Aggiornamento Lavoratori R. Basso

Aggiornamento Lavoratori R. Basso

Corso Aggiornamento Formazione Lavoratori a Rischio Basso (6 ore)

Corso Aggiornamento Lavoratori a Rischio Basso (6 ore)

Ai sensi del ASR 17/04/2025 e D.Lgs. 81/2008

Prezzo

Da 60 € (tasse escluse)

Ore

Durata: 6 ore

Frequenza 100%

Frequenza obbligatoria: 100%

Sede

Multimodale

Orario

09:00 – 16:00 (6 ore)

Contatti

SICURLAV:
328 7037076
055 8359307
info@sicurlav.it
ing.paolotripodi@yahoo.it

Data

Vedi Calendario

Presentazione del corso di Aggiornamento per Lavoratori a Rischio Basso (6 ore)

L’Aggiornamento Lavoratori Rischio Basso, organizzato da SICURLAV, è il percorso formativo periodico destinato ai lavoratori già in possesso della formazione generale e specifica per aziende classificate a rischio basso. L’aggiornamento consente di mantenere nel tempo la validità e l’efficacia della formazione ricevuta, in conformità al D.Lgs. 81/2008, alla normativa vigente e all’Accordo Stato-Regioni 17 aprile 2025.

La sicurezza sul lavoro non è un sapere statico, ma un processo continuo che deve essere mantenuto, verificato e aggiornato in relazione all’evoluzione dell’organizzazione aziendale, delle procedure, delle tecnologie, delle modalità operative e dei rischi effettivamente presenti. Anche nei settori a rischio basso, i lavoratori devono conservare un livello adeguato di attenzione, consapevolezza e capacità di riconoscere situazioni potenzialmente pericolose.

L’Aggiornamento Lavoratori R. Basso ha durata minima di 6 ore e periodicità quinquennale. Il percorso non ripete meccanicamente il corso iniziale, ma richiama e consolida i contenuti fondamentali della formazione sicurezza sul lavoro, integrandoli con approfondimenti su novità normative, procedure aziendali, comportamenti sicuri, gestione delle emergenze, segnalazione delle anomalie e buone prassi applicabili nei contesti lavorativi a rischio basso.

Frequentare il corso di aggiornamento significa garantire continuità all’adempimento formativo e contribuire al mantenimento di un’organizzazione aziendale più consapevole, ordinata e conforme agli obblighi di prevenzione. Al termine del percorso, previa frequenza e verifica dell’apprendimento ove prevista, viene rilasciato un attestato valido ai fini della documentazione aziendale.

Perché l’aggiornamento è necessario

L’aggiornamento periodico dei lavoratori serve a evitare che la formazione iniziale perda efficacia nel tempo. Le procedure possono cambiare, gli ambienti di lavoro possono essere modificati, le attrezzature possono essere sostituite, le modalità organizzative possono evolvere e i lavoratori possono acquisire nuove mansioni o responsabilità. Per questo motivo, la formazione deve essere mantenuta viva e collegata alla realtà operativa dell’azienda.

Per il datore di lavoro, l’organizzazione dell’Aggiornamento Lavoratori Rischio Basso rappresenta un obbligo normativo e una misura gestionale di prevenzione. Per i lavoratori, costituisce invece un’occasione per rafforzare le conoscenze già acquisite, chiarire dubbi applicativi e migliorare la capacità di adottare comportamenti coerenti con le procedure aziendali e con le disposizioni di sicurezza.

Contenuti principali del percorso

Il corso di aggiornamento affronta i temi essenziali della salute e sicurezza sul lavoro, con un taglio operativo e coerente con i rischi presenti nei settori classificati a rischio basso. Non si tratta di una semplice ripetizione della formazione generale o della formazione specifica, ma di un percorso di richiamo, consolidamento e attualizzazione delle conoscenze già possedute dal lavoratore.

Il programma può comprendere aggiornamenti normativi, evoluzione del sistema aziendale di prevenzione, gestione delle emergenze, comportamenti sicuri, segnalazione di incidenti, quasi incidenti e anomalie, corretto utilizzo di attrezzature ordinarie, prevenzione di cadute e inciampi, ergonomia delle postazioni, lavoro al videoterminale, rischio elettrico di base e misure organizzative previste dal DVR.

  • Richiamo dei principi fondamentali del Lgs. 81/2008 e della normativa vigente.
  • Aggiornamento su ruoli, responsabilità e obblighi dei soggetti della sicurezza aziendale.
  • Approfondimento sui rischi specifici del contesto lavorativo a rischio basso.
  • Procedure di emergenza, comportamenti sicuri e segnalazione delle criticità.

Destinatari del corso

L’Aggiornamento Lavoratori Rischio Basso è destinato ai lavoratori che hanno già frequentato il percorso di formazione obbligatoria per lavoratori a rischio basso e che devono mantenere aggiornata la propria preparazione. Rientrano tra i destinatari i dipendenti di aziende, studi professionali, attività commerciali, uffici, servizi e altre realtà classificate a rischio basso, sempre in funzione della mansione effettivamente svolta e dei rischi presenti nell’organizzazione.

Il corso è indicato anche quando l’azienda intende uniformare le scadenze formative del personale, riallineare la documentazione in vista di controlli o audit interni, migliorare la consapevolezza dei lavoratori rispetto alle procedure aziendali o aggiornare i contenuti alla luce di modifiche organizzative intervenute nel tempo.

Modalità formative e valore operativo

L’aggiornamento può essere erogato secondo le modalità consentite dalla normativa applicabile, comprese aula, videoconferenza sincrona o e-learning ove ammesso e gestito con adeguati requisiti di tracciabilità, interazione e verifica. La modalità scelta deve garantire una partecipazione effettiva e un apprendimento reale, evitando percorsi meramente formali che non producano un miglioramento concreto della cultura della sicurezza.

Un aggiornamento efficace deve parlare il linguaggio dell’azienda e dei lavoratori. Per questo è importante che i contenuti siano collegati a esempi concreti, situazioni ricorrenti, comportamenti quotidiani, procedure interne e misure di prevenzione realmente applicabili. Nei contesti a rischio basso, la qualità della formazione si misura nella capacità di rafforzare attenzione, ordine, collaborazione e segnalazione tempestiva delle criticità.

Attestato e conservazione della documentazione

Al termine dell’Aggiornamento Lavoratori Rischio Basso, ai partecipanti che abbiano frequentato il percorso previsto viene rilasciato un attestato di aggiornamento. Il documento deve essere conservato dall’azienda come evidenza dell’adempimento formativo e può essere richiesto in occasione di verifiche, controlli, audit o aggiornamenti del sistema di gestione della sicurezza.

La gestione ordinata degli attestati, delle scadenze e dei percorsi formativi consente al datore di lavoro di mantenere sotto controllo uno degli aspetti centrali della prevenzione aziendale. La formazione aggiornata aiuta inoltre a dimostrare attenzione alla sicurezza sul lavoro, continuità organizzativa e rispetto degli obblighi previsti dalla normativa vigente.

In sintesi

In sintesi, l’Aggiornamento Lavoratori Rischio Basso da 6 ore è il percorso necessario per mantenere valida e attuale la formazione dei lavoratori già formati, con periodicità quinquennale e contenuti coerenti con il D.Lgs. 81/2008 e l’Accordo Stato-Regioni 17 aprile 2025.

Il corso permette ai lavoratori di consolidare le conoscenze già acquisite, aggiornarsi sulle principali novità e rafforzare l’attenzione verso i rischi specifici, le procedure aziendali e i comportamenti sicuri richiesti nei luoghi di lavoro.

SICURLAV garantisce un percorso di aggiornamento chiaro, professionale e orientato all’efficacia pratica, pensato per aiutare aziende e lavoratori a mantenere un sistema di formazione sicurezza sul lavoro ordinato, documentato e realmente utile alla prevenzione.

MODALITÀ DI ISCRIZIONE

1. Scegli la modalità di erogazione preferita

2. Verifica la modalità e le date disponibili

3. Scarica e compila la scheda di adesione

4. Invia la scheda all’indirizzo indicato

5. Attendi conferma e istruzioni da noi

DATE CORSI + LISTINO PREZZI

Prezzo dei Corsi correlati

Modalità di erogazione consentite

Aula ×

Videoconferenza ×

Blended (misti) ×

Dedicati (personalizzati) ×

E-Learning (Online) ×

APPROFONDIMENTI sulle caratteristiche del corso

1. Presentazione SICURLAV

Il Gruppo SICURLAV – Sicurezza sul Lavoro opera da anni nel settore della formazione professionale, della consulenza tecnica e dell’assistenza alle aziende in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Svolgiamo la nostra attività principalmente nelle province di Firenze, Prato, Pistoia, Arezzo e Lucca, garantendo supporto formativo e consulenziale alle aziende del territorio; su richiesta, possiamo inoltre organizzare ed erogare corsi anche nelle altre province della Toscana, tra cui Siena, Pisa, Livorno e Grosseto, con soluzioni personalizzate in base alle esigenze organizzative dell’ente o dell’impresa.

La nostra realtà nasce dall’iniziativa di un gruppo di professionisti, formatori, ingegneri e tecnici della prevenzione che hanno scelto di unire esperienze, competenze e specializzazioni diverse per offrire servizi completi, multidisciplinari e concretamente orientati alle esigenze di imprese, enti e professionisti.

Attraverso un approccio integrato, supportiamo piccole, medie e grandi aziende nella corretta gestione degli adempimenti previsti dalla normativa vigente, occupandoci di corsi di formazione e aggiornamento, consulenza specialistica, predisposizione di documenti tecnici, valutazioni dei rischi, certificazioni e attività di supporto alla prevenzione. L’obiettivo è fornire strumenti pratici, conoscenze aggiornate e competenze operative utili a tutte le figure coinvolte nell’organizzazione aziendale della sicurezza.

I percorsi formativi sono realizzati con il contributo di docenti qualificati, consulenti, professionisti, medici competenti, specialisti e tecnici esperti, in grado di accompagnare aziende e lavoratori in programmi didattici completi, personalizzati e coerenti con gli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008 e dalle altre disposizioni applicabili. Ogni corso è progettato per favorire una reale consapevolezza dei rischi presenti nei diversi contesti lavorativi e per promuovere comportamenti corretti, sicuri e responsabili.

La didattica non si limita alla tradizionale lezione frontale, ma integra metodologie interattive e coinvolgenti: presentazioni commentate dai docenti, esempi pratici, analisi di casi reali, esercitazioni, domande guidate, quiz, video professionali e momenti di confronto con i partecipanti. Questo consente di rendere la formazione più efficace, concreta e vicina alle situazioni operative che i lavoratori possono incontrare nello svolgimento delle proprie mansioni.

Al termine del percorso formativo è prevista una verifica finale dell’apprendimento, generalmente mediante test a risposta multipla o altra modalità idonea in funzione della tipologia di corso. Il superamento della prova consente il rilascio dell’attestato di formazione, valido ai fini degli obblighi previsti dalla normativa vigente.

Nell’organizzazione dei corsi operiamo con serietà, flessibilità e attenzione alle esigenze specifiche di ogni azienda. È possibile programmare percorsi formativi in aula, in videoconferenza, in modalità e-learning, blended oppure in formula dedicata presso la sede indicata dall’ente o dall’azienda. Questa impostazione consente di ottimizzare tempi, costi e organizzazione interna, garantendo al tempo stesso una formazione efficace, conforme e realmente utile per la gestione della sicurezza sul lavoro.

2. Descrizione e obiettivi

Il Corso Aggiornamento Lavoratori a Rischio Basso6 ore è progettato per consentire ai lavoratori già formati ai sensi dell’articolo 37 del D.Lgs. 81/2008 di mantenere aggiornate nel tempo le conoscenze e le competenze in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Il percorso è rivolto ai lavoratori appartenenti a mansioni, reparti o settori classificati a rischio basso e si inserisce nel sistema di aggiornamento periodico previsto dall’Accordo Stato-Regioni 17/04/2025.

L’aggiornamento ha l’obiettivo di richiamare i principi fondamentali della prevenzione, rafforzare la consapevolezza sui rischi presenti negli ambienti di lavoro a minore complessità prevenzionistica e consolidare i comportamenti corretti da adottare nello svolgimento delle attività quotidiane. Il corso affronta gli aggiornamenti normativi, organizzativi e procedurali più rilevanti, collegandoli alle situazioni operative tipiche di uffici, servizi, attività commerciali, studi professionali, attività amministrative e contesti lavorativi assimilabili al rischio basso.

Il percorso consente ai partecipanti di aggiornare le proprie conoscenze su obblighi e responsabilità dei soggetti aziendali, organizzazione della prevenzione, corretto utilizzo delle attrezzature ordinarie, gestione degli ambienti di lavoro, prevenzione di scivolamenti, inciampi e cadute, uso corretto di videoterminali, ergonomia della postazione, stress lavoro-correlato, procedure di emergenza, segnalazione di anomalie, incidenti, near miss e mancati infortuni.

L’obiettivo finale del Corso Aggiornamento Lavoratori a Rischio Basso6 ore è mantenere efficace la formazione già ricevuta, favorire comportamenti prudenti e responsabili, rafforzare la partecipazione dei lavoratori al sistema aziendale di prevenzione e contribuire alla riduzione di infortuni, non conformità, comportamenti impropri e criticità organizzative. Il corso non sostituisce la formazione iniziale generale e specifica, ma ne aggiorna e consolida i contenuti in funzione dell’evoluzione normativa, tecnica e organizzativa.

3. Durata

Il Corso Aggiornamento Lavoratori a Rischio Basso ha una durata minima pari a 6 ore. La durata è prevista dall’Accordo Stato-Regioni 17/04/2025 per l’aggiornamento periodico della formazione dei lavoratori, indipendentemente dalla classe di rischio di appartenenza, e deve essere ripetuta con periodicità quinquennale.

Il percorso di aggiornamento è destinato ai lavoratori che hanno già frequentato la formazione iniziale prevista per la propria mansione, comprensiva di Formazione Generale e Formazione Specifica. Per i lavoratori a rischio basso, la formazione iniziale ordinaria è composta da 4 ore di Formazione Generale e 4 ore di Formazione Specifica, per un totale di 8 ore; l’aggiornamento di 6 ore ha invece la funzione di mantenere attuali le conoscenze acquisite e di trattare le evoluzioni intervenute nel tempo.

La durata di 6 ore costituisce un minimo formativo e deve essere interpretata in rapporto all’effettivo profilo di rischio del lavoratore, agli esiti della valutazione dei rischi, alle procedure aziendali applicabili e alle eventuali modifiche organizzative, tecniche o normative intervenute. Qualora il lavoratore cambi mansione, reparto, sede, attrezzature, modalità operative o sia esposto a rischi differenti rispetto a quelli precedentemente valutati, il datore di lavoro deve valutare la necessità di formazione aggiuntiva o integrativa.

L’aggiornamento periodico non sostituisce eventuali percorsi formativi specifici richiesti da norme particolari, né l’eventuale addestramento previsto per l’uso di attrezzature, DPI, procedure o attività che richiedano prove pratiche, affiancamento o verifica operativa. Il corso di 6 ore rappresenta quindi il percorso ordinario di aggiornamento quinquennale della formazione dei lavoratori, da integrare ove necessario in base al caso concreto.

4. Programma e contenuti

Programma del Corso Aggiornamento per Lavoratori (Rischio Basso) – 6 ore

Il Corso Aggiornamento Lavoratori a Rischio Basso6 ore è articolato in contenuti normativi, tecnici, organizzativi e procedurali finalizzati a mantenere aggiornate le competenze dei lavoratori già formati. Il programma è costruito per richiamare i concetti fondamentali della prevenzione e collegarli alle situazioni tipiche dei contesti a rischio basso, privilegiando esempi pratici, casi applicativi e comportamenti concretamente adottabili nei luoghi di lavoro.

Aggiornamenti normativi e organizzativi in materia di salute e sicurezza

  • richiamo dei principi generali del Lgs. 81/2008 e dell’articolo 37 sulla formazione dei lavoratori;
  • novità e aggiornamenti introdotti dall’Accordo Stato-Regioni 17/04/2025 in materia di formazione, aggiornamento e verifica dell’efficacia formativa;
  • ruoli, obblighi e responsabilità dei soggetti del sistema aziendale di prevenzione: datore di lavoro, dirigenti, preposti, lavoratori, RSPP, ASPP, medico competente, RLS e addetti alle emergenze;
  • organizzazione della prevenzione aziendale e importanza della collaborazione del lavoratore;
  • obblighi comportamentali del lavoratore, rispetto delle procedure, uso corretto delle attrezzature e segnalazione delle condizioni di pericolo;
  • informazione, formazione, addestramento e aggiornamento come strumenti di prevenzione continua;
  • consultazione e partecipazione dei lavoratori attraverso il RLS e le procedure aziendali;
  • vigilanza, controlli, sanzioni e responsabilità connesse al mancato rispetto delle disposizioni di sicurezza.

Richiamo dei rischi specifici nei contesti a rischio basso

  • rischi tipici di uffici, servizi, attività amministrative, studi professionali, attività commerciali e contesti assimilabili;
  • ambienti di lavoro: vie di circolazione, spazi operativi, illuminazione, microclima, ordine, pulizia e gestione degli accessi;
  • scivolamenti, inciampi e cadute in piano: cause ricorrenti, cavi, pavimenti, ostacoli, scale interne, disordine e comportamenti preventivi;
  • uso ordinario di attrezzature di lavoro, apparecchiature elettriche, stampanti, fotocopiatrici, taglierine, piccoli utensili e dispositivi informatici;
  • rischio elettrico di base: prese, spine, multiprese, cavi, apparecchiature danneggiate e comportamenti da evitare;
  • videoterminali: postura, disposizione della postazione, illuminazione, affaticamento visivo, pause, ergonomia e organizzazione dell’attività;
  • movimentazione manuale occasionale di piccoli carichi, posture incongrue e corretta gestione delle attività di riordino o archiviazione;
  • rischi da stress lavoro-correlato e fattori organizzativi: carichi di lavoro, comunicazione, tempi, relazioni, interruzioni e gestione delle priorità;
  • rischi connessi ad accesso di pubblico, clienti, fornitori, visitatori e possibili interferenze negli ambienti di lavoro;
  • uso corretto di eventuali DPI o dispositivi di protezione richiesti da specifiche attività aziendali.

Procedure aziendali, emergenze e comportamenti sicuri

  • procedure aziendali di sicurezza e importanza del rispetto delle istruzioni operative;
  • gestione delle anomalie, delle non conformità e delle situazioni di pericolo rilevate dal lavoratore;
  • segnaletica di sicurezza, cartellonistica, percorsi di esodo, uscite di emergenza e punti di raccolta;
  • comportamenti da adottare in caso di incendio, evacuazione, allarme o altra emergenza aziendale;
  • richiamo alle procedure di primo soccorso, modalità di allertamento degli addetti designati e attivazione dei soccorsi;
  • comportamenti da evitare per non aggravare situazioni di pericolo o di emergenza;
  • segnalazione di incidenti, quasi infortuni, mancati infortuni, comportamenti non sicuri e condizioni pericolose;
  • importanza della comunicazione interna e del coordinamento con preposti, dirigenti, RSPP, RLS e datore di lavoro;
  • contributo del lavoratore al miglioramento continuo del sistema aziendale di prevenzione e protezione.

Casi pratici, confronto e verifica dell’apprendimento

  • analisi di esempi e situazioni ricorrenti nei contesti lavorativi a rischio basso;
  • discussione guidata di comportamenti corretti e non corretti;
  • richiamo delle misure di prevenzione e protezione applicabili alla mansione;
  • collegamento tra formazione, procedure aziendali e valutazione dei rischi;
  • verifica dell’apprendimento mediante test finale, colloquio, esercitazione o altra modalità coerente con il progetto formativo;
  • rilascio dell’attestato di frequenza e superamento ove siano rispettati i requisiti di presenza, partecipazione e verifica previsti.

 

6. Aggiornamenti richiesti

Il Corso Aggiornamento Lavoratori a Rischio Basso costituisce l’aggiornamento periodico della formazione dei lavoratori e deve essere effettuato con cadenza quinquennale, con durata minima pari a 6 ore, secondo quanto previsto dall’Accordo Stato-Regioni 17/04/2025.

L’aggiornamento è richiesto per mantenere nel tempo l’efficacia della formazione già ricevuta e deve riguardare, in modo coerente con la mansione e con il contesto aziendale, l’evoluzione della normativa, le modifiche organizzative, le procedure aziendali, le misure di prevenzione e protezione, i rischi specifici presenti nell’ambiente di lavoro e le indicazioni emerse dalla valutazione dei rischi.

Per i lavoratori a rischio basso, l’aggiornamento assume una funzione essenziale di richiamo e consolidamento, perché anche negli ambienti apparentemente meno pericolosi possono verificarsi infortuni, comportamenti non sicuri, scivolamenti, inciampi, cadute, problemi ergonomici, criticità organizzative, emergenze, stress lavoro-correlato o mancata osservanza delle procedure.

La formazione deve essere inoltre integrata o ripetuta in occasione di trasferimento o cambiamento di mansione, introduzione di nuove attrezzature, nuove tecnologie, nuove sostanze o miscele pericolose, modifiche significative dell’organizzazione del lavoro, variazioni dell’esposizione ai rischi o evidenze derivanti dalla verifica di efficacia della formazione durante lo svolgimento della prestazione lavorativa.

7. Codice corso

Il corso è identificato dal codice AGG_LAV6.

Il codice AGG_LAV6 individua il Corso Aggiornamento Lavoratori a Rischio Basso6 ore, destinato ai lavoratori che hanno già frequentato la formazione iniziale generale e specifica e che devono assolvere l’obbligo di aggiornamento quinquennale previsto dalla normativa vigente.

L’utilizzo di un codice dedicato consente di distinguere in modo chiaro il percorso di aggiornamento dal corso base di Formazione Generale + Specifica per Lavoratori a Rischio Basso, agevolando la gestione del calendario formativo, dei registri, degli attestati, delle scadenze quinquennali e della documentazione aziendale relativa alla formazione obbligatoria.

8. Destinatari

 

Il Corso Aggiornamento Lavoratori a Rischio Basso6 ore è rivolto ai lavoratori di aziende pubbliche e private che hanno già frequentato la formazione iniziale prevista per la propria mansione e che devono aggiornare periodicamente le competenze in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Il percorso riguarda, in particolare, lavoratori inseriti in attività classificate a rischio basso o in mansioni che, in base alla valutazione dei rischi aziendale, presentano un profilo prevenzionistico riconducibile a tale classe.

Tra i principali destinatari rientrano lavoratori di uffici, studi professionali, attività amministrative, servizi, commercio, attività di supporto, attività con uso ordinario di videoterminali, mansioni d’ufficio, reception, segreteria, attività gestionali, attività leggere di vendita o assistenza al pubblico e altri contesti in cui i rischi presenti sono generalmente meno complessi rispetto ai settori produttivi a rischio medio o alto, ferma restando la necessità di valutare sempre la situazione concreta.

Il corso è utile per lavoratori già formati che devono rispettare la scadenza quinquennale dell’aggiornamento, per aziende che intendono mantenere regolare il proprio piano formativo, per datori di lavoro, dirigenti, preposti, RSPP, ASPP, consulenti e responsabili delle risorse umane che devono programmare la formazione obbligatoria e garantire la corretta tracciabilità degli attestati.

Sono destinatari del percorso anche i lavoratori che, pur operando in contesti a rischio basso, necessitano di un richiamo organizzato su procedure aziendali, comportamenti sicuri, gestione delle emergenze, uso corretto delle attrezzature ordinarie, prevenzione dei rischi ergonomici e segnalazione di anomalie, incidenti e near miss.

Per l’azienda, l’aggiornamento dei lavoratori a rischio basso rappresenta un adempimento normativo e, al tempo stesso, uno strumento concreto per mantenere alta l’attenzione sulla prevenzione anche nei contesti ordinari. Una formazione aggiornata contribuisce a ridurre comportamenti impropri, dimenticanze operative, disattenzioni, criticità organizzative e non conformità documentali, rafforzando la cultura della sicurezza e la partecipazione attiva dei lavoratori.

9. Date di erogazione

La nostra offerta formativa nel campo della salute e sicurezza sul lavoro, ai sensi del D.Lgs. 81/08 e delle normative collegate, è pensata per garantire la massima flessibilità e accessibilità alle aziende e ai professionisti. Sappiamo che la gestione del tempo è cruciale per i partecipanti, che devono conciliare la formazione con le esigenze operative quotidiane. Per questo, mettiamo a disposizione diverse opzioni per la pianificazione dei corsi, permettendo di ottimizzare i processi e di snellire gli adempimenti burocratici senza interruzioni significative.

Le date dei corsi di formazione sulla sicurezza sono definite in base a un calendario formativo predefinito, consultabile nella sezione dedicata del nostro sito. Questo calendario è aggiornato regolarmente e include una vasta gamma di corsi, dai percorsi di base a quelli di specializzazione e aggiornamento, garantendo a tutti i nostri clienti l’opportunità di trovare la soluzione più adatta alle proprie esigenze in termini di tempistiche.

Soluzioni personalizzate per le tue esigenze aziendali
Oltre al calendario standard, comprendiamo che ogni azienda ha bisogni unici. Per questo, offriamo la possibilità di concordare sessioni formative dedicate e personalizzate. Se la tua azienda necessita di formare un gruppo di dipendenti in una data specifica o su un argomento particolare non presente nel nostro calendario formativo, possiamo organizzare un corso su misura.

Questa flessibilità ci permette di rispondere in modo efficace e tempestivo a ogni richiesta, aiutandoti a velocizzare le attività e ad ottimizzare i costi legati alla formazione. Il nostro team di esperti è a tua completa disposizione per analizzare le tue esigenze specifiche e creare un percorso formativo che garantisca risultati concreti e duraturi, rafforzando la tua credibilità e autorevolezza nel settore.

10. Metodologie di erogazione

Per assicurare un’esperienza formativa completa e di valore, i nostri corsi sono erogati attraverso le seguenti modalità, ognuna con caratteristiche specifiche per massimizzare l’apprendimento e l’interazione:

  1. In aula: La modalità tradizionale che favorisce l’apprendimento attraverso l’interazione diretta con il docente e con gli altri partecipanti. Prevede lezioni frontali supportate da strumenti audiovisivi e, ove possibile e/o previsto, da simulazioni pratiche che permettono di mettere in atto le competenze acquisite. Ideale per chi cerca un’esperienza intensiva e focalizzata.
  2. Videoconferenza (FAD sincrona): Una soluzione interattiva e in tempo reale che permette di partecipare alle lezioni a distanza. Questa modalità unisce la comodità della didattica online con i vantaggi del confronto diretto con il docente, rendendola particolarmente adatta per la formazione di team distribuiti o per chi ha necessità di flessibilità.
  3. E-learning/Online (FAD asincrona): Perfetta per chi necessita di massima autonomia. I partecipanti possono accedere ai moduli formativi online in qualsiasi momento (365/365, 7/7, 24/24) e da qualsiasi luogo. I contenuti, aggiornati e completi, sono accessibili in base ai propri ritmi di apprendimento, permettendo di conciliare la formazione con gli impegni lavorativi.
  4. Blended (misti): Una modalità ibrida che combina i vantaggi dell’apprendimento a distanza con quelli della formazione in presenza. Attraverso una sinergia tra moduli online (e-learning) e incontri in aula o in videoconferenza, questa opzione offre una preparazione completa e personalizzata, unendo la flessibilità dell’e-learning alla profondità del contatto diretto con il docente e gli altri corsisti.
  5. Dedicata (a domicilio): Su richiesta, organizziamo corsi direttamente presso la sede aziendale del Cliente o presso una nostra sede, oppure direttamente in Videoconferenza. Questa soluzione è completamente personalizzabile e progettata per rispondere alle specifiche necessità formative del team, garantendo un’esperienza su misura che si allinea perfettamente con gli obiettivi aziendali e permette di raggiungere risultati concreti e duraturi.
  • In aula: formazione frontale con supporti audiovisivi e simulazioni pratiche.
  • Videoconferenza: didattica a distanza interattiva in tempo reale.
  • E-Learning/Online: moduli online accessibili in autonomia.
  • Blended (misti): combinazione di formazione E-Learning/Online + modalità “Dedicata” in presenza in aula presso la nostra sede, oppure a domicilio o in videoconferenza.
  • Dedicata (a domicilio): corso presso la sede aziendale, oppure in aula presso una nostra sede, o in videoconferenza e, comunque, personalizzato sulle specifiche necessità del Cliente in date, luogo ed orari concordati congiuntamente.
11. Costo

Per un’azienda moderna, la formazione sulla sicurezza sul lavoro è un investimento strategico, non un costo. Comprendiamo che manager, imprenditori e responsabili delle risorse umane cercano soluzioni che siano non solo efficaci, ma anche economicamente sostenibili. I nostri corsi, conformi al D.Lgs. 81/08 e alle normative correlate, offrono un eccellente rapporto qualità-prezzo, permettendo di ridurre i costi legati a infortuni e sanzioni, snellire gli adempimenti burocratici e ottenere risultati duraturi.
Il costo dei nostri percorsi formativi è modulato per garantire la massima trasparenza e flessibilità, tenendo conto delle specifiche esigenze di ogni cliente. Per conoscere i dettagli sui prezzi, potete consultare il nostro listino prezzi ufficiale o contattarci direttamente. Siamo a vostra disposizione per fornire tutte le informazioni necessarie e per guidarvi nella scelta della soluzione più adatta.
Richiedi un Preventivo Personalizzato
Il costo di ogni corso varia in base a due fattori principali: la modalità di erogazione scelta (in aula, videoconferenza, e-learning, blended, dedicata) e il numero di partecipanti. Questa struttura ci permette di offrire tariffe competitive e di ottimizzare l’investimento per la vostra azienda.
Per venire incontro alle vostre specifiche necessità, offriamo la possibilità di richiedere un preventivo personalizzato. Se avete bisogno di formare un team, potete usufruire dei nostri pacchetti formativi aziendali, che garantiscono condizioni economiche vantaggiose e un percorso su misura. La nostra priorità è offrire soluzioni concrete e convenienti per la salute e sicurezza sul lavoro.

12. Certificati rilasciati

La formazione sulla salute e sicurezza sul lavoro è un pilastro fondamentale per la crescita aziendale e la tutela dei lavoratori, in linea con il D.Lgs. 81/08. Investire in un percorso formativo di qualità significa non solo adempiere a un obbligo normativo, ma anche acquisire un vantaggio competitivo tangibile. Per manager, imprenditori e responsabili delle risorse umane, la garanzia di una certificazione valida e riconosciuta è un fattore determinante nella scelta del corso.
Al completamento dei nostri corsi e al superamento della verifica finale, ai partecipanti viene rilasciato un attestato di frequenza e superamento. Questo documento non è una semplice formalità, ma una prova concreta delle competenze acquisite. La nostra certificazione è conforme alla normativa di riferimento e valida su tutto il territorio nazionale, offrendo ai corsisti un riconoscimento professionale di alto valore. Questo assicura che il loro impegno si traduca in un risultato ufficiale e spendibile, contribuendo a rafforzare la loro credibilità e quella della loro azienda nel settore.

13. Docenti

La formazione sulla salute e sicurezza sul lavoro, ai sensi del D.Lgs. 81/08, richiede un’esperienza e una competenza di alto livello per essere efficace. Per garantire un’esperienza formativa di eccellenza, ci affidiamo a un corpo docente altamente qualificato, in grado di offrire non solo una solida preparazione teorica, ma anche un prezioso approccio pratico e professionale.

Il nostro team di docenti è composto da figure di spicco nel settore, selezionate per la loro vasta esperienza e per le loro specifiche qualifiche professionali. Nello specifico, i nostri formatori includono ingegneri e tecnici della prevenzione, medici e specialisti in sicurezza e igiene del lavoro. Tutti i docenti sono formatori qualificati secondo il D.I. 06/03/2013 e l’Accordo Stato-Regioni del 21/12/2011, garantendo che ogni lezione sia tenuta da professionisti certificati e riconosciuti a livello nazionale.

Questa composizione multidisciplinare del nostro corpo docente assicura che ogni argomento sia trattato con la massima competenza, offrendo ai partecipanti una visione

14. Regole di frequenza

Per garantire l’efficacia formativa e la conformità con il D.Lgs. 81/08, la partecipazione completa ai nostri corsi di salute e sicurezza sul lavoro è obbligatoria. Richiediamo una presenza del 100% delle ore previste, un requisito fondamentale per assicurare che ogni partecipante assimili integralmente i concetti e le procedure essenziali per la propria mansione e per l’azienda.
La frequenza viene rigorosamente monitorata tramite registri firme per la formazione in aula o con controlli digitali per i corsi a distanza. Il rispetto di questa regola è una condizione imprescindibile per accedere alla verifica finale e, di conseguenza, per ottenere il rilascio del certificato ufficiale. Questo rigore metodologico assicura la validità e la credibilità degli attestati rilasciati, garantendo ai manager, imprenditori e responsabili delle risorse umane che il loro investimento nella formazione si traduca in competenze certificate e riconosciute a livello nazionale.

15. Test di valutazione finale

Il percorso formativo in salute e sicurezza sul lavoro, conforme al D.Lgs. 81/08, si conclude con una fase di valutazione critica e fondamentale. Questa verifica finale non è solo un adempimento burocratico, ma lo strumento che certifica l’effettiva acquisizione delle competenze da parte dei partecipanti.
L’apprendimento viene validato tramite un test scritto a risposta multipla, progettato per valutare in modo completo e obiettivo il livello di conoscenza teorica e la comprensione delle applicazioni pratiche. Superare con successo questo test è il requisito finale per dimostrare di aver assimilato le nozioni chiave e di essere pronti a operare in sicurezza.

16. Materiale didattico/Dispense

Materiale Didattico e Supporti Professionali
La qualità della formazione sulla sicurezza sul lavoro, conforme al D.Lgs. 81/08, dipende non solo dalla competenza dei docenti, ma anche dalla completezza dei materiali forniti. Per garantire un’esperienza formativa completa e professionale, forniamo ai partecipanti una serie di risorse didattiche pensate per supportare l’apprendimento sia durante che dopo il corso.
Per ogni unità formativa, i partecipanti ricevono dispense in formato cartaceo o PDF che sintetizzano gli argomenti principali. Oltre a ciò, la nostra organizzazione garantisce una gamma di supporti didattici di alto livello per massimizzare l’efficacia del percorso formativo:

  • Registri di presenza e test di valutazione per monitorare il percorso di apprendimento.
  • Attestati di partecipazione conformi alle normative vigenti.
  • Esercitazioni e test valutativi per mettere in pratica le nozioni teoriche.
  • Video professionali, slide e documenti specializzati ritenuti professionalizzanti.

La disponibilità di questo materiale completo e di alta qualità assicura che i partecipanti abbiano tutti gli strumenti necessari per un apprendimento profondo e duraturo.

17. Requisiti richiesti per partecipare

Requisiti di Partecipazione ai Corsi di Formazione
Per garantire che ogni partecipante tragga il massimo beneficio dai nostri corsi sulla salute e sicurezza sul lavoro, abbiamo definito dei requisiti chiari e precisi. Questi criteri sono stati stabiliti per assicurare che tutti i partecipanti siano pronti a comprendere e applicare le normative del D.Lgs. 81/08 e a ricoprire i ruoli previsti con la massima competenza.

Requisiti Essenziali
I requisiti richiesti sono i seguenti:

Età e Lingua: I partecipanti devono avere almeno 16 anni (15 per l’apprendistato), con l’obbligo scolastico assolto. È fondamentale una buona comprensione della lingua italiana, parlata e scritta. Per i partecipanti stranieri, è possibile avvalersi di un servizio di traduzione o mediazione o, in alcune specifiche situazioni, usufruire dei corsi erogati in modalità E-Learning in lingua straniera (inglese, cinese, rumeno).

Titolo di Studio: Non è richiesto alcun titolo di studio specifico, poiché i nostri contenuti sono adattati per essere accessibili a tutti i livelli culturali.

Idoneità: Per alcuni corsi specifici, come quelli su attrezzature, ambienti confinati o DPI di III categoria, è necessaria l’idoneità sanitaria. Per i corsi dedicati agli addetti alle emergenze (antincendio, primo soccorso), è richiesta un’idoneità fisica al ruolo. Per i lavoratori destinati ad assumere un ruolo specifico, è necessaria una designazione formale da parte dell’azienda.

Frequenza: È obbligatoria una frequenza che varia dal 90% al 100% delle ore minime previste, a seconda della tipologia del corso. La presenza viene verificata tramite registri o sistemi digitali.

Verifica Finale e Aggiornamenti: Il percorso si conclude con un test di valutazione, che può essere teorico e/o pratico. È importante ricordare che la formazione ha una validità temporale e che sono previsti aggiornamenti periodici (ogni 2, 3 o 5 anni, a seconda del corso) per mantenere la validità della formazione.

18. Numero massimo di partecipanti

Limiti al Numero di Partecipanti per una Formazione Efficace
Per garantire la massima efficacia dei nostri corsi di formazione sulla sicurezza sul lavoro e per rispettare le normative vigenti, in particolare il D.Lgs. 81/08, poniamo limiti precisi al numero dei partecipanti per ogni sessione. Questa scelta, lungi dall’essere una restrizione, è una garanzia di qualità, finalizzata a ottimizzare l’apprendimento e a tutelare la sicurezza di tutti. La nostra politica si basa sul principio che la qualità della formazione non può prescindere da un rapporto equilibrato tra docenti e discenti.
Formazione Teorica (Moduli in aula e videoconferenza): Le lezioni teoriche, essenziali per la comprensione delle normative e dei concetti chiave, prevedono un numero massimo di 35 partecipanti per aula virtuale o fisica, ma dipende anche dalla capienza di posti dell’aula da cui viene erogato. Questo limite ci permette di mantenere un ambiente interattivo, favorendo domande, dibattiti e lo scambio di esperienze, elementi cruciali per un apprendimento profondo e partecipato.
Esercitazioni Pratiche (moduli pratici): Le sessioni pratiche, dove si apprendono le competenze operative essenziali, richiedono un’attenzione maggiore da parte degli istruttori. Per questo motivo, i gruppi sono più piccoli, con un numero massimo di 15-20 persone. Questo rapporto consente all’istruttore di seguire ogni partecipante in modo individuale, offrendo feedback immediati e garantendo che le manovre e le procedure vengano eseguite correttamente e in sicurezza.
Corsi ad Alto Rischio: Per le formazioni che trattano argomenti a elevato rischio, come l’uso di dispositivi di protezione individuale (DPI) di III categoria (es. anticaduta, autorespiratori), i lavori in quota, o le attività in ambienti confinati (DPR 177/2011), le attrezzature di lavoro, i mezzi di lavoro, i limiti sono ancora più stringenti. Per queste sessioni è obbligatorio un massimo di 6 partecipanti per ogni istruttore, una misura che garantisce la supervisione costante e la massima sicurezza durante le esercitazioni più complesse.
Queste rigorose limitazioni non sono solo una conformità alle normative, ma un’espressione della nostra serietà professionale. Permettono ai nostri istruttori di dedicare la giusta attenzione a ogni partecipante, garantendo un addestramento realmente efficace e una preparazione completa per ogni evenienza

19. Assistenza e Supporto

In un settore complesso come quello della salute e sicurezza sul lavoro, avere un punto di riferimento affidabile è fondamentale. La nostra missione, in linea con il D.Lgs. 81/08, non si esaurisce con l’erogazione del corso, ma si estende a un servizio di assistenza e consulenza completo, pensato per supportare i nostri clienti in ogni fase del percorso formativo.
Siamo il partner che stavi cercando per velocizzare le attività e snellire gli adempimenti burocratici. Offriamo un supporto continuo, che inizia prima della tua iscrizione e prosegue anche dopo il completamento del corso.
Un Team a Tua Disposizione
Per qualsiasi necessità, il nostro team di tecnici specializzati è a tua completa disposizione. Che tu sia un manager o un responsabile delle risorse umane, puoi contattarci per:
• Informazioni dettagliate sui corsi.
• Richiesta di preventivi personalizzati e gratuiti.
• Supporto tecnico e organizzativo.
• Consulenza su eventuali pacchetti formativi e possibilità di risparmio.
Non esitare a contattarci. Siamo qui per rispondere a ogni tua domanda e per fornirti le soluzioni che ti permetteranno di ottenere risultati concreti e duraturi nella gestione della sicurezza aziendale.
Per richiedere un contatto o un preventivo, puoi chiamare i seguenti numeri: 3287037076 | 0558359307. In alternativa, puoi scriverci a: ing.paolotripodi@yahoo.it o info@sicurlav.it.

20. Condizioni per attivazione del corso

La nostra offerta formativa nel settore della salute e sicurezza sul lavoro, conforme al D.Lgs. 81/08, è pensata per garantire la massima efficacia e interattività. A tal fine, l’attivazione di ogni corso è subordinata al raggiungimento di un numero minimo di iscritti. Questa condizione ci permette di creare un ambiente di apprendimento stimolante e produttivo per tutti i partecipanti, assicurando che l’esperienza formativa rispetti i nostri elevati standard qualitativi.
Gestione Flessibile in Caso di Rinvio
Comprendiamo che l’imprevisto può accadere, e per questo garantiamo la massima trasparenza e flessibilità in caso di rinvio del corso. Se il numero minimo di partecipanti non viene raggiunto, il corso sarà rinviato con congruo preavviso. In tale evenienza, le eventuali quote versate saranno gestite in base alle preferenze del cliente:

  • Rimborso Completo: Le somme versate possono essere rimborsate integralmente, senza alcuna detrazione.
  • Credito per Corsi Futuri: Le quote possono essere utilizzate per l’iscrizione a un’edizione successiva dello stesso corso o a un altro corso di pari importo erogato da noi.
  • Compensazione: È possibile utilizzare la quota versata come parte del pagamento per un corso di importo superiore, con l’obbligo di saldare la differenza di prezzo.

Questa politica garantisce che il tuo investimento sia sempre tutelato, offrendo soluzioni concrete per ogni esigenza.

21. Forniture e dispositivi

La qualità della formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro, in linea con il D.Lgs. 81/08, dipende non solo dalla competenza dei docenti, ma anche dalla completezza e professionalità dei materiali e delle attrezzature a disposizione. Per garantire un’esperienza formativa eccellente, mettiamo a disposizione dei partecipanti un set completo di risorse.

Tutto il Necessario per un Apprendimento Completo
Durante lo svolgimento dei corsi, ogni partecipante avrà accesso a:

  • Docenti qualificati: Il nostro corpo docente è composto da esperti del settore, in grado di offrire una preparazione solida e aggiornata.
  • Materiale Didattico e Tecnologico: Vengono fornite o utilizzate dispense dettagliate in formato cartaceo o digitale, supporti multimediali (slides, video professionali) e attrezzature all’avanguardia (proiettori, PC).
  • Attrezzature per Esercitazioni Pratiche: Per i corsi che lo prevedono, mettiamo a disposizione attrezzature professionali, come estintori, manichini, DPI e altri dispositivi di sicurezza, per permettere ai partecipanti di mettere in pratica le nozioni teoriche in un contesto realistico e controllato.

La nostra organizzazione si occupa inoltre di fornire tutti i documenti necessari per la certificazione, inclusi registri firme, test di valutazione e attestati conformi alle normative vigenti.

22. Responsabilità e Sanzioni

La formazione sulla salute e sicurezza sul lavoro, in base al D.Lgs. 81/08, non è un’opzione, ma un obbligo legale con conseguenze significative in caso di inadempienza. La legge attribuisce al datore di lavoro una responsabilità diretta non solo nell’erogazione della formazione, ma anche nella designazione formale di specifiche figure professionali, come gli addetti alle emergenze.
Conseguenze della Mancata Formazione
Il mancato rispetto di queste disposizioni comporta l’applicazione di sanzioni pecuniarie e penali. Queste misure sono a carico del datore di lavoro e dei dirigenti, sottolineando l’importanza cruciale di un approccio proattivo alla sicurezza.
Per evitare tali rischi, è fondamentale affidarsi a un partner competente che offra percorsi formativi completi e conformi alla normativa. Investire nella sicurezza dei propri dipendenti è la scelta più intelligente per un’azienda che vuole prosperare in un ambiente lavorativo sicuro e conforme.

FAQ Frequenti

1. Come posso iscrivermi al corso?

L’iscrizione ai nostri corsi antincendio è stata resa semplice e flessibile per adattarsi a diverse esigenze. Per le iscrizioni individuali, è possibile scaricare l’apposita scheda di adesione direttamente dalla pagina del corso sul nostro sito web. Una volta compilata in ogni sua parte, la scheda deve essere inviata via e-mail alla nostra segreteria corsi, che provvederà a confermare la registrazione. Per i gruppi aziendali o per chi desidera un corso personalizzato e dedicato, il modo più efficiente è contattare direttamente il nostro ufficio formazione. I nostri specialisti sono a disposizione per fornire tutte le informazioni necessarie, assistere nella prenotazione dei posti e discutere soluzioni su misura per la tua azienda. Ricordiamo che l’iscrizione è considerata ufficialmente confermata solo dopo il ricevimento della scheda di adesione compilata e, se previsto, dell’avvenuto pagamento. Per richiedere un contatto o un preventivo, puoi chiamare i seguenti numeri: 3287037076 | 0558359307. In alternativa, puoi scriverci a: ing.paolotripodi@yahoo.it o info@sicurlav.it.

2. Qual è la durata del corso?

Il Corso Aggiornamento Lavoratori a Rischio Basso ha una durata complessiva di 6 ore. Si tratta del monte ore minimo previsto per l’aggiornamento periodico dei lavoratori in materia di salute e sicurezza, secondo l’impostazione dell’Accordo Stato-Regioni 17/04/2025, in attuazione dell’articolo 37 del D.Lgs. 81/2008. La durata di 6 ore consente di richiamare e aggiornare le competenze essenziali già acquisite con la formazione generale e con la formazione specifica per lavoratori a rischio basso.

Il percorso non deve essere inteso come una semplice ripetizione del corso base, ma come un momento di aggiornamento professionale, normativo e operativo. Durante le 6 ore vengono affrontate le evoluzioni legislative, gli aggiornamenti tecnici, le modifiche organizzative e le principali misure di prevenzione e protezione connesse alle attività lavorative tipiche degli ambienti a rischio basso, come uffici, attività amministrative, servizi, commercio, studi professionali e contesti assimilabili.

La durata del corso è quindi coerente con l’obiettivo di mantenere nel tempo un adeguato livello di consapevolezza sui rischi, sulle procedure aziendali e sui comportamenti sicuri. L’aggiornamento lavoratori rischio basso permette al datore di lavoro di documentare la prosecuzione del percorso formativo obbligatorio e al lavoratore di rafforzare le competenze necessarie per contribuire alla prevenzione degli infortuni e alla tutela della salute nei luoghi di lavoro.

3. Quali sono le date disponibili?

Per venire incontro alle esigenze di tutti, le date dei nostri corsi antincendio vengono aggiornate su base mensile e sono consultabili in modo chiaro e trasparente nella sezione “Calendario corsi” del nostro sito web. Ogni sessione è attentamente programmata per garantire la disponibilità delle aule e dei formatori qualificati. I partecipanti hanno la libertà di scegliere la data più conveniente per le proprie necessità. Per le aziende che desiderano formare un gruppo di dipendenti contemporaneamente, offriamo inoltre la possibilità di richiedere sessioni personalizzate e dedicate, anche in date diverse da quelle in calendario.

4. Dove si svolge il corso?

I corsi si svolgono principalmente presso la nostra sede formativa di riferimento, situata in Viale L. Ariosto, 516/C – 50019 Sesto Fiorentino (FI). In specifici casi, la sede potrà variare in funzione delle docenze, dei soggetti erogatori, delle esigenze logistiche o dell’idoneità delle strutture necessarie per le eventuali prove pratiche.

Le sedi formative sono organizzate per garantire un ambiente di apprendimento professionale ed efficace, con aule attrezzate per la formazione teorica e spazi idonei allo svolgimento delle esercitazioni pratiche.

A seconda della tipologia di corso, oltre alla tradizionale formazione in Aula, potranno essere previste differenti modalità di erogazione, tra cui:

  • E-Learning;
  • Videoconferenza;
  • modalità BLENDED (mista), con combinazioni tra E-Learning, Videoconferenza, Aula o formazione dedicata presso il Cliente.

Per offrire la massima flessibilità organizzativa, siamo inoltre in grado di erogare corsi Dedicati direttamente presso una nostra sede da individuare caso per caso oppure presso la sede della tua azienda, organizzando un percorso formativo personalizzato sulle specifiche esigenze operative e organizzative.

In tali circostanze, il nostro team potrà occuparsi anche dell’allestimento temporaneo delle eventuali postazioni necessarie allo svolgimento delle esercitazioni pratiche, portando la formazione direttamente nel contesto lavorativo aziendale.

SEDI:

5. Quanto costa il corso?

Costi e modalità di svolgimento dei nostri corsi

I costi dei nostri corsi di formazione e aggiornamento in materia di salute e sicurezza sul lavoro possono variare in funzione della tipologia di corso, della durata, della modalità di erogazione, del numero di partecipanti, dell’eventuale presenza di prove pratiche, dell’utilizzo di attrezzature o DPI specifici e della sede di svolgimento.

Per conoscere le quote aggiornate dei corsi disponibili, ti invitiamo a consultare il nostro listino prezzi, dove sono riportate le principali tariffe applicate alle diverse modalità formative.

I corsi possono essere erogati secondo diverse soluzioni, in base alle esigenze del partecipante, dell’azienda e a quanto consentito dalla normativa vigente:

  • in aula presso le nostre sedi, nelle date programmate a calendario;
  • presso la sede del cliente, per corsi aziendali dedicati;
  • in videoconferenza sincrona, con docente collegato in tempo reale, ove consentito dalla normativa;
  • in modalità e-learning, quando prevista e ammessa per la specifica tipologia di corso;
  • in formula dedicata e personalizzata, per aziende, gruppi di lavoratori o esigenze formative specifiche.

Le date a calendario rappresentano generalmente la soluzione più semplice e conveniente per singoli partecipanti o piccoli gruppi. I corsi dedicati, invece, sono pensati per aziende, enti, studi professionali o gruppi che necessitano di maggiore flessibilità organizzativa, personalizzazione dei contenuti, scelta della sede, definizione di date specifiche o gestione coordinata della formazione del personale.

Per i corsi aziendali dedicati, il costo può essere calcolato in funzione del numero di partecipanti, della durata del corso, della sede di svolgimento, della presenza di parti pratiche, delle attrezzature necessarie e di eventuali servizi aggiuntivi richiesti. Per ottenere una quotazione più vantaggiosa, è generalmente consigliabile organizzare gruppi composti da più partecipanti.

Salvo diverse indicazioni, i nostri corsi comprendono il materiale didattico, la partecipazione alle lezioni teoriche e/o pratiche previste, l’eventuale verifica finale di apprendimento, la gestione della documentazione formativa e il rilascio dell’attestato finale, ove siano rispettati i requisiti di frequenza e superamento previsti.

Soluzioni speciali per aziende

Per aziende con un numero elevato di lavoratori da formare, con più sedi operative o con necessità ricorrenti di aggiornamento, sono disponibili tariffe personalizzate, pacchetti formativi dedicati e soluzioni organizzative pensate per semplificare la gestione della formazione obbligatoria.

Queste formule permettono di programmare nel tempo i percorsi formativi, ottimizzare i costi, coordinare più corsi e mantenere sotto controllo scadenze, aggiornamenti e adempimenti in materia di sicurezza sul lavoro.

Per ricevere un preventivo personalizzato e individuare la soluzione più adatta alle tue esigenze formative o a quelle della tua azienda, ti invitiamo a contattarci direttamente. Saremo lieti di fornirti tutte le informazioni necessarie e di proporti il percorso più idoneo in base al corso richiesto, alla modalità di erogazione e al numero di partecipanti.

6. Chi sono i destinatari del corso?

Il Corso Aggiornamento Lavoratori a Rischio Basso è rivolto ai lavoratori che hanno già completato il percorso iniziale di formazione generale e formazione specifica per attività classificate a rischio basso e che devono mantenere aggiornate le proprie competenze in materia di salute e sicurezza sul lavoro. La formazione riguarda in particolare i lavoratori impiegati in uffici, attività amministrative, studi professionali, servizi, commercio, attività direzionali, contesti assimilabili e realtà aziendali nelle quali la valutazione dei rischi individua esposizioni generalmente contenute rispetto ai settori a rischio medio o alto.

Il corso è utile per aziende, datori di lavoro, responsabili delle risorse umane, consulenti, RSPP, ASPP e figure aziendali che devono pianificare l’aggiornamento quinquennale della formazione dei lavoratori, verificando la coerenza tra mansioni, rischi effettivi e documentazione formativa disponibile. L’aggiornamento è destinato ai lavoratori già formati, non a chi deve frequentare per la prima volta il corso base.

Il percorso consente ai partecipanti di aggiornare le conoscenze sui rischi presenti nei luoghi di lavoro, sulle misure di prevenzione e protezione, sulle procedure aziendali, sui comportamenti corretti e sulle eventuali modifiche normative o organizzative intervenute nel tempo. In questo modo l’aggiornamento lavoratori contribuisce al mantenimento di una cultura della sicurezza concreta, documentata e coerente con gli obblighi previsti dalla normativa vigente.

7. Quali sono i riferimenti normativi?

Il riferimento normativo principale del Corso Aggiornamento Lavoratori a Rischio Basso è il D.Lgs. 81/2008, con particolare riferimento all’articolo 37, che disciplina gli obblighi di formazione, informazione e addestramento dei lavoratori in materia di salute e sicurezza sul lavoro. La formazione deve essere sufficiente e adeguata, deve tenere conto dei rischi riferiti alle mansioni e deve essere aggiornata in relazione all’evoluzione dei rischi, all’insorgenza di nuovi rischi e alle modifiche dell’organizzazione del lavoro.

L’Accordo Stato-Regioni 17/04/2025 definisce durata, contenuti minimi e modalità della formazione e dell’aggiornamento dei lavoratori, confermando per l’aggiornamento una periodicità quinquennale e una durata minima di 6 ore. L’Accordo chiarisce inoltre che l’aggiornamento deve trattare evoluzioni normative, aggiornamenti tecnici, organizzazione e gestione della sicurezza, fonti di rischio e relative misure di prevenzione.

Il corso si collega anche agli obblighi generali del datore di lavoro in materia di valutazione dei rischi, organizzazione della prevenzione, informazione dei lavoratori, gestione delle procedure aziendali e mantenimento dell’efficacia della formazione nel tempo. L’attestato rilasciato al termine del percorso costituisce documentazione utile per dimostrare l’avvenuto aggiornamento della formazione obbligatoria dei lavoratori a rischio basso.

8. Serve un prerequisito per partecipare?

Per partecipare al Corso Aggiornamento Lavoratori a Rischio Basso è necessario aver già svolto la formazione iniziale prevista per i lavoratori, composta dalla formazione generale e dalla formazione specifica coerente con la classe di rischio dell’azienda o della mansione. L’aggiornamento, infatti, non sostituisce il corso base e non è pensato per chi deve essere formato per la prima volta, ma per chi deve mantenere valida e aggiornata la formazione già acquisita.

Sul piano organizzativo è opportuno che l’azienda verifichi l’attestato precedente del lavoratore, la data di conclusione del corso, la mansione effettivamente svolta, la classificazione del rischio e l’eventuale presenza di modifiche rilevanti intervenute nel tempo. In caso di trasferimento, cambiamento di mansione, introduzione di nuove attrezzature, nuove tecnologie o nuove sostanze e miscele pericolose, potrebbe non essere sufficiente il solo aggiornamento periodico e potrebbe essere necessario integrare la formazione in funzione dei nuovi rischi.

È inoltre fondamentale che il partecipante abbia una buona conoscenza della lingua italiana, parlata, letta e compresa, poiché il corso affronta contenuti tecnici, riferimenti normativi, procedure aziendali e indicazioni operative che devono essere assimilati correttamente. Non sono richiesti titoli di studio specifici, ma sono necessari attenzione, partecipazione attiva e disponibilità a confrontarsi con esempi pratici legati alla sicurezza sul lavoro.

9. Quali argomenti vengono trattati?

Il Corso Aggiornamento Lavoratori a Rischio Basso è strutturato per aggiornare le conoscenze già acquisite durante il percorso iniziale di formazione sicurezza sul lavoro. Il programma non si limita a ripetere i contenuti del corso base, ma approfondisce le evoluzioni normative, gli aggiornamenti tecnici e organizzativi, le procedure aziendali e le misure di prevenzione e protezione più rilevanti per i lavoratori a rischio basso.

Durante il corso vengono trattati temi quali i principi generali del D.Lgs. 81/2008, i diritti e doveri dei lavoratori, il ruolo delle figure della prevenzione aziendale, la percezione del rischio, i comportamenti sicuri, la gestione delle emergenze, la segnalazione di anomalie, quasi infortuni e situazioni pericolose, l’organizzazione della sicurezza in azienda e le principali misure per prevenire infortuni e malattie professionali.

Con riferimento agli ambienti a rischio basso, possono essere approfonditi rischi tipici come uso di videoterminali, ergonomia della postazione, microclima, illuminazione, rischio elettrico ordinario, scivolamenti, inciampi, cadute in piano, movimentazione occasionale di piccoli carichi, stress lavoro-correlato, procedure di evacuazione, ordine e pulizia degli ambienti e utilizzo corretto delle attrezzature comuni da ufficio.

L’obiettivo del corso è rendere l’aggiornamento lavoratori realmente utile sul piano operativo, aiutando i partecipanti a riconoscere i rischi presenti nella propria attività, rispettare le procedure, utilizzare correttamente le misure di prevenzione e contribuire in modo consapevole al miglioramento continuo della sicurezza aziendale.

10. È previsto un esame finale?

Sì, al termine del percorso formativo è prevista una verifica finale delle conoscenze acquisite. L’esame ha un duplice scopo: certificare che il partecipante abbia non solo memorizzato i concetti, ma li abbia anche compresi in modo profondo, e valutare la sua capacità di applicare le procedure di prevenzione e gestione delle emergenze. La valutazione si compone di un breve test scritto a risposta multipla, che verte sui principali argomenti teorici, e di una simulazione pratica sul campo. La prova pratica mira ad accertare la competenza nell’utilizzo delle attrezzature antincendio e la corretta applicazione delle procedure di evacuazione. Il superamento di entrambe le prove è indispensabile per il rilascio dell’attestato e per garantire che l’addetto antincendio sia effettivamente preparato a svolgere il proprio ruolo con la massima sicurezza e professionalità.

11. Che tipo di attestato viene rilasciato?

Al termine del corso e a seguito della regolare frequenza e del superamento della verifica finale, viene rilasciato un attestato di aggiornamento valido come documentazione della formazione obbligatoria svolta. L’attestato riporta gli elementi essenziali del percorso formativo, tra cui denominazione del corso, durata, soggetto formatore, dati del partecipante, periodo di svolgimento e riferimenti alla normativa applicabile.

L’attestato del Corso Aggiornamento Lavoratori a Rischio Basso documenta l’avvenuto aggiornamento quinquennale della formazione dei lavoratori e può essere conservato dall’azienda insieme agli altri documenti relativi alla sicurezza sul lavoro, al DVR, alle nomine, alle procedure e alla documentazione formativa.

12. Con quale frequenza deve essere aggiornato il corso?

L’aggiornamento dei lavoratori deve essere effettuato con periodicità quinquennale e durata minima di 6 ore, a decorrere dalla data di fine corso riportata nell’attestato. Per il Corso Aggiornamento Lavoratori a Rischio Basso, ciò significa che il lavoratore già formato deve frequentare l’aggiornamento almeno ogni cinque anni, salvo necessità di interventi formativi ulteriori legati a modifiche dei rischi, dell’organizzazione o della mansione.

La normativa prevede inoltre che l’aggiornamento sia effettuato ogni qualvolta intervengano elementi modificativi in termini di esiti della valutazione dei rischi oppure quando le verifiche di efficacia della formazione, durante lo svolgimento della prestazione lavorativa, evidenzino la necessità di rafforzare o integrare le competenze del lavoratore. Questo aspetto è particolarmente importante perché la formazione deve rimanere coerente con l’attività realmente svolta e con i rischi effettivamente presenti.

L’aggiornamento quinquennale non comprende, invece, la formazione necessaria in caso di trasferimento o cambiamento di mansione, oppure quando l’introduzione di nuove attrezzature di lavoro, nuove tecnologie, nuove sostanze o nuove miscele pericolose comporti un cambiamento delle mansioni lavorative. In tali casi il datore di lavoro dovrà valutare l’eventuale necessità di una formazione aggiuntiva e specifica.

13. Cosa succede se non raggiungo il quorum minimo di presenze?

La nostra priorità è sempre garantire un’esperienza formativa di alta qualità per ogni partecipante. Per questo motivo, ogni sessione di corso ha un numero minimo di iscritti previsto. Nel caso in cui questo quorum non venga raggiunto entro la data stabilita, la sessione verrà posticipata o riprogrammata in una nuova data. Questa procedura ci permette di offrire un servizio didattico completo e funzionale, in particolare per le esercitazioni pratiche, che richiedono un numero sufficiente di partecipanti per essere svolte in modo efficace. Tutti gli iscritti saranno tempestivamente informati tramite e-mail o telefono e avranno la possibilità di scegliere di partecipare alla nuova data senza alcun costo aggiuntivo, o di optare per un rimborso completo se la nuova data non dovesse essere compatibile con le loro esigenze.

14. Quanti partecipanti sono ammessi per ogni sessione?

Per garantire un’elevata qualità della formazione e un adeguato livello di interazione, il numero massimo di partecipanti viene definito nel rispetto della normativa applicabile e delle caratteristiche della specifica edizione del corso. Per i corsi disciplinati dall’Accordo Stato-Regioni 17/04/2025, il limite ordinario previsto per l’aula è pari a 30 discenti, salvo diverse indicazioni applicabili o modalità e-learning per le quali il limite non opera con la stessa logica dell’aula fisica.

Nel caso del Corso Aggiornamento Lavoratori a Rischio Basso, l’obiettivo è garantire che il docente possa gestire domande, casi pratici, esempi aziendali e momenti di confronto in modo efficace. Un gruppo correttamente dimensionato favorisce la partecipazione attiva, il collegamento tra teoria e attività lavorativa reale e una migliore comprensione delle misure di prevenzione e protezione.

15. Sono ammesse assenze durante il corso?

La normativa vigente impone che la formazione obbligatoria per gli addetti antincendio venga completata in toto. Per questo motivo, la frequenza è obbligatoria al 100% del monte ore complessivo previsto dal corso. Le assenze, anche se brevi, possono compromettere la comprensione delle procedure e non sono generalmente consentite. Solo in casi eccezionali e adeguatamente giustificati (ad esempio, motivi di salute certificati) si può valutare la possibilità di un recupero parziale, ma è fondamentale che tale assenza non comprometta il raggiungimento del monte ore minimo stabilito per legge. La mancata frequenza del monte ore obbligatorio renderà impossibile l’ottenimento dell’attestato finale, poiché la certificazione è subordinata alla partecipazione completa e al superamento della verifica di apprendimento.

16. È possibile seguire il corso online?

Il Corso Aggiornamento Lavoratori a Rischio Basso può essere organizzato, ove previsto dalla normativa applicabile e dalla progettazione del soggetto formatore, in presenza fisica, in videoconferenza sincrona, in e-learning o in modalità mista. Questa flessibilità consente alle aziende e ai lavoratori di scegliere la modalità più adatta alle esigenze organizzative, mantenendo comunque il rispetto dei requisiti di tracciabilità, interazione, verifica e qualità del percorso formativo.

La videoconferenza sincrona consente ai partecipanti di seguire la lezione con docente collegato in tempo reale, interagire, porre domande e partecipare ai momenti di confronto. L’e-learning può essere utilizzato quando la piattaforma e il percorso rispettano i requisiti previsti per la formazione a distanza, inclusi tracciamento, fruizione dei contenuti, verifica dell’apprendimento e identificazione del partecipante.

Poiché l’aggiornamento lavoratori rischio basso non prevede normalmente una componente pratica di addestramento su attrezzature specifiche, può prestarsi in modo efficace anche a modalità digitali. Resta comunque necessario che la modalità scelta sia coerente con la normativa vigente, con il progetto formativo e con l’obiettivo di garantire un apprendimento effettivo e documentabile.

17. Che materiale didattico viene fornito?

Per supportare l’apprendimento e garantire un riferimento continuo anche dopo la fine del corso, forniamo ai partecipanti un kit didattico completo e aggiornato. Questo include dispense esaustive che riassumono i concetti chiave della teoria, slide illustrative utilizzate durante le lezioni, schede tecniche dettagliate sulle varie tipologie di estintori e attrezzature di spegnimento, e altro materiale informativo sulle procedure di prevenzione e gestione delle emergenze. Il materiale è studiato per essere di facile consultazione e funge da supporto costante per l’addetto antincendio, aiutandolo a mantenere vive le conoscenze e a garantire la sicurezza continua all’interno dell’ambiente di lavoro.

18. Chi tiene le lezioni?

I nostri corsi sono tenuti da un team di istruttori altamente qualificati e con pluriennale esperienza nel campo della formazione antincendio. Ogni docente è un professionista certificato, con competenze specifiche e pratiche acquisite sul campo. L’esperienza diretta dei nostri formatori garantisce che le lezioni non si limitino a un’esposizione teorica, ma siano arricchite da esempi concreti e casi studio reali, rendendo l’apprendimento più efficace e coinvolgente. I nostri docenti sono costantemente aggiornati sulle normative vigenti e sulle migliori pratiche operative per la prevenzione e gestione degli incendi, assicurando una formazione di altissimo livello, completa e sempre in linea con i più recenti standard di sicurezza.

19. Il corso è valido per tutte le tipologie di azienda?

Il Corso Aggiornamento Lavoratori a Rischio Basso è valido per i lavoratori già formati che operano in aziende, unità produttive o mansioni classificate a rischio basso, secondo la valutazione aziendale e i criteri applicabili alla formazione dei lavoratori. È particolarmente indicato per attività d’ufficio, amministrative, commerciali, professionali, direzionali, di servizio e per contesti nei quali i rischi lavorativi risultano generalmente contenuti rispetto ai settori a rischio medio o alto.

Il corso non deve essere utilizzato in modo automatico per lavoratori che svolgono mansioni riconducibili a rischio medio o alto, oppure per lavoratori che, pur appartenendo a un’azienda complessivamente classificata a rischio basso, siano esposti a rischi specifici diversi o superiori rispetto al profilo ordinario. In questi casi è necessario verificare la mansione effettiva, il DVR, la formazione pregressa e l’eventuale necessità di percorsi integrativi.

Per questo motivo, prima dell’iscrizione è sempre opportuno verificare la coerenza tra corso scelto, attestati già posseduti, mansione svolta, valutazione dei rischi e fabbisogno formativo aziendale. Una corretta individuazione del percorso consente al datore di lavoro di adempiere agli obblighi formativi e al lavoratore di ricevere un aggiornamento realmente coerente con la propria attività.

20. Come posso avere maggiori informazioni o supporto?

Per ottenere ulteriori dettagli, chiarimenti o assistenza, il nostro team è a completa disposizione. È possibile contattare la segreteria corsi attraverso diversi canali: via telefono, inviando una e-mail o compilando il pratico form di contatto disponibile sul nostro sito web. Il nostro personale specializzato è pronto a fornirti tutte le informazioni necessarie sulle prossime date dei corsi, le modalità di iscrizione, i costi e qualsiasi altra esigenza specifica legata alla formazione aziendale. La nostra missione è supportare le aziende e i lavoratori nella gestione della sicurezza, e siamo qui per aiutarti a trovare la soluzione formativa più adatta alle tue esigenze.
Per richiedere un contatto o un preventivo, puoi chiamare i seguenti numeri: 3287037076 | 0558359307. In alternativa, puoi scriverci a: ing.paolotripodi@yahoo.it o info@sicurlav.it.

PROGRAMMA DEI CORSI BASE

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Lavoratori Generale + Specifica rischio basso (8 ore)

Il Corso Lavoratori Rischio Basso (8 ore) è rivolto ai lavoratori che devono ricevere la formazione sicurezza sul lavoro prevista dalla normativa vigente, composta dalla formazione generale e dalla formazione specifica in funzione della classe di rischio dell’azienda.

Il percorso affronta i principi generali della prevenzione, i diritti e doveri dei lavoratori, l’organizzazione della sicurezza aziendale e i rischi specifici collegati alle attività classificate a rischio basso. L’obiettivo è fornire conoscenze operative utili per riconoscere i pericoli, applicare le misure preventive e collaborare alla tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

La struttura tiene conto della formazione generale di 4 ore e della formazione specifica di 4 ore, con contenuti da adattare alla mansione, al settore produttivo, al DVR aziendale e alle procedure interne.

  1. Quadro normativo e organizzazione della prevenzione
  • principi generali del D.Lgs. 81/2008 e obblighi formativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro;
  • organizzazione aziendale della prevenzione: datore di lavoro, dirigenti, preposti, RSPP, ASPP, medico competente, RLS e lavoratori;
  • concetti di pericolo, rischio, danno, prevenzione e protezione applicati alle attività lavorative;
  • diritti, doveri e responsabilità dei lavoratori nella gestione quotidiana della sicurezza;
  • importanza della partecipazione attiva, della segnalazione delle anomalie e del rispetto delle procedure aziendali.
  1. Rischi tipici delle attività a rischio basso
  • rischi ordinari connessi ad attività d’ufficio, servizi, commercio, attività amministrative, attività leggere o con limitata esposizione operativa;
  • cadute in piano, inciampi, scivolamenti, urti contro arredi, scaffalature, porte, cassettiere e materiali fuori posto;
  • rischi derivanti da uso di PC, stampanti, fotocopiatrici, telefoni, piccole attrezzature elettriche e postazioni di lavoro;
  • gestione sicura di archivi, materiali cartacei, piccoli depositi, cancelleria, carichi leggeri e movimentazioni occasionali;
  • procedure di comportamento in presenza di clienti, utenti, fornitori, visitatori o pubblico esterno.
  1. Videoterminali, postura e organizzazione della postazione
  • corretto assetto ergonomico di sedia, piano di lavoro, schermo, tastiera, mouse e illuminazione;
  • prevenzione di affaticamento visivo, disturbi muscolo-scheletrici, posture statiche e movimenti ripetitivi;
  • pause, alternanza delle attività, regolazione della postazione e gestione ordinata dei cavi;
  • uso corretto di attrezzature informatiche e segnalazione di anomalie elettriche o funzionali;
  • buone prassi per la gestione del lavoro sedentario e del comfort microclimatico.
  1. Rischi trasversali e gestione degli ambienti di lavoro
  • rischi connessi a spazi di lavoro, percorsi interni, scale, pavimentazioni, accessi, vie di transito e postazioni operative;
  • prevenzione di cadute, inciampi, scivolamenti, urti e interferenze tra persone, mezzi, materiali e attrezzature;
  • ordine, pulizia, corretta sistemazione dei materiali e gestione dei depositi temporanei;
  • microclima, illuminazione, aerazione, rumore ambientale e condizioni generali di comfort e sicurezza;
  • comportamenti sicuri da mantenere nelle aree comuni, nei reparti produttivi, negli uffici e negli spazi esterni.
  1. Attrezzature, macchine e strumenti di lavoro
  • uso corretto di attrezzature, macchine, utensili, dispositivi e strumenti in relazione alla mansione svolta;
  • controlli preliminari, divieti d’uso, manutenzione ordinaria e segnalazione tempestiva di guasti, anomalie o protezioni mancanti;
  • rischi di taglio, schiacciamento, cesoiamento, impigliamento, proiezione di materiali e contatto con parti in movimento;
  • importanza delle protezioni collettive, dei ripari, dei dispositivi di arresto e delle istruzioni del fabbricante;
  • comportamenti vietati, manomissioni, usi impropri e necessità di addestramento quando previsto.
  1. Rischi elettrici, incendio ed emergenze
  • rischi derivanti dall’utilizzo di impianti elettrici, prese, prolunghe, quadri, apparecchiature alimentate e cavi;
  • principi di prevenzione incendi, controllo delle sorgenti di innesco, gestione dei materiali combustibili e rispetto dei divieti;
  • procedure di emergenza, allarme, evacuazione, punto di raccolta e comportamento in caso di incendio o altra situazione critica;
  • ruolo degli addetti antincendio, degli addetti al primo soccorso e dei lavoratori durante l’emergenza;
  • importanza della conoscenza delle planimetrie, della segnaletica, delle uscite di emergenza e dei presidi presenti.
  1. Movimentazione manuale dei carichi e rischi ergonomici
  • principali fattori di rischio legati a sollevamento, trasporto, traino, spinta e movimentazione di carichi;
  • posture incongrue, movimenti ripetitivi, sforzi e sovraccarico biomeccanico del rachide e degli arti superiori;
  • tecniche corrette di movimentazione, uso di ausili, richiesta di supporto e pianificazione delle operazioni;
  • rischi ergonomici nelle postazioni di lavoro, comprese le attività d’ufficio e l’uso di videoterminali quando presenti;
  • misure organizzative per ridurre affaticamento, sovraccarico e comportamenti operativi non sicuri.
  1. Rischi chimici, agenti pericolosi e sostanze utilizzate
  • riconoscimento di prodotti chimici, detergenti, oli, lubrificanti, polveri, fumi, aerosol o altre sostanze presenti nel ciclo lavorativo;
  • lettura delle etichette, pittogrammi CLP, schede di dati di sicurezza e indicazioni di pericolo e prudenza;
  • modalità corrette di impiego, stoccaggio, travaso, smaltimento e gestione di piccoli sversamenti o contaminazioni;
  • rischi per inalazione, contatto cutaneo, ingestione accidentale, proiezione negli occhi e contaminazione degli indumenti;
  • misure di prevenzione, ventilazione, igiene personale e divieti di comportamento durante l’uso di agenti pericolosi.
  1. Dispositivi di protezione individuale e segnaletica
  • criteri generali di scelta, consegna, utilizzo, conservazione e sostituzione dei DPI in funzione dei rischi presenti;
  • DPI per mani, occhi, vie respiratorie, udito, piedi, capo, corpo e protezione anticaduta quando applicabile;
  • limiti dei DPI e necessità di usarli insieme alle misure tecniche, organizzative e procedurali;
  • segnaletica di sicurezza, cartelli di divieto, obbligo, avvertimento, salvataggio, emergenza e antincendio;
  • corretta interpretazione delle istruzioni operative, delle procedure aziendali e delle informazioni esposte nei luoghi di lavoro.
  1. Informazione, comunicazione e segnalazione delle anomalie
  • importanza della comunicazione interna per prevenire incidenti, infortuni, quasi infortuni e comportamenti non conformi;
  • modalità di segnalazione di pericoli, guasti, carenze organizzative, mancati infortuni, near miss e situazioni di rischio;
  • consultazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e partecipazione alle misure di prevenzione;
  • comportamenti sicuri nei rapporti con colleghi, preposti, visitatori, appaltatori, fornitori e utenti esterni;
  • valore dell’addestramento pratico, delle istruzioni ricevute e dell’aggiornamento periodico delle competenze.

Conclusione

Il corso consente ai lavoratori di acquisire una preparazione coerente con il livello di rischio dell’attività aziendale, rafforzando la consapevolezza dei pericoli, delle misure di prevenzione e dei comportamenti sicuri da adottare. La formazione contribuisce alla corretta applicazione delle procedure aziendali, alla riduzione degli infortuni e al miglioramento complessivo della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Lavoratori Generale + Specifica rischio medio (12 ore)

Il Corso Lavoratori Rischio Medio (12 ore) è rivolto ai lavoratori che devono ricevere la formazione sicurezza sul lavoro prevista dalla normativa vigente, composta dalla formazione generale e dalla formazione specifica in funzione della classe di rischio dell’azienda.

Il percorso affronta i principi generali della prevenzione, i diritti e doveri dei lavoratori, l’organizzazione della sicurezza aziendale e i rischi specifici collegati alle attività classificate a rischio medio. L’obiettivo è fornire conoscenze operative utili per riconoscere i pericoli, applicare le misure preventive e collaborare alla tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

La struttura tiene conto della formazione generale di 4 ore e della formazione specifica di 8 ore, con contenuti da adattare alla mansione, al settore produttivo, al DVR aziendale e alle procedure interne.

  1. Quadro normativo e organizzazione della prevenzione
  • principi generali del D.Lgs. 81/2008 e obblighi formativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro;
  • organizzazione aziendale della prevenzione: datore di lavoro, dirigenti, preposti, RSPP, ASPP, medico competente, RLS e lavoratori;
  • concetti di pericolo, rischio, danno, prevenzione e protezione applicati alle attività lavorative;
  • diritti, doveri e responsabilità dei lavoratori nella gestione quotidiana della sicurezza;
  • importanza della partecipazione attiva, della segnalazione delle anomalie e del rispetto delle procedure aziendali.
  1. Rischi tipici delle attività a rischio medio
  • rischi connessi ad attività produttive, logistiche, artigianali, tecniche, sanitarie, educative, manutentive o di servizio con esposizioni più articolate;
  • interferenze tra lavorazioni, movimentazione di materiali, presenza di attrezzature, mezzi, impianti e sostanze;
  • cadute, inciampi, urti, schiacciamenti, tagli, abrasioni e contatti accidentali durante attività operative;
  • necessità di procedure, permessi, istruzioni operative e coordinamento tra reparti o squadre di lavoro;
  • gestione delle condizioni anomale, delle manutenzioni ordinarie e delle attività non ripetitive.
  1. Macchine, attrezzature e impianti nelle attività operative
  • principali pericoli derivanti da macchine, utensili, organi in movimento, superfici calde, parti taglienti e dispositivi di comando;
  • controlli preliminari, protezioni, ripari, blocchi, procedure di fermo e segnalazione di guasti;
  • uso di scale portatili, trabattelli, attrezzature manuali o elettriche e piccoli mezzi in funzione delle mansioni;
  • rischi derivanti da rumore, vibrazioni, polveri, fumi, movimentazione interna e depositi di materiali;
  • comportamenti sicuri per evitare manomissioni, usi impropri e accessi non autorizzati ad aree o impianti.
  1. Sostanze, agenti fisici e rischi organizzativi
  • impiego di prodotti chimici, detergenti, lubrificanti, disinfettanti, vernici, adesivi o altre sostanze correlate all’attività;
  • esposizione a rumore, vibrazioni, microclima sfavorevole, illuminazione non adeguata o atmosfere di lavoro gravose;
  • rischi da movimentazione manuale, traino, spinta, posture incongrue e attività ripetitive;
  • gestione delle emergenze in reparti, magazzini, laboratori, locali tecnici e aree con accessi controllati;
  • coordinamento con preposti, manutentori, appaltatori, fornitori e altri soggetti presenti.
  1. Rischi trasversali e gestione degli ambienti di lavoro
  • rischi connessi a spazi di lavoro, percorsi interni, scale, pavimentazioni, accessi, vie di transito e postazioni operative;
  • prevenzione di cadute, inciampi, scivolamenti, urti e interferenze tra persone, mezzi, materiali e attrezzature;
  • ordine, pulizia, corretta sistemazione dei materiali e gestione dei depositi temporanei;
  • microclima, illuminazione, aerazione, rumore ambientale e condizioni generali di comfort e sicurezza;
  • comportamenti sicuri da mantenere nelle aree comuni, nei reparti produttivi, negli uffici e negli spazi esterni.
  1. Attrezzature, macchine e strumenti di lavoro
  • uso corretto di attrezzature, macchine, utensili, dispositivi e strumenti in relazione alla mansione svolta;
  • controlli preliminari, divieti d’uso, manutenzione ordinaria e segnalazione tempestiva di guasti, anomalie o protezioni mancanti;
  • rischi di taglio, schiacciamento, cesoiamento, impigliamento, proiezione di materiali e contatto con parti in movimento;
  • importanza delle protezioni collettive, dei ripari, dei dispositivi di arresto e delle istruzioni del fabbricante;
  • comportamenti vietati, manomissioni, usi impropri e necessità di addestramento quando previsto.
  1. Rischi elettrici, incendio ed emergenze
  • rischi derivanti dall’utilizzo di impianti elettrici, prese, prolunghe, quadri, apparecchiature alimentate e cavi;
  • principi di prevenzione incendi, controllo delle sorgenti di innesco, gestione dei materiali combustibili e rispetto dei divieti;
  • procedure di emergenza, allarme, evacuazione, punto di raccolta e comportamento in caso di incendio o altra situazione critica;
  • ruolo degli addetti antincendio, degli addetti al primo soccorso e dei lavoratori durante l’emergenza;
  • importanza della conoscenza delle planimetrie, della segnaletica, delle uscite di emergenza e dei presidi presenti.
  1. Movimentazione manuale dei carichi e rischi ergonomici
  • principali fattori di rischio legati a sollevamento, trasporto, traino, spinta e movimentazione di carichi;
  • posture incongrue, movimenti ripetitivi, sforzi e sovraccarico biomeccanico del rachide e degli arti superiori;
  • tecniche corrette di movimentazione, uso di ausili, richiesta di supporto e pianificazione delle operazioni;
  • rischi ergonomici nelle postazioni di lavoro, comprese le attività d’ufficio e l’uso di videoterminali quando presenti;
  • misure organizzative per ridurre affaticamento, sovraccarico e comportamenti operativi non sicuri.
  1. Rischi chimici, agenti pericolosi e sostanze utilizzate
  • riconoscimento di prodotti chimici, detergenti, oli, lubrificanti, polveri, fumi, aerosol o altre sostanze presenti nel ciclo lavorativo;
  • lettura delle etichette, pittogrammi CLP, schede di dati di sicurezza e indicazioni di pericolo e prudenza;
  • modalità corrette di impiego, stoccaggio, travaso, smaltimento e gestione di piccoli sversamenti o contaminazioni;
  • rischi per inalazione, contatto cutaneo, ingestione accidentale, proiezione negli occhi e contaminazione degli indumenti;
  • misure di prevenzione, ventilazione, igiene personale e divieti di comportamento durante l’uso di agenti pericolosi.
  1. Dispositivi di protezione individuale e segnaletica
  • criteri generali di scelta, consegna, utilizzo, conservazione e sostituzione dei DPI in funzione dei rischi presenti;
  • DPI per mani, occhi, vie respiratorie, udito, piedi, capo, corpo e protezione anticaduta quando applicabile;
  • limiti dei DPI e necessità di usarli insieme alle misure tecniche, organizzative e procedurali;
  • segnaletica di sicurezza, cartelli di divieto, obbligo, avvertimento, salvataggio, emergenza e antincendio;
  • corretta interpretazione delle istruzioni operative, delle procedure aziendali e delle informazioni esposte nei luoghi di lavoro.
  1. Informazione, comunicazione e segnalazione delle anomalie
  • importanza della comunicazione interna per prevenire incidenti, infortuni, quasi infortuni e comportamenti non conformi;
  • modalità di segnalazione di pericoli, guasti, carenze organizzative, mancati infortuni, near miss e situazioni di rischio;
  • consultazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e partecipazione alle misure di prevenzione;
  • comportamenti sicuri nei rapporti con colleghi, preposti, visitatori, appaltatori, fornitori e utenti esterni;
  • valore dell’addestramento pratico, delle istruzioni ricevute e dell’aggiornamento periodico delle competenze.

Conclusione

Il corso consente ai lavoratori di acquisire una preparazione coerente con il livello di rischio dell’attività aziendale, rafforzando la consapevolezza dei pericoli, delle misure di prevenzione e dei comportamenti sicuri da adottare. La formazione contribuisce alla corretta applicazione delle procedure aziendali, alla riduzione degli infortuni e al miglioramento complessivo della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Lavoratori Generale + Specifica rischio alto (16 ore)

Il Corso Lavoratori Rischio Alto (16 ore) è rivolto ai lavoratori che devono ricevere la formazione sicurezza sul lavoro prevista dalla normativa vigente, composta dalla formazione generale e dalla formazione specifica in funzione della classe di rischio dell’azienda.

Il percorso affronta i principi generali della prevenzione, i diritti e doveri dei lavoratori, l’organizzazione della sicurezza aziendale e i rischi specifici collegati alle attività classificate a rischio alto. L’obiettivo è fornire conoscenze operative utili per riconoscere i pericoli, applicare le misure preventive e collaborare alla tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

La struttura tiene conto della formazione generale di 4 ore e della formazione specifica di 12 ore, con contenuti da adattare alla mansione, al settore produttivo, al DVR aziendale e alle procedure interne.

  1. Quadro normativo e organizzazione della prevenzione
  • principi generali del D.Lgs. 81/2008 e obblighi formativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro;
  • organizzazione aziendale della prevenzione: datore di lavoro, dirigenti, preposti, RSPP, ASPP, medico competente, RLS e lavoratori;
  • concetti di pericolo, rischio, danno, prevenzione e protezione applicati alle attività lavorative;
  • diritti, doveri e responsabilità dei lavoratori nella gestione quotidiana della sicurezza;
  • importanza della partecipazione attiva, della segnalazione delle anomalie e del rispetto delle procedure aziendali.
  1. Rischi tipici delle attività a rischio alto
  • rischi presenti in attività complesse, cantieri, industrie, lavorazioni pesanti, ambienti tecnici, reparti produttivi articolati o contesti con elevata esposizione;
  • lavorazioni con macchine, impianti, sostanze pericolose, energia, movimentazione importante, quota, scavi, spazi confinati o interferenze operative;
  • rischi di infortunio grave per caduta dall’alto, schiacciamento, investimento, seppellimento, folgorazione, incendio, esplosione o esposizione ad agenti pericolosi;
  • applicazione rigorosa di procedure, permessi di lavoro, segregazioni, controlli, autorizzazioni e piani operativi;
  • comportamenti da adottare in situazioni anomale, guasti, emergenze, fermo impianto, evacuazione o soccorso.
  1. Lavorazioni ad alta esposizione e misure di controllo
  • gestione del rischio da macchine complesse, impianti industriali, linee produttive, mezzi di sollevamento e movimentazione;
  • prevenzione dei rischi derivanti da lavori in quota, scavi, ambienti confinati, atmosfere pericolose e attività in prossimità di energia elettrica;
  • rischi chimici, cancerogeni, biologici, fisici e di processo in funzione della specifica attività aziendale;
  • necessità di addestramento, autorizzazioni, controllo del preposto e rispetto puntuale delle procedure operative;
  • uso coordinato di protezioni collettive, DPI di categoria adeguata e sistemi di emergenza.
  1. Emergenze complesse, interferenze e coordinamento operativo
  • gestione di emergenze in aree produttive, cantieri, impianti, magazzini, depositi, laboratori e luoghi con pericoli rilevanti;
  • coordinamento tra squadre interne, appaltatori, manutentori, trasportatori, visitatori e soggetti esterni;
  • procedure di allarme, evacuazione, messa in sicurezza, isolamento dell’area e comunicazione delle anomalie;
  • prevenzione di incidenti maggiori, quasi infortuni, eventi sentinella e condizioni di rischio non immediatamente evidenti;
  • ruolo del lavoratore nel rispetto delle istruzioni, nel rifiuto di comportamenti pericolosi e nella segnalazione immediata.
  1. Rischi trasversali e gestione degli ambienti di lavoro
  • rischi connessi a spazi di lavoro, percorsi interni, scale, pavimentazioni, accessi, vie di transito e postazioni operative;
  • prevenzione di cadute, inciampi, scivolamenti, urti e interferenze tra persone, mezzi, materiali e attrezzature;
  • ordine, pulizia, corretta sistemazione dei materiali e gestione dei depositi temporanei;
  • microclima, illuminazione, aerazione, rumore ambientale e condizioni generali di comfort e sicurezza;
  • comportamenti sicuri da mantenere nelle aree comuni, nei reparti produttivi, negli uffici e negli spazi esterni.
  1. Attrezzature, macchine e strumenti di lavoro
  • uso corretto di attrezzature, macchine, utensili, dispositivi e strumenti in relazione alla mansione svolta;
  • controlli preliminari, divieti d’uso, manutenzione ordinaria e segnalazione tempestiva di guasti, anomalie o protezioni mancanti;
  • rischi di taglio, schiacciamento, cesoiamento, impigliamento, proiezione di materiali e contatto con parti in movimento;
  • importanza delle protezioni collettive, dei ripari, dei dispositivi di arresto e delle istruzioni del fabbricante;
  • comportamenti vietati, manomissioni, usi impropri e necessità di addestramento quando previsto.
  1. Rischi elettrici, incendio ed emergenze
  • rischi derivanti dall’utilizzo di impianti elettrici, prese, prolunghe, quadri, apparecchiature alimentate e cavi;
  • principi di prevenzione incendi, controllo delle sorgenti di innesco, gestione dei materiali combustibili e rispetto dei divieti;
  • procedure di emergenza, allarme, evacuazione, punto di raccolta e comportamento in caso di incendio o altra situazione critica;
  • ruolo degli addetti antincendio, degli addetti al primo soccorso e dei lavoratori durante l’emergenza;
  • importanza della conoscenza delle planimetrie, della segnaletica, delle uscite di emergenza e dei presidi presenti.
  1. Movimentazione manuale dei carichi e rischi ergonomici
  • principali fattori di rischio legati a sollevamento, trasporto, traino, spinta e movimentazione di carichi;
  • posture incongrue, movimenti ripetitivi, sforzi e sovraccarico biomeccanico del rachide e degli arti superiori;
  • tecniche corrette di movimentazione, uso di ausili, richiesta di supporto e pianificazione delle operazioni;
  • rischi ergonomici nelle postazioni di lavoro, comprese le attività d’ufficio e l’uso di videoterminali quando presenti;
  • misure organizzative per ridurre affaticamento, sovraccarico e comportamenti operativi non sicuri.
  1. Rischi chimici, agenti pericolosi e sostanze utilizzate
  • riconoscimento di prodotti chimici, detergenti, oli, lubrificanti, polveri, fumi, aerosol o altre sostanze presenti nel ciclo lavorativo;
  • lettura delle etichette, pittogrammi CLP, schede di dati di sicurezza e indicazioni di pericolo e prudenza;
  • modalità corrette di impiego, stoccaggio, travaso, smaltimento e gestione di piccoli sversamenti o contaminazioni;
  • rischi per inalazione, contatto cutaneo, ingestione accidentale, proiezione negli occhi e contaminazione degli indumenti;
  • misure di prevenzione, ventilazione, igiene personale e divieti di comportamento durante l’uso di agenti pericolosi.
  1. Dispositivi di protezione individuale e segnaletica
  • criteri generali di scelta, consegna, utilizzo, conservazione e sostituzione dei DPI in funzione dei rischi presenti;
  • DPI per mani, occhi, vie respiratorie, udito, piedi, capo, corpo e protezione anticaduta quando applicabile;
  • limiti dei DPI e necessità di usarli insieme alle misure tecniche, organizzative e procedurali;
  • segnaletica di sicurezza, cartelli di divieto, obbligo, avvertimento, salvataggio, emergenza e antincendio;
  • corretta interpretazione delle istruzioni operative, delle procedure aziendali e delle informazioni esposte nei luoghi di lavoro.
  1. Informazione, comunicazione e segnalazione delle anomalie
  • importanza della comunicazione interna per prevenire incidenti, infortuni, quasi infortuni e comportamenti non conformi;
  • modalità di segnalazione di pericoli, guasti, carenze organizzative, mancati infortuni, near miss e situazioni di rischio;
  • consultazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e partecipazione alle misure di prevenzione;
  • comportamenti sicuri nei rapporti con colleghi, preposti, visitatori, appaltatori, fornitori e utenti esterni;
  • valore dell’addestramento pratico, delle istruzioni ricevute e dell’aggiornamento periodico delle competenze.

Conclusione

Il corso consente ai lavoratori di acquisire una preparazione coerente con il livello di rischio dell’attività aziendale, rafforzando la consapevolezza dei pericoli, delle misure di prevenzione e dei comportamenti sicuri da adottare. La formazione contribuisce alla corretta applicazione delle procedure aziendali, alla riduzione degli infortuni e al miglioramento complessivo della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

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Lavoratori Specifica Rischio Basso (4 ore)

La Formazione Specifica Lavoratori Rischio Basso (4 ore) è dedicata all’approfondimento dei rischi propri delle mansioni e delle attività aziendali, dopo la formazione generale sulla sicurezza sul lavoro.

Il corso sviluppa gli aspetti tecnici, procedurali e comportamentali necessari per riconoscere i pericoli presenti negli ambienti di lavoro classificati a rischio basso, applicare le misure di prevenzione e utilizzare correttamente attrezzature, DPI e procedure aziendali.

I contenuti devono essere sempre coerenti con la valutazione dei rischi aziendale, il settore di appartenenza, le attività realmente svolte dai lavoratori e le eventuali procedure interne.

  1. Rischi tipici delle attività a rischio basso
  • rischi ordinari connessi ad attività d’ufficio, servizi, commercio, attività amministrative, attività leggere o con limitata esposizione operativa;
  • cadute in piano, inciampi, scivolamenti, urti contro arredi, scaffalature, porte, cassettiere e materiali fuori posto;
  • rischi derivanti da uso di PC, stampanti, fotocopiatrici, telefoni, piccole attrezzature elettriche e postazioni di lavoro;
  • gestione sicura di archivi, materiali cartacei, piccoli depositi, cancelleria, carichi leggeri e movimentazioni occasionali;
  • procedure di comportamento in presenza di clienti, utenti, fornitori, visitatori o pubblico esterno.
  1. Videoterminali, postura e organizzazione della postazione
  • corretto assetto ergonomico di sedia, piano di lavoro, schermo, tastiera, mouse e illuminazione;
  • prevenzione di affaticamento visivo, disturbi muscolo-scheletrici, posture statiche e movimenti ripetitivi;
  • pause, alternanza delle attività, regolazione della postazione e gestione ordinata dei cavi;
  • uso corretto di attrezzature informatiche e segnalazione di anomalie elettriche o funzionali;
  • buone prassi per la gestione del lavoro sedentario e del comfort microclimatico.
  1. Rischi trasversali e gestione degli ambienti di lavoro
  • rischi connessi a spazi di lavoro, percorsi interni, scale, pavimentazioni, accessi, vie di transito e postazioni operative;
  • prevenzione di cadute, inciampi, scivolamenti, urti e interferenze tra persone, mezzi, materiali e attrezzature;
  • ordine, pulizia, corretta sistemazione dei materiali e gestione dei depositi temporanei;
  • microclima, illuminazione, aerazione, rumore ambientale e condizioni generali di comfort e sicurezza;
  • comportamenti sicuri da mantenere nelle aree comuni, nei reparti produttivi, negli uffici e negli spazi esterni.
  1. Attrezzature, macchine e strumenti di lavoro
  • uso corretto di attrezzature, macchine, utensili, dispositivi e strumenti in relazione alla mansione svolta;
  • controlli preliminari, divieti d’uso, manutenzione ordinaria e segnalazione tempestiva di guasti, anomalie o protezioni mancanti;
  • rischi di taglio, schiacciamento, cesoiamento, impigliamento, proiezione di materiali e contatto con parti in movimento;
  • importanza delle protezioni collettive, dei ripari, dei dispositivi di arresto e delle istruzioni del fabbricante;
  • comportamenti vietati, manomissioni, usi impropri e necessità di addestramento quando previsto.
  1. Rischi elettrici, incendio ed emergenze
  • rischi derivanti dall’utilizzo di impianti elettrici, prese, prolunghe, quadri, apparecchiature alimentate e cavi;
  • principi di prevenzione incendi, controllo delle sorgenti di innesco, gestione dei materiali combustibili e rispetto dei divieti;
  • procedure di emergenza, allarme, evacuazione, punto di raccolta e comportamento in caso di incendio o altra situazione critica;
  • ruolo degli addetti antincendio, degli addetti al primo soccorso e dei lavoratori durante l’emergenza;
  • importanza della conoscenza delle planimetrie, della segnaletica, delle uscite di emergenza e dei presidi presenti.
  1. Movimentazione manuale dei carichi e rischi ergonomici
  • principali fattori di rischio legati a sollevamento, trasporto, traino, spinta e movimentazione di carichi;
  • posture incongrue, movimenti ripetitivi, sforzi e sovraccarico biomeccanico del rachide e degli arti superiori;
  • tecniche corrette di movimentazione, uso di ausili, richiesta di supporto e pianificazione delle operazioni;
  • rischi ergonomici nelle postazioni di lavoro, comprese le attività d’ufficio e l’uso di videoterminali quando presenti;
  • misure organizzative per ridurre affaticamento, sovraccarico e comportamenti operativi non sicuri.
  1. Rischi chimici, agenti pericolosi e sostanze utilizzate
  • riconoscimento di prodotti chimici, detergenti, oli, lubrificanti, polveri, fumi, aerosol o altre sostanze presenti nel ciclo lavorativo;
  • lettura delle etichette, pittogrammi CLP, schede di dati di sicurezza e indicazioni di pericolo e prudenza;
  • modalità corrette di impiego, stoccaggio, travaso, smaltimento e gestione di piccoli sversamenti o contaminazioni;
  • rischi per inalazione, contatto cutaneo, ingestione accidentale, proiezione negli occhi e contaminazione degli indumenti;
  • misure di prevenzione, ventilazione, igiene personale e divieti di comportamento durante l’uso di agenti pericolosi.
  1. Dispositivi di protezione individuale e segnaletica
  • criteri generali di scelta, consegna, utilizzo, conservazione e sostituzione dei DPI in funzione dei rischi presenti;
  • DPI per mani, occhi, vie respiratorie, udito, piedi, capo, corpo e protezione anticaduta quando applicabile;
  • limiti dei DPI e necessità di usarli insieme alle misure tecniche, organizzative e procedurali;
  • segnaletica di sicurezza, cartelli di divieto, obbligo, avvertimento, salvataggio, emergenza e antincendio;
  • corretta interpretazione delle istruzioni operative, delle procedure aziendali e delle informazioni esposte nei luoghi di lavoro.
  1. Informazione, comunicazione e segnalazione delle anomalie
  • importanza della comunicazione interna per prevenire incidenti, infortuni, quasi infortuni e comportamenti non conformi;
  • modalità di segnalazione di pericoli, guasti, carenze organizzative, mancati infortuni, near miss e situazioni di rischio;
  • consultazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e partecipazione alle misure di prevenzione;
  • comportamenti sicuri nei rapporti con colleghi, preposti, visitatori, appaltatori, fornitori e utenti esterni;
  • valore dell’addestramento pratico, delle istruzioni ricevute e dell’aggiornamento periodico delle competenze.

Conclusione

La formazione specifica permette di approfondire i rischi concretamente presenti nelle attività aziendali e di collegare gli obblighi generali di prevenzione alle mansioni effettivamente svolte. Il percorso favorisce comportamenti più consapevoli, un uso corretto di attrezzature, DPI e procedure e una migliore capacità di riconoscere e segnalare condizioni di rischio.

Lavoratori Specifica Rischio Medio (8 ore)

La Formazione Specifica Lavoratori Rischio Medio (8 ore) è dedicata all’approfondimento dei rischi propri delle mansioni e delle attività aziendali, dopo la formazione generale sulla sicurezza sul lavoro.

Il corso sviluppa gli aspetti tecnici, procedurali e comportamentali necessari per riconoscere i pericoli presenti negli ambienti di lavoro classificati a rischio medio, applicare le misure di prevenzione e utilizzare correttamente attrezzature, DPI e procedure aziendali.

I contenuti devono essere sempre coerenti con la valutazione dei rischi aziendale, il settore di appartenenza, le attività realmente svolte dai lavoratori e le eventuali procedure interne.

  1. Rischi tipici delle attività a rischio medio
  • rischi connessi ad attività produttive, logistiche, artigianali, tecniche, sanitarie, educative, manutentive o di servizio con esposizioni più articolate;
  • interferenze tra lavorazioni, movimentazione di materiali, presenza di attrezzature, mezzi, impianti e sostanze;
  • cadute, inciampi, urti, schiacciamenti, tagli, abrasioni e contatti accidentali durante attività operative;
  • necessità di procedure, permessi, istruzioni operative e coordinamento tra reparti o squadre di lavoro;
  • gestione delle condizioni anomale, delle manutenzioni ordinarie e delle attività non ripetitive.
  1. Macchine, attrezzature e impianti nelle attività operative
  • principali pericoli derivanti da macchine, utensili, organi in movimento, superfici calde, parti taglienti e dispositivi di comando;
  • controlli preliminari, protezioni, ripari, blocchi, procedure di fermo e segnalazione di guasti;
  • uso di scale portatili, trabattelli, attrezzature manuali o elettriche e piccoli mezzi in funzione delle mansioni;
  • rischi derivanti da rumore, vibrazioni, polveri, fumi, movimentazione interna e depositi di materiali;
  • comportamenti sicuri per evitare manomissioni, usi impropri e accessi non autorizzati ad aree o impianti.
  1. Sostanze, agenti fisici e rischi organizzativi
  • impiego di prodotti chimici, detergenti, lubrificanti, disinfettanti, vernici, adesivi o altre sostanze correlate all’attività;
  • esposizione a rumore, vibrazioni, microclima sfavorevole, illuminazione non adeguata o atmosfere di lavoro gravose;
  • rischi da movimentazione manuale, traino, spinta, posture incongrue e attività ripetitive;
  • gestione delle emergenze in reparti, magazzini, laboratori, locali tecnici e aree con accessi controllati;
  • coordinamento con preposti, manutentori, appaltatori, fornitori e altri soggetti presenti.
  1. Rischi trasversali e gestione degli ambienti di lavoro
  • rischi connessi a spazi di lavoro, percorsi interni, scale, pavimentazioni, accessi, vie di transito e postazioni operative;
  • prevenzione di cadute, inciampi, scivolamenti, urti e interferenze tra persone, mezzi, materiali e attrezzature;
  • ordine, pulizia, corretta sistemazione dei materiali e gestione dei depositi temporanei;
  • microclima, illuminazione, aerazione, rumore ambientale e condizioni generali di comfort e sicurezza;
  • comportamenti sicuri da mantenere nelle aree comuni, nei reparti produttivi, negli uffici e negli spazi esterni.
  1. Attrezzature, macchine e strumenti di lavoro
  • uso corretto di attrezzature, macchine, utensili, dispositivi e strumenti in relazione alla mansione svolta;
  • controlli preliminari, divieti d’uso, manutenzione ordinaria e segnalazione tempestiva di guasti, anomalie o protezioni mancanti;
  • rischi di taglio, schiacciamento, cesoiamento, impigliamento, proiezione di materiali e contatto con parti in movimento;
  • importanza delle protezioni collettive, dei ripari, dei dispositivi di arresto e delle istruzioni del fabbricante;
  • comportamenti vietati, manomissioni, usi impropri e necessità di addestramento quando previsto.
  1. Rischi elettrici, incendio ed emergenze
  • rischi derivanti dall’utilizzo di impianti elettrici, prese, prolunghe, quadri, apparecchiature alimentate e cavi;
  • principi di prevenzione incendi, controllo delle sorgenti di innesco, gestione dei materiali combustibili e rispetto dei divieti;
  • procedure di emergenza, allarme, evacuazione, punto di raccolta e comportamento in caso di incendio o altra situazione critica;
  • ruolo degli addetti antincendio, degli addetti al primo soccorso e dei lavoratori durante l’emergenza;
  • importanza della conoscenza delle planimetrie, della segnaletica, delle uscite di emergenza e dei presidi presenti.
  1. Movimentazione manuale dei carichi e rischi ergonomici
  • principali fattori di rischio legati a sollevamento, trasporto, traino, spinta e movimentazione di carichi;
  • posture incongrue, movimenti ripetitivi, sforzi e sovraccarico biomeccanico del rachide e degli arti superiori;
  • tecniche corrette di movimentazione, uso di ausili, richiesta di supporto e pianificazione delle operazioni;
  • rischi ergonomici nelle postazioni di lavoro, comprese le attività d’ufficio e l’uso di videoterminali quando presenti;
  • misure organizzative per ridurre affaticamento, sovraccarico e comportamenti operativi non sicuri.
  1. Rischi chimici, agenti pericolosi e sostanze utilizzate
  • riconoscimento di prodotti chimici, detergenti, oli, lubrificanti, polveri, fumi, aerosol o altre sostanze presenti nel ciclo lavorativo;
  • lettura delle etichette, pittogrammi CLP, schede di dati di sicurezza e indicazioni di pericolo e prudenza;
  • modalità corrette di impiego, stoccaggio, travaso, smaltimento e gestione di piccoli sversamenti o contaminazioni;
  • rischi per inalazione, contatto cutaneo, ingestione accidentale, proiezione negli occhi e contaminazione degli indumenti;
  • misure di prevenzione, ventilazione, igiene personale e divieti di comportamento durante l’uso di agenti pericolosi.
  1. Dispositivi di protezione individuale e segnaletica
  • criteri generali di scelta, consegna, utilizzo, conservazione e sostituzione dei DPI in funzione dei rischi presenti;
  • DPI per mani, occhi, vie respiratorie, udito, piedi, capo, corpo e protezione anticaduta quando applicabile;
  • limiti dei DPI e necessità di usarli insieme alle misure tecniche, organizzative e procedurali;
  • segnaletica di sicurezza, cartelli di divieto, obbligo, avvertimento, salvataggio, emergenza e antincendio;
  • corretta interpretazione delle istruzioni operative, delle procedure aziendali e delle informazioni esposte nei luoghi di lavoro.
  1. Informazione, comunicazione e segnalazione delle anomalie
  • importanza della comunicazione interna per prevenire incidenti, infortuni, quasi infortuni e comportamenti non conformi;
  • modalità di segnalazione di pericoli, guasti, carenze organizzative, mancati infortuni, near miss e situazioni di rischio;
  • consultazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e partecipazione alle misure di prevenzione;
  • comportamenti sicuri nei rapporti con colleghi, preposti, visitatori, appaltatori, fornitori e utenti esterni;
  • valore dell’addestramento pratico, delle istruzioni ricevute e dell’aggiornamento periodico delle competenze.

Conclusione

La formazione specifica permette di approfondire i rischi concretamente presenti nelle attività aziendali e di collegare gli obblighi generali di prevenzione alle mansioni effettivamente svolte. Il percorso favorisce comportamenti più consapevoli, un uso corretto di attrezzature, DPI e procedure e una migliore capacità di riconoscere e segnalare condizioni di rischio.

Lavoratori Specifica Rischio Alto (12 ore)

La Formazione Specifica Lavoratori Rischio Alto (12 ore) è dedicata all’approfondimento dei rischi propri delle mansioni e delle attività aziendali, dopo la formazione generale sulla sicurezza sul lavoro.

Il corso sviluppa gli aspetti tecnici, procedurali e comportamentali necessari per riconoscere i pericoli presenti negli ambienti di lavoro classificati a rischio alto, applicare le misure di prevenzione e utilizzare correttamente attrezzature, DPI e procedure aziendali.

I contenuti devono essere sempre coerenti con la valutazione dei rischi aziendale, il settore di appartenenza, le attività realmente svolte dai lavoratori e le eventuali procedure interne.

  1. Rischi tipici delle attività a rischio alto
  • rischi presenti in attività complesse, cantieri, industrie, lavorazioni pesanti, ambienti tecnici, reparti produttivi articolati o contesti con elevata esposizione;
  • lavorazioni con macchine, impianti, sostanze pericolose, energia, movimentazione importante, quota, scavi, spazi confinati o interferenze operative;
  • rischi di infortunio grave per caduta dall’alto, schiacciamento, investimento, seppellimento, folgorazione, incendio, esplosione o esposizione ad agenti pericolosi;
  • applicazione rigorosa di procedure, permessi di lavoro, segregazioni, controlli, autorizzazioni e piani operativi;
  • comportamenti da adottare in situazioni anomale, guasti, emergenze, fermo impianto, evacuazione o soccorso.
  1. Lavorazioni ad alta esposizione e misure di controllo
  • gestione del rischio da macchine complesse, impianti industriali, linee produttive, mezzi di sollevamento e movimentazione;
  • prevenzione dei rischi derivanti da lavori in quota, scavi, ambienti confinati, atmosfere pericolose e attività in prossimità di energia elettrica;
  • rischi chimici, cancerogeni, biologici, fisici e di processo in funzione della specifica attività aziendale;
  • necessità di addestramento, autorizzazioni, controllo del preposto e rispetto puntuale delle procedure operative;
  • uso coordinato di protezioni collettive, DPI di categoria adeguata e sistemi di emergenza.
  1. Emergenze complesse, interferenze e coordinamento operativo
  • gestione di emergenze in aree produttive, cantieri, impianti, magazzini, depositi, laboratori e luoghi con pericoli rilevanti;
  • coordinamento tra squadre interne, appaltatori, manutentori, trasportatori, visitatori e soggetti esterni;
  • procedure di allarme, evacuazione, messa in sicurezza, isolamento dell’area e comunicazione delle anomalie;
  • prevenzione di incidenti maggiori, quasi infortuni, eventi sentinella e condizioni di rischio non immediatamente evidenti;
  • ruolo del lavoratore nel rispetto delle istruzioni, nel rifiuto di comportamenti pericolosi e nella segnalazione immediata.
  1. Rischi trasversali e gestione degli ambienti di lavoro
  • rischi connessi a spazi di lavoro, percorsi interni, scale, pavimentazioni, accessi, vie di transito e postazioni operative;
  • prevenzione di cadute, inciampi, scivolamenti, urti e interferenze tra persone, mezzi, materiali e attrezzature;
  • ordine, pulizia, corretta sistemazione dei materiali e gestione dei depositi temporanei;
  • microclima, illuminazione, aerazione, rumore ambientale e condizioni generali di comfort e sicurezza;
  • comportamenti sicuri da mantenere nelle aree comuni, nei reparti produttivi, negli uffici e negli spazi esterni.
  1. Attrezzature, macchine e strumenti di lavoro
  • uso corretto di attrezzature, macchine, utensili, dispositivi e strumenti in relazione alla mansione svolta;
  • controlli preliminari, divieti d’uso, manutenzione ordinaria e segnalazione tempestiva di guasti, anomalie o protezioni mancanti;
  • rischi di taglio, schiacciamento, cesoiamento, impigliamento, proiezione di materiali e contatto con parti in movimento;
  • importanza delle protezioni collettive, dei ripari, dei dispositivi di arresto e delle istruzioni del fabbricante;
  • comportamenti vietati, manomissioni, usi impropri e necessità di addestramento quando previsto.
  1. Rischi elettrici, incendio ed emergenze
  • rischi derivanti dall’utilizzo di impianti elettrici, prese, prolunghe, quadri, apparecchiature alimentate e cavi;
  • principi di prevenzione incendi, controllo delle sorgenti di innesco, gestione dei materiali combustibili e rispetto dei divieti;
  • procedure di emergenza, allarme, evacuazione, punto di raccolta e comportamento in caso di incendio o altra situazione critica;
  • ruolo degli addetti antincendio, degli addetti al primo soccorso e dei lavoratori durante l’emergenza;
  • importanza della conoscenza delle planimetrie, della segnaletica, delle uscite di emergenza e dei presidi presenti.
  1. Movimentazione manuale dei carichi e rischi ergonomici
  • principali fattori di rischio legati a sollevamento, trasporto, traino, spinta e movimentazione di carichi;
  • posture incongrue, movimenti ripetitivi, sforzi e sovraccarico biomeccanico del rachide e degli arti superiori;
  • tecniche corrette di movimentazione, uso di ausili, richiesta di supporto e pianificazione delle operazioni;
  • rischi ergonomici nelle postazioni di lavoro, comprese le attività d’ufficio e l’uso di videoterminali quando presenti;
  • misure organizzative per ridurre affaticamento, sovraccarico e comportamenti operativi non sicuri.
  1. Rischi chimici, agenti pericolosi e sostanze utilizzate
  • riconoscimento di prodotti chimici, detergenti, oli, lubrificanti, polveri, fumi, aerosol o altre sostanze presenti nel ciclo lavorativo;
  • lettura delle etichette, pittogrammi CLP, schede di dati di sicurezza e indicazioni di pericolo e prudenza;
  • modalità corrette di impiego, stoccaggio, travaso, smaltimento e gestione di piccoli sversamenti o contaminazioni;
  • rischi per inalazione, contatto cutaneo, ingestione accidentale, proiezione negli occhi e contaminazione degli indumenti;
  • misure di prevenzione, ventilazione, igiene personale e divieti di comportamento durante l’uso di agenti pericolosi.
  1. Dispositivi di protezione individuale e segnaletica
  • criteri generali di scelta, consegna, utilizzo, conservazione e sostituzione dei DPI in funzione dei rischi presenti;
  • DPI per mani, occhi, vie respiratorie, udito, piedi, capo, corpo e protezione anticaduta quando applicabile;
  • limiti dei DPI e necessità di usarli insieme alle misure tecniche, organizzative e procedurali;
  • segnaletica di sicurezza, cartelli di divieto, obbligo, avvertimento, salvataggio, emergenza e antincendio;
  • corretta interpretazione delle istruzioni operative, delle procedure aziendali e delle informazioni esposte nei luoghi di lavoro.
  1. Informazione, comunicazione e segnalazione delle anomalie
  • importanza della comunicazione interna per prevenire incidenti, infortuni, quasi infortuni e comportamenti non conformi;
  • modalità di segnalazione di pericoli, guasti, carenze organizzative, mancati infortuni, near miss e situazioni di rischio;
  • consultazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e partecipazione alle misure di prevenzione;
  • comportamenti sicuri nei rapporti con colleghi, preposti, visitatori, appaltatori, fornitori e utenti esterni;
  • valore dell’addestramento pratico, delle istruzioni ricevute e dell’aggiornamento periodico delle competenze.

Conclusione

La formazione specifica permette di approfondire i rischi concretamente presenti nelle attività aziendali e di collegare gli obblighi generali di prevenzione alle mansioni effettivamente svolte. Il percorso favorisce comportamenti più consapevoli, un uso corretto di attrezzature, DPI e procedure e una migliore capacità di riconoscere e segnalare condizioni di rischio.

PROGRAMMA DEI CORSI DI AGGIORNAMENTO

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Aggiornamento Lavoratori Rischio Basso (6 ore)

L’Aggiornamento Lavoratori Rischio Basso (6 ore) è finalizzato al mantenimento nel tempo delle competenze in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, con riferimento ai rischi presenti nell’attività aziendale e alle evoluzioni normative, organizzative e procedurali.

Il percorso richiama i principi della formazione sicurezza, aggiorna i lavoratori sui rischi specifici della classe di rischio basso e consolida i comportamenti sicuri da adottare nelle attività quotidiane, nelle situazioni anomale e nelle emergenze.

Gli argomenti devono essere adattati al settore, alla mansione, al DVR aziendale, alle procedure operative e agli eventi significativi eventualmente accaduti in azienda.

  1. Aggiornamenti normativi e organizzativi
  • richiamo agli obblighi di formazione, informazione e addestramento previsti dal D.Lgs. 81/2008 e dagli Accordi Stato-Regioni applicabili;
  • aggiornamento sulle responsabilità dei soggetti aziendali della prevenzione e sui doveri operativi dei lavoratori;
  • novità procedurali, organizzative o documentali intervenute nel contesto aziendale;
  • riesame dei comportamenti sicuri richiesti durante le attività ordinarie, straordinarie e non routinarie;
  • valore della partecipazione dei lavoratori, della consultazione e della collaborazione con preposti e RLS.
  1. Riesame dei rischi aziendali e delle misure di prevenzione
  • aggiornamento sui principali rischi presenti in azienda e sulle misure tecniche, organizzative e procedurali adottate;
  • analisi di incidenti, infortuni, mancati infortuni, near miss e comportamenti pericolosi;
  • corretto utilizzo di ambienti, attrezzature, impianti, sostanze, DPI e procedure operative;
  • gestione delle modifiche organizzative, tecnologiche, produttive o logistiche che possono incidere sui rischi;
  • rafforzamento della consapevolezza individuale e collettiva nella prevenzione.
  1. Procedure operative, emergenze e comunicazione
  • aggiornamento sulle procedure aziendali, istruzioni operative, divieti e comportamenti da mantenere;
  • richiamo alle procedure di emergenza, evacuazione, primo soccorso, prevenzione incendi e segnalazione allarme;
  • gestione delle interferenze con appaltatori, manutentori, fornitori, visitatori e altri soggetti esterni;
  • comunicazione efficace delle anomalie, delle condizioni di rischio e delle situazioni non conformi;
  • ruolo attivo del lavoratore nel mantenimento di condizioni di lavoro sicure e controllate.
  1. Focus sui rischi ricorrenti nelle attività a rischio basso
  • aggiornamento su rischi da videoterminali, postura, affaticamento visivo e organizzazione della postazione;
  • prevenzione di cadute, inciampi, scivolamenti, urti, cavi disordinati, archivi sovraccarichi e materiali mal posizionati;
  • uso sicuro di apparecchiature elettriche, stampanti, fotocopiatrici, piccoli utensili e dispositivi di lavoro;
  • gestione dei rapporti con pubblico, clienti, utenti, fornitori e visitatori;
  • buone prassi di ordine, pulizia, ergonomia e segnalazione tempestiva delle anomalie.
  1. Comportamenti sicuri e consolidamento delle buone prassi
  • correzione di abitudini operative non sicure e rafforzamento delle procedure aziendali;
  • gestione del lavoro in ufficio, dello stress correlato all’organizzazione e delle attività ripetitive;
  • utilizzo consapevole di segnaletica, presidi di emergenza e informazioni disponibili nei luoghi di lavoro;
  • attenzione alle attività occasionali, alla movimentazione di piccoli carichi e alle situazioni non ordinarie;
  • partecipazione attiva alla prevenzione tramite segnalazione, cooperazione e rispetto delle istruzioni ricevute.
  1. Dispositivi di protezione individuale e segnaletica
  • criteri generali di scelta, consegna, utilizzo, conservazione e sostituzione dei DPI in funzione dei rischi presenti;
  • DPI per mani, occhi, vie respiratorie, udito, piedi, capo, corpo e protezione anticaduta quando applicabile;
  • limiti dei DPI e necessità di usarli insieme alle misure tecniche, organizzative e procedurali;
  • segnaletica di sicurezza, cartelli di divieto, obbligo, avvertimento, salvataggio, emergenza e antincendio;
  • corretta interpretazione delle istruzioni operative, delle procedure aziendali e delle informazioni esposte nei luoghi di lavoro.
  1. Informazione, comunicazione e segnalazione delle anomalie
  • importanza della comunicazione interna per prevenire incidenti, infortuni, quasi infortuni e comportamenti non conformi;
  • modalità di segnalazione di pericoli, guasti, carenze organizzative, mancati infortuni, near miss e situazioni di rischio;
  • consultazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e partecipazione alle misure di prevenzione;
  • comportamenti sicuri nei rapporti con colleghi, preposti, visitatori, appaltatori, fornitori e utenti esterni;
  • valore dell’addestramento pratico, delle istruzioni ricevute e dell’aggiornamento periodico delle competenze.

Conclusione

L’aggiornamento periodico consente di mantenere attuali le competenze dei lavoratori, richiamando i rischi presenti, le procedure operative, le novità organizzative e le buone prassi di prevenzione. Il percorso rafforza la capacità di riconoscere situazioni pericolose, prevenire incidenti e collaborare in modo attivo alla tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Aggiornamento Lavoratori Rischio Medio (6 ore)

L’Aggiornamento Lavoratori Rischio Medio (6 ore) è finalizzato al mantenimento nel tempo delle competenze in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, con riferimento ai rischi presenti nell’attività aziendale e alle evoluzioni normative, organizzative e procedurali.

Il percorso richiama i principi della formazione sicurezza, aggiorna i lavoratori sui rischi specifici della classe di rischio medio e consolida i comportamenti sicuri da adottare nelle attività quotidiane, nelle situazioni anomale e nelle emergenze.

Gli argomenti devono essere adattati al settore, alla mansione, al DVR aziendale, alle procedure operative e agli eventi significativi eventualmente accaduti in azienda.

  1. Aggiornamenti normativi e organizzativi
  • richiamo agli obblighi di formazione, informazione e addestramento previsti dal D.Lgs. 81/2008 e dagli Accordi Stato-Regioni applicabili;
  • aggiornamento sulle responsabilità dei soggetti aziendali della prevenzione e sui doveri operativi dei lavoratori;
  • novità procedurali, organizzative o documentali intervenute nel contesto aziendale;
  • riesame dei comportamenti sicuri richiesti durante le attività ordinarie, straordinarie e non routinarie;
  • valore della partecipazione dei lavoratori, della consultazione e della collaborazione con preposti e RLS.
  1. Riesame dei rischi aziendali e delle misure di prevenzione
  • aggiornamento sui principali rischi presenti in azienda e sulle misure tecniche, organizzative e procedurali adottate;
  • analisi di incidenti, infortuni, mancati infortuni, near miss e comportamenti pericolosi;
  • corretto utilizzo di ambienti, attrezzature, impianti, sostanze, DPI e procedure operative;
  • gestione delle modifiche organizzative, tecnologiche, produttive o logistiche che possono incidere sui rischi;
  • rafforzamento della consapevolezza individuale e collettiva nella prevenzione.
  1. Procedure operative, emergenze e comunicazione
  • aggiornamento sulle procedure aziendali, istruzioni operative, divieti e comportamenti da mantenere;
  • richiamo alle procedure di emergenza, evacuazione, primo soccorso, prevenzione incendi e segnalazione allarme;
  • gestione delle interferenze con appaltatori, manutentori, fornitori, visitatori e altri soggetti esterni;
  • comunicazione efficace delle anomalie, delle condizioni di rischio e delle situazioni non conformi;
  • ruolo attivo del lavoratore nel mantenimento di condizioni di lavoro sicure e controllate.
  1. Focus sui rischi ricorrenti nelle attività a rischio medio
  • aggiornamento sui rischi derivanti da attrezzature, impianti, utensili, materiali, magazzini e attività operative;
  • prevenzione di tagli, abrasioni, urti, schiacciamenti, cadute, scivolamenti e movimentazione manuale dei carichi;
  • richiamo all’uso corretto di sostanze, prodotti chimici, schede di sicurezza, DPI e procedure di stoccaggio;
  • gestione di rumore, vibrazioni, polveri, microclima, posture incongrue e attività ripetitive;
  • coordinamento operativo con preposti, colleghi, manutentori, fornitori e soggetti esterni.
  1. Controllo operativo e prevenzione degli eventi indesiderati
  • riconoscimento delle condizioni anomale prima dell’avvio delle attività o durante il lavoro;
  • segnalazione di guasti, manomissioni, carenze di protezioni, procedure non aggiornate e comportamenti pericolosi;
  • corretto uso di dispositivi di protezione collettiva, DPI e attrezzature ausiliarie;
  • gestione delle operazioni non routinarie, delle manutenzioni semplici e delle variazioni del ciclo di lavoro;
  • analisi di casi pratici e situazioni tipiche per rafforzare l’applicazione delle misure preventive.
  1. Dispositivi di protezione individuale e segnaletica
  • criteri generali di scelta, consegna, utilizzo, conservazione e sostituzione dei DPI in funzione dei rischi presenti;
  • DPI per mani, occhi, vie respiratorie, udito, piedi, capo, corpo e protezione anticaduta quando applicabile;
  • limiti dei DPI e necessità di usarli insieme alle misure tecniche, organizzative e procedurali;
  • segnaletica di sicurezza, cartelli di divieto, obbligo, avvertimento, salvataggio, emergenza e antincendio;
  • corretta interpretazione delle istruzioni operative, delle procedure aziendali e delle informazioni esposte nei luoghi di lavoro.
  1. Informazione, comunicazione e segnalazione delle anomalie
  • importanza della comunicazione interna per prevenire incidenti, infortuni, quasi infortuni e comportamenti non conformi;
  • modalità di segnalazione di pericoli, guasti, carenze organizzative, mancati infortuni, near miss e situazioni di rischio;
  • consultazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e partecipazione alle misure di prevenzione;
  • comportamenti sicuri nei rapporti con colleghi, preposti, visitatori, appaltatori, fornitori e utenti esterni;
  • valore dell’addestramento pratico, delle istruzioni ricevute e dell’aggiornamento periodico delle competenze.

Conclusione

L’aggiornamento periodico consente di mantenere attuali le competenze dei lavoratori, richiamando i rischi presenti, le procedure operative, le novità organizzative e le buone prassi di prevenzione. Il percorso rafforza la capacità di riconoscere situazioni pericolose, prevenire incidenti e collaborare in modo attivo alla tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Aggiornamento Lavoratori Rischio Alto (6 ore)

L’Aggiornamento Lavoratori Rischio Alto (6 ore) è finalizzato al mantenimento nel tempo delle competenze in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, con riferimento ai rischi presenti nell’attività aziendale e alle evoluzioni normative, organizzative e procedurali.

Il percorso richiama i principi della formazione sicurezza, aggiorna i lavoratori sui rischi specifici della classe di rischio alto e consolida i comportamenti sicuri da adottare nelle attività quotidiane, nelle situazioni anomale e nelle emergenze.

Gli argomenti devono essere adattati al settore, alla mansione, al DVR aziendale, alle procedure operative e agli eventi significativi eventualmente accaduti in azienda.

  1. Aggiornamenti normativi e organizzativi
  • richiamo agli obblighi di formazione, informazione e addestramento previsti dal D.Lgs. 81/2008 e dagli Accordi Stato-Regioni applicabili;
  • aggiornamento sulle responsabilità dei soggetti aziendali della prevenzione e sui doveri operativi dei lavoratori;
  • novità procedurali, organizzative o documentali intervenute nel contesto aziendale;
  • riesame dei comportamenti sicuri richiesti durante le attività ordinarie, straordinarie e non routinarie;
  • valore della partecipazione dei lavoratori, della consultazione e della collaborazione con preposti e RLS.
  1. Riesame dei rischi aziendali e delle misure di prevenzione
  • aggiornamento sui principali rischi presenti in azienda e sulle misure tecniche, organizzative e procedurali adottate;
  • analisi di incidenti, infortuni, mancati infortuni, near miss e comportamenti pericolosi;
  • corretto utilizzo di ambienti, attrezzature, impianti, sostanze, DPI e procedure operative;
  • gestione delle modifiche organizzative, tecnologiche, produttive o logistiche che possono incidere sui rischi;
  • rafforzamento della consapevolezza individuale e collettiva nella prevenzione.
  1. Procedure operative, emergenze e comunicazione
  • aggiornamento sulle procedure aziendali, istruzioni operative, divieti e comportamenti da mantenere;
  • richiamo alle procedure di emergenza, evacuazione, primo soccorso, prevenzione incendi e segnalazione allarme;
  • gestione delle interferenze con appaltatori, manutentori, fornitori, visitatori e altri soggetti esterni;
  • comunicazione efficace delle anomalie, delle condizioni di rischio e delle situazioni non conformi;
  • ruolo attivo del lavoratore nel mantenimento di condizioni di lavoro sicure e controllate.
  1. Focus sui rischi ricorrenti nelle attività a rischio alto
  • aggiornamento sui rischi gravi presenti in cantieri, impianti, reparti industriali, ambienti tecnici o lavorazioni complesse;
  • prevenzione di caduta dall’alto, investimento, seppellimento, schiacciamento, folgorazione, incendio, esplosione e contatto con agenti pericolosi;
  • richiamo all’obbligo di seguire procedure, permessi di lavoro, piani operativi, istruzioni del preposto e regole di coordinamento;
  • uso corretto di DPI specifici, protezioni collettive, sistemi anticaduta, dispositivi di emergenza e attrezzature autorizzate;
  • gestione delle attività non ordinarie, delle interferenze, delle manutenzioni, degli accessi controllati e delle aree segregate.
  1. Gestione di situazioni critiche, emergenze e quasi incidenti
  • analisi di scenari di rischio elevato, eventi sentinella, infortuni gravi e mancati infortuni;
  • procedure di arresto in sicurezza, allontanamento, isolamento dell’area, comunicazione dell’emergenza e attivazione dei soccorsi;
  • importanza del rispetto delle distanze di sicurezza, delle autorizzazioni, della segnaletica e delle indicazioni operative;
  • coordinamento tra lavoratori, preposti, appaltatori, squadre di emergenza e responsabili aziendali;
  • rafforzamento della cultura della prevenzione nei contesti ad alta esposizione.
  1. Dispositivi di protezione individuale e segnaletica
  • criteri generali di scelta, consegna, utilizzo, conservazione e sostituzione dei DPI in funzione dei rischi presenti;
  • DPI per mani, occhi, vie respiratorie, udito, piedi, capo, corpo e protezione anticaduta quando applicabile;
  • limiti dei DPI e necessità di usarli insieme alle misure tecniche, organizzative e procedurali;
  • segnaletica di sicurezza, cartelli di divieto, obbligo, avvertimento, salvataggio, emergenza e antincendio;
  • corretta interpretazione delle istruzioni operative, delle procedure aziendali e delle informazioni esposte nei luoghi di lavoro.
  1. Informazione, comunicazione e segnalazione delle anomalie
  • importanza della comunicazione interna per prevenire incidenti, infortuni, quasi infortuni e comportamenti non conformi;
  • modalità di segnalazione di pericoli, guasti, carenze organizzative, mancati infortuni, near miss e situazioni di rischio;
  • consultazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e partecipazione alle misure di prevenzione;
  • comportamenti sicuri nei rapporti con colleghi, preposti, visitatori, appaltatori, fornitori e utenti esterni;
  • valore dell’addestramento pratico, delle istruzioni ricevute e dell’aggiornamento periodico delle competenze.

Conclusione

L’aggiornamento periodico consente di mantenere attuali le competenze dei lavoratori, richiamando i rischi presenti, le procedure operative, le novità organizzative e le buone prassi di prevenzione. Il percorso rafforza la capacità di riconoscere situazioni pericolose, prevenire incidenti e collaborare in modo attivo alla tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

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Verifica automatica

Test Finale Online con Verifica Automatica
Una volta completate le lezioni obbligatorie, puoi sostenere il test finale direttamente online, con esito immediato. In caso di errore puoi ripetere la prova fino al superamento, garantendo un apprendimento completo.
👉 Superamento guidato e nessun rischio di blocco del percorso.

Attestato in 48 h

Attestato Disponibile Entro 2 Giorni Lavorativi
Per i corsi in modalità e-learning, l’attestato viene generato entro 48 ore dalla data di superamento del test. Riceverai il documento via email e lo troverai subito disponibile anche nella tua area riservata personale.
👉 Attestato pronto e sempre accessibile per eventuali controlli.

Conformità Nazionale

Conformità al D.Lgs. 81/08 e Valore Legale in Tutta Italia
L’attestato rilasciato è conforme agli Accordi Stato-Regioni e al D.Lgs. 81/08, e quindi pienamente valido su tutto il territorio nazionale. Perfetto sia per lavoratori dipendenti che per autonomi o liberi professionisti che devono dimostrare idoneità formativa.
👉 Documento riconosciuto ufficialmente e spendibile anche in futuro

Attestato verificabile

Tracciabilità e Verificabilità in Caso di Controllo Ispettivo
In caso di verifica da parte di ASL, Ispettorato del Lavoro o Carabinieri, l’attestato è immediatamente esigibile e verificabile, completo di log formativi e report di tracciamento previsto dalla normativa sulla formazione a distanza.
👉 Massima tutela per l’azienda e nessun rischio di sanzioni

Corso Sicurezza sul Lavoro in Videoconferenza – Formazione live con docente qualificato e attestato valido ai sensi della normativa vigente

Segui il corso in Videoconferenza, partecipando alla formazione in diretta online con docente qualificato. Potrai interagire, fare domande e confrontarti come in aula, ma senza necessità di spostamenti, con un notevole risparmio di tempo e una gestione più semplice dell’organizzazione aziendale. Al termine del percorso riceverai un attestato valido ai sensi della normativa vigente.

🎧 Perché scegliere la Videoconferenza rispetto all’aula?

• ✅ Risparmi tempo e costi di spostamento
• ✅ Interagisci in diretta con il docente, come in aula
• ✅ La presenza viene registrata e tracciata secondo normativa
• ✅ È ideale per aziende con personale in sedi diverse
• ✅ Mantieni qualità formativa, confronto e partecipazione attiva anche da remoto

Prenota ora il tuo posto
Iscrizione rapida

Iscrizione Rapida e Invio Link per il Collegamento Live
Dopo l’iscrizione ricevi direttamente via email il link per accedere alla lezione in videoconferenza, con data e orario confermato. Nessuna installazione complessa o competenze tecniche richieste: basta un PC, tablet o smartphone con connessione internet.
👉 Formazione professionale, senza costi di spostamento o logistica.

Lezioni sincrone

Lezione in Diretta con Docente Accreditato
La formazione avviene in tempo reale, con docente qualificato che interagisce con i partecipanti, risponde alle domande e presenta casi pratici. L’esperienza è paragonabile all’aula, con il vantaggio della partecipazione da qualsiasi luogo.
👉 Coinvolgimento attivo e risposta immediata ai dubbi

Test in diretta

Presenza Tracciata e Test Finale Online Verificato
Durante la videoconferenza, la piattaforma registra in automatico la presenza obbligatoria come richiesto dalla normativa. Al termine del corso, viene somministrato il test finale direttamente online, con supervisione e verifica conforme agli standard del D.Lgs. 81/08.
👉 Formazione controllata e riconosciuta ufficialmente.

 

Attestato in 48 h

Attestato Disponibile Entro 2 Giorni Lavorativi
Per i corsi in modalità e-learning, l’attestato viene generato entro 48 ore dalla data di superamento del test. Riceverai il documento via email e lo troverai subito disponibile anche nella tua area riservata personale.
👉 Attestato pronto e sempre accessibile per eventuali controlli.

Conformità Nazionale

Conformità Legale e Valore Nazionale dell’Attestato
L’attestato rilasciato è pienamente conforme al D.Lgs. 81/08 e agli Accordi Stato-Regioni, pertanto ha lo stesso valore dei corsi svolti in aula, con validità su tutto il territorio nazionale.
👉 Nessuna differenza normativa rispetto alla formazione tradizionale.

Attestato verificabile

Documentazione Verificabile dagli Enti di Controllo
In caso di ispezione da parte di ATS, Ispettorato del Lavoro o Carabinieri, l’attestato è tracciabile e verificabile, corredato da registro presenze e report formativo certificato, come previsto dalla normativa sulla formazione sincrona a distanza.
👉 Massima tutela per l’azienda e sicurezza documentale completa

Corso Sicurezza sul Lavoro in modalità “BLENDED” (E-Learning + Videoconferenza): Formazione asincrona + Formazione in diretta con docente qualificato, con attestato valido ai sensi della normativa vigente.

Segui il corso in modalità BLENDED, combinando la flessibilità della formazione E-Learning asincrona con l’efficacia della formazione in videoconferenza sincrona con docente qualificato. Potrai svolgere una parte del percorso in autonomia, secondo i tuoi tempi, e completare la formazione partecipando alla lezione in diretta online, con possibilità di interazione e confronto come in aula. Al termine del percorso, riceverai un attestato valido ai sensi della normativa vigente, senza inutili spostamenti e con una gestione più efficiente dei tempi.

🎧 Perché scegliere la formazione BLENDED?

• ✅ Unisce flessibilità e interazione diretta con il docente
• ✅ Riduce tempi e costi di spostamento
• ✅ Consente di svolgere parte della formazione online in autonomia
• ✅ Garantisce momenti formativi in diretta, con confronto e chiarimenti
• ✅ È ideale per aziende con personale distribuito su sedi diverse
• ✅ Mantiene elevata la qualità formativa e la tracciabilità della partecipazione

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Iscrizione rapida

Iscrizione Rapida e Invio Link per il Collegamento Live
Dopo l’iscrizione ricevi direttamente via email il link per accedere alla lezione in videoconferenza, con data e orario confermato. Nessuna installazione complessa o competenze tecniche richieste: basta un PC, tablet o smartphone con connessione internet.
👉 Formazione professionale, senza costi di spostamento o logistica.

Lezioni sincrone

Lezione in Diretta con Docente Accreditato
La formazione avviene in tempo reale, con docente qualificato che interagisce con i partecipanti, risponde alle domande e presenta casi pratici. L’esperienza è paragonabile all’aula, con il vantaggio della partecipazione da qualsiasi luogo.
👉 Coinvolgimento attivo e risposta immediata ai dubbi

Test in diretta

Presenza Tracciata e Test Finale Online Verificato
Durante la videoconferenza, la piattaforma registra in automatico la presenza obbligatoria come richiesto dalla normativa. Al termine del corso, viene somministrato il test finale direttamente online, con supervisione e verifica conforme agli standard del D.Lgs. 81/08.
👉 Formazione controllata e riconosciuta ufficialmente.

 

Attestato in 48 h

Attestato Disponibile Entro 2 Giorni Lavorativi
Per i corsi in modalità e-learning, l’attestato viene generato entro 48 ore dalla data di superamento del test. Riceverai il documento via email e lo troverai subito disponibile anche nella tua area riservata personale.
👉 Attestato pronto e sempre accessibile per eventuali controlli.

Conformità Nazionale

Conformità Legale e Valore Nazionale dell’Attestato
L’attestato rilasciato è pienamente conforme al D.Lgs. 81/08 e agli Accordi Stato-Regioni, pertanto ha lo stesso valore dei corsi svolti in aula, con validità su tutto il territorio nazionale.
👉 Nessuna differenza normativa rispetto alla formazione tradizionale.

Attestato verificabile

Documentazione Verificabile dagli Enti di Controllo
In caso di ispezione da parte di ATS, Ispettorato del Lavoro o Carabinieri, l’attestato è tracciabile e verificabile, corredato da registro presenze e report formativo certificato, come previsto dalla normativa sulla formazione sincrona a distanza.
👉 Massima tutela per l’azienda e sicurezza documentale completa

Corsi Sicurezza sul Lavoro Dedicati alle Aziende – Formazione personalizzata presso la tua sede o presso la nostra struttura

Scegli un corso dedicato in presenza, organizzato direttamente presso la tua sede oppure presso la nostra struttura, riservato esclusivamente al personale della tua azienda. La formazione viene personalizzata in funzione delle mansioni svolte, del settore di attività e dei rischi realmente presenti, garantendo un’esperienza più concreta, efficace e perfettamente aderente alle esigenze operative aziendali.

🏭 Perché scegliere un corso dedicato per la tua azienda?

• ✅ Nessuna necessità di spostare il personale presso sedi esterne
• ✅ Formazione calibrata sui rischi e sulle attività reali dell’azienda
• ✅ Soluzione ideale per gruppi di lavoratori e formazione multipla
• ✅ Gestione organizzativa e documentale semplificata
• ✅ Maggiore efficacia formativa grazie alla contestualizzazione pratica delle attività svolte
• ✅ Possibilità di concordare date e orari in funzione delle esigenze produttive aziendali

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Attivazione rapida

Programmazione rapida e calendario
su misura per l’azienda
L’azienda può concordare data, orario e sede di svolgimento del corso, scegliendo tra l’erogazione presso la propria sede o presso la nostra aula formazione. Organizziamo sessioni dedicate e flessibili, riducendo al minimo l’impatto sull’operatività aziendale.

👉 Formazione costruita sui tempi, sulle priorità e sulle esigenze reali dell’impresa.

Lezioni "Dedicate"

Docente in presenza con focus sui
rischi specifici del settore
Un formatore qualificato svolge il corso direttamente
presso la sede aziendale oppure accoglie il gruppo presso
la nostra struttura, adattando i contenuti ai rischi reali, alle mansioni e alle attività svolte dai partecipanti. Questo rende la formazione più concreta, coinvolgente ed efficace.
👉 Formazione pratica e mirata, realmente calata nella realtà operativa dell’azienda.

Test in loco

Registro presenze e test finale in loco

Durante il corso viene gestito il registro presenze ufficiale e, al termine, il docente somministra e verifica il test finale di apprendimento, documentando correttamente la partecipazione e la conclusione del percorso.

👉 Presenze, test e documentazione vengono gestiti da noi, in modo ordinato e conforme alla normativa vigente.

Attestati in 48 h

Attestati Rilasciati Entro 2 Giorni Lavorativi
Gli attestati vengono emessi in tempi rapidi e inviati ai responsabili aziendali. L’azienda può così archiviare facilmente tutta la documentazione per eventuali controlli o audit interni.
👉 Zero gestione burocratica: ci occupiamo noi di tutto

Conformità Nazionale

Conformità al D.Lgs. 81/08 e Valore Legale degli Attestati
Gli attestati rilasciati sono pienamente conformi agli Accordi Stato-Regioni e al D.Lgs. 81/08 e sono riconosciuti su tutto il territorio nazionale. Perfetti per clienti, ispettori, RSPP, DVR e audit di certificazione ISO.
👉 Documento pienamente valido e spendibile anche in gare d’appalto o verifiche di cantiere.

Attestati verificabili

Tracciabilità, verificabilità e immagine professionale

In caso di controlli da parte di ASL, Ispettorato del Lavoro o altri organi di vigilanza, gli attestati risultano immediatamente verificabili, offrendo maggiore tutela documentale e rafforzando l’immagine dell’azienda come realtà organizzata, conforme e attenta alla sicurezza.

👉 Un vantaggio concreto anche in termini di reputazione aziendale, affidabilità e qualificazione professionale.

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