelle postazioni di lavoro, comprese le attività d’ufficio e l’uso di videoterminali quando presenti;
  • misure organizzative per ridurre affaticamento, sovraccarico e comportamenti operativi non sicuri.
  1. Rischi chimici, agenti pericolosi e sostanze utilizzate
  • riconoscimento di prodotti chimici, detergenti, oli, lubrificanti, polveri, fumi, aerosol o altre sostanze presenti nel ciclo lavorativo;
  • lettura delle etichette, pittogrammi CLP, schede di dati di sicurezza e indicazioni di pericolo e prudenza;
  • modalità corrette di impiego, stoccaggio, travaso, smaltimento e gestione di piccoli sversamenti o contaminazioni;
  • rischi per inalazione, contatto cutaneo, ingestione accidentale, proiezione negli occhi e contaminazione degli indumenti;
  • misure di prevenzione, ventilazione, igiene personale e divieti di comportamento durante l’uso di agenti pericolosi.
  1. Dispositivi di protezione individuale e segnaletica
  • criteri generali di scelta, consegna, utilizzo, conservazione e sostituzione dei DPI in funzione dei rischi presenti;
  • DPI per mani, occhi, vie respiratorie, udito, piedi, capo, corpo e protezione anticaduta quando applicabile;
  • limiti dei DPI e necessità di usarli insieme alle misure tecniche, organizzative e procedurali;
  • segnaletica di sicurezza, cartelli di divieto, obbligo, avvertimento, salvataggio, emergenza e antincendio;
  • corretta interpretazione delle istruzioni operative, delle procedure aziendali e delle informazioni esposte nei luoghi di lavoro.
  1. Informazione, comunicazione e segnalazione delle anomalie
  • importanza della comunicazione interna per prevenire incidenti, infortuni, quasi infortuni e comportamenti non conformi;
  • modalità di segnalazione di pericoli, guasti, carenze organizzative, mancati infortuni, near miss e situazioni di rischio;
  • consultazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e partecipazione alle misure di prevenzione;
  • comportamenti sicuri nei rapporti con colleghi, preposti, visitatori, appaltatori, fornitori e utenti esterni;
  • valore dell’addestramento pratico, delle istruzioni ricevute e dell’aggiornamento periodico delle competenze.

Conclusione

Il corso consente ai lavoratori di acquisire una preparazione coerente con il livello di rischio dell’attività aziendale, rafforzando la consapevolezza dei pericoli, delle misure di prevenzione e dei comportamenti sicuri da adottare. La formazione contribuisce alla corretta applicazione delle procedure aziendali, alla riduzione degli infortuni e al miglioramento complessivo della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

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Lavoratori Specifica Rischio Basso (4 ore)

La Formazione Specifica Lavoratori Rischio Basso (4 ore) è dedicata all’approfondimento dei rischi propri delle mansioni e delle attività aziendali, dopo la formazione generale sulla sicurezza sul lavoro.

Il corso sviluppa gli aspetti tecnici, procedurali e comportamentali necessari per riconoscere i pericoli presenti negli ambienti di lavoro classificati a rischio basso, applicare le misure di prevenzione e utilizzare correttamente attrezzature, DPI e procedure aziendali.

I contenuti devono essere sempre coerenti con la valutazione dei rischi aziendale, il settore di appartenenza, le attività realmente svolte dai lavoratori e le eventuali procedure interne.

  1. Rischi tipici delle attività a rischio basso
  • rischi ordinari connessi ad attività d’ufficio, servizi, commercio, attività amministrative, attività leggere o con limitata esposizione operativa;
  • cadute in piano, inciampi, scivolamenti, urti contro arredi, scaffalature, porte, cassettiere e materiali fuori posto;
  • rischi derivanti da uso di PC, stampanti, fotocopiatrici, telefoni, piccole attrezzature elettriche e postazioni di lavoro;
  • gestione sicura di archivi, materiali cartacei, piccoli depositi, cancelleria, carichi leggeri e movimentazioni occasionali;
  • procedure di comportamento in presenza di clienti, utenti, fornitori, visitatori o pubblico esterno.
  1. Videoterminali, postura e organizzazione della postazione
  • corretto assetto ergonomico di sedia, piano di lavoro, schermo, tastiera, mouse e illuminazione;
  • prevenzione di affaticamento visivo, disturbi muscolo-scheletrici, posture statiche e movimenti ripetitivi;
  • pause, alternanza delle attività, regolazione della postazione e gestione ordinata dei cavi;
  • uso corretto di attrezzature informatiche e segnalazione di anomalie elettriche o funzionali;
  • buone prassi per la gestione del lavoro sedentario e del comfort microclimatico.
  1. Rischi trasversali e gestione degli ambienti di lavoro
  • rischi connessi a spazi di lavoro, percorsi interni, scale, pavimentazioni, accessi, vie di transito e postazioni operative;
  • prevenzione di cadute, inciampi, scivolamenti, urti e interferenze tra persone, mezzi, materiali e attrezzature;
  • ordine, pulizia, corretta sistemazione dei materiali e gestione dei depositi temporanei;
  • microclima, illuminazione, aerazione, rumore ambientale e condizioni generali di comfort e sicurezza;
  • comportamenti sicuri da mantenere nelle aree comuni, nei reparti produttivi, negli uffici e negli spazi esterni.
  1. Attrezzature, macchine e strumenti di lavoro
  • uso corretto di attrezzature, macchine, utensili, dispositivi e strumenti in relazione alla mansione svolta;
  • controlli preliminari, divieti d’uso, manutenzione ordinaria e segnalazione tempestiva di guasti, anomalie o protezioni mancanti;
  • rischi di taglio, schiacciamento, cesoiamento, impigliamento, proiezione di materiali e contatto con parti in movimento;
  • importanza delle protezioni collettive, dei ripari, dei dispositivi di arresto e delle istruzioni del fabbricante;
  • comportamenti vietati, manomissioni, usi impropri e necessità di addestramento quando previsto.
  1. Rischi elettrici, incendio ed emergenze
  • rischi derivanti dall’utilizzo di impianti elettrici, prese, prolunghe, quadri, apparecchiature alimentate e cavi;
  • principi di prevenzione incendi, controllo delle sorgenti di innesco, gestione dei materiali combustibili e rispetto dei divieti;
  • procedure di emergenza, allarme, evacuazione, punto di raccolta e comportamento in caso di incendio o altra situazione critica;
  • ruolo degli addetti antincendio, degli addetti al primo soccorso e dei lavoratori durante l’emergenza;
  • importanza della conoscenza delle planimetrie, della segnaletica, delle uscite di emergenza e dei presidi presenti.
  1. Movimentazione manuale dei carichi e rischi ergonomici
  • principali fattori di rischio legati a sollevamento, trasporto, traino, spinta e movimentazione di carichi;
  • posture incongrue, movimenti ripetitivi, sforzi e sovraccarico biomeccanico del rachide e degli arti superiori;
  • tecniche corrette di movimentazione, uso di ausili, richiesta di supporto e pianificazione delle operazioni;
  • rischi ergonomici nelle postazioni di lavoro, comprese le attività d’ufficio e l’uso di videoterminali quando presenti;
  • misure organizzative per ridurre affaticamento, sovraccarico e comportamenti operativi non sicuri.
  1. Rischi chimici, agenti pericolosi e sostanze utilizzate
  • riconoscimento di prodotti chimici, detergenti, oli, lubrificanti, polveri, fumi, aerosol o altre sostanze presenti nel ciclo lavorativo;
  • lettura delle etichette, pittogrammi CLP, schede di dati di sicurezza e indicazioni di pericolo e prudenza;
  • modalità corrette di impiego, stoccaggio, travaso, smaltimento e gestione di piccoli sversamenti o contaminazioni;
  • rischi per inalazione, contatto cutaneo, ingestione accidentale, proiezione negli occhi e contaminazione degli indumenti;
  • misure di prevenzione, ventilazione, igiene personale e divieti di comportamento durante l’uso di agenti pericolosi.
  1. Dispositivi di protezione individuale e segnaletica
  • criteri generali di scelta, consegna, utilizzo, conservazione e sostituzione dei DPI in funzione dei rischi presenti;
  • DPI per mani, occhi, vie respiratorie, udito, piedi, capo, corpo e protezione anticaduta quando applicabile;
  • limiti dei DPI e necessità di usarli insieme alle misure tecniche, organizzative e procedurali;
  • segnaletica di sicurezza, cartelli di divieto, obbligo, avvertimento, salvataggio, emergenza e antincendio;
  • corretta interpretazione delle istruzioni operative, delle procedure aziendali e delle informazioni esposte nei luoghi di lavoro.
  1. Informazione, comunicazione e segnalazione delle anomalie
  • importanza della comunicazione interna per prevenire incidenti, infortuni, quasi infortuni e comportamenti non conformi;
  • modalità di segnalazione di pericoli, guasti, carenze organizzative, mancati infortuni, near miss e situazioni di rischio;
  • consultazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e partecipazione alle misure di prevenzione;
  • comportamenti sicuri nei rapporti con colleghi, preposti, visitatori, appaltatori, fornitori e utenti esterni;
  • valore dell’addestramento pratico, delle istruzioni ricevute e dell’aggiornamento periodico delle competenze.

Conclusione

La formazione specifica permette di approfondire i rischi concretamente presenti nelle attività aziendali e di collegare gli obblighi generali di prevenzione alle mansioni effettivamente svolte. Il percorso favorisce comportamenti più consapevoli, un uso corretto di attrezzature, DPI e procedure e una migliore capacità di riconoscere e segnalare condizioni di rischio.

Lavoratori Specifica Rischio Medio (8 ore)

La Formazione Specifica Lavoratori Rischio Medio (8 ore) è dedicata all’approfondimento dei rischi propri delle mansioni e delle attività aziendali, dopo la formazione generale sulla sicurezza sul lavoro.

Il corso sviluppa gli aspetti tecnici, procedurali e comportamentali necessari per riconoscere i pericoli presenti negli ambienti di lavoro classificati a rischio medio, applicare le misure di prevenzione e utilizzare correttamente attrezzature, DPI e procedure aziendali.

I contenuti devono essere sempre coerenti con la valutazione dei rischi aziendale, il settore di appartenenza, le attività realmente svolte dai lavoratori e le eventuali procedure interne.

  1. Rischi tipici delle attività a rischio medio
  • rischi connessi ad attività produttive, logistiche, artigianali, tecniche, sanitarie, educative, manutentive o di servizio con esposizioni più articolate;
  • interferenze tra lavorazioni, movimentazione di materiali, presenza di attrezzature, mezzi, impianti e sostanze;
  • cadute, inciampi, urti, schiacciamenti, tagli, abrasioni e contatti accidentali durante attività operative;
  • necessità di procedure, permessi, istruzioni operative e coordinamento tra reparti o squadre di lavoro;
  • gestione delle condizioni anomale, delle manutenzioni ordinarie e delle attività non ripetitive.
  1. Macchine, attrezzature e impianti nelle attività operative
  • principali pericoli derivanti da macchine, utensili, organi in movimento, superfici calde, parti taglienti e dispositivi di comando;
  • controlli preliminari, protezioni, ripari, blocchi, procedure di fermo e segnalazione di guasti;
  • uso di scale portatili, trabattelli, attrezzature manuali o elettriche e piccoli mezzi in funzione delle mansioni;
  • rischi derivanti da rumore, vibrazioni, polveri, fumi, movimentazione interna e depositi di materiali;
  • comportamenti sicuri per evitare manomissioni, usi impropri e accessi non autorizzati ad aree o impianti.
  1. Sostanze, agenti fisici e rischi organizzativi
  • impiego di prodotti chimici, detergenti, lubrificanti, disinfettanti, vernici, adesivi o altre sostanze correlate all’attività;
  • esposizione a rumore, vibrazioni, microclima sfavorevole, illuminazione non adeguata o atmosfere di lavoro gravose;
  • rischi da movimentazione manuale, traino, spinta, posture incongrue e attività ripetitive;
  • gestione delle emergenze in reparti, magazzini, laboratori, locali tecnici e aree con accessi controllati;
  • coordinamento con preposti, manutentori, appaltatori, fornitori e altri soggetti presenti.
  1. Rischi trasversali e gestione degli ambienti di lavoro
  • rischi connessi a spazi di lavoro, percorsi interni, scale, pavimentazioni, accessi, vie di transito e postazioni operative;
  • prevenzione di cadute, inciampi, scivolamenti, urti e interferenze tra persone, mezzi, materiali e attrezzature;
  • ordine, pulizia, corretta sistemazione dei materiali e gestione dei depositi temporanei;
  • microclima, illuminazione, aerazione, rumore ambientale e condizioni generali di comfort e sicurezza;
  • comportamenti sicuri da mantenere nelle aree comuni, nei reparti produttivi, negli uffici e negli spazi esterni.
  1. Attrezzature, macchine e strumenti di lavoro
  • uso corretto di attrezzature, macchine, utensili, dispositivi e strumenti in relazione alla mansione svolta;
  • controlli preliminari, divieti d’uso, manutenzione ordinaria e segnalazione tempestiva di guasti, anomalie o protezioni mancanti;
  • rischi di taglio, schiacciamento, cesoiamento, impigliamento, proiezione di materiali e contatto con parti in movimento;
  • importanza delle protezioni collettive, dei ripari, dei dispositivi di arresto e delle istruzioni del fabbricante;
  • comportamenti vietati, manomissioni, usi impropri e necessità di addestramento quando previsto.
  1. Rischi elettrici, incendio ed emergenze
  • rischi derivanti dall’utilizzo di impianti elettrici, prese, prolunghe, quadri, apparecchiature alimentate e cavi;
  • principi di prevenzione incendi, controllo delle sorgenti di innesco, gestione dei materiali combustibili e rispetto dei divieti;
  • procedure di emergenza, allarme, evacuazione, punto di raccolta e comportamento in caso di incendio o altra situazione critica;
  • ruolo degli addetti antincendio, degli addetti al primo soccorso e dei lavoratori durante l’emergenza;
  • importanza della conoscenza delle planimetrie, della segnaletica, delle uscite di emergenza e dei presidi presenti.
  1. Movimentazione manuale dei carichi e rischi ergonomici
  • principali fattori di rischio legati a sollevamento, trasporto, traino, spinta e movimentazione di carichi;
  • posture incongrue, movimenti ripetitivi, sforzi e sovraccarico biomeccanico del rachide e degli arti superiori;
  • tecniche corrette di movimentazione, uso di ausili, richiesta di supporto e pianificazione delle operazioni;
  • rischi ergonomici nelle postazioni di lavoro, comprese le attività d’ufficio e l’uso di videoterminali quando presenti;
  • misure organizzative per ridurre affaticamento, sovraccarico e comportamenti operativi non sicuri.
  1. Rischi chimici, agenti pericolosi e sostanze utilizzate
  • riconoscimento di prodotti chimici, detergenti, oli, lubrificanti, polveri, fumi, aerosol o altre sostanze presenti nel ciclo lavorativo;
  • lettura delle etichette, pittogrammi CLP, schede di dati di sicurezza e indicazioni di pericolo e prudenza;
  • modalità corrette di impiego, stoccaggio, travaso, smaltimento e gestione di piccoli sversamenti o contaminazioni;
  • rischi per inalazione, contatto cutaneo, ingestione accidentale, proiezione negli occhi e contaminazione degli indumenti;
  • misure di prevenzione, ventilazione, igiene personale e divieti di comportamento durante l’uso di agenti pericolosi.
  1. Dispositivi di protezione individuale e segnaletica
  • criteri generali di scelta, consegna, utilizzo, conservazione e sostituzione dei DPI in funzione dei rischi presenti;
  • DPI per mani, occhi, vie respiratorie, udito, piedi, capo, corpo e protezione anticaduta quando applicabile;
  • limiti dei DPI e necessità di usarli insieme alle misure tecniche, organizzative e procedurali;
  • segnaletica di sicurezza, cartelli di divieto, obbligo, avvertimento, salvataggio, emergenza e antincendio;
  • corretta interpretazione delle istruzioni operative, delle procedure aziendali e delle informazioni esposte nei luoghi di lavoro.
  1. Informazione, comunicazione e segnalazione delle anomalie
  • importanza della comunicazione interna per prevenire incidenti, infortuni, quasi infortuni e comportamenti non conformi;
  • modalità di segnalazione di pericoli, guasti, carenze organizzative, mancati infortuni, near miss e situazioni di rischio;
  • consultazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e partecipazione alle misure di prevenzione;
  • comportamenti sicuri nei rapporti con colleghi, preposti, visitatori, appaltatori, fornitori e utenti esterni;
  • valore dell’addestramento pratico, delle istruzioni ricevute e dell’aggiornamento periodico delle competenze.

Conclusione

La formazione specifica permette di approfondire i rischi concretamente presenti nelle attività aziendali e di collegare gli obblighi generali di prevenzione alle mansioni effettivamente svolte. Il percorso favorisce comportamenti più consapevoli, un uso corretto di attrezzature, DPI e procedure e una migliore capacità di riconoscere e segnalare condizioni di rischio.

Lavoratori Specifica Rischio Alto (12 ore)

La Formazione Specifica Lavoratori Rischio Alto (12 ore) è dedicata all’approfondimento dei rischi propri delle mansioni e delle attività aziendali, dopo la formazione generale sulla sicurezza sul lavoro.

Il corso sviluppa gli aspetti tecnici, procedurali e comportamentali necessari per riconoscere i pericoli presenti negli ambienti di lavoro classificati a rischio alto, applicare le misure di prevenzione e utilizzare correttamente attrezzature, DPI e procedure aziendali.

I contenuti devono essere sempre coerenti con la valutazione dei rischi aziendale, il settore di appartenenza, le attività realmente svolte dai lavoratori e le eventuali procedure interne.

  1. Rischi tipici delle attività a rischio alto
  • rischi presenti in attività complesse, cantieri, industrie, lavorazioni pesanti, ambienti tecnici, reparti produttivi articolati o contesti con elevata esposizione;
  • lavorazioni con macchine, impianti, sostanze pericolose, energia, movimentazione importante, quota, scavi, spazi confinati o interferenze operative;
  • rischi di infortunio grave per caduta dall’alto, schiacciamento, investimento, seppellimento, folgorazione, incendio, esplosione o esposizione ad agenti pericolosi;
  • applicazione rigorosa di procedure, permessi di lavoro, segregazioni, controlli, autorizzazioni e piani operativi;
  • comportamenti da adottare in situazioni anomale, guasti, emergenze, fermo impianto, evacuazione o soccorso.
  1. Lavorazioni ad alta esposizione e misure di controllo
  • gestione del rischio da macchine complesse, impianti industriali, linee produttive, mezzi di sollevamento e movimentazione;
  • prevenzione dei rischi derivanti da lavori in quota, scavi, ambienti confinati, atmosfere pericolose e attività in prossimità di energia elettrica;
  • rischi chimici, cancerogeni, biologici, fisici e di processo in funzione della specifica attività aziendale;
  • necessità di addestramento, autorizzazioni, controllo del preposto e rispetto puntuale delle procedure operative;
  • uso coordinato di protezioni collettive, DPI di categoria adeguata e sistemi di emergenza.
  1. Emergenze complesse, interferenze e coordinamento operativo
  • gestione di emergenze in aree produttive, cantieri, impianti, magazzini, depositi, laboratori e luoghi con pericoli rilevanti;
  • coordinamento tra squadre interne, appaltatori, manutentori, trasportatori, visitatori e soggetti esterni;
  • procedure di allarme, evacuazione, messa in sicurezza, isolamento dell’area e comunicazione delle anomalie;
  • prevenzione di incidenti maggiori, quasi infortuni, eventi sentinella e condizioni di rischio non immediatamente evidenti;
  • ruolo del lavoratore nel rispetto delle istruzioni, nel rifiuto di comportamenti pericolosi e nella segnalazione immediata.
  1. Rischi trasversali e gestione degli ambienti di lavoro
  • rischi connessi a spazi di lavoro, percorsi interni, scale, pavimentazioni, accessi, vie di transito e postazioni operative;
  • prevenzione di cadute, inciampi, scivolamenti, urti e interferenze tra persone, mezzi, materiali e attrezzature;
  • ordine, pulizia, corretta sistemazione dei materiali e gestione dei depositi temporanei;
  • microclima, illuminazione, aerazione, rumore ambientale e condizioni generali di comfort e sicurezza;
  • comportamenti sicuri da mantenere nelle aree comuni, nei reparti produttivi, negli uffici e negli spazi esterni.
  1. Attrezzature, macchine e strumenti di lavoro
  • uso corretto di attrezzature, macchine, utensili, dispositivi e strumenti in relazione alla mansione svolta;
  • controlli preliminari, divieti d’uso, manutenzione ordinaria e segnalazione tempestiva di guasti, anomalie o protezioni mancanti;
  • rischi di taglio, schiacciamento, cesoiamento, impigliamento, proiezione di materiali e contatto con parti in movimento;
  • importanza delle protezioni collettive, dei ripari, dei dispositivi di arresto e delle istruzioni del fabbricante;
  • comportamenti vietati, manomissioni, usi impropri e necessità di addestramento quando previsto.
  1. Rischi elettrici, incendio ed emergenze
  • rischi derivanti dall’utilizzo di impianti elettrici, prese, prolunghe, quadri, apparecchiature alimentate e cavi;
  • principi di prevenzione incendi, controllo delle sorgenti di innesco, gestione dei materiali combustibili e rispetto dei divieti;
  • procedure di emergenza, allarme, evacuazione, punto di raccolta e comportamento in caso di incendio o altra situazione critica;
  • ruolo degli addetti antincendio, degli addetti al primo soccorso e dei lavoratori durante l’emergenza;
  • importanza della conoscenza delle planimetrie, della segnaletica, delle uscite di emergenza e dei presidi presenti.
  1. Movimentazione manuale dei carichi e rischi ergonomici
  • principali fattori di rischio legati a sollevamento, trasporto, traino, spinta e movimentazione di carichi;
  • posture incongrue, movimenti ripetitivi, sforzi e sovraccarico biomeccanico del rachide e degli arti superiori;
  • tecniche corrette di movimentazione, uso di ausili, richiesta di supporto e pianificazione delle operazioni;
  • rischi ergonomici nelle postazioni di lavoro, comprese le attività d’ufficio e l’uso di videoterminali quando presenti;
  • misure organizzative per ridurre affaticamento, sovraccarico e comportamenti operativi non sicuri.
  1. Rischi chimici, agenti pericolosi e sostanze utilizzate
  • riconoscimento di prodotti chimici, detergenti, oli, lubrificanti, polveri, fumi, aerosol o altre sostanze presenti nel ciclo lavorativo;
  • lettura delle etichette, pittogrammi CLP, schede di dati di sicurezza e indicazioni di pericolo e prudenza;
  • modalità corrette di impiego, stoccaggio, travaso, smaltimento e gestione di piccoli sversamenti o contaminazioni;
  • rischi per inalazione, contatto cutaneo, ingestione accidentale, proiezione negli occhi e contaminazione degli indumenti;
  • misure di prevenzione, ventilazione, igiene personale e divieti di comportamento durante l’uso di agenti pericolosi.
  1. Dispositivi di protezione individuale e segnaletica
  • criteri generali di scelta, consegna, utilizzo, conservazione e sostituzione dei DPI in funzione dei rischi presenti;
  • DPI per mani, occhi, vie respiratorie, udito, piedi, capo, corpo e protezione anticaduta quando applicabile;
  • limiti dei DPI e necessità di usarli insieme alle misure tecniche, organizzative e procedurali;
  • segnaletica di sicurezza, cartelli di divieto, obbligo, avvertimento, salvataggio, emergenza e antincendio;
  • corretta interpretazione delle istruzioni operative, delle procedure aziendali e delle informazioni esposte nei luoghi di lavoro.
  1. Informazione, comunicazione e segnalazione delle anomalie
  • importanza della comunicazione interna per prevenire incidenti, infortuni, quasi infortuni e comportamenti non conformi;
  • modalità di segnalazione di pericoli, guasti, carenze organizzative, mancati infortuni, near miss e situazioni di rischio;
  • consultazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e partecipazione alle misure di prevenzione;
  • comportamenti sicuri nei rapporti con colleghi, preposti, visitatori, appaltatori, fornitori e utenti esterni;
  • valore dell’addestramento pratico, delle istruzioni ricevute e dell’aggiornamento periodico delle competenze.

Conclusione

La formazione specifica permette di approfondire i rischi concretamente presenti nelle attività aziendali e di collegare gli obblighi generali di prevenzione alle mansioni effettivamente svolte. Il percorso favorisce comportamenti più consapevoli, un uso corretto di attrezzature, DPI e procedure e una migliore capacità di riconoscere e segnalare condizioni di rischio.

PROGRAMMA DEI CORSI DI AGGIORNAMENTO

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Aggiornamento Lavoratori Rischio Basso (6 ore)

L’Aggiornamento Lavoratori Rischio Basso (6 ore) è finalizzato al mantenimento nel tempo delle competenze in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, con riferimento ai rischi presenti nell’attività aziendale e alle evoluzioni normative, organizzative e procedurali.

Il percorso richiama i principi della formazione sicurezza, aggiorna i lavoratori sui rischi specifici della classe di rischio basso e consolida i comportamenti sicuri da adottare nelle attività quotidiane, nelle situazioni anomale e nelle emergenze.

Gli argomenti devono essere adattati al settore, alla mansione, al DVR aziendale, alle procedure operative e agli eventi significativi eventualmente accaduti in azienda.

  1. Aggiornamenti normativi e organizzativi
  • richiamo agli obblighi di formazione, informazione e addestramento previsti dal D.Lgs. 81/2008 e dagli Accordi Stato-Regioni applicabili;
  • aggiornamento sulle responsabilità dei soggetti aziendali della prevenzione e sui doveri operativi dei lavoratori;
  • novità procedurali, organizzative o documentali intervenute nel contesto aziendale;
  • riesame dei comportamenti sicuri richiesti durante le attività ordinarie, straordinarie e non routinarie;
  • valore della partecipazione dei lavoratori, della consultazione e della collaborazione con preposti e RLS.
  1. Riesame dei rischi aziendali e delle misure di prevenzione
  • aggiornamento sui principali rischi presenti in azienda e sulle misure tecniche, organizzative e procedurali adottate;
  • analisi di incidenti, infortuni, mancati infortuni, near miss e comportamenti pericolosi;
  • corretto utilizzo di ambienti, attrezzature, impianti, sostanze, DPI e procedure operative;
  • gestione delle modifiche organizzative, tecnologiche, produttive o logistiche che possono incidere sui rischi;
  • rafforzamento della consapevolezza individuale e collettiva nella prevenzione.
  1. Procedure operative, emergenze e comunicazione
  • aggiornamento sulle procedure aziendali, istruzioni operative, divieti e comportamenti da mantenere;
  • richiamo alle procedure di emergenza, evacuazione, primo soccorso, prevenzione incendi e segnalazione allarme;
  • gestione delle interferenze con appaltatori, manutentori, fornitori, visitatori e altri soggetti esterni;
  • comunicazione efficace delle anomalie, delle condizioni di rischio e delle situazioni non conformi;
  • ruolo attivo del lavoratore nel mantenimento di condizioni di lavoro sicure e controllate.
  1. Focus sui rischi ricorrenti nelle attività a rischio basso
  • aggiornamento su rischi da videoterminali, postura, affaticamento visivo e organizzazione della postazione;
  • prevenzione di cadute, inciampi, scivolamenti, urti, cavi disordinati, archivi sovraccarichi e materiali mal posizionati;
  • uso sicuro di apparecchiature elettriche, stampanti, fotocopiatrici, piccoli utensili e dispositivi di lavoro;
  • gestione dei rapporti con pubblico, clienti, utenti, fornitori e visitatori;
  • buone prassi di ordine, pulizia, ergonomia e segnalazione tempestiva delle anomalie.
  1. Comportamenti sicuri e consolidamento delle buone prassi
  • correzione di abitudini operative non sicure e rafforzamento delle procedure aziendali;
  • gestione del lavoro in ufficio, dello stress correlato all’organizzazione e delle attività ripetitive;
  • utilizzo consapevole di segnaletica, presidi di emergenza e informazioni disponibili nei luoghi di lavoro;
  • attenzione alle attività occasionali, alla movimentazione di piccoli carichi e alle situazioni non ordinarie;
  • partecipazione attiva alla prevenzione tramite segnalazione, cooperazione e rispetto delle istruzioni ricevute.
  1. Dispositivi di protezione individuale e segnaletica
  • criteri generali di scelta, consegna, utilizzo, conservazione e sostituzione dei DPI in funzione dei rischi presenti;
  • DPI per mani, occhi, vie respiratorie, udito, piedi, capo, corpo e protezione anticaduta quando applicabile;
  • limiti dei DPI e necessità di usarli insieme alle misure tecniche, organizzative e procedurali;
  • segnaletica di sicurezza, cartelli di divieto, obbligo, avvertimento, salvataggio, emergenza e antincendio;
  • corretta interpretazione delle istruzioni operative, delle procedure aziendali e delle informazioni esposte nei luoghi di lavoro.
  1. Informazione, comunicazione e segnalazione delle anomalie
  • importanza della comunicazione interna per prevenire incidenti, infortuni, quasi infortuni e comportamenti non conformi;
  • modalità di segnalazione di pericoli, guasti, carenze organizzative, mancati infortuni, near miss e situazioni di rischio;
  • consultazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e partecipazione alle misure di prevenzione;
  • comportamenti sicuri nei rapporti con colleghi, preposti, visitatori, appaltatori, fornitori e utenti esterni;
  • valore dell’addestramento pratico, delle istruzioni ricevute e dell’aggiornamento periodico delle competenze.

Conclusione

L’aggiornamento periodico consente di mantenere attuali le competenze dei lavoratori, richiamando i rischi presenti, le procedure operative, le novità organizzative e le buone prassi di prevenzione. Il percorso rafforza la capacità di riconoscere situazioni pericolose, prevenire incidenti e collaborare in modo attivo alla tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Aggiornamento Lavoratori Rischio Medio (6 ore)

L’Aggiornamento Lavoratori Rischio Medio (6 ore) è finalizzato al mantenimento nel tempo delle competenze in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, con riferimento ai rischi presenti nell’attività aziendale e alle evoluzioni normative, organizzative e procedurali.

Il percorso richiama i principi della formazione sicurezza, aggiorna i lavoratori sui rischi specifici della classe di rischio medio e consolida i comportamenti sicuri da adottare nelle attività quotidiane, nelle situazioni anomale e nelle emergenze.

Gli argomenti devono essere adattati al settore, alla mansione, al DVR aziendale, alle procedure operative e agli eventi significativi eventualmente accaduti in azienda.

  1. Aggiornamenti normativi e organizzativi
  • richiamo agli obblighi di formazione, informazione e addestramento previsti dal D.Lgs. 81/2008 e dagli Accordi Stato-Regioni applicabili;
  • aggiornamento sulle responsabilità dei soggetti aziendali della prevenzione e sui doveri operativi dei lavoratori;
  • novità procedurali, organizzative o documentali intervenute nel contesto aziendale;
  • riesame dei comportamenti sicuri richiesti durante le attività ordinarie, straordinarie e non routinarie;
  • valore della partecipazione dei lavoratori, della consultazione e della collaborazione con preposti e RLS.
  1. Riesame dei rischi aziendali e delle misure di prevenzione
  • aggiornamento sui principali rischi presenti in azienda e sulle misure tecniche, organizzative e procedurali adottate;
  • analisi di incidenti, infortuni, mancati infortuni, near miss e comportamenti pericolosi;
  • corretto utilizzo di ambienti, attrezzature, impianti, sostanze, DPI e procedure operative;
  • gestione delle modifiche organizzative, tecnologiche, produttive o logistiche che possono incidere sui rischi;
  • rafforzamento della consapevolezza individuale e collettiva nella prevenzione.
  1. Procedure operative, emergenze e comunicazione
  • aggiornamento sulle procedure aziendali, istruzioni operative, divieti e comportamenti da mantenere;
  • richiamo alle procedure di emergenza, evacuazione, primo soccorso, prevenzione incendi e segnalazione allarme;
  • gestione delle interferenze con appaltatori, manutentori, fornitori, visitatori e altri soggetti esterni;
  • comunicazione efficace delle anomalie, delle condizioni di rischio e delle situazioni non conformi;
  • ruolo attivo del lavoratore nel mantenimento di condizioni di lavoro sicure e controllate.
  1. Focus sui rischi ricorrenti nelle attività a rischio medio
  • aggiornamento sui rischi derivanti da attrezzature, impianti, utensili, materiali, magazzini e attività operative;
  • prevenzione di tagli, abrasioni, urti, schiacciamenti, cadute, scivolamenti e movimentazione manuale dei carichi;
  • richiamo all’uso corretto di sostanze, prodotti chimici, schede di sicurezza, DPI e procedure di stoccaggio;
  • gestione di rumore, vibrazioni, polveri, microclima, posture incongrue e attività ripetitive;
  • coordinamento operativo con preposti, colleghi, manutentori, fornitori e soggetti esterni.
  1. Controllo operativo e prevenzione degli eventi indesiderati
  • riconoscimento delle condizioni anomale prima dell’avvio delle attività o durante il lavoro;
  • segnalazione di guasti, manomissioni, carenze di protezioni, procedure non aggiornate e comportamenti pericolosi;
  • corretto uso di dispositivi di protezione collettiva, DPI e attrezzature ausiliarie;
  • gestione delle operazioni non routinarie, delle manutenzioni semplici e delle variazioni del ciclo di lavoro;
  • analisi di casi pratici e situazioni tipiche per rafforzare l’applicazione delle misure preventive.
  1. Dispositivi di protezione individuale e segnaletica
  • criteri generali di scelta, consegna, utilizzo, conservazione e sostituzione dei DPI in funzione dei rischi presenti;
  • DPI per mani, occhi, vie respiratorie, udito, piedi, capo, corpo e protezione anticaduta quando applicabile;
  • limiti dei DPI e necessità di usarli insieme alle misure tecniche, organizzative e procedurali;
  • segnaletica di sicurezza, cartelli di divieto, obbligo, avvertimento, salvataggio, emergenza e antincendio;
  • corretta interpretazione delle istruzioni operative, delle procedure aziendali e delle informazioni esposte nei luoghi di lavoro.
  1. Informazione, comunicazione e segnalazione delle anomalie
  • importanza della comunicazione interna per prevenire incidenti, infortuni, quasi infortuni e comportamenti non conformi;
  • modalità di segnalazione di pericoli, guasti, carenze organizzative, mancati infortuni, near miss e situazioni di rischio;
  • consultazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e partecipazione alle misure di prevenzione;
  • comportamenti sicuri nei rapporti con colleghi, preposti, visitatori, appaltatori, fornitori e utenti esterni;
  • valore dell’addestramento pratico, delle istruzioni ricevute e dell’aggiornamento periodico delle competenze.

Conclusione

L’aggiornamento periodico consente di mantenere attuali le competenze dei lavoratori, richiamando i rischi presenti, le procedure operative, le novità organizzative e le buone prassi di prevenzione. Il percorso rafforza la capacità di riconoscere situazioni pericolose, prevenire incidenti e collaborare in modo attivo alla tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Aggiornamento Lavoratori Rischio Alto (6 ore)

L’Aggiornamento Lavoratori Rischio Alto (6 ore) è finalizzato al mantenimento nel tempo delle competenze in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, con riferimento ai rischi presenti nell’attività aziendale e alle evoluzioni normative, organizzative e procedurali.

Il percorso richiama i principi della formazione sicurezza, aggiorna i lavoratori sui rischi specifici della classe di rischio alto e consolida i comportamenti sicuri da adottare nelle attività quotidiane, nelle situazioni anomale e nelle emergenze.

Gli argomenti devono essere adattati al settore, alla mansione, al DVR aziendale, alle procedure operative e agli eventi significativi eventualmente accaduti in azienda.

  1. Aggiornamenti normativi e organizzativi
  • richiamo agli obblighi di formazione, informazione e addestramento previsti dal D.Lgs. 81/2008 e dagli Accordi Stato-Regioni applicabili;
  • aggiornamento sulle responsabilità dei soggetti aziendali della prevenzione e sui doveri operativi dei lavoratori;
  • novità procedurali, organizzative o documentali intervenute nel contesto aziendale;
  • riesame dei comportamenti sicuri richiesti durante le attività ordinarie, straordinarie e non routinarie;
  • valore della partecipazione dei lavoratori, della consultazione e della collaborazione con preposti e RLS.
  1. Riesame dei rischi aziendali e delle misure di prevenzione
  • aggiornamento sui principali rischi presenti in azienda e sulle misure tecniche, organizzative e procedurali adottate;
  • analisi di incidenti, infortuni, mancati infortuni, near miss e comportamenti pericolosi;
  • corretto utilizzo di ambienti, attrezzature, impianti, sostanze, DPI e procedure operative;
  • gestione delle modifiche organizzative, tecnologiche, produttive o logistiche che possono incidere sui rischi;
  • rafforzamento della consapevolezza individuale e collettiva nella prevenzione.
  1. Procedure operative, emergenze e comunicazione
  • aggiornamento sulle procedure aziendali, istruzioni operative, divieti e comportamenti da mantenere;
  • richiamo alle procedure di emergenza, evacuazione, primo soccorso, prevenzione incendi e segnalazione allarme;
  • gestione delle interferenze con appaltatori, manutentori, fornitori, visitatori e altri soggetti esterni;
  • comunicazione efficace delle anomalie, delle condizioni di rischio e delle situazioni non conformi;
  • ruolo attivo del lavoratore nel mantenimento di condizioni di lavoro sicure e controllate.
  1. Focus sui rischi ricorrenti nelle attività a rischio alto
  • aggiornamento sui rischi gravi presenti in cantieri, impianti, reparti industriali, ambienti tecnici o lavorazioni complesse;
  • prevenzione di caduta dall’alto, investimento, seppellimento, schiacciamento, folgorazione, incendio, esplosione e contatto con agenti pericolosi;
  • richiamo all’obbligo di seguire procedure, permessi di lavoro, piani operativi, istruzioni del preposto e regole di coordinamento;
  • uso corretto di DPI specifici, protezioni collettive, sistemi anticaduta, dispositivi di emergenza e attrezzature autorizzate;
  • gestione delle attività non ordinarie, delle interferenze, delle manutenzioni, degli accessi controllati e delle aree segregate.
  1. Gestione di situazioni critiche, emergenze e quasi incidenti
  • analisi di scenari di rischio elevato, eventi sentinella, infortuni gravi e mancati infortuni;
  • procedure di arresto in sicurezza, allontanamento, isolamento dell’area, comunicazione dell’emergenza e attivazione dei soccorsi;
  • importanza del rispetto delle distanze di sicurezza, delle autorizzazioni, della segnaletica e delle indicazioni operative;
  • coordinamento tra lavoratori, preposti, appaltatori, squadre di emergenza e responsabili aziendali;
  • rafforzamento della cultura della prevenzione nei contesti ad alta esposizione.
  1. Dispositivi di protezione individuale e segnaletica
  • criteri generali di scelta, consegna, utilizzo, conservazione e sostituzione dei DPI in funzione dei rischi presenti;
  • DPI per mani, occhi, vie respiratorie, udito, piedi, capo, corpo e protezione anticaduta quando applicabile;
  • limiti dei DPI e necessità di usarli insieme alle misure tecniche, organizzative e procedurali;
  • segnaletica di sicurezza, cartelli di divieto, obbligo, avvertimento, salvataggio, emergenza e antincendio;
  • corretta interpretazione delle istruzioni operative, delle procedure aziendali e delle informazioni esposte nei luoghi di lavoro.
  1. Informazione, comunicazione e segnalazione delle anomalie
  • importanza della comunicazione interna per prevenire incidenti, infortuni, quasi infortuni e comportamenti non conformi;
  • modalità di segnalazione di pericoli, guasti, carenze organizzative, mancati infortuni, near miss e situazioni di rischio;
  • consultazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e partecipazione alle misure di prevenzione;
  • comportamenti sicuri nei rapporti con colleghi, preposti, visitatori, appaltatori, fornitori e utenti esterni;
  • valore dell’addestramento pratico, delle istruzioni ricevute e dell’aggiornamento periodico delle competenze.

Conclusione

L’aggiornamento periodico consente di mantenere attuali le competenze dei lavoratori, richiamando i rischi presenti, le procedure operative, le novità organizzative e le buone prassi di prevenzione. Il percorso rafforza la capacità di riconoscere situazioni pericolose, prevenire incidenti e collaborare in modo attivo alla tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Formazione Sicurezza sul Lavoro in Aula – Formazione frontale con docente qualificato, attestato valido e presenza verificabile ai sensi della normativa vigente

Scegli la formazione in aula, con lezioni in presenza, docenti qualificati e possibilità di confronto diretto durante tutto il percorso. Una modalità pratica, interattiva e conforme alla normativa vigente, ideale per aziende che desiderano una formazione chiara, partecipata e facilmente documentabile in caso di controlli.

Perché scegliere la formazione in aula?

• ✅ Maggiore coinvolgimento dei partecipanti
• ✅ Interazione diretta con il docente
• ✅ Confronto su casi pratici e situazioni aziendali reali
• ✅ Ambiente formativo strutturato e senza distrazioni da remoto
• ✅ Attestato valido e verificabile ai sensi della normativa vigente

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Iscrizione veloce

Iscrizione Veloce e Posto Garantito in Aula
Con una semplice procedura online garantisci subito la partecipazione al corso. Le sessioni sono pianificate per integrarsi senza interferire con l’operatività aziendale, ottimizzando tempi e costi.
👉 Risparmio di tempo e zero burocrazia.

Corso in Presenza

Formazione in Presenza con Docenti Esperti
Le lezioni si svolgono dal vivo, con spiegazioni chiare, casi reali e confronto immediato con il docente. Questo garantisce una comprensione concreta delle norme e delle procedure di sicurezza.
👉 Più efficacia formativa rispetto all’e-learning.

Correzione immediata

Test Finale Supervisato e Correzione in Tempo Reale
Alla fine del corso viene svolto un test ufficiale, validato direttamente dal docente. La correzione immediata permette di fissare meglio i concetti e garantire la reale acquisizione delle competenze.
👉 Formazione certificata e realmente verificata.

Attestato in 48 h

Attestato Pronto Entro 2 Giorni Lavorativi
Dopo il superamento del test, l’attestato viene emesso in tempi rapidissimi, caricato nella tua area riservata e inviato via email. Sempre disponibile in caso di controlli.
👉 Azienda subito in regola con il D.Lgs. 81/08.

Conformità Nazionale

Documento Conformemente Riconosciuto in Tutta Italia
L’attestato rilasciato è conforme al D.Lgs. 81/08 e agli Accordi Stato-Regioni, quindi legalmente valido in tutto il territorio nazionale e spendibile anche in caso di cambio lavoro o nuove commesse.
👉 Validità nazionale e valore professionale reale.

Attestato verificabile

Attestato Verificabile dagli Enti Ispettivi
ASL, Ispettorato del Lavoro e Carabinieri possono verificare la conformità dell’attestato in qualsiasi momento. Avere la documentazione corretta ti permette di evitare sanzioni e dimostrare serietà aziendale.
👉 Più credibilità, meno rischi, maggiore reputazione.

Corso Sicurezza sul Lavoro in E-Learning – Formazione online flessibile con attestato valido ai sensi della normativa vigente

Segui il corso in modalità E-Learning, quando vuoi e da qualsiasi dispositivo, senza vincoli di orario o presenza fisica. È la soluzione ideale per chi desidera massima flessibilità organizzativa, potendo gestire la formazione in autonomia, senza rinunciare alla tracciabilità del percorso e al rilascio di un attestato valido ai sensi della normativa vigente.

🚀 Perché scegliere l’E-Learning?

• ✅ Nessun vincolo di orario o spostamento
• ✅ Ideale per chi lavora su turni o ha un’agenda variabile
• ✅ Possibilità di seguire il corso anche da smartphone, tablet o PC
• ✅ Tracciabilità automatica della fruizione secondo normativa
• ✅ Attestato valido al completamento del percorso formativo

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Attivazione rapida

Attivazione Rapida e Accesso Immediato alla Piattaforma Online
Dopo l’iscrizione ricevi subito le credenziali per accedere alla piattaforma e-learning. Nessuna attesa, nessun vincolo di calendario: inizi il corso quando vuoi, senza dipendere da date programmate.
👉 Flessibilità totale e zero tempo perso.

Fruibilità 24/7/365

Lezioni Online Sempre Disponibili, 24/7
I contenuti sono strutturati in moduli video e materiali interattivi, pensati per essere seguiti in autonomia, anche da smartphone o tablet. Il sistema registra automaticamente il tempo di fruizione per garantire la tracciabilità a norma di legge.
👉 Apprendi al tuo ritmo, con libertà di pausa e ripresa.

Verifica automatica

Test Finale Online con Verifica Automatica
Una volta completate le lezioni obbligatorie, puoi sostenere il test finale direttamente online, con esito immediato. In caso di errore puoi ripetere la prova fino al superamento, garantendo un apprendimento completo.
👉 Superamento guidato e nessun rischio di blocco del percorso.

Attestato in 48 h

Attestato Disponibile Entro 2 Giorni Lavorativi
Per i corsi in modalità e-learning, l’attestato viene generato entro 48 ore dalla data di superamento del test. Riceverai il documento via email e lo troverai subito disponibile anche nella tua area riservata personale.
👉 Attestato pronto e sempre accessibile per eventuali controlli.

Conformità Nazionale

Conformità al D.Lgs. 81/08 e Valore Legale in Tutta Italia
L’attestato rilasciato è conforme agli Accordi Stato-Regioni e al D.Lgs. 81/08, e quindi pienamente valido su tutto il territorio nazionale. Perfetto sia per lavoratori dipendenti che per autonomi o liberi professionisti che devono dimostrare idoneità formativa.
👉 Documento riconosciuto ufficialmente e spendibile anche in futuro

Attestato verificabile

Tracciabilità e Verificabilità in Caso di Controllo Ispettivo
In caso di verifica da parte di ASL, Ispettorato del Lavoro o Carabinieri, l’attestato è immediatamente esigibile e verificabile, completo di log formativi e report di tracciamento previsto dalla normativa sulla formazione a distanza.
👉 Massima tutela per l’azienda e nessun rischio di sanzioni

Corso Sicurezza sul Lavoro in Videoconferenza – Formazione live con docente qualificato e attestato valido ai sensi della normativa vigente

Segui il corso in Videoconferenza, partecipando alla formazione in diretta online con docente qualificato. Potrai interagire, fare domande e confrontarti come in aula, ma senza necessità di spostamenti, con un notevole risparmio di tempo e una gestione più semplice dell’organizzazione aziendale. Al termine del percorso riceverai un attestato valido ai sensi della normativa vigente.

🎧 Perché scegliere la Videoconferenza rispetto all’aula?

• ✅ Risparmi tempo e costi di spostamento
• ✅ Interagisci in diretta con il docente, come in aula
• ✅ La presenza viene registrata e tracciata secondo normativa
• ✅ È ideale per aziende con personale in sedi diverse
• ✅ Mantieni qualità formativa, confronto e partecipazione attiva anche da remoto

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Iscrizione rapida

Iscrizione Rapida e Invio Link per il Collegamento Live
Dopo l’iscrizione ricevi direttamente via email il link per accedere alla lezione in videoconferenza, con data e orario confermato. Nessuna installazione complessa o competenze tecniche richieste: basta un PC, tablet o smartphone con connessione internet.
👉 Formazione professionale, senza costi di spostamento o logistica.

Lezioni sincrone

Lezione in Diretta con Docente Accreditato
La formazione avviene in tempo reale, con docente qualificato che interagisce con i partecipanti, risponde alle domande e presenta casi pratici. L’esperienza è paragonabile all’aula, con il vantaggio della partecipazione da qualsiasi luogo.
👉 Coinvolgimento attivo e risposta immediata ai dubbi

Test in diretta

Presenza Tracciata e Test Finale Online Verificato
Durante la videoconferenza, la piattaforma registra in automatico la presenza obbligatoria come richiesto dalla normativa. Al termine del corso, viene somministrato il test finale direttamente online, con supervisione e verifica conforme agli standard del D.Lgs. 81/08.
👉 Formazione controllata e riconosciuta ufficialmente.

 

Attestato in 48 h

Attestato Disponibile Entro 2 Giorni Lavorativi
Per i corsi in modalità e-learning, l’attestato viene generato entro 48 ore dalla data di superamento del test. Riceverai il documento via email e lo troverai subito disponibile anche nella tua area riservata personale.
👉 Attestato pronto e sempre accessibile per eventuali controlli.

Conformità Nazionale

Conformità Legale e Valore Nazionale dell’Attestato
L’attestato rilasciato è pienamente conforme al D.Lgs. 81/08 e agli Accordi Stato-Regioni, pertanto ha lo stesso valore dei corsi svolti in aula, con validità su tutto il territorio nazionale.
👉 Nessuna differenza normativa rispetto alla formazione tradizionale.

Attestato verificabile

Documentazione Verificabile dagli Enti di Controllo
In caso di ispezione da parte di ATS, Ispettorato del Lavoro o Carabinieri, l’attestato è tracciabile e verificabile, corredato da registro presenze e report formativo certificato, come previsto dalla normativa sulla formazione sincrona a distanza.
👉 Massima tutela per l’azienda e sicurezza documentale completa

Corso Sicurezza sul Lavoro in modalità “BLENDED” (E-Learning + Videoconferenza): Formazione asincrona + Formazione in diretta con docente qualificato, con attestato valido ai sensi della normativa vigente.

Segui il corso in modalità BLENDED, combinando la flessibilità della formazione E-Learning asincrona con l’efficacia della formazione in videoconferenza sincrona con docente qualificato. Potrai svolgere una parte del percorso in autonomia, secondo i tuoi tempi, e completare la formazione partecipando alla lezione in diretta online, con possibilità di interazione e confronto come in aula. Al termine del percorso, riceverai un attestato valido ai sensi della normativa vigente, senza inutili spostamenti e con una gestione più efficiente dei tempi.

🎧 Perché scegliere la formazione BLENDED?

• ✅ Unisce flessibilità e interazione diretta con il docente
• ✅ Riduce tempi e costi di spostamento
• ✅ Consente di svolgere parte della formazione online in autonomia
• ✅ Garantisce momenti formativi in diretta, con confronto e chiarimenti
• ✅ È ideale per aziende con personale distribuito su sedi diverse
• ✅ Mantiene elevata la qualità formativa e la tracciabilità della partecipazione

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Iscrizione Rapida e Invio Link per il Collegamento Live
Dopo l’iscrizione ricevi direttamente via email il link per accedere alla lezione in videoconferenza, con data e orario confermato. Nessuna installazione complessa o competenze tecniche richieste: basta un PC, tablet o smartphone con connessione internet.
👉 Formazione professionale, senza costi di spostamento o logistica.

Lezioni sincrone

Lezione in Diretta con Docente Accreditato
La formazione avviene in tempo reale, con docente qualificato che interagisce con i partecipanti, risponde alle domande e presenta casi pratici. L’esperienza è paragonabile all’aula, con il vantaggio della partecipazione da qualsiasi luogo.
👉 Coinvolgimento attivo e risposta immediata ai dubbi

Test in diretta

Presenza Tracciata e Test Finale Online Verificato
Durante la videoconferenza, la piattaforma registra in automatico la presenza obbligatoria come richiesto dalla normativa. Al termine del corso, viene somministrato il test finale direttamente online, con supervisione e verifica conforme agli standard del D.Lgs. 81/08.
👉 Formazione controllata e riconosciuta ufficialmente.

 

Attestato in 48 h

Attestato Disponibile Entro 2 Giorni Lavorativi
Per i corsi in modalità e-learning, l’attestato viene generato entro 48 ore dalla data di superamento del test. Riceverai il documento via email e lo troverai subito disponibile anche nella tua area riservata personale.
👉 Attestato pronto e sempre accessibile per eventuali controlli.

Conformità Nazionale

Conformità Legale e Valore Nazionale dell’Attestato
L’attestato rilasciato è pienamente conforme al D.Lgs. 81/08 e agli Accordi Stato-Regioni, pertanto ha lo stesso valore dei corsi svolti in aula, con validità su tutto il territorio nazionale.
👉 Nessuna differenza normativa rispetto alla formazione tradizionale.

Attestato verificabile

Documentazione Verificabile dagli Enti di Controllo
In caso di ispezione da parte di ATS, Ispettorato del Lavoro o Carabinieri, l’attestato è tracciabile e verificabile, corredato da registro presenze e report formativo certificato, come previsto dalla normativa sulla formazione sincrona a distanza.
👉 Massima tutela per l’azienda e sicurezza documentale completa

Corsi Sicurezza sul Lavoro Dedicati alle Aziende – Formazione personalizzata presso la tua sede o presso la nostra struttura

Scegli un corso dedicato in presenza, organizzato direttamente presso la tua sede oppure presso la nostra struttura, riservato esclusivamente al personale della tua azienda. La formazione viene personalizzata in funzione delle mansioni svolte, del settore di attività e dei rischi realmente presenti, garantendo un’esperienza più concreta, efficace e perfettamente aderente alle esigenze operative aziendali.

🏭 Perché scegliere un corso dedicato per la tua azienda?

• ✅ Nessuna necessità di spostare il personale presso sedi esterne
• ✅ Formazione calibrata sui rischi e sulle attività reali dell’azienda
• ✅ Soluzione ideale per gruppi di lavoratori e formazione multipla
• ✅ Gestione organizzativa e documentale semplificata
• ✅ Maggiore efficacia formativa grazie alla contestualizzazione pratica delle attività svolte
• ✅ Possibilità di concordare date e orari in funzione delle esigenze produttive aziendali

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Attivazione rapida

Programmazione rapida e calendario
su misura per l’azienda
L’azienda può concordare data, orario e sede di svolgimento del corso, scegliendo tra l’erogazione presso la propria sede o presso la nostra aula formazione. Organizziamo sessioni dedicate e flessibili, riducendo al minimo l’impatto sull’operatività aziendale.

👉 Formazione costruita sui tempi, sulle priorità e sulle esigenze reali dell’impresa.

Lezioni "Dedicate"

Docente in presenza con focus sui
rischi specifici del settore
Un formatore qualificato svolge il corso direttamente
presso la sede aziendale oppure accoglie il gruppo presso
la nostra struttura, adattando i contenuti ai rischi reali, alle mansioni e alle attività svolte dai partecipanti. Questo rende la formazione più concreta, coinvolgente ed efficace.
👉 Formazione pratica e mirata, realmente calata nella realtà operativa dell’azienda.

Test in loco

Registro presenze e test finale in loco

Durante il corso viene gestito il registro presenze ufficiale e, al termine, il docente somministra e verifica il test finale di apprendimento, documentando correttamente la partecipazione e la conclusione del percorso.

👉 Presenze, test e documentazione vengono gestiti da noi, in modo ordinato e conforme alla normativa vigente.

Attestati in 48 h

Attestati Rilasciati Entro 2 Giorni Lavorativi
Gli attestati vengono emessi in tempi rapidi e inviati ai responsabili aziendali. L’azienda può così archiviare facilmente tutta la documentazione per eventuali controlli o audit interni.
👉 Zero gestione burocratica: ci occupiamo noi di tutto

Conformità Nazionale

Conformità al D.Lgs. 81/08 e Valore Legale degli Attestati
Gli attestati rilasciati sono pienamente conformi agli Accordi Stato-Regioni e al D.Lgs. 81/08 e sono riconosciuti su tutto il territorio nazionale. Perfetti per clienti, ispettori, RSPP, DVR e audit di certificazione ISO.
👉 Documento pienamente valido e spendibile anche in gare d’appalto o verifiche di cantiere.

Attestati verificabili

Tracciabilità, verificabilità e immagine professionale

In caso di controlli da parte di ASL, Ispettorato del Lavoro o altri organi di vigilanza, gli attestati risultano immediatamente verificabili, offrendo maggiore tutela documentale e rafforzando l’immagine dell’azienda come realtà organizzata, conforme e attenta alla sicurezza.

👉 Un vantaggio concreto anche in termini di reputazione aziendale, affidabilità e qualificazione professionale.

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